Buccinasco: il bilancio approvato senza maggioranza! Quindi?

Una storia curiosa, che dimostra l’incoerenza di norme e regolamenti, per quante regole intricate e numerose si accumulino ogni giorno, prodotte a iosa per consentire di fare ciò che si vuole. Che bella dimostrazione ne ha dato ieri il nostro Consiglio. Il bilancio stabilisce come spendere i 30 milioni raccolti dalle nostre tasche; come minimo su ciò dovrebbe aversi il consenso di almeno la metà più uno dei Consiglieri.

Non è stato così! La maggioranza nella approvazione del suo bilancio si è presentata a ranghi ridotti. Assenti per la maggioranza:  Maurizio Arceri, Alberto Peronaci, Elisa Capanna.  I presenti della maggioranza sono quindi otto su sedici (compreso il Presidente). La maggioranza non ha il controllo del Consiglio nella riunione più importante dell’anno: l’approvazione del bilancio.

Se ne viene a mancare uno solo, il Consiglio non è in grado di deliberare: non può votare. Ora  due degli assenti  sono residenti in Buccinasco più (assenze giustificate dice la Presidente, assicurando (?) che si tratta di impegni di lavoro, che la loro assenza non è dovuta a conflitto di interesse). Un altro Consigliere della maggioranza  è presente, per sua dichiarazione in Buccinasco più, in potenziale conflitto di interesse.

Costui al riguardo esprime una dichiarazione (che abbiamo pubblicato in tempo reale ieri sera, in un commento): sostiene cosa giuridicamente fantasiosa. La delibera non decide nulla perché è subordinata all’esito di un parere della Corte dei Conti: quindi può votare (dice). Non sappiamo da chi si sia informato, ma possiamo assicurargli che una clausola sospensiva non cambia il senso di una decisione; che quindi è più che probabile una sua presenza (e votazione) in conflitto di interesse, quindi ….. ?

Ma allora, se il Consigliere kamikaze non doveva essere presente, dato che tutti i membri della minoranza (cinque) sono assenti, il Consiglio vede la presenza valida di solo sette componenti (nell’ipotesi che fra i votanti non vi siano altri “impediti” al voto). Se i componenti sono sette però, il Consiglio non può deliberare e il bilancio così approvato non è valido.  Vediamo cosa dice il Regolamento del Consiglio

Regolamento consiglio Art. 31 – Numero legale
Il Consiglio Comunale, non può deliberare se non interviene almeno la metà dei Consiglieri assegnati al Comune.
I Consiglieri che escono dalla sala prima della votazione non si computano nel numero necessario a rendere legale l’adunanza.

Da rilevare ancora che il Consigliere kamikaze professionalmente riveste la funzione di pubblico ufficiale. Ove la sua presenza fosse giudicata impropria e irregolare, purtroppo la sua situazione personale  non migliora: non è un Cittadino qualsiasi. Ma non basta: il Segretario generale, presente alla seduta, ha il compito di certificare e asseverare la regolarità di procedure e regolarità: viene retribuita con le nostre tasse (165mila euro l’anno) perché svolga questa funzione.  Ha udito le dichiarazioni del Consigliere kamikaze e nulla ha eccepito: potrà essergli contestata una irregolarità decisionale.

Quindi?  Succederà una cosa semplice. Le minoranze compatte impugneranno la seduta e le decisioni assunte presentando nelle sedi opportune i fatti e le condizioni, chiedendo l’annullamento. Accidenti a loro!: quando mai capiranno che non sono in guerra con la minoranza e i Cittadini?  che devono confrontarsi davvero e non andare avanti a colpi decisionisti che poi si rivelano palesemente così deboli?

Auguriamoci che decidano di andare a casa. Non perché nemici; non siamo armati nei loro confronti  ma l’interesse della Comunità richiede altro spirito e competenze. Abbiano il buon gusto di prendere atto di una incapacità che diventa drammatica. Buccinasco sta deperendo, anche per la crisi ma soprattutto per una gestione inadatta e dannosa, che fa aumentare le difficoltà, che manca di una visione di sviluppo, di un progetto degno di questo nome.

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  1. #1 scritto da Saccavini il 4 marzo 2015 15:32

    Letto l’articolo, qualcuno suggerisce Città Ideale di non essere strabica. Ecco il discorso:

    Nessuno obbligava la Giunta nel fare questo pasticcio mettendo carte sotto un bilancio, senza parlarne, senza averne parlato.
    Se lo hanno fatto, probabilmente ne sono costretti, da interessi esterni (con le loro urgenze), da appalti che bisogna far partire per le bonifiche, da forme di condizionamento …
    Si domandi sul significato da dare alla presenza assidua dell’ex Sindaco che su Buccinasco più è stato l’iniziatore, quanto al P.I.I. e alle sue conseguenze.
    Le persone che decidono entro la maggioranza non saranno delle cime ma restano comunque politici che i loro referenti che contano, li conoscono. Sono conosciuti anche loro e magari hanno avuto modo di intendersi, di scambiare pareri, impressioni, indirizzi.

    Insomma, ci si vuol dire che sarebbero vittime di spinte esterne?
    Non ci interessa: non interessa ai Cittadini.
    Città Ideale ha il faro rivolto all’interesse della Comunità, di tutta la Comunità.

    Può essere o meno, non perdiamoci nelle ipotesi ove tutto rischia di diventare grigio: ciò che hanno combinato in due sere è una pagina penosa per la nostra Comunità… meritano di andare a casa.

    RE Q
  2. #2 scritto da Alessandro il 4 marzo 2015 15:37

    Scusate ma il Sindaco non fa parte del Consiglio Comunale? Il suo voto vale quanto un Consigliere, o sbaglio? Alessandro

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 4 marzo 2015 15:46

    Una spiegazione può essere utile ad Alessandro ma anche ai lettori.

    le condizioni per una regolarità di un atto di Consiglio sono due e sono distinte:

    UNO: il numero legale dei Consiglieri perché il consiglio possa deliberare.
    La legge (TUEL, testo unico enti locali) lascia al regolamento comunale decidere il numero minimo per la regolarità della riunione, con un minimo che non si può oltrepassare, di un terzo del totale dei consiglieri.
    Lo statuto di Buccinasco in vigore stabilisce il numero minimo nei termini descritti nell’articolo: la metà. Quindi otto Consiglieri.
    Se viene meno questo numero il Consiglio non è in grado di deliberare.
    (Questo è il caso di cui si sta parlando)

    DUE: risolto il presupposto precedente, se il Consiglio è in grado di deliberare, vi sono situazioni che prevedono il voto anche del Sindaco.
    Se il Consiglio è in grado di deliberare, possono esservi condizioni in cui il Sindaco può legittimamente partecipare al voto.
    Infatti il TUEL dice che il Sindaco non può essere computato nel numero dei Consiglieri (agli effetti della capacità di decidere del Consiglio).

    Un po’ contorto, ma speriamo di essere stati chiari

    buona giornata

    RE Q
  4. #4 scritto da Andrea D. il 4 marzo 2015 16:18

    La situazione è esattamente quella descritta nel post e nei commenti successivi, tranne una precisazione. La tesi della maggioranza è che quella in oggetto era una delibera di indirizzo e, in quanto tale, non soggetta alle norme sul conflitto di interessi contenute nel TUEL (art. 78 comma 2).
    Opinione che sarà attentamente vagliata da parte nostra, con l’ausilio di specialisti, e che, qualora non fosse condivisibile, porterà a un ricorso al TAR per richiedere l’annullamento della delibera di approvazione del bilancio preventivo!

    Tra l’altro, come se non bastasse, c’è un problema ulteriore, sostanziale: il testo è stato emendato, dopo la diffida di Coalizione Civica, per introdurre una sorta di sospensiva in attesa di un fantomatico parere richiesto alla Corte dei Conti, parere del quale nessuno aveva mai sentito parlare, non citato nel documento ufficiale, che non è stato allegato e che il Consigliere di Coalizione Civica, Fiorello Cortiana ha immediatamente chiesto – in Consiglio prima, non appena ne è venuto a conoscenza (cioè nella seduta di lunedì sera) e poi ufficialmente, nel primo momento utile, martedì mattina via PEC – e che non è stato fornito!

    Come si può pretendere che si deliberi senza allegare gli atti?
    Che parere è stato richiesto alla Corte dei conti?
    La richiesta è condivisibile?
    Contiene tutti gli elementi essenziali per una corretta decisione?
    E’ sufficiente a garantire la tutela dei Consiglieri?

    A mio avviso si tratta di una palese violazione dell’obbligo di fornire, almeno 5 giorni prima, i documenti ai Consiglieri in osservanza alle regole del Consiglio Comunale.

    RE Q
  5. #5 scritto da CAlberto Schiavone il 4 marzo 2015 16:35

    Mah… Se la strategia (sifaperdire) legale della maggioranza o di qualche consigliere comunale si basava (o si basa) sulla autodenuncia o parere alla Corte dei Conti preventivo (sempre sifaperdire), credo che la loro sicurezza (aridaglie sifaperdire) poggi su basi relativamente fragili.

    Ecco perché : Il giorno dopo della proposta su B+ in CC, cioè il 13/2/15, prima ancora della pubblicazione dell’articolo puntuale (come sempre) di Città Ideale, come M5S , non capendo cosa succedeva di preciso, ci siamo sentiti in dovere d’informare chi di dovere di ciò che accadeva a Buccinasco, essendo l’eventuale comunicazione e/o autodenuncia alla corte dei conti della maggioranza posteriore (!) alla nostra comunicazione, il termine ‘preventivo’ è da ritenersi quantomeno improprio, è la comunicazione in oggetto relativamente nulla o d’importanza assolutamente secondaria, secondo ciò che mi hanno spiegato gli addetti ai lavori, proprio perché superata cronologicamente dalla nostra comunicazione.

    Scritto ciò, se alla seduta di ieri sera è mancato davvero il numero legale, secondo me s’impone una comunicazione urgente a chi di dovere su quanto accaduto allegando i verbali del CC una volta pubblicati.

    RE Q
  6. #6 scritto da Alberto Schiavone il 4 marzo 2015 16:41

    Se la strategia (sifaperdire) legale della maggioranza o di qualche consigliere comunale si basava (o si basa) sulla autodenuncia o parere alla Corte dei Conti preventivo (sempre sifaperdire), credo che la loro sicurezza (aridaglie sifaperdire) poggi su basi relativamente fragili.

    Ecco perché : Il giorno dopo della proposta su B+ in CC, cioè il 19/2/15, prima ancora della pubblicazione dell’articolo puntuale (come sempre) di Città Ideale, come M5S , non capendo cosa succedeva di preciso, ci siamo sentiti in dovere d’informare chi di dovere di ciò che accadeva a Buccinasco, essendo l’eventuale comunicazione e/o autodenuncia alla corte dei conti della maggioranza posteriore (!) alla nostra comunicazione, il termine ‘preventivo’ è da ritenersi quantomeno improprio, è la comunicazione in oggetto relativamente nulla o d’importanza assolutamente secondaria, secondo ciò che mi hanno spiegato gli addetti ai lavori, proprio perché superata cronologicamente dalla nostra comunicazione.

    Scritto ciò, se la seduta di ieri sera è mancato davvero il numero legale, secondo me s’impone una comunicazione urgente a chi di dovere su quanto accaduto allegando i verbali del CC una volta pubblicati.

    RE Q
  7. #7 scritto da Saccavini il 4 marzo 2015 18:12

    Una delibera che riguarda la decisione di:
    > annullare un obbligo degli aventi causa, della durata di anni venti dalla consegna degli immobili;
    > rinunciare a reintegrare gli oneri di urbanizzazione accordati agli aventi causa nella convenzione;

    non è un indirizzo ma un impegno di spesa già deciso.
    Il parere della Corte dei Conti, è clausola sospensiva.

    Partecipare a questa decisione, se si hanno interessi in materia, lo lasceremo esaminare dai legali (di dubbi ne avrei pochi)

    In ogni caso la storia rimane “sporca”:
    la Giunta ha agito “di nascosto” inserendola in una delibera di approvazione delle operazioni sul bilancio già discusse.
    Questo procedere rende evidente l’intento e la natura dell’operazione.
    La modifica introdotta in corso di consiglio, approvata il giorno dopo, lasciandola all’interno dell’approvazione del bilancio come può definirsi?
    Una provocazione?
    Una volontà di agire comunque in fretta; una urgenza che in termini di giorni non c’è.
    Poteva benissimo porla come argomento specifico in un successivo consiglio comunale.

    Oltre ai comportamenti impropri diversi che Andrea ha posto in evidenza….

    Questo passa il convento… come dice Andrea

    RE Q
  8. #8 scritto da Alessandro La Spada il 4 marzo 2015 18:18

    Pazzesco!

    Io ero in sala e posso testimoniare che, appena iniziata la riunione, Cortiana ha richiamato i Consiglieri in conflitto d’interessi a uscire. Ha distribuito un foglio con le disposizioni di Legge. Si è rivolto proprio a uno del PD.

    E lui è rimasto dentro a garantire il numero legale, a guardare, ad ascoltare, a dire la sua.

    L’approvazione del bilancio, a meno che non abbiano tolto la parte che darebbe un vantaggio a questo consigliere, è nulla!

    Io non so se ci rendiamo conto di cosa sta accadendo. Le persone che hanno in mano il Comune sembrano disposte a ogni forzatura pur di scaricare la bonifica sulle nostre tasse.

    Parliamo di CINQUE MILIONI di euro. Il Comune di Buccinasco va sciolto!

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 4 marzo 2015 18:20

    Sta bene Alberto,

    ci muoveremo insieme tenendo informata la cittadinanza sugli eventi.

    Questa vicenda, che fa seguito alle precedenti e altre che se ne annunciano, rendono davvero difficilmente difendibile la permanenza di questa amministrazione…

    quale che sia l’appiglio legale, che a questo punto diventa secondario.

    La responsabilità di chi amministra sono i risultati per la Comunità, non il rispetto del codice penale.
    I nostri amministratori non sono delinquenti abituali, sono semplicemente poco capaci e quindi se ne vadano.

    buona serata

    RE Q
  10. #10 scritto da Napoleone buonaparte il 4 marzo 2015 18:29

    Quando si tocca l’ombra grigia di Buccinasco e si sfrucuglia nei fatti successi mentre era sindaco succede sempre qualche pasticcio.
    Le domande che pongo all’attuale sindaco, e mi scuso con lui se lo faccio innervosire ,ma pagando le tasse a Buccinasco delle risposte sono dovute:

    1) A chi giova l’esito di quella delibera di consiglio.
    2) Perché i Cittadini devono accollarsi oneri dovuti ad errori
    3) Chi gestirà la bonifica ora che il terreno è comunale
    4) chi pagherà la bonifica

    ah poi dimenticavo Quanto si dimette, Signor Sindaco, sarà sempre troppo tardi.

    RE Q
  11. #11 scritto da Saccavini il 4 marzo 2015 18:42

    Buona sera Alessandro,

    non hanno tolto l’inciso nella nota illustrativa al bilancio.
    Hanno inserito un inciso:
    “tale acquisizione rimane subordinata al parere positivo della Corte dei Conti”.

    Chi fosse interessato all’esito e partecipa a questa deliberazione si trova oggettivamente in conflitto di interessi.
    Il fatto che la Corte dei Conti possa dare parere positivo (non si sa a cosa, perché gli amministratori non hanno esibito, né fatto conoscere l’istanza che dicono di avere presentato) non libera dal dovere astenersi e uscire dall’aula chi si trovasse con interesse che confligge nella decisione.
    Tanto più che in questo caso il suo comportamento è determinante nella decisione!!

    Amen…

    RE Q
  12. #12 scritto da Saccavini il 4 marzo 2015 18:56

    Proviamo a rispondere sostituendoci al Sindaco, le risposte di Città Ideale alle domande che fa Buona parte:

    1) coloro che pro tempore sono stati “aventi causa” vengono liberati da ogni rischio economico: si accolla tutto il Comune (cioè noi). Non solo: l’atto ha un effetto “sanatoria”. accettando la “donazione” del terreno si subentra in tutti gli oneri conseguenti e divengono meno pregnanti le responsabilità penali.

    2) Perché tutti coloro che si muovono nella direzione di questa amministrazione devono risultare liberi da ogni responsabilità, a prescindere. Serve a dimostrare ai Cittadini e tutti che chi comanda sono loro e possono fare quello che vogliono, lucrando sullo scempio del territorio. E’ una vittoria dell’antistato (però adesso fanno i riti antimafia)

    3) Il terreno non è ancora comunale e ci opporremo, noi di Città Ideale, anche con iniziative legali collettive;

    4) la bonifica vorrebbero farla fare a spese dei Cittadini; hanno ripetuto in tutti i modi che tutto è a posto, ma il terreno è tuttora sotto sequestro e il tribunale per togliere il sequestro vuole il parere dell’Arpa, che naturalmente non arriva. le spese ipotizzabili non si possono quantificare; possono arrivare anche a 12-14 milioni.

    buona serata, ma dobbiamo impegnarci tutti e far pagare i responabili

    RE Q
  13. #13 scritto da Alberto Schiavone il 4 marzo 2015 19:05

    Mi spiace davvero Luigi, ma non son molto d’accordo con te .

    X ME IL RISPETTO DELLA LEGGE E DEL CODICE PENALE È UNA PRECISA RESPONSABILITÀ DI CHI AMMINiSTRA LA COSA PUBBLICA.

    Se vengono compiuti dei reati (naturalmente il ‘se’ è sempre imperioso in questi casi) non m’importa una cippa che sia per incapacità o malafede, ricordi comunque che chi amministra si avvale della consulenza di fior di tecnici ed avvocati, il nostro compito è segnalarlo immediatamente alla magistratura inquirente, poi saranno loro a valutare, in modo che gli eventuali colpevoli paghino in relazione a quanto prescritto dalla legge (non c’è assicurazione che li protegga in questo caso).

    RE Q
  14. #14 scritto da Saccavini il 4 marzo 2015 20:50

    Dobbiamo cercare di capirci Alberto, forse c’è un equivoco.
    È pacifico che i politici debbano essere sottoposti alla giustizia, che debbano esserlo con efficienza e tempestività.
    Figurarsi se non siamo d’accordo.

    Ciò che succede oggi è il contrario, nei media così diffuso da entrare nella convinzione comune: se un amministratore è assolto in giudizio, diventa automatico che lui ha agito correttamente.
    Peggio: finche non è andata in giudicato una vertenza giudiziale questi pretende di rimanere amministratore.

    Non solo a Buccinasco politici (ma anche funzionari) sono spesso irresponsabili: nessuno paga per gli errori commessi e le spese le deve coprire la Comunità: noi Cittadini con le nostre tasche.
    Un amministratore deve amministrare bene: questo è il suo dovere primo!
    Deve essere sottoposto al vaglio sul suo operato, se ha male amministrato se ne deve andare, deve essere costretto ad andarsene.
    Importa meno che abbia male amministrato senza che in giudizio emergano reati a suo carico oppure il contrario.

    Ciò riguarda lui: noi Cittadini dobbiamo vigilare e promuovere istanze a tutti i livelli, questo è un dovere civico, prima ancora di un diritto.

    Buona serata

    RE Q
  15. #15 scritto da Saccavini il 10 marzo 2015 10:20

    Trascorsi 7 giorni dal Consiglio comunale, possiamo avvertire i lettori dell’avvenuta pubblicazione sul sito della registrazione on line:
    http://www.comune.buccinasco.mi.it/consiglio_ondemand.php

    ad oggi non risulta ancora pubblicata sull’Albo Pretorio la comunicazione che ratifica le deliberazioni assunte in Consiglio, atto in assenza del quale, queste non sono da considerarsi definitive.

    Nel denunciare un ritardo che sta assumendo il carattere di anomalia, vogliamo far presente la condizione di precarietà che ne deriva.

    Già dal giorno dopo, un comunicato ufficiale dell’ufficio stampa ha emesso il comunicato della approvazione del bilancio:
    http://www.comune.buccinasco.mi.it/statica/4_marzo_Bilancio_2015.pdf

    Quali sono le ragioni di un ritardo così eclatante nel dare ufficialità alla deliberazione assunta e comunicata ai Cittadini sei giorni addietro ?

    RE Q

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