Buccinasco e l’antistato: cosa sa, cosa nasconde il PD ?

Questo periodo è ricco di eventi di grande interesse, riguardo alla nostra Buccinasco. Di cui non si parla da noi. Siamo attenzionati, come è d’uso il termine fra gli investigatori. Da inquirenti, dalle forze dell’ordine, dalle associazioni e società civile che si impegna sull’antistato. Come Libera di don Ciotti, ad esempio.  Ma non si tratta solo di questo, anche se questa attenzione accesa, deve pur derivare da qualcosa (che non ha per obiettivo la compagine oggi al municipio, come a costoro piace ripetere facendosi vittime di “poteri forti”).

Una prima vicenda seria riguarda la Carta di Pisa: nel discorso di insediamento Maiorano ha annunciato la adesione ad AVVISO PUBBLICO e l’adozione dei principi della Carta di Pisa (VEDI). Non ne ha più parlato la nostra maggioranza, mentre i comuni che in provincia di Milano aderivano a questi principi sono passati da 8 agli attuali 40, come dichiara David Gentili, che oltre ad essere responsabile PD per l’antimafia, è coordinatore  regionale di AVVISO PUBBLICO (VEDI un suo preoccupato aggiornamento di pochi giorni fa).

Città Ideale ha sollecitato e chiesto aggiornamenti sullo stato dell’adesione l’estate scorsa. Nessuna risposta, neppure indiretta. La nostra amministrazione “legalità 100%” non dice nulla, non informa. Pure potrebbe tranquillamente dichiarare la applicazione della Carta di Pisa, di sottoporsi ai controlli, di seguire le indicazioni, adeguarsi ai metodi. l’adesione prima o poi verrà. Non se ne sa nulla; dobbiamo ritenere che non si stia facendo nulla. In questo contesto pieno d’ombre, arriva un segnale, forse non imprevedibile, ma certamente  denso.

Sempre David Gentili, questa volta sulla cronaca di Milano del Corriere della Sera,  intervistato da Cesare Giuzzi, sull’arresto di un politico PD a Rho (migrato da FI all’UDEUR, per finire al PD nel 2009), finito in carcere adesso dopo che il Gentili ne aveva chiesto l’estromissione dal partito già la scorsa primavera (VEDI). Il giornalista chiede spiegazioni su un politico di area PD sottoposto a sorveglianza speciale:

Cesare Giuzzi “ Il caso Marando è stato archiviato, così come l’indagine dell’ex assessore Bruna Brembilla.

David Gentili risponde: “Ma Pasquale Marando ha avuto la sorveglianza speciale per tre anni e sei mesi. Nel decreto si legge:  Al fine di effettuare un efficace controllo e di prevenire la ripresa dei contatti con il mondo criminale di appartenenza.

Cesare Giuzzi: che tipo di rapporti?

David Gentili: Marando è stato contattato per recuperare i voti dei calabresi di Buccinasco per le elezioni del 2007.  Avrebbe dovuto convincerli a non votare per il centrodestra ma per il centrosinistra.

La perentorietà della dichiarazione non può essere presa come una svista, vista la gravità: esplicita e implicita. Non vi sono nomi, ma questi sarà bene che entro l’allora coalizione PD, i progressisti di Buccinasco facciano outing e, senza remore, raccontino come è andata e chi sono i “contattanti”.  (VEDI il personaggio contattato).  Abbiano quindi il coraggio di metterli fuori, se questa amministrazione vuole che la sua domanda di adesione ad AVVISO PUBBLICO venga presa in considerazione.

Per Città Ideale è una sorpresa questa dichiarazione esplicita di Gentili. Ne avevamo di segnalazioni e curiosità a causare dubbi. Ci viene alla mente una richiesta di modifica su una villetta da abbattere per costruirvi sopra sette appartamenti ed altrettanti box. La domanda, che ha una firma importante negli ambienti dell’antistato, reca la data di 60 giorni circa avanti alle elezioni del 2007.

In quel torno di tempo il funzionario dirigente dell’urbanistica lasciò l’incarico. Chi lo sostituì si trovo armadi e cassetti chiusi. Inviò una comunicazione agli uffici competenti denunciando l’impossibilità di verificare i contenuti dei documenti. Le elezioni videro il cambiamento di maggioranza e,  resi disponibili i documenti, si trovò la domanda, con i 60 giorni appena scaduti.  La società immobiliare poté tranquillamente realizzare “l’ampliamento”; dimensioni (da 1 a 7) che crediamo non abbiano precedenti, a Buccinasco e non solo. Una coincidenza sfortunata per  gli amministratori pro tempore (oggi di nuovo a cavallo), che però adesso si affianca alla affermazione di David Gentili.

Che viene dopo la porta chiusa di AVVISO PUBBLICO……….

Ora segue lo smontaggio delle regole sugli acquisti…..

Legalità 100%???    Una presa in giro???

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  1. #1 scritto da Camilla il 4 novembre 2014 10:20

    Pasquale Marando non è un politico del Pd. Era (almeno spero) un funzionario del l’agenzia delle entrate, considerato dagli inquirenti “capitale sociale della mafia” , questo signore al di là di quello che dichiara David, è stato anche revisore di diverse partecipate della Provincia di Milano e altro.

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 4 novembre 2014 10:44

    Buon giorno Camilla e ben trovata,

    la definizione non è di Città Ideale:
    se si va a vedere il link:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/13/mafia-a-milano-svolta-della-procura-sorveglianza-speciale-per-politici-e-uomini/625356/

    si trova questa descrizione:

    …… C’è, ad esempio, Pasquale Marando, classe ’53 diGrotteria. Del piccolo centro calabrese Marando è stato anche vice-sindaco. Politico e uomo della politica, nella sentenza del tribunale Misure di prevenzione, Marando viene descritto in contatto con Carlo Antonio Chiriaco, ex direttore sanitario dell’Asl di Pavia, condannato per concorso esterno e per i suoi rapporti con i boss della ‘ndrangheta e con i vertici della politica lombarda. Con lui Marando discute di voti. C’è di più: mentre, secondo i giudici, partecipa alle vicende della locale di Cormanocapeggiata da Pietro Francesco Panetta, contemporaneamente ricopre la carica di revisore dei conti della Provincia di Milano, all’epoca in cui a palazzo Isimbardi siede Filippo Penati. Quella di Marando è una nomina di maggioranza, targata centrosinistra.
    ……

    Dalla descrizione di Davide Milosa, appare proprio la persona che “discute di voti” entro l’ambiente dopo un’esperienza politica a Grotteria. Che ricopre incarichi di garanzia (di peso: la provincia) entro giunte a gestione PD.

    la domanda è: chi sono coloro, del PD di Buccinasco, che hanno contattato il “signore” per contrattarne i voti?

    buona giornata

    RE Q
  3. #3 scritto da Camilla il 4 novembre 2014 10:47

    A Milano non mi risulta abbia avuto ruoli politici. Il resto è stato revisore anche in altri enti della Provincia.

    RE Q
  4. #4 scritto da ULISSE il 5 novembre 2014 07:44

    Io come al solito sarò coinciso chiaro ed inequivocabile la domanda che lei ha fatto bisogna rivolgerla a:
    1- Mario Pecchia
    2- Renato Caporale (Bruna Brembilla)
    3- Alfredo Iorio-
    4- Andrea Madaffari
    5- Maurizio Carbonera
    6- Antonio Oliverio

    RE Q
  5. #5 scritto da Maurizio T. il 5 novembre 2014 08:46

    Perchè scusate avevate qualche dubbio?
    Basta guardare le cosche quanto hanno lavorato dal 2002 al 2007;
    per forza che appoggiavano il PD-DS
    mica guardano il colore politico,
    guardano il colore del soldo ed in quel periodo hanno fatto il pieno come non mai!!

    - Buccinasco più
    - Spina Azzurra
    - Barriera fonoassorbente via Salieri
    - Intubamento del cavo di via Scarlatti/Salieri
    - Via Nearco costruzione palazzina
    - Via Curiel costruzione palazzina
    - case abusive negli orti dietro gli zingari
    - Riempimento via dei Lavoratori

    Tutti lavori fatti dalle cosche, pagati dai Cittadini, affidati impropriamente durante la giunta Carbonera,

    e poi dobbiamo sopportare la barzelletta di Carbonera sindaco antimafia….

    Ma mi faccia il piacere, diceva Totò

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 5 novembre 2014 09:01

    Non è così semplice ULISSE…

    le voci e le relazioni non sono sufficienti; qui si tratta di contatti che non sono fatti di per sé assimilabili a un reato (salvo contenuti specifici che non possiamo avere).

    ammesso che possano avere conoscenze con la persona in questione, aver avuto rapporti, intrattenuto relazioni, non è detto che l’oggetto dei contatti possa essere stato questo.

    La questione è politica e riguarda il PD di Buccinasco, il principale gruppo politico di questa maggioranza.
    E’ il PD che deve dare una risposta:
    intanto a David Gentili, che lo ha tirato in ballo..
    ma poi e soprattutto ai Cittadini, cominciando da coloro che sono iscritti, simpatizzanti o che il PD hanno votato.

    Se il PD non dice nulla, non ci fa una bella figura e lascia intendere imbarazzo, che la dichiarazione del coordinatore regionale di AVVISO PUBBLICO, abbia contenuti di verità.

    Questa è la situazione.

    buona gionrata e… Legalità 100%

    RE Q
  7. #7 scritto da Saccavini il 6 novembre 2014 00:09

    Non le sembra di essere troppo semplificante, Maurizio T.?

    Che a Buccinasco ci possano essere lavori pubblici assegnati ad imprese che fanno capo all’antistato non è una sorpresa.
    Ne hanno scritto in molti: libri, giornali ecc.
    La questione va sempre vista sotto diversi profili, semplificando:

    UNO: la regolarità del lavoro, svolto entro le regole.
    In questo caso chiunque sia la proprietà dell’impresa.

    DUE: lavoro ottenuto mediante accordo e opportunità fra chi amministra e l’impresa che fa capo all’antistato.
    Questa è una fattispecie di reato che deve essere accertata dalla magistratura in base alle denunce che possono essere svolte dal Comune, da politici locali, da associazioni, da Cittadini, da forze dell’ordine che ne ravvisano la ragionevole credibilità.
    Può anche aversi una condizione forzata dalla intimidazione ambientale propria dell’antistato.
    Pubblici amministratori che subiscono perché soggetti a minacce concrete cui non se la sentono di reagire, senza che vi sia uno scambio di favori (economico o voto di scambio)

    TRE: Opera che sembra avere caratteristiche del tipo di cui al punto due ma che, per mancanza di denunce o per esiti processuali neutri, non generano responsabilità.
    Esito o situazione che non salvano gli amministratori pro tempore, da una gestione prudente nell’interesse dell’ente. Come è noto si può amministrare anche molto male, senza avere conseguenze giudiziali.

    Qui però, con questa dichiarazione, siamo di fronte ad una affermazione precisa, virgolettata, di un esponente del medesimo partito.
    Lascia intendere che rapporti possano esservi stati, anzi che si sia cercato di ottenere (o contrattare?, dato che l’antistato non dà mai niente per niente) voti dell’antistato.

    La questione è aperta e tutto, finora, tace.
    Un silenzio che imbarazza……

    RE Q
  8. #8 scritto da Camilla il 6 novembre 2014 09:14

    Mi fa sorridere vedere scritto Renato Caporale (Bruna Brembilla).

    Caporale era consulente della Provincia di Milano con Bruna Brembilla, quando questa era assessore all’ambiente della Provincia di Milano e dirigente politica.

    La Brembilla d’altronde non è andata in Parlamento, pur avendo vinto le primarie, lo ricordate?
    Io benissimo.

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 6 novembre 2014 22:07

    Vi sono persone che adottano comportamenti e relazioni diverse a seconda dei momenti.
    Perché hanno una mentalità aperta e disponibile, che può anche essere letta come l’attribuire modesto valore alle proprie idee. Ma anche in positivo cogliere per tempo il mutare delle situazioni, svincolati da convinzioni ideologiche di cui si coglie la debolezza.

    Quale possa essere l’abbinamento citato da Ulisse, Città Ideale non riesce a identificarlo.

    Diversa la funzione di un rappresentante di partito che non è solo se stesso ma coinvolge inevitabilmente anche l’immagine del movimento di cui ha la rappresentanza.
    Per questo motivo dovrebbe comportarsi con più misurata “agilità”, tenendo sempre presente il legame con l’organizzazione che rappresenta.

    Riflessioni del dopo: per questo facili, perché l’esito è già concretizzato.

    Buona serata Camilla

    RE Q

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