Sinti, Amministrazione, Apertamente, Cittadini: a ciascuno il suo

Riceviamo da Apertamente una seconda parte della descrizione dell’attività svolta. Notizie comunque utili per le quali ringraziamo a nome dei lettori. Dobbiamo tuttavia ripeterci: su questo tema Città Ideale chiede che l’amministrazione faccia outing. Facciamo solo negli ultimi cinque anni e ricostruiamo tutto quanto è stato speso dalla collettività.

Indichi per quel periodo quanti sono i residenti e quanti non lo sono e beneficiano delle spese del campo di cui la Comunità si fa carico; ci faccia conoscere le dinamiche (e se possibile le provenienze). Verifichi la corrispondenza dei residenti e le abitazioni (se vi sono famiglie che sostituiscono i residenti che vengono dall’esterno). La frequenza scolastica e l’evasione dall’obbligo, nel periodo indicato.


Quanti dispongono di un contrato di lavoro regolare e quanti non lo hanno. Quanti sono i residenti di oltre 18 anni che non hanno reddito. Registri le autovetture riscontrate sul luogo; gli intestatari effettivi. Insomma: ci faccia una fotografia di quanto ci costa e la visibile evoluzione del periodo per cogliere quanto la “inclusione sociale” è progredita. Per farlo dovremo effettuare una richiesta formale perché il Sindaco ritiene la nostra richiesta “non ricevibile?”

Questo è di interesse per i Cittadini, per Città Ideale; Apertamente non cerchi di sostituirsi a chi ha il dovere di rispondere ai Cittadini. Nessuna sfiducia ma l’interlocutore dei Cittadini non è Apertamente.  Il suo dovere signor Sindaco, quanto meno per giustificare ciò che spende di qui e di là… sinti non esclusi. Tabelle, numeri, non parole in libertà come sua abitudine.  Senza uscire con iniziative scomposte quanto inutilmente allarmistiche.

SINTI DI BUCCINASCO IL QUARTIERE TERRADEO DOVE ABITANO – 2

+ ASSOCIAZIONE APERTAMENTE: come Nasce, con quali Finalità. Attorno al 2007 a un certo punto è evidente che” il Progetto di Inclusione Sociale” riguardante le Famiglie Sinte residenti nel Q.re Terradeo , ha subito un battuta di arresto per quanto riguarda il tema dell’abitare per le vicende burocratiche attorno alla discussione del PGT della Giunta Carbonera che non permettono di affrontare risolutivamente la questione del diritto alla permanenza del Q,re Terradeo con il benestare del PASM entro la legislatura.

L’Amministrazione che si era spesa per attuare il Progetto Inclusione con i suoi rappresentanti, i soggetti che avevano lavorato assieme alla Amministrazione come : alcuni esponenti delle Famiglie Sinte ( con Mamma Rosa), Caritas, Scuola,l’ Assistente Sanitaria, ecc. valutano, per non rischiare di vedere vanificato il lavoro fatto, di dare vita ad una Associazione fatta da volontari.

Di soggetti che insieme avevano lavorato al Progetto inclusivo condiviso dalle famiglie Sinte. Viene formalizzata questa scelta dando vita ad “APERTAMENTE di Buccinasco” formata per metà di SINTI ed il resto da ex Assistente Sanitaria ancora presente con attività di volontariato, un rappresentante della Scuola (una ex Preside in pensione) , un rappresentante indicato dalla Caritas Decanale, viene contattato l’ex Presidente della Opera Nomadi di Milano per la sua esperienza e conoscenza del mondo Nomadi .

Successivamente il Presidente della Commissione Servizio alla Persona della Giunta Carbonera , che aveva seguito con delega del Sindaco tutta la partita per conto della Amministrazione , dismesso l’ incarico Istituzionale alla fine del mandato della legislatura, viene cooptato all’interno del direttivo della Associazione ed Ernesto Rossi viene eletto Presidente. Si rimanda l’approfondimento alla lettura della documentazione postata negli ALBUM sulla pagina FB di Apertamente.
+ CRONONOTA DELLE ATTIVITA’, INCONTRI, CENSIMENTI: La definita Crononota , visibile negli ALBUM sulla pagina FB di Apertamente, è una sorta di indice di tutto quanto è stato fatto in modo ” formale ” attorno alla Comunità SINTA di Buccinasco raccolta in modo ordinato da Associazione Apertamente su mandato del Sindaco Cereda e dell’Assessore di competenza sino verso alla fine del loro mandato. Il tutto consegnato e protocollata all’attenzione dell’allora Sindaco, del Direttore del Parco Agricolo Sud Milano Arch. Ghiringhelli.
Successivamente una copia è stata consegnata all’ attenzione del Commissario Straordinario. Ovviamente una copia è in possesso di Apertamente.
+ ABITARE. - Per quanto riguarda la ricerca dell’ assenso del PASM alla permanenza delle famiglie Sinte nello spazio di proprietà del Comune di Buccinasco consegnato con regolare contratto dallo stesso alle famiglie SINTE, in Parco Agricolo, continua essere un problema tuttora irrisolto, nonostante le decine di incontri tra l’Amministrazione Comunale di Buccinasco ed i responsabili del PASM , col Presidente della Provincia di Milano e col Prefetto di Milano.La cosa straordinaria è che tutti i soggetti istituzionali coinvolti nel tempo si dichiarano d’accordo per trovare soluzioni positive per le famiglie SINTE.
Con l’attuale Amministrazione locale, come è noto, si è fatto un importante passo in avanti chiedendo formalmente la richiesta di aprire un tavolo per risolvere definitivamente la questione AGIBILITA’ del Q.re TERRADEO, proponendo uno scambio tra due terreni nella disponibilità del nostro Comune di cui uno non in PASM limitrofo a quello del Parco. Il superamento della Provincia di Milano avvenuto e la costituzione della nuova Città Metropolitana non ancora completamente realizzata stanno prolungando i tempi per la soluzione del nostro caso , come per altri casi analoghi presenti in altri Comuni del Parco.

- PER QUANTO RIGUARDA LA SITUAZIONE PREGRESSA . Le Casette in legno costruite nel tempo da sei famiglie residenti, ricevuto l’Ordinanza esecutiva durante il commissariamento, hanno provveduto ed ottemperato nei tempi stabiliti, nonostante si fosse in pieno inverno , nevicasse , in presenza di numerosi bimbi piccoli e neonati, quattro signore fossero in stato avanzato di gravidanza.

Demolito le sei casette, sono partite altre Ordinanze esecutive per abbattere entro trenta giorni i circa sette casotti prefabbricati in legno di circa 2 x 2 metri utilizzati come ripostiglio e/o deposito attrezzi, in alcuni casi utilizzati per cucinare. Anche in questo caso si è ottemperato entro i tempi stabiliti. Per finire, tra la domenica delle elezioni Amministrative e quella del Ballottaggio è partita l’ultima Ordinanza indirizzata alla famiglia di mamma Rosa, la decana del Quartiere, per la demolizione della veranda in legno della sua ROULOTTE , i tempi di demolizione questa volta, con procedura di urgenza di quindici giorni per ottemperare.

Si è nonostante quello che, tutti hanno ritenuto una inutile angheria, ottemperato anche questa volta nei tempi indicati. Per tutti , nonostante in tutti i casi si è ottemperato alle Ordinanze emesse, è scattato un procedimento penale. Il primo processo ha già avuto luogo. Se questi sono i fatti !!! In alcuni Blog di che cosa si straparla ???? Comunque buona parte la documentazione di quanto narrato è attualmente visibile, per chi è intenzionato seriamente approfondire queste vicende, negli ALBUM sulla pagina FB di Apertamente:
https://www.facebook.com/media/set/?set=vb.100005936708929&type=2

Un Saluto Augusto Luisi FINE

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  1. #1 scritto da manolete il 24 novembre 2014 09:56

    Natale è alle porte
    Conoscendo lo spirito del buon Samaritano, e l’ammirevole mecenatismo del nostro Sindaco Maiorano, non mancherà di fugare le nostre pregiudizievoli malfidenze nei confronti dei sinti, invitando al suo desco il giorno di Natale, un paio di famiglie del Terradeo.
    Con un occhio al “Cappone” e l’altro all’argenteria, naturalmente.
    IL tutto sotto la venerabile benedizione del Beato Zeffirino Giménez Malla . (El Pelè)
    Aspettando la “Buona novella” da parte del primo cittadino; Oremus:

    Santo, santo, santo, il Signore Sindaco di Buccinasco
    i cieli e la terra sono pieni della sua gloria
    Osanna, nell’alto dei cieli!
    Benedetto colui che viene nel nome del Signore Sindaco di Buccinasco
    Osanna, nell’alto dei cieli!

    Pruiti sindaco!!
    Buccina libera!!
    Conpermesso

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 24 novembre 2014 11:56

    manolete, manolete, la smetta di fare il finto anonimo,

    quanto alle sue ote che riguardano il sindaco:
    Il Cittadino Maiorano, come qualsiasi altro Cittadino, per le festività può accogliere alla sua mensa chi vuole.
    Può fare cosa degna se pensa di avere alla mensa persone che versano in difficoltà, che siano sinti o meno.
    Un atto di carità cristiana che fa parte della nostra cultura, che ci distingue (in positivo).
    Meglio ancora se lo facesse senza farne un atto esteriore: non sappia la mano sinistra cosa fa la destra.

    Se invece questa iniziativa fosse indetta dalla amministrazione, impegando danari della Comunità; questa sarebbe cosa nella quale muoversi con grande misura.
    L’iniziativa dovrebbe: individuare i destinatari (come una categoria di Cittadini definita, non come singoli ed escludendo persone che ottengono altre forme di sostegno o che sono cattivi pagatori negli obblighi verso la Comunità), individuare un budget misurato; dare all’iniziativa un significato corale della Comunità e non della maggioranza.

    Come vede molto meno semplice delle sue boutades.
    Comportamento che chi ci amministra dovrebbe obbligarsi praticare e ben conoscere.

    Quanto al “suo auspicio” sindacale…. provi a chiedere a quale titolo e con quali scopi il vicesindaco abbia accompagnato il sindaco nell’ennesima istanza che inenderebbe liberalizzare costruzioni fisse nel campo sinti, realizzando un enclave ove vigono i loro criteri, che ricevono chi vogliono dei loro sodali, realizzando un ghetto.

    Poi ne parliamo

    buona giornata

    RE Q
  3. #3 scritto da Andrea D. il 24 novembre 2014 13:04

    Come se il suo eroe, il vicesindaco, avesse mai votato in maniera difforme dal Sindaco sul tema o su altro.

    RE Q

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