In esclusiva. Scoop di Sosteniamo Buccinasco! Maiolo contestata in diretta! leggere per credere.
Sui giornali e sui media l’ancora assessore Maiolo con il suo intervento alla trasmissione radiofonica “la zanzara” ha raggiunto il probabile suo obiettivo: far parlare di sé, farsi conoscere per raccogliere qualche adesione da persone semplici; non certo di Buccinasco. Il battage della notizia sulle sue dichiarazioni ha oscurato il puntuale intervento nella trasmissione, in diretta, da parte di un Cittadino di Buccinasco.
Vale la pena, è importante far conoscere il riassunto del concittadino che dice, ascoltando Maiolo
“non ho potuto non rintuzzare un intervento odioso che alla Zanzara riferiva “sulla base della sua esperienza a Milano” che i rom non sono integrabili, rifiutano l’igiene, mandano donne e bambini a mendicare e a prostituirsi, che è più facile educare un cane che un rom a non fare la pipì sul muro.”
Chiama alla trasmissione il nostro concittadino e, riportiamo ancora le sue parole:
“Ho detto che Maiolo in qualità di assessore a Buccinasco non può non conoscere la realtà di anni e anni di convivenza più che serena con la comunità Sinti, assistita dal Comune nella manutenzione decorosa e sicura del proprio campo, come è possibile verificare con il sindaco attuale e con quello precedente, eletti da maggioranze di opposto orientamento. Ho concluso dicendo: la maiolo a mio parere ha voluto dare inizio ad una personale campagna elettorale volta a raccattere voti facili”
L’appunto, l’intervento del nostro concittadino, riferisce l’interessato, viene in trasmissione
“apprezzato positivamente dal conduttore della trasmissione dottor Cruciani con un lapidario: Molto interessante ”.
Ma, diranno i lettori, chi è mai questo Cittadino di Buccinasco che ha replicato in diretta alla Maiolo, in difesa del buon nome di Buccinasco? Fa parte dello scoop e ringraziamolo per la tempestività e l’efficacia del suo contributo a favore di Buccinasco, che la Maiolo con le sue sparate mette in cattiva luce continuando ad essere retribuita per la sua funzione di assessore.
Stiamo parlando di Adriano Carena. Si proprio lui, il Presidente di Sosteniamo Buccinasco.
La classe non è acqua! Per una volta ci sta proprio.
(Giuseppe Bossi – 1777-1815 – Ritratto del Pittore Gaspare Landi – Milano Castello Sforzesco Civiche raccolte d’Arte)
#1 scritto da saccavini il 24 febbraio 2011 16:28
Moralismo, lo chiamano così. Come socialismo, liberismo (accusato di essere sempre eccessivo in Italia) quando il comportamento è talmente deplorevole da non poterlo difendere.
Avviene per il Presidente del Consiglio; da noi si impalca nella predica il direttore di SioNo.
Come è possibile che in un periodo come l’attuale, pieno di difficoltà ma sul piano del costume mai stato così in basso: nelle espressioni, nei comportamenti, nella corruzione piccola, quotidiana ma soprattutto sistemica negli appalti pubblici (corruzione che nei giorni scorsi è aggiornata per l’Italia ad un +25% rispetto al 2009), vi sia chi sollecita comprensione l’uscire dalle regole da parte di chi ricopre una funzione pubblica?
Come è possibile che a farlo ci si metta un organo che dell’etica, della probità, della correttezza individuale e sociale dovrebbe essere paladino?
Che si arrivi in pratica a considerare dei forcaioli coloro che chiedono un passo indietro?
Ciò che ha combinato Maiolo è ben espresso in questo articolo: ha approfittato di una ormai rara per lei occasione di audience per farsi ricordare ed ha usato un argomento razzista.
Certo, il ragionare pacatamente ma fermamente su queste non può essere ribattuto; si preferisce far uso dei politici urlatori (perché si stracciano le vesti e fanno gli scandalizzati su ogni cosa almeno tre volte al giorno): vien più facile polemizzare con chi va sopra le righe. Ha l’effetto di far apparire ragionevole e pacata una proposta non ricevibile, fornisce a questa uno status che non ha; che resta comunque immorale, politicamente immorale.