Intendono coprire le loro magagne a nostre spese. Rimasti soli, parlano d’altro

Che questa maggioranza poco robusta abbia bisogno di un tutore nonostante non si tratti più di arbusti o piantine nel giardino, lo si vede tutti i giorni. Purtroppo per noi. Che dietro le quinte, ma neanche poi tanto, vi sia il tutore cui tutta la maggioranza più o meno fa riferimento, lo si coglie nei momenti topici, quando è necessario esserci: stiamo parlando di Maurizio Carbonera.

Al di là di interventi di supporto scritti, quasi solamente sul sito del vicesindaco (nel PD non ci sovviene), sempre sulla questione alla quale è particolarmente interessato. L’opera che ha caratterizzato la sua amministrazione: Buccinasco più. Progetto da lui rivoluzionato, che ha affidato alla gestione di un architetto: insediato da lui. Architetto che ha progettato il P.I.I. approvato dal Consiglio; firmato da un architetto del suo studio.

Qui è nata l’invenzione di una copertura a piano campagna dalle dimensioni stratosferiche quanto inutili. Non prevista nel progetto originario del precedente Sindaco Lanati. Copertura che, per sua sfortuna è stata l’origine principale del disastro ambientale. Che ha avuto l’accortezza di non approvare in Giunta. Copertura che ha visto anche una sfortunata colazione conviviale con la sua presenza, l’architetto in questione, il presidente del consiglio comunale e, quarto commensale: un boss riconosciuto dell’antistato.

Riempimento, ancora sfortunatamente, che un tribunale ha attribuito a pesante condizionamento della ‘ndrangheta, sostanziale beneficiario del riempimento, realizzato da impresa “di casa” su cui ha lucrato alla grande. Sentenza che per due volte la Cassazione rimanda ai giudici, avendo ravvisato incongruenze. Riempimento discarica  fatto a nostre spese di Cittadini, perché il riempimento lo abbiamo pagato noi; facciamo 1,5 milioni.

Pensate un po’ cari lettori: non solo ha messo su un piatto d’argento un terreno da elevare a “piano campagna”, ma lo ha fatto pure pagare a noi! Non ai costruttori e proprietari, ma a noi. Questa, vista oggi, la gestione dell’ex Sindaco Carbonera. Responsabilità penali: finora non ne ve ne sono. Meglio: non ne sono emerse. Come giudicare questa gestione sul piano amministrativo? Non crediamo vi sia bisogno di dirlo.

Cose risapute, ma insisteremo sempre nel ribadirle,nella loro pacifica descrizione, ogni volta che direttamente o per interposta persona si vorrà distrarre il discorso parlando di San Maurizio Carbonera come se la vittima del suo operato non fosse Buccinasco, i Cittadini, i Residenti di Buccinasco più, come se l’unica vittima dell’antistato fosse lui: unico, eroe che ha ha denunciato l’oscenità dell’enorme “affare” che, grazie alle decisioni della sua amministrazione,  l’antistato stava realizzando.

Anche questa volta se ne incarica il sito del vicesindaco, della richiesta di beatificazione. Naturalmente lasciando intendere oscuri fini e sostegno indiretto all’antistato,  a  chi non partecipa agli osanna del “Santo Sindaco”.   Di chi  ”ha la pretesa” di voler vederci chiaro, di voler far pagare i conti a chi ha creato i danni (che sia penalmente lindo o meno). Città Ideale vuole in questa occasione mettere in fila  le occasioni che danno luogo a queste reazioni improprie, che danno nel loro insieme l’immagine del proporsi la distorsione.

Estate 2014: in coincidenza con le evoluzioni della Commissione, un articolo autodifesa di Carbonera sul sito del vicesindaco. Gennaio 2015: Carbonera presenzia il Consiglio fra il pubblico e cerca di interrompere un intervento del Consigliere Cortiana, venendo rimesso al suo posto. Le due sedute sul bilancio 2015 nelle quali Carbonera è pure presente fra il pubblico: presenza non indispensabile dato lo streaming, a meno che l’obiettivo non sia di poter indirizzare e controllare il comportamento della maggioranza del Consiglio.

Per finire: il tentativo di “svegliare” la solidarietà dei residenti interessati: manifestazione di tutta la sinistra  (di quelli eletti) ridottasi a un presidio (il loro). Visto il flop,  ecco l’articolo del vicesindaco che si propone di chiudere la faccenda con l’esaltazione di San Maurizio da Buccinasco.  Dammnatio aeterna per chi non partecipa e chiede spiegazioni. Amen. (Ma perché, qualche volta, prima di pigiare i tasti sul laptop non si fermano a pensare, a riflettere?).

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  1. #1 scritto da Braveheart il 17 marzo 2015 08:27

    Ribadisco ciò che ho già detto:

    Perché il Sindaco Carbonera invece di fare proclami postumi non ha denunciato alla procura della repubblica quando la discarica stava avvenedo?

    Perché ha incontrato in quel periodo il boss dell’ndrangheta poi condannato in primo e secondo grado?

    Perché non esistono denunce depositate in procura da parte di Carbonera se non postume per cercare di giustificarsi?

    Perché ora dovremmo pagare noi il suo (nella migliore delle ipotesi) timore per paura verso l’ndrangheta?

    L’assessore alla trasparenza di allora oggi Sindaco cosa controllava: solo che il campo rom avesse la luce gratis?

    …………………….. costoro non possono far ricadere le loro colpe sempre su pantalone e devono andare via dai posti di potere, sono una rischio per la nostra Comunità.

    Il vice invecesembra che sarebbe in preda ad attacchi compulsivi che lo distaccano dalla realtà facendogli dire cose non vere, non accadute, ma immaginate dalla sua mente, non infierisco sulle persone deboli!

    RE Q
  2. #2 scritto da Andrea D. il 17 marzo 2015 09:27

    Credo che la ricostruzione delle vicende col senno di poi sia sempre un’impresa molto ardua: è difficile non risultare influenzati da ciò che si sa oggi e che, magari, non era altrettanto evidente ai tempi. In primo luogo, non necessariamente il movimento terra, connaturato in ogni cantiere, vuol dire malaffare (anche se le recenti indagini hanno evidenziato un sostanziale monopolio delle mafie nel settore). Secondariamente, su determinati progetti si possono avere “idee” anche molto distanti senza per forza che una sia giusta e l’altra sbagliata. Sono scelte discrezionali, scelte “politiche” che uno fa e delle quali si DEVE assumere la responsabilità (politica).

    Detto questo, le “idee” e la loro realizzazione vanno messe alla prova dei fatti e i fatti dicono che Buccinasco Più è stata una scelta non ottimale, per usare un eufemismo, con un progetto imperfetto, pensato male e realizzato peggio! Se questo sia accaduto per fatti illeciti, per impreparazione o, semplicemente, per errori di valutazione non è un fatto che riguardi il cittadino comune. Quello che conta sono i risultati e i risultati, oggi, sono quelli che tutti conosciamo!

    Chi ha fatto quelle scelte (politiche) è stata la Giunta Carbonera che deve assumersene la responsabilità (politica). Lo scarica barile alla ricerca di un qualcun altro a cui dare la colpa rappresenta solo una triste arrampicata sugli specchi insaponati. La sentenza di primo grado ha condannato, per ora, Cereda per aver piantato degli alberi (una parte perché il grosso della piantumazione era stato deciso dalla Giunta Carbonera) sul terreno inquinato (considerato atto di gestione della discarica che già c’era), ma il grosso del movimento terra (se non la totalità) è avvenuto sotto la Giunta Carbonera! Potevano prevederlo? Potevano impedirlo? Non sta a me dirlo, fatto sta ed è che quel movimento terra è stato deciso da loro (Giunta Carbonera), con un progetto di rialzo del piano campagna, ed è avvenuto (principalmente) durante il loro (Giunta Carbonera) mandato.

    Che si dipingano come Santi e che si atteggino a “eroici” salvatori della Patria (coi soldi degli altri), mi sembra proprio fuori luogo. In ogni caso ci sta, fa parte del gioco della parti, del “teatrino” della politica; in fondo è uno dei compiti della propaganda (sui blog, sui media, finanche nel porta a porta nei condomini per raccontare la propria “versione” dei fatti), speriamo solo che i cittadini, cogliendo i vari spunti di riflessione, sappiano distinguere la verità dalla finzione, i fatti dalla fiction.

    RE Q
  3. #3 scritto da Islero il 17 marzo 2015 09:45

    Buongiorno,
    Siamo alle solite, chiodo scaccia chiodo, adesso serve distrarre, visto i recenti fallimenti, quindi ecco che ricicla fuori il signor Carbonera.

    Ma per pettinare il pelo nella direzione giusta ricordiamo solo ALCUNE cose:
    - il suddetto signore fu il compagno di merende di Jack e Batman (vicesindaco) nelle vicende di Guido Rossa,
    - delle coop. “Il glicine” (alla faccia del bicarbonato e dei conflitti di famiglia).
    - Lo stesso soggetto citato in una recente sentenza che si attovagliò assieme al suo fidato architetto (esterno), con un boss della ndrangheta.

    È’ vero Guido Rossa è un argomento tabù, ma va affrontato senza far confusione, come vorrebbe invece qualcuno, quindi vediamo che cosa sta accadendo oggi, che cosa ci vogliono propinare, che interessi vogliono coprire, chi ha abusato del suo ruolo e non poteva essere presente in Consiglio,
    chi doveva controllare e non l’ha fatto…
    OGGI!

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 17 marzo 2015 11:01

    Buon giorno Braveheart,

    dobbiamo fare uno sforzo di equilibrio e cercare di calmare, un po’ tutti, a cominciare da chi vorrebbe buttarla in caciara, accuse e appellativi che sanno di offesa.
    Non stiamo qui a discutere se se li meritano o meno: su questa storia infinita bisogna fare chiarezza distinguendo i fatti accaduti dalle responsabilità verso la giustizia, per capire le cose e farsene un giudizio.

    Le domande che pone, forse non se le sono poste i giudici o gli inquirenti?

    Lasciamo che il corso delle cose prosegua e cerchiamo di contribuire perché anche su questo lato si giunga a un giudizio definitivo.
    Per i Cittadini è sufficiente aver chiaro cosa è stato compiuto e le conseguenze intervenute, che oggi si vorrebbe coprire scaricando i costi sulla Comunità.

    Questo non lo permetteremo: dovremo, nel rispetto della legge civile, agire perché chi ha combinato danni, paghi.
    Paghi chi li ha combinati, magari anche quelli che hanno retto i cordoni, non chi li ha subiti.

    buona giornata

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 17 marzo 2015 11:04

    I fatti appunto: separando i fatti dalle opinioni…

    buona giornata Andrea

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 17 marzo 2015 11:19

    Sempre deciso Islero, … diretto, anche troppo.
    Poi non si lamenti se il Sindaco parla di lei in Consiglio…

    Fermiamoci sul tema Guido Rossa (Buccinasco più), che basta e avanza….

    sul punto dobbiamo tenere la situazione, perché si arrivi ad una soluzione chiara, trasparente, mettendo al loro posto i diversi tasselli:

    rimborsare la Comunità dei danni accaduti,
    rimediare alle criticità dei residenti imbrogliati
    far pagare i responsabili

    così Buccinasco potrà voltare finalmente pagina e guardare avanti per rinnovarsi, con Cittadini nuovi, nuove esperienze, nuove competenze.

    Costruiremo così la nostra Buccinasco Città Ideale

    Lo dobbiamo a noi stessi, soprattutto ai nostri figli e nipoti

    buona giornata

    RE Q
  7. #7 scritto da Napoleone Buonaparte il 17 marzo 2015 14:23

    Io punterei il dito contro una persona che è l’eminenza, neanche tanto grigia, di questa amministrazione, manovrata a bacchetta da vecchio sindaco.
    Nonostante ricopra un ruolo di garante (delle regole, ndr) non garantisce mai nulla, se non la tutela di qualche amico.
    Mi vuole spiegare Città Ideale che è più addentro di me nelle questioni comunali il ruolo della Segretaria comunale, che percepisce uno stipendio da nababbi e apparentemente avalla determine delibere atti anche quando sembrano fuori da ogni regolamento?

    Non doveva essere lei a dire al Consigliere che se fosse stato presente avrebbe violato la legge?

    Non dovrebbe essere il Segretario comunale che garantisce la correttezza degli atti e ne avalla la regolarità?

    Vista da fuori, sembra che questa figura venga strapagata per accondiscendere tacendo: avalla tutto quello che gli propinano.
    E’ corretto?

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 17 marzo 2015 18:18

    Buona sera Buona parte,

    Vero che Bellagamba ha conosciuto Buccinasco perché nominata nel ruolo da Carbonera, quindi conosciuta nell’area PD e stimata entro il partito.
    Però è stata conosciuta da Maiorano e pruiti con i quali ha lavorato allora; quindi non sembra automatica una deduzione di esecutrice eterodiretta della volontà dell’ex sindaco; potrà anche essere che vi sia sintonia, ma siamo nella normalità.
    Certo che l’esperienza della medesima non sembra che ne faccia una esecutrice di volontà politiche ma una partecipante attiva: nelle decisioni assunte appare probabile che la sua consulenza pesa non poco: ad esempio la disorganizzazione organizzata per mettere al posto voluto le persone assenzienti ai politici, nel definire pratiche e decisioni relative al personale la trovano direttamente coinvolta.
    Probabile che più di una decisione sia poi annullata in sede amministrativa o da pretura del lavoro. Tuttavia, mentre nel privato in tre mesi arriva la sentenza, spesso immediatamente esecutiva, nella P.A. ci vuole molto più tempo.
    Se la sistemazione viene definita dopo due o tre anni, a pagare saremo noi Cittadini e i decisori, i responsabili dell’errore rischiano di farla franca.

    Unica possibilità perché questo comportamento autoritario e prevaricante si fermi, è rendere finalmente gli amministratori responsabili in proprio.
    Se questa responsabilità è definita per i giudici, non si vede perché gli amministratori pubblici possano assumere decisioni incongrue a man bassa….

    Quanto al numero legale:
    Il Segretario, se non interpellato, può lasciar procedere.
    Dubbio invece che partecipi alla ratifica della decisione, quanto meno dubbiosa.
    Ancor meno alla immediata esecutività: se l’esecutività immediata richiede una votazione specifica, la volontà del legislatore avrà pure un senso.
    Così come viene applicata e un automatismo inutile.

    Quando a decidere sarà il TAR staremo a vedere e potremo capire.

    RE Q
  9. #9 scritto da Paola il 17 marzo 2015 19:13

    Scusate ma forse ho capito male, la giunta di Carbonera e la giunta di Maiorano, hanno la stessa segretaria e gli stessi componenti politici?

    RE Q
  10. #10 scritto da Saccavini il 17 marzo 2015 21:58

    Buona sera Paola,

    che ci sia continuità sono i nomi a dirlo, in sé non c’è che dire: la maggioranza che esprime questa giunta è quasi la medesima di quella che ha portato a Carbonera sindaco.

    Il segretario, il sindaco e il vicesindaco:
    Carbonera: Bellagamba, Carbonera, Maiorano, assessore Pruiti
    Maiorano: Bellagamba, Maiorano, Pruiti

    Va notato e ricordato che da soli, questi signori a Buccinasco mai avrebbero avuto la fiducia della maggioranza dei Cittadini.
    Carbonera riuscì vincente per la combinazione di una lista personale dell’ex sindaco Guido Lanati (sicuramente un moderato), che si aggregò a Carbonera.
    Maiorano riusci vincente per il supporto esterno, divenuto interno prima del secondo turno, dell’UDC: in tal modo oggi abbiamo questo sindaco.

    In entrambi i casi i moderati che hanno fatto da supporto alla coalizione Sinistra hanno subito uno schiaffo sonoro:
    Lanati venne scaricato e successe quello che successe: non conti più nulla e sei messo da parte.
    UDC: venne dopo un anno accordato un assessorato a Airoldi; quando questi si trasferì in altro Comune, dimissionario: sostituito con un Sinistro.

    In entrambi i casi potere totale alla sinistra.
    Evidentemente la prima lezione non è servita.

    Chissà se alla prossima tornata l’area moderata troverà al suo interno gli “inutili portavoti” per farsi amministrare da questi qua.

    buona serata

    RE Q
  11. #11 scritto da Andrea D. il 17 marzo 2015 23:26

    Maiorano ha vinto principalmente grazie all’astensionismo: ha preso meno voti di quelli che prese Carbonera, perdendo, nel 2007!

    RE Q
  12. #12 scritto da Saccavini il 17 marzo 2015 23:46

    Certo Andrea,
    l’astensione è la maggioranza vera delle scorse elezioni.

    La funzione di stampella fatta dai moderati, come sono stati trattati i voti moderati di supporto deve però essere istruttivo.

    Sbagliare una volta va bene; adesso stiamo pagando per un errore ripetuto.
    Stiamo pagando tutti con una figura meschina per votanti e rappresentanti della stampella, utile per vincere, inutile e messa da parte poi.

    Che ci serva di lezione a tutti

    buona serata

    RE Q
  13. #13 scritto da Andrea D. il 20 marzo 2015 18:05

    Ecco che, immancabile, il vicesindaco ci regala qualche altra perla di saggezza!
    Scandalizzato dalle foto che ho pubblicato su facebook che testimoniano il flop della loro iniziativa di piazza, ridimensionata dopo l’insuccesso a presidio, si lancia nel seguente commento:

    Rino Pruiti il 17 marzo, 2015 alle 15:21 scrive:
    edmond_dantes … si mi hanno fatto vedere la foto perchè io l’ho bannanto da tempo da miei contatti per non averci a che fare, ha aspettato che smontassimo alle 12 e poi ha fotografato.[...]

    Ma le sue di foto, dove sono? Non mi sembra che quella pubblicata su “Il Giorno” mostrasse una folla, sbaglio?
    Sì, confermo e l’ho scritto nel commento pubblicato su facebook, le foto sono state scattate poco prima di mezzogiorno. Smontavano? Ma come? Se lui stesso ha scritto che :

    Saremo presenti sabato 14 marzo dalle 9.30 alle 13 nella piazza del Quartiere in Via Guido Rossa [...]

    C’è scritto proprio così, dalle 9.30 alle 13! Perché prima di mezzogiorno stavano già sbaraccando? Avrebbero dovuto essere nel pieno della manifestazione, no?
    Ovviamente, sempre all’interno dello stesso commento, non poteva mancare l’ennesima minaccia di querela:

    Rino Pruiti il 17 marzo, 2015 alle 15:21 scrive:
    [...]
    Non so se si alzeranno gli elicotteri, per ora si alzano le querele, penso anche io che il tempo è sempre galantuomo ;-)

    Sono ormai anni che il nostro indomabile vicesindaco promette querele a destra e a manca. Finora, e sì che ne ha minacciata più d’una, non ho ricevuto alcuna notizia in merito, ma attendo fiducioso. Sono proprio curioso di scoprire per cosa abbia sporto querela, anche perché occorre stare attenti quando si querela qualcuno: la calunnia è un reato grave procedibile d’ufficio (VEDI)!

    Se, invece, fossero solo “minacce” a vuoto, devo dire che stimola la mia compassione: il confronto si fa nel merito delle questioni, non cercando di intimorire l’interlocutore (che, per inciso, nel mio caso non si intimorisce proprio per nulla).

    PS Per me è un onore essere stato bloccato su facebook da Pruiti; non sono il solo, a quanto risulta, e credo che un “politico” che anziché rispondere nel merito alle questioni che un cittadino, magari anche un avversario, gli pone decide di bloccarlo, sia indice di insicurezza, dimostri scarso spessore e incapacità di confronto. Chi legge Città Ideale, e non solo, ha visto i miei interventi e potrà giudicare: potrò essere, a volte, duro, pungente – fa parte della normale dialettica a mio avviso – ma, ritengo, sempre nel merito delle questioni e mai volgare od offensivo.
    Questi sono i politici che sono al potere oggi anche grazie all’astensione dei cittadini di Buccinasco; speriamo che la prossima volta facciano lo sforzo di recarsi al voto.

    RE Q
  14. #14 scritto da Saccavini il 20 marzo 2015 20:24

    Non è il caso di esprimere solidarietà ad Andrea, viene da sorridere.

    Ci riferiscono di preoccupazioni serie che riguardano lui e altri, ma anche il mondo che gira intorno alla piazza disastrata per loro responsabilità (non sono intervenuti prima, non hanno coinvolto i soggetti attuatori, recando evidenti danni erariali.
    Staremo a vedere cosa ne viene dagli uffici deputati a decidere.

    Forse la minaccia di querele intende intimorire per evitare le nostre iniziative… grave errore per un manager e ancor più grave per un politico non essere in grado di valutare gli interlocutori e la loro serietà.

    Una notizia per i lettori: i documenti richiesti da Fiorello Cortiana il giorno 02 Marzo sono alla fine pervenuti.
    Diverse sorprese, che illustreremo e commenteremo come è nostro costume: diciamo che si stanno davvero arrampicando sugli specchi.
    Per rimanere attaccati e non cadere forse un elicottero può essere utile…

    buona serata

    RE Q
  15. #15 scritto da Emilia B. il 20 marzo 2015 20:32

    Andrea io son passata quel giorno verso le 10.30 … Erano meno che nella tua foto… E anche altre mie amiche son passate … Idem come sopra!

    RE Q
  16. #16 scritto da Floriana il 20 marzo 2015 20:47

    Dibattere in questo modo da parte del Sig. Pruiti, delinea un metodo da asilo Mariuccia.
    Su una questione di tale portata non ci si può ridurre su mere questioni di numero.

    Che prenda finalmente coscienza di sé e fino a che è ancora “dignitoso”, si ritiri a vita privata. Può ancora farlo a “testa alta”, se ne gioverebbe la comunità intera e anche lui.

    RE Q
  17. #17 scritto da Andrea D. il 20 marzo 2015 22:57

    Grazie per la testimonianza Sig.ra Emilia. Ad onor del vero, la foto de Il Giorno mostra una manciata di persone, quasi tutti politici e attivisti, le mie idem, il fatto che abbiano smontato con oltre un’ora d’anticipo mi sembra sufficientemente sintomatico dell’insuccesso, ma, soprattutto, il fatto che non abbiano inondato il web e i social network di foto, cosa che fanno con costanza, direi che è abbastanza indicativo del fatto che di folla non ne hanno mai avuta, nemmeno per un breve attimo!

    In fondo bisogna capirli, l’hanno chiamata Buccinasco in Piazza, ma era solo un presidio senza pretese, come disse la volpe all’uva, ma forse quella è un’altra storia.

    Adesso, a quanto pare, l’instancabile vicesindaco si rifarà andando in giro a fare il vice-amministratore nelle riunioni di condominio! Magari sarebbe più utile che si prodigasse a spiegare agli altri 26.000 residenti perché dovrebbero pagare, ma lo vedo già abbastanza in difficoltà così.

    Questo passa il convento .. per ora!

    RE Q
  18. #18 scritto da Andrea D. il 20 marzo 2015 23:04

    Sig.ra Floriana ha ragione, non è una questione di numero, ma visto che non sono disponibili a discutere seriamente e serenamente nel merito delle questioni (d’altronde cosa c’è da discutere quando non si poteva fare altro!) e hanno cercato di cavalcare, novelli Masaniello, il furore della Piazza per scavalcare il confronto, forse nella speranza di tappare la bocca alle opposizioni,

    sottolineare che anche sul quel terreno non hanno alcun seguito mi è sembrato doveroso.

    RE Q
  19. #19 scritto da Napoleone buonaparte il 21 marzo 2015 09:35

    Ma che querele dei miei stivali,
    Pruiti non querela nessuno perché ha paura che se mai si arrivasse al processo derivato dalla querela venga fuori la verità.

    Se notate, c’è gente che gli ha espresso contumelie di ognio genere ……… e mai è arrivata una querela, chissà perché?

    figuriamoci se Pruiti querela perché qualcuno dice che alla manifestazione erano 12 invece di 13 o 14 …….
    Ma mi faccia il piacere…

    RE Q
  20. #20 scritto da Saccavini il 21 marzo 2015 11:48

    Città Ideale non offende: informa e descrive, giudica atti e decisioni anche severamente quando ritiene che vi siano le ragioni, ma si ferma lì, caro Buona parte…

    le offese qui non passano, non perché si rischi querela o che altro.
    Le contumelie fanno parte del vecchio modo di far politica: lasciamole a chi ne fa uso (abbiamo notato un exploit del nostro ex sindaco Carbonera)… e noi continueremo a spiegare, informare, chiarire.
    I giudizi se li fanno i lettori, che sono più che capaci di farsi un’idea del come e delle ragioni.

    Quanto al numero non giochi al rialzo, se no la prendono subito per buona e la fanno loro.
    I sette o ottocento abitanti di Buccinasco più, in un articolo di Città Ideale indicati come massimo possibile 1.500, nel tentativo di rendere “sociale” la spesa della bonifica a carico nostro, l’hanno presa al volo e hanno usato questo numero anche nella loro istanza alla Corte dei Conti!!

    (eppure basta che vadano all’anagrafe e i numeri sono lì, a loro disposizione. La verità però loro la intendono come un pongo, trasformabile a loro comodo).

    buona giornata

    RE Q

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