Sportello Lavoro: gara migliorabile

Si conclude oggi, 12 febbraio, il bando per l’assegnazione del servizio di gestione dello sportello lavoro.

In tutta onestà il Comune avrebbe forse fatto meglio a pensare a una diversa modalità di gestione del servizio, magari offrendo una ghiotta occasione di occupazione a giovani laureati di Buccinasco.

La gara prevede l’affidamento del servizio per due anni, rinnovabili per un massimo di altri due (anche un solo volendo) a un prezzo d’asta pari a € 79.904,00 + IVA + € 2.260,00 per gli oneri per la sicurezza.

Si deve garantire il funzionamento del servizio con due persone impegnate per 11 mesi a 20 ore la settimana ciascuna, oltre alla fornitura di due postazioni informatiche e alla gestione e all’aggiornamento del Portale comunale.

Vediamo in breve cosa non ci convince della gara:

  1. Art. 4.1 del capitolato: Professionalità richieste. Le persone da impiegare devono essere in possesso di una laurea in materie umanistiche! Perché? Una laurea in Economia, magari con specializzazione in Organizzazione del Personale e Gestione delle Risorse Umane non sarebbe andata altrettanto bene? Una laurea il Giurisprudenza, magari con specializzazione in Diritto del Lavoro non sarebbe stata idonea? Meglio un laureato in Lettere, Storia o Filosofia? A me sembra ridicolo!
  2. Art. 4.6 del capitolato: Il Portale Lavoro Comunale. L’aggiudicatario deve garantire l’hosting del servizio, e fin qui nessun problema (servizio banale e dai costi contenuti), e deve garantire il servizio di aggiornamento del Portale Comunale con modifiche/integrazioni al portale stesso: ma su quale piattaforma si basa tale Portale? In cosa consistono le modifiche? Perché messa così è un terno al Lotto! Le richieste di questo servizio, non meglio specificato, potrebbero avere costi rilevanti! Sempre nello stesso punto, poi, il vincitore si impegna a fornire 2 postazioni informatiche con monitor da 21 pollici, PC con Windows 8, Antivirus e pacchetto Office e stampante laser. Perché Windows 8? Un Mac non sarebbe andato altrettanto bene? Una macchina Linux? Quello che mi interessa è cosa deve fare la postazione, non che sistema operativo impiega! O sono affiliato Microsoft?
  3. Punto 9 del disciplinare: il concorrente deve aver realizzato, complessivamente nei tre anni, un fatturato pari a € 140.000! Norma giustificata dalla dimensione dell’appalto! 140.000 euro in tre anni, fanno meno di 50.000 euro all’anno, non è una gran garanzia, o no? Soprattutto se si considera che il fatturato può essere la somma dei fatturati delle imprese che si siano consorziate! Sempre al punto 9 si precisa, inoltre, che il fatturato specifico per servizi simili deve essere stato di almeno € 35.000 e, dulcis in fundo, aver svolto, nell’ultimo triennio, servizi per un Comune! Perché? Se li avessero svolti per aziende private non andrebbero bene?
  4. Punto 15 del disciplinare: Modalità di aggiudicazione. All’offerta tecnica spettano 70 punti a quella economica solo 30 in proporzione all’offerta effettuata! Anche qui il criterio è, come sempre in questo Comune, decisamente opinabile! Settanta punti sull’offerta tecnica rischiano di vanificare quasi del tutto l’offerta economica che potrebbe essere del tutto irrilevante! Sarebbe stato più opportuno un criterio ribaltato: 70 punti per l’offerta economica e 30 per quella tecnica.

Insomma, sulla carta, un approccio decisamente migliorabile, ma quello che mi chiedo è: e se il Comune si fosse attrezzato per offrire il servizio a due giovani laureati (in materie specifiche) di Buccinasco? La parte informatica, ben delineata nelle richieste, avrebbe potuto essere appaltata a una società specializzata (a costi contenuti) e i due ragazzi avrebbero potuto avere un lavoro, fare un’esperienza significativa e ottenere una remunerazione discreta (considerando il part-time e la possibilità, prevista nel bando, di aver un full-time qualora il Comune di Cesano Boscone avesse aderito al servizio).

Impiegare due nostri giovani, formarli e dare loro un’occasione d’impiego, di questi tempi in particolare, non sarebbe stato meglio?

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  1. #1 scritto da Saccavini il 13 febbraio 2015 08:18

    Soldi buttati ….

    Dalla analisi di Andrea emerge l’identikit dei destinatari della gestione dello sportello lavoro.
    Non vuoi mica che a selezionare e far incrociare le occasioni e le richieste di lavoro sia qualcuno che sappia di economia o di diritto del lavoro?
    Questi tipi li trovi già in una delle qualsiasi aziende interinali, troppo banale.

    L’identikit ha la funzione di indicare a chi vince la gara quali sono i candidati che l’ufficio propone per l’incarico.
    Certamente il vincitore della gara prenderà l’indirizzo dato con grande attenzione e, non avendone disponibili sottomano, chiederà al Municipio se per caso non abbiano a disposizione persone con le caratteristiche del bando, che magari abbiano già qualche esperienza.
    L’assessore alla partita darà le sue disposizioni all’ufficio e verrà presentata la “rosa” dei candidati.

    Un lavoro che il mercato offre a costo zero, con professionisti che conoscono la materia da anni, che sanno come ottimizzare tutte le variabili condizioni di partenza per far incrociare domanda e offerta di lavoro….
    A noi, per questo duplicato inutile, costruito in casa, verranno chiesti 90mila euro l’anno delle nostre tasse.

    Evviva l’efficienza!

    Buona giornata

    RE Q
  2. #2 scritto da Andrea D. il 13 febbraio 2015 12:22

    In effetti della gara si era già parlato qui su Città Ideale (VEDI) e, grazie all’accordo con una società specializzata (lavoro interinale), si prospettava una diversa ipotesi a costo zero (opzione win-win) per il Comune!

    Tuttavia, visto che la gara è stata fatta per quegli importi e con quelle modalità (con l’offerta economica che rischia di essere quasi del tutto ininfluente visto che i divari tra le varie offerte non possono essere macroscopici; il costo del lavoro infatti, il valore più importante, è dato e non può scendere oltre una certa soglia; di conseguenza, il differenziale di punteggio tra l’offerta massima e quella minima sarà, giocoforza, contenuto e potrebbe essere annullato dal differenziale di punteggio ottenuto, in maniera del tutto discrezionale?, sul versante dell’offerta tecnica, la quale, ricordiamolo, vale per ben 70 punti su 100), mi sembrava corretto evidenziarne i limiti e suggerire un’alternativa che, a parità di importo (e di servizio), avrebbe avuto il pregio di offrire un’importante opportunità a due giovani laureati di Buccinasco, cosa che, in un periodo di crisi come l’attuale (con una disoccupazione giovanile che sfiora il 50%), sarebbe stata veramente utile, con una ricaduta positiva a livello della Comunità.

    RE Q

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