Un nuovo settore a Buccinasco: Sistema Informativo Territoriale e Marketing

La vigilia dell’ultimo giorno dell’anno il Sindaco si è svegliato di buon’ora (non era ancora l’alba), evidentemente insonne per la preoccupazione del suo comune: mai nessuno aveva pensato alla strategica funzione del marketing cui finora nessuno aveva mai pensato. Non molto esperto della materia,  è partito da cosa dovesse riguardare il Marketing.

Dopo tormentate riflessioni, avendo scritto e riscritto più volte, al fine di mettere a fuoco bene di che si trattasse, è giunto a stendere questa bozza:

…………  stante il perdurare della grave crisi economica che ha investito, oltre ai singoli Cittadini, anche le piccole e medie imprese commerciali, artigianali e di servizi presenti sul territorio comunale, si propone di perseguire, fra gli altri obiettivi strategici dell’Ente, anche quello volto alla realizzazione di forme di sostegno concreto alle predette imprese, …..

Quindi, interpretando l’intendimento del nostro primo Cittadino, marketing del Comune significa realizzare forme di sostegno alle imprese. Quindi il marketing finanzia aziende di Buccinasco? A certe chiare condizioni può anche essere un’idea da percorrere. Ma questo cos’è’ marketing? Qualche dubbio il nostro Sindaco deve averlo perché nella stesura delle motivazioni  cerca di spiegare:

…….mediante l’attivazione di iniziative che favoriscono l’incentivazione delle stesse attraverso la promozione, lo sviluppo ed il rilancio del territorio comunale ove le medesime sono insediate;

C’è scritto così: proprio in questo modo: quindi marketing comunale è attivare iniziative che favoriscono iniziative (?!) … come?  Attraverso lo sviluppo e la promozione del territorio…. Ora l’italiano è lingua molto flessibile e ricca, che può essere chiarissima. Non è il caso ma tutti scrivendo possono risultare oscuri e poi rileggendosi se ne rendono conto e sono dispiaciuti.

Qui però siamo al nulla, all’acqua calda, ma fatta col freezer. Si capisce che forse il Sindaco quando ha scritto questa proposta forse avrebbe fatto bene a farsi prima una doccia fredda? Proprio poca la lucidità, per dare spessore al nulla, all’aria fritta, di cui far uso per un obiettivo che è diverso da quello scritto. Probabilmente cosciente della debolezza argomentativa, ecco che aggiunge altro, inviluppandosi sempre più: parla dell’area metropolitana e di EXPO 2015 come ? :

……, intende mettere in atto la sinergia indispensabile a rafforzare gli obietti vi di marketing territoriale, intraprendendo azioni mirate di progettazione e realizzazione di strumenti di pianificazione strategica ed operativa per i monitoraggio della competitività ed il miglioramento dell’immagine del territorio di Buccinasco nonché per la valorizzazione delle sue eccellenze e del suo patrimonio naturale, economico e culturale.

Sinergia indispensabile?  rafforzare gli obiettivi di marketing territoriale? Azioni mirate di progettazione e realizzazione di strumenti di pianificazione strategica ed operativa ? eccellenze del patrimonio naturale, economico e culturale? Cosa aveva in mente mentre scriveva il Sindaco? Pensava forse di essere Sindaco di Certosa di Pavia; di Abbiategrasso o Vigevano? Cosa mai bisogna inventare per mettere in un angolo un funzionario…. Forse bisogna capirlo il Sindaco.

Poi però il Sindaco si preoccupa: vuoi vedere che con quest’aria fritta che scrivo finisce che chissà cosa mi va a inventare l’architetto: finisce che gli ho fornito un assist che la colloca come un progettista di primo piano oscurando tutti, magari anche noi (questo invero non è cosa difficile). A buon conto il Sindaco è prudente: per non sbagliare lui assegna l’incarico e determina la fine. Scadenza dopo sei mesi, così non corriamo rischi.

Il lettore vada a leggersi la proposta di delibera (VEDI), approntata dal Sindaco alle ore 8.30 perché alle ore 9.30 fosse trascritta e presentata in Giunta per essere approvata (alla unanimità dei presenti). Assente “solo” l’assessore di competenza!! La magnifica risorsa tecnica di Mediglia, che di Buccinasco non sa nulla e non poteva scrivere di incarichi con queste vette retoriche di marketing auto inventato. Forse non aveva ben capito il testo, ricevuto a casa pochi minuti prima e per non sbagliare ha dato buca.

Poi c’è il SIT (per aggiungere una costina al tanto fumo dell’arrosto). Di che si tratti possiamo vederlo da Wikipedia (VEDI). Come faranno a spiegare questi contorti periodi al pretore del lavoro che dovrà accertare se c’è stato mobbing o demansionamento (o entrambi)? Il nostro Sindaco avrà la nostra partecipata comprensione. Starà già arrovellandosi su come decodificare lo scritto: qualche dubbio deve averlo avuto se esce con un comunicato ove dice cose altre e diverse; non poco (VEDI).

Si vanta il sindaco di un aggiornamento organizzativo con l’istituzione di un nuovo settore di attività (di cui neppure lui che ne è il promotore sa quanto pesa in termini di risorse impiegate).  Non ne ha mai parlato prima, non ne ha mai parlato sul periodico o sul sito. Mai è stato fatto un incontro, una riunione, una seduta di una commissione. Non parliamo poi che se ne debba discutere in Consiglio. Si è svegliato il 30 dicembre all’alba preparandoci il regalo del 2015. Tanto a pagare saremo noi Cittadini.

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  1. #1 scritto da Saccavini il 10 gennaio 2015 12:31

    Ah la fretta, maledetta fretta…

    Il giorno trenta, alle 9.30 si riunisce la Giunta che ha all’odg la pensata mattutina del Sindaco.

    Devono averla letta, tutti insieme, Segretario compreso. Possiamo immaginare le fatiche che il Sindaco deve aver compiuto per ripetere e spiegare il testo.

    Tutti poi, un po’ alla volta, compreso l’assessore alla cultura (ma questa vale anche per l’italiano?) devono aver convenuto che il testo era chiarissimo.

    Approvato il principio della decisione:
    l’assoluta necessità e urgenza di rendere subito operativa la configurazione del nuovo settore;
    modificato il regolamento del nuovo assetto organizzativo,
    rifatto il planning (una volta si chiamava diagramma di flusso) dell’organigramma,
    avranno avvertito l’assessore interessato, assente,
    Quindi: sudatissimi, hanno terminato con frettolose sigle sul verbale.

    Il Sindaco ha fatto tardi e si è dimenticato di convocare il nuovo titolare del settore,
    per informarlo,
    per sentirne il parere,
    per avere conferma della sua condivisione,
    per accertarsi che delle capacità e competenze ne abbia,
    per chiarire gli aspetti che non avesse ben compresi, …

    …..insomma per fare il dirigente, il primo Cittadino; adempiere al suo obbligo.

    Era tardi e doveva trascorrere l’ultimo dell’anno in vacanza, accidenti.

    Oltretutto aveva dimenticato il cellulare a casa e non era raggiungibile…

    Fine anno … in gloria?

    RE Q
  2. #2 scritto da Andrea D. il 10 gennaio 2015 14:35

    Un dubbio: ma se un assessore avesse un familiare che ha delle vertenze (discussioni, differenze di vedute su una pratica) col funzionario oggetto del provvedimento, si troverebbe in conflitto di interessi?

    Dovrebbe astenersi?

    Se un altro assessore fosse stato oggetto di un provvedimento sanzionatorio da parte del funzionario oggetto del provvedimento, sarebbe sereno nella decisione?

    Non sarebbe opportuno che si astenesse dalla votazione?

    Ma senza due assessori e assente un terzo, la Giunta avrebbe avuto il numero legale per procedere con la votazione?

    RE Q
  3. #3 scritto da Emilia B. il 10 gennaio 2015 18:49

    “Università degli Studi di Urbino: Facolta’ di Economia, corso di laurea in marketing e comunicazione per le aziende” …. http://www.qualitapa.gov.it … “www.UrbanisticaInformazioni.it-n.245-246:sul riassetto istituzionale delle città metropolitane” … E dai Jack mettici un po’ più fi fantasia! Almeno non copiare!

    RE Q
  4. #4 scritto da Napoleone Buonaparte il 10 gennaio 2015 21:08

    Di marketing ne ha bisogno tanto Buccinasco considerato che siamo diventati lo zimbello della ex provincia di Milano.

    Siamo considerati come Rozzangeles anni 80/90.

    Una cosa l’hanno fatta giusta ora dovrebbero farne un altra togliersi dai….piedi che di guai c’è ne hanno già combinati tanti!!

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 10 gennaio 2015 22:32

    Ci mettiamo il timbro sopra, Andrea,

    le ipotesi formulate non è che siano poi molto lontane da ciò che viene descritto..
    Potremmo aggiungere che il Sindaco proponente è il politico che prima delle elezioni si era ripromesso di liberarsi del “tecnico” oggetto della trovata riorganizzativa di fine anno.

    Ci sarebbe dell’altro poi: la responsabilità nel settore residuo che esercitava fino al momento dell’attuale rimozione, comportava possibili iniziative su situazioni di conclamata illegittimità nel nostro territorio.
    La decisione potrebbe essere il frutto di un favore verso aziende soggetti e Cittadini che dalla conclamata condizione illegittima traggono beneficio.
    Qualcosa di simile a un “pactum sceleris” fra eletti che amministrano e Cittadini che poi li votano.

    Tuttavia nella seduta di Giunta è presente il tutore della legalità nella persona del Segretario generale, il quale certamente questi aspetti avrà ben ponderato, risolvendo per la regolarità della decisione.

    Quindi noi Cittadini dovremmo star tranquilli: il Segretario generale scelto dal Sindaco, da lui nominato nell’incarico, è persona al di sopra di ogni sospetto.
    Non si può neppure lontanamente supporre che nella sua funzione possa soggiacere agli eventuali intendimenti dal profilo incerto o dubbio.

    Ha avuto mezz’oretta per poter riflette e decidere…. quindi

    buona serata

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 10 gennaio 2015 22:39

    Non riusciamo a risalire al luogo informatico che ha indicato, Emilia…

    L’eventuale ricorso a tesi di laurea prese da qualche parte non è di per sé cosa riprovevole; sarebbe corretto e più coerente riconoscerlo e ringraziare chi le avesse fornite.

    buona serata

    RE Q
  7. #7 scritto da Saccavini il 10 gennaio 2015 22:45

    Buona parte, questa volta il suo commento rappresenta una caduta di stile.

    Non degno di Buna parte: non dobbiamo adottare gli stessi sistemi dei nostri interlocutori, con aggettivi squalificanti senza argomentare.
    Città Ideale ha il compito di informare, di chiarire, di far capire chi legge.
    Anche con raccontini benevolmente umoristici quando ciò consente di rendere evidente un comportamento sospetto di parzialità.

    Se vuole può indicare gli elementi che per la provincia di Milano (ormai defunta essendo rinata come Città metropolitana) Città ideale e i suoi lettori le saranno grati.

    buona serata

    RE Q
  8. #8 scritto da Islero il 10 gennaio 2015 23:09

    Buonasera,
    Qualcuno scrisse prima delle elezioni comunali:
    “..il mio collega alle primarie ha messo come punto programmatico il suo allontanamento da qualsiasi ruolo dirigenziale in comune… Credo che non cambierà idea , Carbonera Idem.”

    Ma si può basare il proprio programma politico sull’eliminazione di un dipendente comunale?

    Fino a dove ci può spingere, fino a che limite?

    Pulizia, occorre fare una profonda pulizia all’interno del PD di Buccinasco, spazzare via questa rappresentanza che pensa di condurre questa amministrazione esclusivamente per i propri fini.

    Siamo diventati un’altra cosa da quello che ci prefiggevamo, ai minimi per la credibilità, le promesse sono rimaste tali e inoltre trattiamo i lavoratori come soggetti estranei alla nostra politica, anzi li maltrattiamo.

    Deve crescere il coraggio di rompere con questa politica, oramai tesa a risolvere solo i problemi personali vecchi e nuovi, non della comunità.

    I rapporti con il PD di Milano si riducono a mere bugie e prese in giro, si minimizza ciò che imbarazza e si ingigantisce ciò che ci giustifica. Questo non può continuare, il punto di rottura è vicino, è visibile.

    Un appello a chi ancora si trattiene a bordo, attenzione a non rimanere troppo sulla barca, potrebbe essere già tardi per abbandonarla,….

    Majorano potrebbe essere il nostro Schettino.

    A volte bisogna arretrare un po’ per andare avanti.

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 10 gennaio 2015 23:38

    Sembra un appello al buon senso, Islero…

    Città Ideale per sua natura non esclude mai la ragione e le sue variabili, la sua applicazione capace di superare le convinzioni di oggi per giungere a sintesi e indirizzi più validi.

    No, crediamo proprio che le persone che guidano oggi la nostra amministrazione non siano, oggi, nella condizione mentale e di spirito per una riflessione su dove stanno andando, sullo sfascio che stanno creando in municipio, su come si debba agire.

    Tutto lascia intendere che stiano conducendo una guerra di potere: sono convinti che il potere sono loro e loro possono fare ciò che vogliono.
    Riteniamo che, ciò che sta succedendo all’architetto Gregoria Stano, non è una questione personale che si può rimuovere e tutto torna come prima.

    Il funzionario oggi colpito è un segno di potere e tutti nel municipio capiscono benissimo che altrettanto può capitare a loro se domani dovessero anteporre la legge e le regole alle volontà – sempre maledettamente trasmesse verbalmente, nonostante la legge Brunetta obblighi all’uso della PEC – andrebbero incontro alle stesse conseguenze.

    I nostri amministratori diranno che non è così, che l’architetto Stano è prevenuto, è un nemico, vuole la loro sconfitta politica: una scusa, ma è l’unico argomento che hanno.

    Sapevano benissimo che se a Buccinasco la precedente amministrazione finì come è giusto che finisse, è da dovere in misura rilevante al ligio comportamento del funzionario.

    Questo comportamento che assegna priorità alla norma, non disponibile ad “aggiustamenti” più o meno benevoli, per questi nostri amministratori è incompatibile con il concetto proprietario del loro far politica…

    Mentre ci auguriamo sempre che la ragione alla fine trionfi, e che ciò avvenga senza indugi, crediamo che ripensamenti saranno molto difficili.

    Per questo Città Ideale invita tutti i Cittadini a lasciar perdere costoro e tutti coloro che intendono il far politica una questione di “affari” e di “consensi”.
    La Società Civile deve riprendersi il potere e lasciare a casa costoro: sarà duro, sarà un percorso contrastato, ma è la rinascita, il nuovo rinascimento del fare democrazia, del fare politica di servizio.

    Buna sera islero.

    RE Q
  10. #10 scritto da Napoleone Buonaparte il 11 gennaio 2015 09:17

    Nessuna caduta di stile, mi permetta, una dura e inevitabile constatazione dei fatti.

    Questi politici pensano di gestire il comune come se fosse “roba di cosa nostra” (loro).
    Devono capire che è finita la prima repubblica; e’ finita la seconda e se si continua con questi politici inciucioni, superficiali , incapaci e menefreghisti del bene comune.
    Che maltrattano i dipendenti, che premiano i lecca piedi anche se incapaci, si arriverà inevitabilmente ad una contestazione che la storia insegna essere sempre violenta e fuori dalle righe.

    La generazione che sta governando oggi e’ vetusta se ne facciano una ragione e si tolgano dai…….piedi

    RE Q
  11. #11 scritto da Saccavini il 11 gennaio 2015 09:43

    Come definirlo il Buona parte di questo commento ?

    Giustizialista rivoluzionario ?

    L’analisi è condivisa da Città Ideale, come ripreso in un commento precedente.
    La definizione e divisione dei dipendenti fra opportunisti-serventi e autonomi, con alto senso della dignità, la troviamo una forzatura: la quasi totalità, ha esperienza storica di prudente sottomissione alla politica come evolutasi e come oggi divenuta: insopportabile.
    C’è da parte dei più, se non tutti, un atteggiamento duale: il giudizio personale verso i politici che sarà di spregio, mediocre.
    Lo tengono per loro e stanno accorti, non si esprimono; anche, prudentemente neppure con i colleghi.

    Altro e diverso il comportamento esteriore in presenza dei capataz di turno.

    Conseguenza sociale di qualsiasi gruppo ove i leader naturali vengono schiacciati e sostituiti dai capataz…

    buona giornata

    RE Q
  12. #12 scritto da Paola il 11 gennaio 2015 12:10

    La prepotenza ha come contraltare la resistenza e la protesta di chi continua a pretendere l’esercizio della sovranità popolare.

    Un percorso che non può discostarsi dalla gente, dai Cittadini che hanno come priorità il bisogno COMUNE e non quello privatistico dei pochi trovatisi in posizione temporale privilegiata, che esercitano impropriamente una violenza coperta dal temporaneo strapotere loro assegnato.

    RE Q
  13. #13 scritto da Saccavini il 11 gennaio 2015 14:23

    Infatti Paola, e buona domenica,

    democrazia e strapotere sono incompatibili: la costituzione prevede bilanciamenti e contrappesi.
    Questi sono sostanzialmente vanificati: quello più evidente a Buccinasco è la condizione del Segretario, che invece del ruolo di controllo (a rappresentare lo Stato) ha sostanzialmente una funzione di esecutore e consigliere del Sindaco.
    Questo stato di cose, consentito da una legge approvata un decennio fa dal parlamento, genera lo stravolgimento delle regole e azzera il peso dello Stato.
    Se poi aggiungiamo una legge maggioritaria incompleta (senza contrappesi che evitino il potere assoluto con pochi o nulli controlli: il Consiglio da organo esecutivo è diventato un rito inutile); l’insieme, non dimentichiamolo voluto dai partiti attraverso il parlamento, con la democrazia non ha nulla a che vedere.

    Condizioni che può rifondarle solo una comunità che manda a casa i responsabili dello scempio e rimette nel proprio ruolo, al centro, la Comunità e i suoi rappresentanti (suoi della Comunità, non dei partiti)

    buona domenica

    RE Q
  14. #14 scritto da Alessandro La Spada il 11 gennaio 2015 16:43

    L’articolo di Città ideale è giustamente ironico, perché il marketinge territoriale ha senso a Capri, ad Aquileia, a Vigevano. E va pianificato a PARTIRE dalle imprese, non che il Comune si muove di testa sua per qualche mese SPERANDO in ricadute positive.

    Quello che i politici possono fare per l’immagine di Buccinasco, sono iniziative come la Commissione d’Indagine, che dimostra a tutta Italia la volontà di liberarsi del fenomeno mafioso, studiarne le cause e applicare soluzioni.

    In questo caso, la parte collusa della politica locale è rappresentata da quelli che intralciano il lavoro.

    Comunque basta leggere il comunicato stampa, linkato ieri da Andrea D. Non so voi, ma io leggendo le prime righe immaginavo Stella e Rizzo che spiegano sul Corriere gli sprechi dei Comuni, citando il “marketing territoriale di Buccinasco”.

    Da questa futilità deriva, secondo me, l’aggiunta della parte sulla rotazione dei funzionari. Praticamente Maiorano crea il settore pur di spostare le persone, che serva a qualcosa è secondario.

    Chi sa se Raffaele Cantone sarà contento che il suo nome venga usato per giustificare una cosa che puzza di mobbing.

    RE Q
  15. #15 scritto da Saccavini il 11 gennaio 2015 17:32

    Buona domenica Alessandro,

    Andiamo al prima, alla genesi di questo cambiamento.
    Che un cambiamento del genere si possa fare, che se impostato bene e con competenza possa essere utile, mettendoci risorse e consulenze adeguate, può essere.

    Ciò che lo rende con tutta evidenza strumentale, è la mancanza di un retroterra di proposte, discussioni, coinvolgimento degli attori sul territorio, fare in modo che sia preparato bene, che vi siano contributi intelligenti sulle variabili iniziative, pianificando gli step, dandosi un tempo medio, chiamando a contribuire tutti compreso la minoranza.
    Potrebbe essere una cosa seria….

    Per come fatto: studiato di nascosto, stesa la proposta il giorno 30, discussa in giunta il giorno 30, alle 9.30….: una descrizione tanto contorta e burocratica da assumere l’immagine di una presa in giro…

    Una vergogna….. da eccesso di decisionismo sul vuoto assoluto.

    RE Q

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