Sinti: progetti a vuoto e sprechi elettorali

Sulla presenza e sulla regolarità del campo Sinti di Buccinasco altre volte Città Ideale ha dovuto prendere posizione. Più spesso se ne è dovuta occupare la stampa per vicende di più o meno piccola delinquenza che hanno interessato residenti del campo. La vita a Buccinasco riguardo alla sicurezza si trova in una condizione di notoria criticità, per furtarelli e piccola delinquenza diffusa che colpisce un po’ tutti, ma anche esercizi pubblici diversi, non esclusa la farmacia Comunale.

Non parleremo di questo problema, ma di come  la amministrazione in essere intende affrontare il campo Sinti.  Ricorderemo in molti la vicenda dei furti di energia elettrica ENEL che in qualche modo è stato necessario sanare, ove il comune (cioè con nostri soldi) ha dovuto chiudere pagando in proprio. Diverse delle famiglie residenti poi beneficiano di sostegni e contributi dalla Comunità perché “naturalmente” prive di reddito (ufficiale).

Non basta (1); il commissario Iacontini, unico, ha preteso il rispetto della legge chiedendo l’abbattimento di costruzioni stabili che nel parco Sud non possono realizzarsi. Sembra che non tutte queste costruzioni si sia provveduto ad abbatterle. Le ispezioni della Polizia Locale sembrano latitare e girano voci di costruzioni tuttora esistenti, se non addirittura in incremento. La maggioranza intanto continua a chiedere di sanare, lasciar costruire nel parco sud.

Non basta (2):  da quando è stata eletta l’attuale maggioranza i pagamenti rateali dovuti alla Comunità per le case mobili acquistate, si sono inariditi. Non è lontano dalla realtà pensare che nessuno paghi più nulla (anche qui soldi nostri, della Comunità). Si potrebbe continuare: poi non ci si meravigli se le denunce sui social network trovano visite e adesioni a migliaia.

Insomma la tecnica è l’elemosina, senza un progetto degno di questo nome. Un piano che preveda investimenti condizionati a risultati. Non ci sono risultati  richiesti? commetti reati? te ne vai.  Invece dal campo Sinti arriva la mano tesa a chiedere; i politici locali a dare. Un tacito voto di scambio. Ne parliamo perché adesso si sta adottando un’officina per biciclette con un bando pubblico.

Una faccenda nata come progetto nel 2009. Sostanzialmente abortita perché il progetto non ha trovato l’adesione dei comuni del parco sud interessati. Si chiamava MOBICICLO (VEDI) con la sua ampiezza legata al parco Sud. VEDI anche una descrizione di Aperta Mente (2009). Questa amministrazione non si è scoraggiata e si è inventata un surrogato: CICLOFFICINA.  Ha realizzato un piccolo immobile a nostre spese (130mila euro circa), lo affitta a 200 euro l’anno (ma per i primi tre a soli 50 euro l’anno!) VEDI.

Indetto un bando di gara (200 euro dal quarto anno). I dipendenti assunti devono essere Sinti, obbligatorio. La scelta di coloro che meritano sei mesi di formazione (stipendiati dalla Regione): la fa l’amministrazione. Un’officina bici in gestione ai Sinti non sembra leggermente ironica? Quanti saranno i Cittadini che vanno lì a riparare biciclette? O per acquistarne di usate?

Intanto si fanno sei mesi di formazione prendendo lo stipendio  dalla Regione, cioè sempre da noi.  Soggetti selezionati dall’amministrazione (immaginiamo quanto esperta nel valutare i soggetti più indicati per fare il meccanico ciclista): non è uno scherzo. Corso che inizierà d’inverno perché è naturale che a Buccinasco è la stagione in cui la bicicletta si usa di più (?).  Faranno corsi formativi teorici, ma lo stipendio della Regione sarà di soldi veri.

Si immagini poi chi potrà essere l’imprenditore che conduce la faccenda. Un ciclista artigiano a Buccinasco troverà anche spazio: cominciando da solo, con almeno un paio d’anni d’avviamento se si dimostra competente, capace, onesto e sa organizzare magari un’organizzazione di cicloamatori che all’officina si appoggia. Dopo un anno o due forse avrà un ragazzo come dipendente, part time.

Non riusciamo proprio a esprimere comprensione: non si riesce a capire se questa amministrazione sia un insieme di poco capaci, di teorici statalisti dell’ottocento impegnati a inventarsi un lavoro che non c’è.  Oppure  gente che si trova in ambiente che non conosce e decide a spanna senza sapere bene cosa fare, oltre a sprecare i nostri danari.

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  1. #1 scritto da Alberto Schiavone il 14 novembre 2014 07:19

    Comunico che ho copiato è riportato integralmente questo articolo in forma di commento a firma Luigi Saccavini su Facebook nel post inerente alla formazione del comitato cittadino che stiamo coordinato per la questione #CampoSinti

    Per i lettori di questo blog che non frequentano i social network riporto anche il mio comunicato:

    Buccinasco , #CampoSinti , Legalità 100% ? FORMIAMO UN COMITATO CITTADINO !!!

    Dopo le numerose richieste e preoccupazioni esternate dai cittadini che ci sono pervenute, davvero tantissime per la verità , per la presenza sul territorio del CAMPO SINTI, abbiamo deciso di rispondere e di mobilitate la cittadinanza in merito a questo problema, sotto l’aspetto esclusivamente di tutela della legalità e dell’equità sociale.

    Al fine di valutare possibili iniziative da mettere in atto per difendere i diritti sociali e di sicurezza tutti gli abitanti di Buccinasco (e ricordo che anche i residenti del campo in oggetto ne fanno parte), e di valutare l’operato dell’amministrazione comunale in merito a questo problema, invito tutti i cittadini interessati contattarmi privatamente per aderire ad un COMITATO CITTADINO ,apolitico e apartitico , esclusivamente rappresentativo della cittadinanza locale , che si riunirà nei prossimi giorni, in modo da stabilire una strategia condivisa , sociale, comunicativa e giudiziaria, da mettere in atto per affrontare nel modo più pratico ed efficiente la questione, così sentita da tanti nostri concittadini. #buccinasco #parcosudmi #LaPeggiorGiuntaPossibile #davvero #succede #sapevatelo

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 14 novembre 2014 09:02

    IL VICESINDACO VA SUI GIORNALI PER RACCONTARE COSE NON VERE.

    Ecco cosa ci dice un Cittadino che la storia del campo Sinti la conosce bene.
    Ho letto articolo sul giorno che tratta del campo rom, stamattina.
    Ma Pruiti dice bugie… il campo a Buccinasco è arrivato nei primi anni novanta, al confine con Trezza in via delle Azalee (quindi in area non del parco Sud).
    Nel 1998 l’amministrazione ha deciso di spostarlo di fianco a dove è attualmente e nel 2000-2001 sono stati fatti i vecchi WC (Sindaco Lanati): questi erano nel parco Sud.
    Sindaco Carbonera (in giunta Pruiti e Maiorano): nel 2005 venne deciso di ampliare il campo, spostandolo di fianco, con un nuovo progetto, nuovi servizi, nuovo blocco per lavatrici, ecc. tutto nel parco Sud.
    Tutto realizzato senza autorizzazione paesaggistica..

    Insomma. hanno realizzato tutto loro, hanno fatto venire i Sinti, ne hanno avuto i voti e se li coccolano (con i danari dei Cittadini)….
    Delle conseguenze poi hanno il “coraggio” di chiamarsi fuori…. ce lo siamo trovato lì!

    In che mani e con che personaggi è gestito il nostro municipio

    grazie della segnalazione al Cittadino informato e buon giorno ai lettori

    RE Q
  3. #3 scritto da Andrea D. il 14 novembre 2014 09:21

    Qualche piccola osservazione. In primo luogo dal documento dell’associazione Apertamente si delinea un percorso che punti all’autosufficienza del campo e questo è un fatto positivo. Si deve continuare sulla strada intrapresa, anche se, oggettivamente, il periodo economico non è, usando un eufemismo, per nulla favorevole.

    Inutile nascondersi dietro un dito: la crisi economica, la dura e perdurante crisi che ci attanaglia, ha colpito tutti, ma, con ogni probabilità, ha colpito più duramente gli abitanti del Terradeo che non avevano occupazioni stabili a tempo indeterminato.

    Capisco l’orientamento dell’Associazione nel rivolgersi al Comune affinché dia spazio (prevalenza) alle Cooperative di tipo B, ma NON lo condivido! In un periodo di crisi come l’attuale togliere il lavoro a un certo fornitore per darlo alla Cooperativa, se da una parte aiuta quest’ultima dall’altra danneggia il fornitore che, con ogni probabilità, dovrà lasciare a casa qualcuno dei suoi! Una guerra tra poveri senza vincitori. No, così non funziona.

    Il secondo motivo di disappunto è la formula, classica, dell’assistenzialismo mascherato da iniziativa imprenditoriale. Se non c’è alla base un progetto serio di sviluppo, sono SOLO sussidi pubblici! Chi crede nel progetto, chi vuole portarlo avanti, ci mette del suo, ci mette i propri denari, investe, rischia in prima persona. Altrimenti, nella norma, i progetti nascono già morti. Se ne fa uno, andrà male, ma non importa, se ne farà un altro, tanto paga Pantalone.

    E quello che è tragico è che questi pseudo-progetti, spesso posticci, senz’arte né parte, non solo non servono, non solo non avranno un futuro, non solo sono unicamente sussidi mascherati, ma alla fine costano enormemente di più di un sussidio diretto! In un periodo di crisi coi soldi che scarseggiano? Per carità di Patria, non prendo in considerazione il caso, per nulla teorico (anche se NON è riferibile all’Associazione in questione), di una pletora di persone che su questi “progetti” ci campa, in alcuni casi anche vergognosamente bene. E’ una triste realtà e non serve indignarsi proclamando la propria estraneità a tali pratiche. In alcuni casi non ci sono interessi dubbi in gioco in altri sì, inutile negarlo. Ci sono associazioni umanitarie, anche famose (ripeto non è il caso di quella in questione), che impiegano il 70% dei fondi ricevuti per il mantenimento della propria struttura! Cioè ogni 100 euro spesi, 70 li assorbe la struttura e solo 30 arrivano a destinazione! In quei casi dico no grazie!

    In ultima analisi vorrei capire meglio la situazione del Campo. A quanto pare l’Ente Parco ha, nuovamente, negato la possibilità di regolarizzare la situazione e vorrei capirne il motivo, cosa si può fare per giungere alla soluzione o quali altre alternative si hanno di fronte. Mi auguro che la voce di nuove costruzioni abusive sia solo una diceria priva di fondamento, perché in caso contrario occorrerebbe intervenire con fermezza e senza indugi! Il Comune non può darsi da fare, essere disponibile e poi vedersi beffato! Il rapporto deve essere di lealtà e rispetto reciproco! Come recita un vecchio detto, a essere troppo buoni si passa per c…
    E a nessuno piace passare per c…

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 14 novembre 2014 09:48

    La stringente logica di Andrea, raffrontata all’agire, le decisioni di questa amministrazione consente di capire la profonda differenza di approccio.
    Soprattutto la serietà di un approccio gestionale serio e conseguente, a fronte delle parole in libertà del vicesindaco di cui al commento precente.

    Non si deve semplificare la questione riducendola a un SI o un NO al campo Sinti, sembra dire Andrea, anche se la reazione all’approccio “caritatevole”, lo spreco di danari nostri sperando un ritorno in termini di voti, grida vendetta e si vorrebbe spazzare via tutto con le ruspe.

    No!
    dobbiamo produrre un progetto serio e conseguente.
    La Comunità ci mette soldi a fronte di un convinto processo di normalizzazione nel lavoro e autosufficienza.
    Processo che deve vedere convinta adesione: se questa viene meno, basta soldi e fuori! vadano a delinquere altrove.
    Pochi o tanti, metterci danari per tenerceli in casa a creare danni, a noi e altri, non è accettabile.

    RE Q
  5. #5 scritto da manolete il 14 novembre 2014 10:22

    Città ideale,
    il “Fine dicitore vuole meglio capire la situazione del Campo sinti??
    Basta farci un salto!!
    Io ci sono stato quando m’hanno ciulato la bici.
    Si sono allargati??
    Eccome se si sono allargati!!

    Se si cag… addosso i cittadini, (quelli che vogliono fare i comitati) e abbaiano come lupo Alberto con l’Hdemico , immaginiamo Maiorano.

    BUCCINASCO LIBERA!! Dai sinti!!
    (e non solo)

    Ps.
    Mai investire un rom in bici. Potrebbe essere la tua.
    Senzapermesso

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 14 novembre 2014 11:36

    Ma va?!

    manolete anonimo portavoce del vicesindaco in Città Ideale (così ci pare di classificarlo),
    UNO denuncia che i Sinti “si sono allargati” (ma il portavoce del vicesindaco sa nulla di una delegazione della maggioranza che visita la sede del Parco Sud… dallo scopo facilmente deducibile: allargare il costruibile) uno sfondamento nel parco Sud, aumentando gli spazi costuiti senza aiutorizzazioni, innescando un percorso di altre costruzioni, ecc.
    e denuncia che i sinti si sono allargati, che quindi la Polizia Locale lascia fare (con il consenso o con l’ordine del Sindaco?)

    DUE fa l’eroe, invitando i Cittadini a farsi giustizia da sé…
    all’urlo: BUCCINASCO LIBERA DAI SINTI……
    (ma si dimentica della Polizia Locale che ha il dovere e l’autorità per intervenire)

    TRE percorso che ritiene l’unico possibile, alternativo ai Comitati di Cittadini, alle denunce di Città Ideale, … concludendo la lista degli inetti con un “immaginiamo di Maiorano”.

    forse il portavoce avrà capito male o si sarà sbagliato?…..
    o il vicesindaco (che ha aumentato i residenti (e gli elettori) con l’allargamento di Carbonera nel 2005)… sente insicura la sedia su cui riposa le terga?

    buona giornata

    RE Q
  7. #7 scritto da Andrea D. il 14 novembre 2014 12:28

    Per capire la situazione legale del campo Sinti non serve esserci stati (cosa che in ogni caso ho fatto e non certo per sete di vendetta, ma per vedere e capire di persona di cosa si sta parlando), ma avere informazioni precise e dettagliate dall’Amministrazione in merito a quali sono gli eventuali ostacoli che si frappongono alla definitiva regolarizzazione del campo, cosa si pensa di fare per superarli o quali altre alternative ci sono per riportare la situazione nell’alveo della normalità e della legalità.
    Quali alternative ci sono? Quali costi comportano? Qual è quella più vantaggiosa? A queste semplici domande un’Amministrazione all’altezza della situazione dovrebbe essere in grado di dare risposte chiare ed esaurienti!

    RE Q
  8. #8 scritto da G.L.M. il 14 novembre 2014 14:55

    Vorrei fare un pò di chiarezza sulle tante cose scritte e poco corrispondenti al vero (soprattutto quelle scritte dall’esimio Vicesindaco) avendo memoria storica di tutta la vicenda relativa ai sinti.
    - anno 1993 i Sinti sono locati in via azalee a Buccinasco al confine con Trezzano S/N in area privata
    - anno 1995 viene approvato il PL di via azalee e viene dato un termine di 3 anni per lo sgombero del campo (DG N°124/95)
    -1998 Viene spostato il campo Sinti in modo ancora provvisiorio (vengono messi bagni chimici mobili) nell’area adiacente a quella attuale in attesa del parere della commissione Parco Sud
    -2003 arriva CARBONERA viene intitolato il quartiere Sinti col nome di QUARTIERE TERRADEO (DG 88/03)
    -2005 Approvazione progetto e indizione gara d’appalto per ampliamento QUARTIERE TERRADEO (100.000 € stanziati)
    -2007 conclusione lavori e rilascio di CRE lavori all’interno del campo sinti con costruzione del blocco bagni docce lavanderia.
    Si noti come fino all’arrivo della Giunta Carbonera il campo sinti era considerato provvisiorio e di nomadi in quanto (si leggano le delibere/determine) non vi erano le autorizzazioni necessarie ne le condizioni igeniche minime.

    Con l’arrivo di Carbonera si crea un campo stanziale pur non avendo nessun tipo di requisito né igenico (asl: si scaricano in roggia i liquami prodotti), né urbanistico ne paesistico (mancano i requisiti minimi per ottenere tali autorizzazioni).

    Nonostante ciò, in spregio a tutti i regolamenti e tutte le normative, si è addirittura consentito ai sinti di prendere la residenza senza il ben che minimo straccio di legalità, continuando ad investire denari pubblici per una struttura che se fosse di un Cittadino comune sarebbe già stata abbattuta con conseguenti denunce penali.
    Questa è la storia dei sinti.

    Le domande che dobbiamo farci però sono queste:
    1- A chi conviene questo tipo di sistemazione?
    2- Perchè ?
    3- quale è la contropartita?

    cordiali saluti
    GLM

    RE Q
  9. #9 scritto da manolete il 14 novembre 2014 16:39

    PALLE!! Sono Palle!! ( E bisogna averle). Quand’è che ci sarebbe andato l’Hdemico nel campo sinti??
    COSA!!
    Ci sarebbe andato per verificare gli eventuali ostacoli che si frappongono alla definitiva regolarizzazione del campo?
    Costui sembra esser più “Papista” di Maiorano

    I SINTI DEVONO SLOGGIARE DA LA’!!
    E non lo dico solo io!! Lo “sussurra” la majoria della città.

    Questo “ Campo” sarà la buccia di banana su cui scivolerà Maiorano, se persisterà come Carbonera.

    PRUITI SINDACO!!

    BUCCINA LIBERA
    Senzapermesso

    RE Q
  10. #10 scritto da Napoleone Buona parte il 14 novembre 2014 17:32

    Mi pare una ricostruzione corrispondente al vero, manca un solo dato recente, aver costruito una struttura per ciclofficina da assegnare a coop.sociale tipo B che DEVE obbligatoriamente assumere i sinti con una spesa per la comunità di oltre 200.000 euro (tra comune e regione) senza nessun tipo di beneficio pubblico se non quello di dare soldi a gente che per cultura non conosce la parola lavoro!!

    RE Q
  11. #11 scritto da Luigi il 14 novembre 2014 17:55

    Vorrei raccontare un aneddoto successo nel 2000
    L’allora sindaco Lanati ricevette una visita dai Sinti i quali gli chiedevano un contributo economico di sostentamento dopo lunga discussione il Lanati disse che non avrebbe dato nessun contributo economico, semmai avrebbe dato loro dei lavoretti da fare in modo da guadagnarsi i soldi per mangiare.

    Nonostante le insistenze il vecchio sindaco fu irremovibile, cosicché i due sinti si resero disponibili a fare dei lavoretti di muratura.
    Il Lanati propose loro di costruire il camminamento dentro l’area cani di via Morandi da fare con i san pietrini.
    I due dopo un mese si ripresentarono dal sindaco dicendo che non potevano fare il lavoro perché non avevano i soldi per comperare il materiale che gli serviva.

    Il Lanati comprò (di tasca propria) i sanpietrini e dette (sempre di tasca propria) 200.000 lire per comprare ciò che serviva, bene i due si presero i soldi e non iniziarono nemmeno a fare il lavoro!!

    E’ brutto dirlo perché sono persone come noi, ma è nella loro cultura non lavorare e vivere alla giornata è più forte di loro non riusciranno mai ad integrarsi perché non fa parte della loro cultura!!

    è una triste realtà ogni sforzo con loro è vano ed ogni aiuto una pretesa!!

    RE Q
  12. #12 scritto da Islero Miura il 14 novembre 2014 19:27

    Buonasera,
    tra gli archivi dei vecchi e nuovi commissari:

    * Il campo Sinti nasce a ridosso della Tangenziale una ventina di anni fa su proprietà privata a confine con Trezzano S/N, al di fuori del limite del Parco Agricolo Sud.
    * 1994 viene approvato un Piano di Lottizzazione D2/1 per cui l’allora Amministrazione Lanati e il capo ufficio tecnico, all’epoca arch. G. Minei, fanno un accordo con la proprietà per spostare la Comunità su un’area marginale in Parco Agricolo Sud, realizzando un primo blocco servizi. Gli abitanti sono 15 famiglie su un area di dimensioni modeste.
    …………………

    l’analitica e documentata descrizione della vicenda Sinti a Buccinasco, distaccata, molto interessante segue con l’articolo

    SINTI A BUCCINASCO: La Storia

    esce stanotte… buona lettura

    RE Q
  13. #13 scritto da Saccavini il 15 novembre 2014 01:38

    NON HA CONTENUTO E NON MERITA ATTENZIONE PERCIO’ CHE ARGOMENTO manolete,

    utile per comprendere alcune cose: il messaggio di manolete va alla maggioranza e in particolare al PD

    O forse vuol far intendere che lui è più civico dei civici….

    buona notte!

    RE Q
  14. #14 scritto da Saccavini il 15 novembre 2014 01:40

    Così è napoleone; così è….

    lo fanno non per carità ma per tornaconto: si aspettano ritorni e alle prossime elezioni passeranno di là a incassare

    di ciò che succede ai Cittadini non gliene importa un fico

    buona notte

    RE Q
  15. #15 scritto da Saccavini il 15 novembre 2014 01:45

    Una lezione di cui tener conto, questa del sindaco Lanati.
    La Comunità non dovrebbe dar soldi a nessun titolo a persone di questa fatta (se non dopo aver restituito per intero quanto a loro erogato).
    Occasioni di lavoro sì, ma danari neanche un cent.

    Soldi buttati via; peggio: servono perché il loro radicato comportamento prosegua: diventa una ragione per non cambiare

    buona notte

    RE Q
  16. #16 scritto da Andrea D. il 15 novembre 2014 14:53

    Povero manolete l’ammazzasette di verde vestito, impegnato, col suo idolo/alter ego, nell’arduo compito di dare un colpo al cerchio e uno alla botte.

    Non ho bisogno di dimostragli quando sono stato al Terradeo, ci sono stato, lo so io (e non solo) e tanto basta.

    Quali siano gli eventuali ostacoli alla regolarizzazione del campo, però, ce lo deve dire l’Amministrazione che:

    dovrebbe dimostrare più apertura e trasparenza!

    Non si stanno facendo gli affari loro in privato,

    si stanno occupando di questioni pubbliche e, quindi, dovrebbero operare alla luce del sole!

    RE Q
  17. #17 scritto da Saccavini il 15 novembre 2014 15:03

    Andrea noi Cittadini dovremo fidarci e farci bastare il logo TRASPARENZA posto nel sito del nostro comune.

    Posto il logo, ecco che per loro tutto è compiuto….

    Meno se ne sa, più possono spendere, spandere e sbagliare a nostro danno!

    Li abbiamo delegati a fare ciò che vogliono (secondo loro)…

    Da mele bacate li stiamo solo infastidendo… si sentono padroni assoluti.

    DEMOCRAZIA FASULLA !

    Una casta chiusa!

    Ferreamente confermata da uno Statuto Comunale che rinnovano per renderlo ancora più autocratico.

    buona domenica (che non sarà arida…. a quanto pare)

    RE Q
  18. #18 scritto da Roberto il 15 novembre 2014 18:35

    http://www.movimentolibertario.com/2011/11/il-mito-dellequita-sociale/

    Scusa Alberto Schiavone…sulla legalità ok non c’è bisogno di spiegare niente….ma non ho capito bene cosa c’entra l’equità sociale con il campo Sinti e quali soluzioni avete in animo di attuare.

    Puoi spiegarti con un esempio che sono duro di comprendonio ?

    RE Q
  19. #19 scritto da Saccavini il 15 novembre 2014 19:32

    Risponderà Schiavone,

    ma basta (e avanza) quanto è connesso alla legalità.

    Non solo dei Sinti ma di chi ci amministra e in uesto pozzo senza fondo continua a buttare danari nella speranza di averne i voti.

    Roberto, invito lei e i lettori all’articolo di stanotte… un rendiconto davvero illuminante

    buona serata

    RE Q
  20. #20 scritto da Alberto Schiavone il 15 novembre 2014 19:45

    Beh,,, sull’equità sociale Gli aspetti sono molteplici, per esempio a mio avviso non è equo il bando sulla ‘Ciclofficina’ che permette a chi assume uno dei Sinti , invece che un italiano residente a Buccinasco, di guadagnare 90 punti su 100.

    Ma cè ne sono altri , diversi e compositi, non credo che un blog, con tutto il rispetto per il lavoro encomiabile di Luigi, sia il posto adatto per discuterne, per questo riuniamo il comitato cittadino, affronteremo tutte queste tematiche per valutare come queste possano realmente incidere sulla nostra Comunità.
    Molti hanno aderito, quindi testimonianze e contributi non dovrebbero mancare.

    Dopodiché,,, noi siam per l’azione, quindi faremo dei fatti , come al solito

    RE Q
  21. #21 scritto da Saccavini il 15 novembre 2014 21:20

    Incontrarsi, conoscersi, discutere per condividere un procedere riguardo alla materia, è la cosa giusta da fare.

    grazie a Alberto e Roberto

    buona serata

    RE Q
  22. #22 scritto da Andrea D. il 17 novembre 2014 09:37

    Alberto non si tratta di punteggio di favore! E’ peggio!

    L’Amministrazione Comunale, con la presente concessione, intende favorire l’inserimento lavorativo a termine di soggetti svantaggiati e a rischio di emarginazione appartenenti alla Comunità Sinta di Buccinasco, [...]

    Quindi, se ho ben compreso ma la frase mi sembra inequivocabile, il bando è riservato ai soli Sinti (è per loro e solo per loro); chi avesse in animo di favorire l’inserimento di un’altra categoria svantaggiata, che fossero disabili, ex tossicodipendenti, ex detenuti o anche solo Cittadini che hanno perso il lavoro (padri o madri di famiglia che non sanno più dove sbattere la testa) o, infine, giovani in cerca di impiego (oltre il 40% di disoccupazione giovanile) e che devono prostrarsi, se hanno fortuna, a passare da uno stage non retribuito all’altro, non potrebbe nemmeno partecipare. Esiste il disagio riconosciuto, verso il quale si interviene attivamente, e quello altrettanto reale, ma non riconosciuto. Esistono, insomma, bisognosi di serie A e bisognosi di serie B!

    Su quali parametri si dovrebbe basare la valutazione di un progetto di inserimento?
    A mio avviso su uno solo: il tasso di successo, cioè il numero di persone che al termine del percorso saranno stabilmente occupate (presso terzi o in proprio, ma autosufficienti! I finti posti assistiti, cioè direttamente o indirettamente dipendenti da fondi pubblici non contano! E ho l’impressione che alla fine l’unico occupato, se mai ci sarà, sarà sussidiato).

    In un periodo di crisi come l’attuale l’obiettivo dovrebbe essere quello di favorire quanto più possibile l’occupazione: due è meglio di uno! In questo caso, invece, sembra che uno sia meglio di due, a patto che quell’uno non sia uno qualsiasi (purché versi in stato di bisogno), ma uno specifico, proprio quello lì e non un altro!

    Così facendo l’Amministrazione dimostra che siamo tutti uguali, ma qualcuno è un po’ più uguale degli altri!
    Se si fosse fatto il contrario e si fossero esclusi i Sinti su base etnica e razziale non avrebbero, giustamente, gridato allo scandalo?
    Se si riservasse un bando ai residenti di una certa via e uno specifico numero civico, non si griderebbe al favoritismo, al clientelismo?
    Non sono parametri oggettivi, come l’entità del bisogno, che determinano il risultato, ma un parametro soggettivo come l’etnia, la razza!
    Non mi sembra la strada corretta verso un percorso di integrazione!
    Un trattamento di favore (e quindi discriminatorio per tutti gli altri) che non fa il bene di nessuno!

    RE Q
  23. #23 scritto da Roberto il 21 novembre 2014 12:06

    https://www.youtube.com/watch?v=-qdW1Q6lMmk

    Lasciate fare …..lasciate fare….perché vi agitate tanto?

    Se son convinti loro vediamo cosa succede che son curioso…..Fassino insegna….

    RE Q
  24. #24 scritto da Saccavini il 21 novembre 2014 12:17

    Il domani in Italia, e non solo, non potrà che vedere la crescita del “popolo” che diventa insieme di Cittadinbi autentici, che vogliono contare e decidere in prima persona.

    mai piu’ deleghe ai partiti per gestire la Comunità… a contare e decidere deve essere la società civile.

    Oggi si può e ogni giorno che passa si potrà sempre di più, sempre più semplice, sempre più efficienti.

    Comprensibile che questa visione trovi i partiti sulla difensiva dell’esistente (che è poi il loro potere); ma la fonte del potere l’hanno i Cittadini…

    Auspichiamo che il cambiamento arrivi prima del dissesto…. dobbiamo noi costruire il nostro futuro rinnovato liberandoci dai lacci della partitocrazia

    buona giornata Roberto

    RE Q
  25. #25 scritto da Roberto il 21 novembre 2014 12:32

    http://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2014/11/18/news/trova-la-casa-occupata-da-quattro-rumeni-1.10333193
    Ogni giorno che passa è sempre peggio….sono sconvolto dal fatto che un Giudice non tutela nemmeno la proprietà privata….dove stiamo andando?
    alla giustizia fai da te?……

    RE Q
  26. #27 scritto da Saccavini il 3 dicembre 2014 21:42

    Che bella segnalazione, Roberto…

    la società civile avanza… senza fare concorrenza illecita ma inventando lavori e collaborazione basata sul volontariato… un pezzo della società di domani quando il lavoro bisognerà éinventarselo e andarselo a cercare perchè la capacità di produrre dell’umanità sarà molto superiore all’assorbimento della domanda.
    Un pezzo della società di domani, che mette in soffitta le onlus e coop inventate per mungere soldi pubblici (cioè nostri!)… non tutte naturalmente, ma neppure poche.
    Lo spazio per costoro si sta restringendo e fra queste sembra trovarsi l’inziativa Giunta/Apertamente… che arriva in ritardo e male.

    la società civile non ha bisogno di sostegni pubblici, genera utilità e ricchezza e lo fa liberamente, … che bello il mondo di domani.

    buona serata

    RE Q
  27. #28 scritto da manolete il 4 dicembre 2014 10:27

    Saccavini, se per questo, non c’è bisogno d’ andare molto lontano, per riparare la tua bici gratuitamente.
    Qua a due passi, sul naviglio
    http://www.ciclofficinabalenga.com/p/la-balenga.html.
    Perché mai dovrei portare la mia nella (futura?) (Sic)! ciclofficina dei sinti. Pagando pure?? “ Turandomi il naso”.
    Questo progetto fa camera d’aria da tutte le parti. Una iattura.
    Conpermesso

    RE Q
  28. #29 scritto da Saccavini il 4 dicembre 2014 13:48

    arriva anche manolete a sostenere l’errore di una serie di costi che, è da presumere, non daranno risultato.
    C’è anzi da augurarsi che non entri mai in funzione perché in questo modo non si debba subire ulteriori danni a carico della Comunità.

    ma il manolete simil-vicesindaco sarà andato a vedere come costui ha votato sulle delibere, sui costi per realizzare la ciclofficina, sul bando di gara riservato ai sinti?

    non lo avesse fatto manolete, diciamo a lui e ai lettori che ha fatto parte della cordata che la ciclofficina ha pensato e promosso…. quindi?

    RE Q

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