Il Sindaco i Sinti, l’Ordine e il Comitato Civico

Riceviamo da Alberto Schiavone e volentieri pubblichiamo questa lettura burlesca (mica tanto) degli eventi che ci hanno riguardato lo scorso fine settimana. Far uso del riso, satireggiare, aiuta a comprendere discorsi che possono essere non attrattivi, anche se l’interesse è forte e la preoccupazione pure, in tutta la Cittadinanza.

Viene bene l’argomento, perché bisognerà ripetersi, insistere perché il tema venga affrontato finalmente in modo serio e conseguente. Intendiamoci: la paura, la preoccupazione dei nostri politici è reale. Non certo perché i blog e i social network rappresentano un antisistema che abbatte la democrazia e fa ripartire manganelli e olio di ricino, lager e gas.


L’eccesso di preoccupazione della maggioranza, che tutti noi abbiamo avvertito ci sembra tale da non giustificare un pensare poco logico. Se c’è altro, allora, cosa può esserci? Quali interessi o affezioni, quale dente guasto siamo andati a toccare? Non ce lo diranno mai, ma i Cittadini ne tengano conto.  Sappiano che dietro la faccenda dei sinti possono esserci convenienze… politiche e/o personali.

SEI DI BUCCINASCO SE… FAI PARTE DEL KU-KLUX-KLAN ?

(Alberto Schiavone 24 Novembre 2014) Venerdì scorso, 21/11/14, il Comune di Buccinasco ha frantumato ogni record storico nell’uscita dei sui favolistici comunicati ufficiali, superando persino perle indimenticabili, e ormai leggendarie, come quelli che negavano le indagini per corruzione sul Sindaco e Vicesindaco; l’amianto polverizzato sul tetto del capanno bruciato dell’ex-Glicine o l’Ambrosia presente sul territorio. Diciamolo subito: non era una impresa facile , ma alla fine Jack&Co. ci son riusciti. Ecco cosa deve essere successo.

Evidentemente, dopo aver fatto colazione con latte di volpe, succo d’aquilotto,e, immancabile, brioche farcita con confettura di funghi allucinogeni, il buon Jack, da qualcuno conosciuto anche come il Sindaco di Buccinasco, ha letto qualche commento imbecille su facebook di matrice chiaramente razzista e xenofoba sugli ‘zingari’ di Buccinasco.

Invece di capire al volo che gli autori sono persone disturbate e ignoranti (proprio perché gli abitanti del q.re TERRADEO non son zingari ma Sinti) e che nei social di commenti del genere purtroppo se ne leggono tantissimi….

Ha pensato bene, …. non sto scherzando ragazzi (!) , di allertare la questura, i carabinieri e pure i Cittadini per il pericolo che venga meno la tenuta sociale (!!!) e succeda qualcosa di grave (!!!), roba da ricovero immediato alla neuro con elettroshock intermittente come ultima speranza terapeutica.

Ma non è finita. Troppo bello: ha indicato alcuni gruppi di Cittadini come potenziali specie di Ku-Klux Klan locali dediti ad usare i SINTI come capri espiatori per formare comitati e manifestazioni. Risate omeriche. Immaginate i poveri Carabinieri che se lo son visti caracollare da loro, con la vana speranza che magari finalmente gli riparasse quella baracca fatiscente con riscaldamento intermittente e aria condizionata non funzionante in cui li tiene alloggiati. Invece si son sentiti propinare questa versione casereccia de “Il buio oltre la siepe?”

Li ha invitati  a fare il loro durissimo dovere, mentre spende migliaia di euro in tablet, tecnici urbanisti, assessori da Mediglia, ecc. Forse il loro primo istinto sarà stato di metter mano alla camicia di forza e chiamare una ambulanza, poi essendo servitori dello Stato, han pure dovuto prestargli attenzione, distraendola da cose ben più serie. A loro tutta la nostra umana comprensione.

Ecco, giusto a titolo informativo, il comitato s’è riunito il Sabato seguente ed ha messo in chiaro subito che l’obbiettivo è quello tutelare i Sinti residenti regolarmente, che sono, e restano, nostri concittadini, e condividono con noi gli stessi diritti e doveri sociali, per poi smascherare le false promesse, i pasticci e le iniquità sociali messe in atto dai politici pasticcioni e magari pure un pochino ipocriti.

Che infatti, avevano capito benissimo, e sono giustamente preoccupati (e spaventati?) fino ad urlare all’allarme sociale pur di fermarlo (il Comitato)? Questo potrebbe dirla lunga su chi vuole usare i Sinti come capro espiatorio e, soprattutto,  perché ? … a voi la sentenza (non ardua).

‘Quando ci regalò i fucili ad aria compressa, Atticus non ci insegnò a sparare. Fu zio Jack a darci i primi rudimenti, dicendo che ad Atticus le armi non interessavano.’ Harper Lee, Il buio oltre la siepe .

Tag: ,

  1. #1 scritto da Luigi il 26 novembre 2014 09:04

    Ieri sono andato a Milano e sono passato vicino ad un campo nomadi.
    Io ero su di una pattuglia dei carabinieri e stavamo andando a verificare alcune situazioni: ho notato che davanti agli ingressi del campo nomadi vi erano le macchine dell’esercito con la scritta “strade sicure” ho chiesto al comandante cosa ci facesse e……. udite udite:
    IL COMUNE DI MILANO HA CHIESTO CHE DAVANTI AI CAMPI NOMADI (ABUSIVI E ILLEGALI) VI FOSSE UNA PATTUGLIA DI CONTROLLO A TUTELA DEI NOMADI, in quanto potrebbero esserci attacchi xenofobi conto questa minoranza etnica.

    Non ci volevo credere e invece è proprio così !!!
    Hanno messo la scorta anche agli zingari che ci vengono a rubare in casa,…
    Fra un po’ anche la ns giunta chiederà il pattugliamento ?

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 26 novembre 2014 09:25

    Buon giorno Luigi,

    Fra i compiti degli amministratori e dello Stato vi è la tutela dell’ordine: cioè la prevenzione e il pattugliamento di situazioni a potenziale rischio.

    Quindi l’esercito può essere lì in una funzione appropriata.
    Questa però non dovrebbe escludere le operazioni di controllo e monitoraggio dei singoli campi (che siano abusivi oppure prediposti) da parte della polizia locale,
    Ci auguriamo che queste proseguano regolarmente.

    Regolarità di monitoraggi e controlli che ci sembra mancare a Buccinasco, con il nostro gruppo di amministratori che non risponde, non informa, su cosa abbiamo lì, più volte chiesto, senza risposta alcuna.

    Buona giornata

    RE Q
  3. #4 scritto da Islero il 26 novembre 2014 10:28

    Buongiorno, anche se piove..

    Triste, non per la pioggia, ma per il perdurare di un comportamento “machista”, da parte del massimo rappresentante della nostra comunità, e sì “jack”, detto anche sindaco di Buccinasco. La violenza non la si esercita esclusivamente con la fisicità delle proprie azioni, ma avviene anche attraverso comportamenti poco appropriati e disdicevoli nei confronti degli altri, e non solo del “gentil sesso”.

    Ripeto e sottolineo che non è sufficiente propagandare e partecipare a temi ad alta risonanza nei confronti di questo e quello qualsivoglia avvenimento per dimostrane la propria buona fede, d’altronde ciò è evidente ed agli occhi di tutti, quanto è accaduto nei diversi episodi di “stolking” all’interno delle stanze comunali.

    Il voler imporsi in maniera “forzata” è un modus vivendi per Jack, e sottolinea ormai la rottura del “patto”, che inizialmente si era venuto a creare con l’inizio del suo mandato tra sindaco e la città.

    Mi riferisco come riferimento dell’identità culturale, sociale ed economica, sia come una città di persone e per le persone, sicura e sana, in cui la dimensione umana è il fulcro delle politiche di governo del territorio.

    Oggi la realtà che si è venuta a creare, ha intrapreso un cammino separato e conflittuale con cui non si condividono più obbiettivi comuni, non esiste più il servizio all’intera comunità, ma ad una parte minima e selezionata di individui, dove jack ha apparecchiato il tavolo solo per la sua “Elite”.
    Il confronto tra temi ed idee non esiste più, non si affrontano: è qui che emerge il comportamento “machista”, o con me o fuori, anche a costo di essere prevaricanti.

    E’ tempo di cambiare, serve mettere insieme un quadro nuovo di interlocutori e attori in grado di affrontare temi, che da troppo tempo sono assenti nelle agende dell’amministrazione, rea di provvedimenti parziali, estemporanei, anche nei finanziamenti e nella loro dispersione, che non mitiga i disagi sociali ma che li favorisce e li corrobora, senza promuovere innovazione e sviluppo, senza investire nella propria città, senza promuovere un polo di attrazione e incentivazione di un mercato privato.

    Devono essere questi principali obbiettivi, questo patto si è rotto ed occorre che “Jack”, o chi per lui, decida di far passare la mano, per risolvere la stasi e la gestione chiusa entro i favori scambiati.
    L’inverno è alle porte.

    RE Q
  4. #5 scritto da Saccavini il 26 novembre 2014 14:35

    Bravi i CC che fanno il loro dovere e bloccano i malviventi.
    Il finanziere travestito da rapinatore, non dovrebbe passarsela liscia…. anche se con i codici colabrodo che il parlamento ha approvato negli anni, non si può dire.

    buona giornata Roberto

    RE Q
  5. #6 scritto da Saccavini il 26 novembre 2014 14:49

    Buon giorno Islero,

    Il tema è importante e vedremo di affrontarne una disanima sui meccanismi instaurati.
    va detto che non sono della sola Buccinasco, anche se questo non consola nessuno e non diminuisce di un grammo la gravità del degrado privatistico di una amministrazione monopolistica.

    Tema che deve essere descritto nelle sue minuzie di scambi e gestioni piccole e meno piccole, che si sostanzia in un regolamento delle spese che è stato “liberalizzato” non a caso, consentendo a chi amministra di gestire in senso proprietario le risorse della Comunità…. sempre le nostre tasse.

    Ne parleremo, promesso

    RE Q
  6. #7 scritto da Flavio T. il 26 novembre 2014 21:05

    E’ un freddo inverno,
    egregio Islero,
    quello di una Città costretta a prostrarsi nei suoi valori
    a chi ha un posto a tavola !

    Leggo umiliazione nelle sue parole,
    umiliazione di fronte a un Gregorio VII,
    una Canossa di una civiltà che ricade sempre in questi errori.

    sono lieto per la profondità della sua disamina, Islero,
    a presto !

    RE Q
  7. #8 scritto da Saccavini il 26 novembre 2014 21:24

    Condividiamo Flavio,
    Il tema messo in campo non è di poco momento.

    La riflessione che viene per prima riguarda la conseguenza di una politica partitocratica che si è appropriata della gestione attraverso il premio di maggioranza.
    In se un meccanismo giustificabile nelle democrazie ove il limite fra politica e gestione della cosa pubblica è ben tracciato e quando qualcuno l osuperasse, rischia di essere mandato a casa per un mutuo a tasso agevolato, che viene visto come favore indebito (in Germania il presidente della repubblica ha dovuto dimettersi in una settimana).

    Da noi si arriva all’assurdo statalistico del potere che diventa privato della maggioranza pro tempore: autocrazia temporanea.
    Temporanea per modo di dire perché, alla maggioranza d’oggi segue la maggioranza di domani che adotta i medesimi metodi.

    C’è del marcio in Danimarca…..

    Islero ci invita a prendere coscienza perché il gigante (d’argilla) venga buttato giù facendo uso del nostro potere di Cittadini ed indica ad esempio i Cittadini che si coordinano per tutelare la propria dignità, far valere i propri diritti.

    Sono su da mezzo secolo ma il senso di precarietà crediamo che lo sentano ogni giorno di più.

    Buona serata Flavio

    RE Q

I Commenti sono chiusi.


SetPageWidth