Bilancio 2015 e il PGT: meglio che stiano fermi

Sul PGT che, trascorsi ormai tre anni, sta fermo e l’attività a Buccinasco rimane al palo, il “provocatore” Iocca fa il comprensivo: allineati a Città Ideale ripetiamo ai nostri amministratori. Avete voluto un PGT con i principi di non consumo, con un rapporto costruibile sulle modificazioni che penalizza l’impresa. Non si sta facendo nulla: non volte che si  costruisca perché fare impresa è diabolico. Fate qualcosa! In milanese declinato al brianzolo des’ciulìves! Perché Buccinasco ha un lumino che si sta riducendo: volete che si spenga del tutto?

L’assessore all’urbanistica venuto da Mediglia Odette Solarna, afferma (siamo sempre agli appunti raccolti perché lo steaming è ancora muto) che modificare il PGT è un’impresa e richiede tempi lunghi e incertezze. Non è strada da percorrere, ma qualcosa però si può fare. In una interlocuzione positiva con gli operatori interessati si possono individuare percorsi più semplici.

Modificazioni dal percorso più veloce possono individuarsi in tipologie come: UNO errori cartografici che richiedono varianti per corrispondenza alla situazione specifica; DUE ripensare alla destinazione di aree a servizi pubblici individuando così percorsi e interessi al cambiamento; TRE richiedere modifiche in chiave migliorativa; ecc. Ha parlato anche di modifiche al piano di servizi alle “cappelle gentilizie” (?!)

Argomento del quale senz’altro devono aver avute riflessioni e ipotesi di intervento “correttivo”. Ipotesi che non devono essere marginali, perché in risposta a questa ipotesi interviene con un “aut aut” il consigliere Benedetti di Rifondazione Comunista (la sola definizione fa sorgere un comprensivo benevolo sorriso). Il “rifondarolo” brutalmente sostiene.

“Se qui nella maggioranza vi è qualcuno che intende stravolgere il PGT basta dirlo. Per quanto mi riguarda il giorno dopo io esco dalla maggioranza”. Nella sostanza il discorso di Benedetti è corretto. Il PGT è frutto di un progetto che riguarda l’impianto urbanistico e, una volta approvato, deve essere mantenuto nelle sue linee di indirizzo. Lo scopo del PGT è proprio la pianificazione del territorio.

Far uso di strumenti di “aggiustamento” per correggere in corsa un progetto che sta dimostrando di essere campato per aria e ferma la cittadina, con conseguenze che si fanno sentire nel fermo dell’edilizia, in pratica porta all’azzeramento di una pianificazione territoriale per tornare a quarant’anni fa, con decisioni prese di volta in volta senza coerenza: le case vicino ai magazzini e i capannoni, stradine che potrebbero essere residenziali con diversi capannoni (che poi generano problemi di manovra mezzi pesanti), ecc.

Far uso sistemico di varianti per venire incontro ad esigenze singole, in sé anche potenzialmente valide, ma estranee rispetto al progetto, rischia concretamente di dare stura a una serie di provvedimenti singoli che vanifica l’esistenza stessa del PGT.  Non sappiamo se quando hanno deciso questa impostazione al PGT, i nostri amministratori avessero già riserve mentali per poter poi superarne i vincoli e fare ciò che si vuole del territorio, buttando via un piano urbanistico: così non si deve fare.

Quanto alle cappelle cimiteriali siamo a qualcosa di simile alla farsa. In bilancio vengono destinati 770mila euro per costruire queste cappelle. Stanziamento significa spendere prima con soldi propri per poi vendere il costruito per guadagnarci qualcosa. Il nostro Sindaco ha un’idea personale di questo stanziamento, che forse dovrebbe spiegare in una seduta alla Bocconi: abbiamo già dieci prenotazioni (ma le cappelle sono ventidue) e comunque dalle casse del comune non uscirà un euro, perché il comune incasserà un tot alla prenotazione, un tot ad avvio lavori e la fine lavori sarà realizzata ad incasso avvenuto.

O abbiamo capito e trascritto male, o i 770mila euro non è necessario stanziarli, perché il Comune non deve investire niente. Forse il Sindaco deve mettersi d’accordo con se stesso. Perfino il vicesindaco nella sua spiegazione ha dichiarato la sua incompetenza nel merito invitando alle spiegazioni che farebbe il Sindaco. Naturale che tutti gli interventi della minoranza hanno proposto con Città Ideale di cedere in uso il terreno e lasciare la costruzione agli interessati (anche qualcuno della maggioranza, si è espresso con perplessità).

Insomma, anche considerate le altre cifre per spese straordinarie (5,5milioni quasi interamente impiegati in manutenzioni; poco o nulla in migliorie o nuove realizzazioni) gli stanziamenti sono stati messi lì a spanna, senza capire bene di cosa si sta parlando e di come impiegare le risorse, il cui introito nelle casse comunali è da verificare a consuntivo. Questo non è un bilancio ma una sorta di racconto sulle intenzioni, le cifre impegnate sono altra cosa.

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  1. #1 scritto da Saccavini il 7 marzo 2015 12:08

    Una informazione di Odette Solarna, di rilievo ma passata chissà perché sotto silenzio nei lunghissimi interventi illustrativi del bilancio, del sindaco, del vicesindaco, riguarda il Sud del quartiere Terradeo.

    Informa l’assessore che sono in corso impegnative verifiche e procedure di accertamento nella zona, relative a abusi edilizi di rilievo.

    Sarebbe di interesse conoscere più in dettaglio: quanto,
    di che si tratta,
    a che punto siamo,
    se gli accertamenti sono ancora in corso;
    se siamo giunti a provvedimenti concreti;
    quale è la reazione degli interessati;
    infine se il Comune è passato alla denuncia alla autorità giudiziaria, alla intimazione a demolire.

    Al riguardo nulla è stato precisato…

    buona giornata a i lettori

    RE Q

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