IL VERDE NEL MIRINO DELLA FINANZA

IN COMUNE QUATTRO ORE DI INTERROGATORI E SEQUESTRO DI DOCUMENTI

di FRANCESCA SANTOLINI  su ilgiorno-  BUCCINASCO – 13 Gennaio 2015 - LA FINANZA fa capolino a Buccinasco. Nel mirino delle fiamme gialle, ancora una volta, sembra esserci la vicenda del verde, «croce e delizia>> del comune alle porte di Milano.  Sebbene il segreto istruttorio gravi su quanto avvenuto ieri mattina al terzo piano del palazzo, alcune indiscrezioni parlano di acquisizione di documentazione.

Nello specifico, ulteriori accertamenti sarebbero stati effettuati circa un subappalto effettuato le ultime settimane di agosto. SOTTO LE PRESSIONI dei Cittadini che si lamentavano per l’erba troppo alta e la presenza di ambrosia, l’azienda vincitrice della gara avrebbe dato mandato a un’altra azienda senza le necessarie autorizzazioni. Al vaglio degli investigatori, ora, potrebbero esserci i vari passaggi dell’operazione e l’individuazione delle responsabilità di quanto accaduto.


Diversi gli uffici coinvolti nell’indagine aperta subito dopo l’assegnazione all’azienda che, per aggiudicarsi il bando, ha effettuato uno sconto anomalo del 55%: ieri mattina, al terzo piano sono stati chiamati – a vario titolo – rappresentanti dell’ufficio tecnico e dell’ufficio ecologia, della polizia locale e l’assessore competènte. Per circa quattro ore i militari delle fiamme gialle hanno approfondito l’argomento sequestrando altro materiale.

L’OBIETTIVO, sempre secondo le indiscrezioni, sembra essere quello di fare chiarezza circa la presenza di lavoratori non autorizzati nei cantieri del verde. Dalle prime ricostruzioni dei fatti, la segnalazione era stata effettuata da un cittadino che aveva comunicato la presenza di mezzi senza scritta lavorare all’interno del parco Spina verde.

UN DÉJÀ-VU per il comune di Buccinasco: proprio da una denuncia simile, nel 2005, è stato dato il via all’operazione Cerberus_ che nel 2008 smantellò la cosca dei Barbaro-Papalia per quanto riguarda il settore della movimentazione terra. Ora, sebbene il settore fosse nel caso specifico differente, visto il precedente, il mancato approfondimento della vicenda da parte degli organi competenti comunali è stato oggetto di ulteriori denunce alla procura della repubblica.

Tra le altre indiscrezioni, pare che, oltre ad aver acquisito nuova documentazione, sia stata anche fissata la data per l’interrogatorio di garanzia relativo al filone principale dell’inchiesta ovvero l’aggiudicazione dell’appalto con lo sconto anomalo.

«COME IN AL TRE circostanze – dichiara il sindaco Giambattista Maiorano – questa mattina la Guardia di Finanza è venuta in Comune senza coinvolgermi né interpellarmi. Ribadisco quanto già detto in precedenza, la presenza delle forze dell’ordine non può che rassicurarmi e la considero una garanzia per la nostra Amministrazione e l’intera città. Da quel che mi è stato riferito, su segnalazione di un cittadino anonimo è stato effettuato un controllo su un subappalto di un fornitore del Comune, risultato regolare. Rispetto alle voci di presunti avvisi di garanzia, nulla mi è stato comunicato e non mi risultano. In ogni caso ricordo che l’avviso di garanzia viene direttamente notificato all’eventuale interessato, né altri hanno il dovere di saperlo».

DAR DI PEGGIO NON SI PUO’

(nota di Città Ideale) Il bell’articolo di Francesca Santolini (VEDI) merita il rilievo di un post,  per la sua chiarezza e completezza. Lasciamo anche la dichiarazione del Sindaco, per la sua pochezza, per la presa in giro dei Cittadini. Che la GDF arrivi in Comune senza neppure avvertire il Sindaco: ha il sapore di una frottola oppure viene considerato una nullità. Scelga lui.

Che sia venuto a conoscenza di ciò che si tratta da un “Cittadino anonimo” appare una seconda frottola. Che sa di presa in giro dei Cittadini (la seconda).  Che il contenuto della informazione (dell’anonimo?) riguardi un subappalto risultato regolare ancora nel palato lascia il senso della terza frottola (terza presa in giro dei Cittadini). Non basta, non è contento il Sindaco di questi exploits.

Che nulla gli sia stato comunicato riguardo a coloro che sono coinvolti è assurdo. Ancora più assurdo che non gli risultino avvisi di garanzia. Per finire, il Sindaco ha l’obbligo primario di chiedere (e il diritto di ricevere) copia di atti che hanno effetto giudiziario dei suoi funzionari e suoi assessori delegati. Non c’era bisogno di questa figuraccia per capire con chi abbiamo a che fare, ma qui siamo davvero al colmo. Ieri sera una riunione di Giunta al Gran completo è durata ore…. (avranno parlato di calcetto…).

HA FATTO TROPPI DANNI

LUI CON LA SUA SQUADRA

DEVE LASCIARE, TOGLIERE  IL DISTURBO

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  1. #1 scritto da Alberto Schiavone il 13 gennaio 2015 17:21

    Buccinasco: Ma si può avere un Sindaco come Jack, che riferisce di una ‘segnalazione’ di un ‘cittadino anonimo’ che gli spiffera cosa ha fatto la Guardia di Finanza in municipio??

    Ma questi lo capiscono che rappresentano per lo meno lo Stato (sulla rappresentanza dei cittadini stendiamo un velo pietoso visto che li additano come fannulloni, inutili, inopportuni, lamentoni , ecc.)??

    Ma che: può lo Stato parlare di segnalazioni di cittadini anonimi (cittadini anonimi?! Ma che, sono spie in incognito?!) che spifferano come eseguono le indagini le forze dell’ordine?

    Mah… non so voi, ma io resto senza parole ‪#‎Buccinasco ‬‪#‎LaPeggiorGiuntaPossibile‬ ‪#‎ParcoSudMi‬ ‪#‎legalita‬ ‪#‎davvero ‬‪#‎fuorigliindagatidalleistituzioni‬ ‪#‎succede‬

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 13 gennaio 2015 19:00

    Non è pochezza o mediocre capacità di intendere…. non è questo.

    Alberto, Città Ideale interpreta queste dichiarazioni da contadino confuso del nostro Sindaco come frutto della sua concezione infima dei Cittadini che lo hanno eletto.

    parliamo di coloro che lo hanno votato: li ritiene ignoranti e tontoloni, che bevono chinando i lcapo come l’acqua della fonte, senza riflettere e prendendo per buono ciò che dichiara il Sindaco.

    Che altri cerchino di codificarlo e descrivere le assurdità di questa dichiarazione, lui lo mette nel conto..

    Gli basta che a credergli siano i “semplici” che lo seguono, soprattutto che gli diano il voto…

    Nonstro compito e spiegare, invitare a riflettere, mettere a disposizione gli strumenti per capire l’infimo demagogico dire di questa gestione che di democratico non ha più nulla: questa è finta democrazia, una truffa!

    buona serata

    RE Q
  3. #3 scritto da Islero il 13 gennaio 2015 20:51

    Buonasera,
    Il sottoscritto ha più volte sostenuto la mancanza di ratio che nel tempo si è sempre più acutizzata,
    va da se che quel che oggi si legge sembra sia proprio l’assenza di lucidità, si è davvero avviliti dal pensare che tale soggetto sia il rappresentate locale della cittadina di Buccinasco.

    Dal giugno del 2012 con l’avvio della cosiddetta “Epoca di Jack” (detto anche sindaco di Buccinasco), il Comune non ha più pace: polemiche, tensioni, scontri, denunce, dimissioni,polemiche sulle dimissioni, in un crescendo che più che rossiniano è apparso da “cortile di provincia”, con un “mattatore mancato”, non sicuramente un cuor di leone, in nome della legalità, o meglio di una legalità tutta da valutare.

    In mezzo, artisti e pubblico…paganti, in senso metaforico e non solo.

    Staremo a vedere se arriverà un barlume di ragione che lo porti a ritirarsi a vita privata.

    RE Q
  4. #4 scritto da Emilia B. il 13 gennaio 2015 20:55

    Assistiamo sempre più spesso a repliche del “Re Lear”… Davvero un’assurdità …

    RE Q
  5. #5 scritto da giuseppe il 14 gennaio 2015 01:23

    Sembra…..Indiscrezioni…..Potrebbe. … esempio di giornalismo d’acconto (d’accatto? ndr).
    E qualcuno ha scritto che il “pezzo” era chiarissimo e l’ha chiosato in maniera ancora più allusiva.

    Malafede allo stato puro.

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 14 gennaio 2015 09:10

    Il pregiudizio signor giuseppe, forse la porta a leggere in modo da non distinguere i fatti dalle opinioni.

    La GDF è stata in municipio e si è fermata quattro ore?
    Ovvio che GDF debba mantenere il riserbo assoluto (potendo solo, su richiesta, dare le informazioni essenziali al Sindaco, cosa che il Sindaco dice di non aver fatto)

    Le notizie che girano (la gara del verde, un partecipante alla gara accusato di falso, ecc.), sono attendibili ?
    Chi ha fatto la denuncia (il Sindaco dice un cittadino anonimo, ma non è credibile che GDF prenda sul serio denunce anonime a meno che non siano accompagnate da documenti robusti) sa di che si tratta e può raccontare la sua, ad esempio.
    Anche fra il personale del municipio può esserci chi capisce la situazione e ne descrive i contenuti.

    Il giornalista queste notizie le racconta facendo uso del condizionale: come è giusto, ma ciò non significa che le notizie siano espresse in malafede.
    Il giornalista poi interpella il sindaco e ne riporta la sua descrizione, virgolettata (parole testuali).

    Correttamente… con professionalità: senza neppure commentare quanto il sindaco dichiara, su cui da dire vi sarebbe…

    Il fatto che il Sindaco non ne parli (e non chiarisca, come suo dovere) significa forse che tutti dovrebbero stare zitti?

    Meglio parlarne, senza censure, ciascuno portatore delle sue notizie, dei suoi contenuti.

    buona giornata

    RE Q
  7. #7 scritto da Andrea D. il 14 gennaio 2015 10:20

    Stando al sito del vice le lamentele sarebbero inerenti al fatto che lui, in quanto assessore competente, non sarebbe stato “interrogato” dalla GdF in merito all’ispezione sulla gara del verde (nell’articolo non si parla di “interrogatorio”, ci mancherebbe!?!). Il vice poi aggiunge, per calcare la mano, di non avere ricevuto avvisi di garanzia in merito all’inchiesta del verde (ma dove ha letto nell’articolo che gli avrebbero consegnato un avviso di garanzia?). Smentisce che gli abbiano contestato alcunché (e dove avrebbe letto che gli sono state contestate accuse, non nell’articolo della Santolini) e ci informa, dulcis in fundo, che non gli risulta di essere indagato (non gli risulterà di essere indagato per questa vicenda, ma anche in questo caso nessuno lo ha detto). Insomma, smentisce categoricamente … affermazioni che non ci sono!
    Bravo!

    Seconda lamentela, per un diverso articolo, sempre il vice sostiene di non aver ricevuto ulteriori notifiche di prosecuzione delle indagini; secondo lui i termini sono scaduti lo scorso ottobre. Questa è più sostenibile: saprà cosa ha ricevuto, inoltre sembra plausibile, visto che il termine per le indagini dovrebbe essere di 18 mesi. Resta un dubbio: se i termini sono scaduti o c’è stata la richiesta di archiviazione o quella di rinvio a giudizio! Come si è conclusa la vicenda? Archiviazione o rinvio a giudizio? Notare che non dice: non ci è stato consegnato alcunché, ma che non gli è stato consegnato un avviso di proroga, così come, a suo tempo, smentirono, lui e il Sindaco, di aver ricevuto un avviso di garanzia (infatti era un avviso di prosecuzione delle indagini).

    Tralascio, per carità di Patria, la lamentela secondo la quale ci sarebbe stato un paragone con le inchieste di mafia! Il paragone, per chi sa leggere, è stato su un evento specifico (simile a quello dal quale scaturì l’inchiesta Cerberus).

    RE Q
  8. #8 scritto da Andrea D. il 14 gennaio 2015 10:28

    Sulla base di cosa parla di malafede, Signor Giuseppe?
    L’articolo recita testualmente: ” Sebbene il segreto istruttorio gravi su quanto avvenuto ieri mattina al terzo piano del palazzo …”.

    E’ ovvio che, vista la presenza del segreto istruttorio, non si possa che usare il condizionale.

    Solo in presenza di comunicazioni ufficiali si sarebbe potuto evitare.

    Per essere in buona fede, non avrebbe dovuto dare la notizia?

    RE Q
  9. #9 scritto da Andrea D. il 14 gennaio 2015 10:35

    Giusto per fare una rassegna sulle vicende, facciamo un paio di esempi:

    1) La GdF si presenta in Comune e sequestra il PC di un dipendente. Pronta la reazione dell’Amministrazione: nulla di preoccupante, si tratta di questioni private che nulla hanno a che fare col Comune. Si scoprirà che non è vero, si tratta di indagini relative al PGT che porteranno, successivamente, al coinvolgimento di Sindaco e vicesindaco.

    2) Un avviso viene consegnato dalla Procura a Sindaco e vicesindaco. Immediata la smentita ufficiale; “nessun avviso di garanzia”. Si scoprirà, subito dopo, che si trattava in effetti di un avviso di prosecuzione delle indagini, cioè che Sindaco e vicesindaco erano indagati!

    Vogliamo parlare di buona fede, di malafede, di credibilità?

    RE Q

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