Manutenzioni: di straordinario hanno solo 5milioni di costi!!

Abbiamo parlato delle manutenzioni straordinarie già da tempo, da quando si è capito che i nostri amministratori  sembravano orientati a far uso degli oneri di urbanizzazione (attesi ma ancora da venire) si doveva impiegarli. Trattandosi di introiti di natura straordinaria, da un po’ di anni la legge non consente di far uso per spese correnti, cosiddette ordinarie.

Gli oneri di urbanizzazione rappresentano un quid di costi che derivano da nuove costruzioni: comprese strade, sistemi fognari, acquedotti derivati, illuminazione ma anche scuole pubbliche e altre dotazioni della Comunità. La definizione delle manutenzioni straordinarie è stabilita in senso generale dalla legge (VEDI). I principi di trasparenza e correttezza del bilancio li dovrebbe stabilire ciascun ente pubblico all’interno dei propri principi contabili.

In generale, far uso di entrate straordinarie per spese ordinarie rappresenta uno spreco del patrimonio. Le manutenzioni prevedibili devono trovare le loro risorse entro le entrate correnti. Questi i principi contabili, che non sono burocrazia ma gestione concreta del nostro patrimonio. Nell’esame delle opere straordinarie, perché il bilancio sia approvato con coscienza, il contenuto delle opere e le caratteristiche “straordinarie” devono essere puntualmente illustrate e motivate. Vediamo come si è comportata questa amministrazione al riguardo.

Coalizione Civica, per tempo, in previsione dell’esame del bilancio preventivo, ha presentato già l’11 Dicembre 2014 (VEDI) la richiesta dei dati e la loro struttura. La Commissione bilancio si è riunita per la prima illustrazione il 27 Gennaio. Coalizione Civica ha presentato nuovamente le sue osservazioni inoltrate dal capogruppo Fiorello Cortiana il 05 Febbraio. Il 10 Febbraio la commissione si è di nuovo riunita per esaminare le istanze ricevute: la questione delle manutenzioni straordinarie non è stata illustrata. Già questo fatto richiede un chiarimento serio. In questo modo tacito la Commissione ha licenziato spese straordinarie per 4.876.000!

Buttato nel cestino ogni regolamento e rispetto per il Consiglio.  Gli studi di fattibilità sulle opere straordinarie è dalla giunta viene approvata il giorno 11 Febbraio (quando per regolamento non sono più possibili proposte di modifica); pubblicata il giorno 12 (VEDI) . Negli allegati

sono descritte le opere e gli interventi: messi a conoscenza dei Cittadini e del Consiglio solo a tempo scaduto, quando non possono più essere presentate richieste di chiarimento, proposte di modifica!!

Il 24 Febbraio si riunirà il Consiglio Comunale  per discutere e approvare il bilancio? Non potendosi inserire modifiche!! Un prendere o lasciare in totale spregio dell’organo deliberante del Comune. Quanto ciò sia formalmente regolare non sappiamo e non ci interessa. Cittadini e Consiglio sono presi in giro: presenti per fare le belle statuine.

Negli studi di fattibilità le qualificazioni di opera straordinaria sono autoaffermazioni (del resto non è compito dei tecnici definire la natura contabile dell’intervento). Quindi questa amministrazione offende le istituzioni da cui dipende a cominciare dal Consiglio Comunale. Che mai avrà da dire la Presidente del Consiglio che del Consiglio è il rappresentante e geloso tutore delle sue prerogative?

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  1. #1 scritto da Andrea D. il 16 febbraio 2015 03:11

    La realtà non è affatto così! (la procedura di presentazione delle modifiche, ndr) L’art. 42 del TUEL attribuisce al Consiglio Comunale il potere di:

    Articolo 42 – Attribuzioni dei consigli

    1. Il consiglio è l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo.

    2. Il consiglio ha competenza limitatamente ai seguenti atti fondamentali:
    a) statuti dell’ente e delle aziende speciali, regolamenti salva l’ipotesi di cui all’articolo 48, comma 3, criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi;
    b) programmi, relazioni previsionali e programmatiche, piani finanziari, programmi triennali e elenco annuale dei lavori pubblici, bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni, rendiconto, piani territoriali ed urbanistici, programmi annuali e pluriennali per la loro attuazione, eventuali deroghe ad essi, pareri da rendere per dette materie;
    [...]

    Quindi, per legge, la competenza è inderogabilmente del Consiglio Comunale e le Commissioni hanno unicamente funzione ausiliaria di supporto per una miglior gestione delle tematiche, nulla più!
    Il Regolamento del Consiglio Comunale di Buccinasco, all’art. 44, prevede che:

    Art. 44 – Gli emendamenti
    Sono considerati “emendamenti” le correzioni di forma, le sostituzioni, integrazioni e modificazioni che si richiede vengano apportate alle proposte presentate.

    Gli emendamenti devono essere presentati per iscritto al Presidente, prima che inizi la illustrazione di un argomento.
    Quando si tratti di variazioni di lieve entità, esse possono venir presentate oralmente nel corso della seduta, dettate a verbale al Segretario.
    Ciascun Consigliere può presentare più emendamenti, modificarli o ritirarli fino al momento in cui la discussione è chiusa.
    Da quel momento non sono più consentiti interventi.
    [...]

    E’ di solare evidenza che i Consiglieri possano presentare i propri emendamenti per iscritto prima che inizi la seduta e, se di lieve entità, in forma orale addirittura durante la discussione.
    Che poi la maggioranza li ignori come ha praticamente, salvo un paio di eccezioni, sempre fatto è un altro discorso, ma i Consiglieri possono farlo!

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 16 febbraio 2015 08:24

    La procedura adottata dalla maggioranza, per quanto ne sappiamo qui, è la seguente:
    a) una seduta preliminare di illustrazione della commissione;
    b) un lasso di tempo di 7 giorni entro cui poter presentare osservazioni e modifiche;
    c) dopo 5 giorni una seconda seduta per discutere le modifiche;

    trascorso questo termine le modifiche non possono essere presentate…

    Terremo conto delle indicazioni di Andrea e giriamo a Coalizione Civica, le modifiche nostre e che ci perverranno dai Cittadini.
    Fin da ora ci impegniamo a raccogliere e proporre le modifiche che riteniamo migliorative per la Comunità.

    Buona giornata

    RE Q
  3. #3 scritto da Andrea D. il 16 febbraio 2015 09:08

    Certo, la Commissione ha completato il proprio iter e i lavori (della Commissione) sono da considerarsi terminati, ma la discussione (degli emendamenti) e l’approvazione del bilancio va fatta in Consiglio, durante il quale, secondo le modalità stabilite nel citato art. 44, i Consiglieri possono presentare i propri emendamenti, indipendentemente dal fatto che la Commissione abbia ultimato i propri lavori (non potrebbe essere altrimenti) e abbia, eventualmente, presentato i propri emendamenti.

    Che poi anche uno solo degli emendamenti presentati dall’opposizione venga accettato e votato dalla maggioranza è tutta un’altra storia!

    Non che gli emendamenti presentati prima, in Commissione, abbiano avuto una diversa sorte: cos’è stato, tanto per fare un esempio noto ai lettori, della proposta di Coalizione Civica sul SIT?
    Accettata?
    Accettata parizalmente?
    O rifiutata in toto?

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 16 febbraio 2015 11:21

    Bella domanda Andrea,

    la proposta di Coalizione Civica è stata illustrata dall’assessore al bilancio;
    L’assessore ha motivato le regioni di uno stanziamento risibile, come indicato nel nostro articolo:
    http://buccinasco.cittaideale.cerca.com/20602/buccinasco-chi-amministra-non-conosce-quello-che-fa/

    non ce stata votazione.
    Avranno inteso una sorta di voto negativo implicito?

    vallo a sapere…..

    RE Q

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