Sindaco: parole in libertà non corrispondenti al ruolo. Lui Conferma

Cominciamo a chiarire un aspetto sul quale il Sindaco, nel presentare il nuovo assessore (venuto da fuori) non ha voluto precisare. Ricordiamo quanto sul suo blog personale il Sindaco ha affermato e firmato, denunciando “a chi giova infangare il nuovo assessore…”   che cosi conclude nel giudizio: “voci messe in circolazione sembrano più il prodotto di una mentalità paranoica mescolata a malafede e a un innato talento da portinaia”

Ma quanto precede è poco perché si dice anche che l’architetto Solarna sia rea di avere addirittura interessi immobiliari in Buccinasco e, stando a quanto dicono questi sedicenti bene informati, è colpevole di anomale partecipazioni nei progetti su Buccinasco Più.


Lo scritto del Sindaco, di suo pugno resta, queste cose non le ha ripetute in Consiglio. Prima e sola Città Ideale nel rilevare che l’unico rapporto con Buccinasco del nuovo assessore all’urbanistica poteva individuarsi in rapporti con imprenditori del mattone di Buccinasco, avuti a Mediglia, comune ove da parecchio è P.O. all’urbanistica:

Il nuovo assessore ha avuto modo di conoscere operatori del settore costruzioni di Buccinasco che a Mediglia (ove è dirigente comunale) hanno realizzato operazioni consistenti. Puta caso fra questi vi sarebbe un ex importante esponente dell’allora Pci, con mani in pasta nel mattone e un gruppo di imprenditori che ha fatto perno nell’operazione “Buccinasco più”.

Una notizia che Città Ideale ritiene sia da far conoscere. Notizia che ovviamente non è un colpa, ma descrive una “liason”, una contiguità conoscitiva: unico legame con Buccinasco.  Il Sindaco scrive e accusa; offende. Senza citare Città Ideale. Abbiamo richiesto una smentita (VEDI) alla quale il Sindaco  invia la risposta (che perviene il medesimo giorno in cui tiene il Consiglio VEDI). Vien da pensare che abbia voluto evitare critiche prima del Consiglio. Arrivano ora le giustificazioni addotte dal nostro primo Cittadino.

… il sito in cui appare il mio articolo non è quello istituzionale, … ma quello ove talvolta amo fare delle riflessioni su articoli comparsi su diversi network…. (al lettore sembra una scusante?)

… un po’ tutti hanno detto la propria sulla nomina del nuovo assessore all’urbanistica.. (solo Città Ideale ha reso nota la notizia di legami fra costruttori di Buccinasco e  il neo assessore nella sua funzione a Mediglia)

… il fatto che lei si senta particolarmente colpito mi lascia stupito e perplesso (dice: “mentalità paranoica mescolata a malafede e innato talento da partinaia” e il Sindaco si stupisce! resta perplesso!?)

….  Le chiedo di spiegare a me e non solo a me il significato del suo articolo (scritto in italiano comprensibile…) non vorrà farmi credere che tale espressione suoni come un complimento….(giudizio suo e solo suo; visto che dichiara di conoscerla. In più ben conosce  gli imprenditori di casa con cui ha lavorato)

… il meno che si può dire è il solo discredito se non il solito fango scagliato su persone che neppure si conoscono… (rendere noto di aver avuto rapporti con imprenditori di Buccinasco è una notizia, non un’offesa)

… ma come non leggere, per logica deduzione che l’assessore Solarna  potrebbe difendere gli interessi di tali operatori e per ciò stesso interessata personalmente? (Città Ideale pone un interrogativo. Il Sindaco fa la deduzione logica: facendosi male da solo perché è forse l’unico in giunta che conosce entrambi: infastidito dalla notizia)

… Presenterò lo novità intervenute in seno alla Giunta e al prossimo Consiglio…. (non ha detto nulla)

… conosco da tempo  Odette Solarna, le sue competenze, le sue doti, la sua professionalità…. (questo lo dice qui nella sua lettera; per la prima volta)

Ma tutte le frasi meriterebbero una glossa, a volte ampia, più spesso basterebbe una parola.  Il falso che il Sindaco ripete, del tutto gratuito è nella frase in grassetto. Semplicemente il Sindaco ha già presentato con un comunicato il suo assessore. Non ha detto nulla di nuovo in Consiglio, infatti. Lo ha fatto senza  la notizia che ha dato Città Ideale: adesso   asserisce di conoscerne da tempo le qualità. Con qualche imprenditore,  pure suo amico di Buccinasco, avrà avuto modo di parlarne.

La notizia di Città Ideale lo infastidisce al punto da far uso di un linguaggio e di offese di cui deve vergognarsi.  Doppiamente; essendo primo Cittadino. Non è la prima volta: i lettori ricorderanno della sua prolusione-comizio fatto in chiesa.  Città Ideale trae motivo per confermare un giudizio di inadeguatezza;  seria. Buccinasco non merita amministratori di tal fatta. Le offese se le tenga il primo Cittadino. Se avrà modo di fare autocritica, come nel suo ambiente il rito si ripete, se ne vergogni.

POVERA BUCCINASCO, CON QUESTO CITTADINO

(forse più ultimo che primo)

  1. #1 scritto da Andrea D. il 6 novembre 2014 10:42

    La frase del Sindaco è stata riportata tal quale ed ha un senso compiuto che non si modifica in funzione del contesto. Non è stata, quindi, estrapolata.

    Ma quanto precede è poco perché si dice anche che l’architetto Solarna sia rea di avere addirittura interessi immobiliari n Buscinasco e, stando a quanto dicono questi sedicenti bene informati, è colpevole di anomale partecipazioni nei progetti su Buccinasco Più.

    E’ un’affermazione (un’accusa) chiara e diretta!
    Generica?

    No, circostanziata e precisa: il Sindaco ci racconta di aver letto (o sentito) da qualche parte che l’architetto Solarna avrebbe interessi immobiliari a Buccinasco e anomale partecipazioni nei progetti di Buccinasco Più; è vago solo il soggetto (o i soggetti) che avrebbe fatto tali affermazioni!

    O quel che il Sindaco dice è falso (cioè non si “dice” da nessuna parte, se lo è inventato, più o meno, di sana pianta) oppure è vero ed è diretto a qualcuno in particolare che, come emerge dalla precisazione un po’ contorta, prolissa e confusa del Sindaco, sappiamo non essere Città Ideale (francamente non ho trovato in rete nulla di simile a quanto dichiarato dal Sindaco, ma la rete è vasta e può essermi sfuggito).

    Città Ideale, in quanto noto blog locale, ritenendo le affermazioni del Sindaco potenzialmente lesive, aveva chiesto semplicemente, a tutela del proprio buon nome, di fare alcune precisazioni.

    Il Sindaco poteva farlo in due righe, in maniera chiara e diretta, risparmiando parole e tempo.
    Lo ha fatto in maniera confusa, ma, a mio avviso, l’ammissione che Città Ideale è del tutto estranea alla vicenda c’è: il Sindaco non dichiara esplicitamente chi avrebbe detto quanto Lui riporta, mostrando, per come la vedo io, la coda di paglia.
    A nulla rileva che le dette affermazioni siano fatte su siti istituzionali o sul Suo blog. Ne conferma la paternità, ma rifiuta di assumersene la responsabilità!
    Non mi sembra che faccia una bella figura.

    Poco chiara quella che appare un’allegra arrampicata sugli specchi con la quale cerca di attribuire a Città Ideale significati oscuri.
    Si rileva un fatto.
    Le implicazioni sono lasciate alle valutazioni personali.

    Ancor meno chiaro il richiamo alla vicenda del gassificatore di Mediglia, peraltro mai citata da Città Ideale: il parere tecnico è per definizione tecnico ed è favorevole o contrario sulla base delle norme!
    Non sarebbe una colpa dare parere positivo qualora ne sussistessero i requisiti né, in caso contrario, sarebbe un vanto negarlo!
    La questione è esclusivamente politica! A meno che non si voglia sostenere che, in barba al TUEL, i tecnici facciano politica!

    Il Sindaco ci tiene a precisare che ha nominato l’Assessore sulla base delle prerogative che la legge gli conferisce.

    Nessuno lo ha mai messo in dubbio, è stato eletto, ha il “potere” e fa quello che vuole; quello che non è chiaro è il percorso che ha portato alla scelta! L’ha scelta tra sei candidati? Come ci si candida? Qualcuno di Voi sapeva che c’era una ricerca di posizioni aperte per fare l’Assessore all’urbanistica?
    Chiaramente no, non è scritto da nessuna parte!
    C’è un Albo, una graduatoria, un elenco dal quale pescare?
    No!

    E allora come c’è finito il curriculum dell’architetto Solarna, che lavora e vive dall’altra parte di Milano, nella rosa?

    Il Sindaco ne decanta le doti, la professionalità e le competenze e dice che si tratta di una conoscenza di lunga data? Perché non l’ha nominata prima, quando c’era da fare il PGT?
    Questa imparzialità e queste competenze prima non servivano?
    Era più competente e imparziale Lui?
    Misteri gaudiosi.

    PS Il problema non è che abbia lasciato l’incarico dirigenziale (nessuno lo ha negato), ma che continui a vivere e lavorare, perché il lavoro non l’ha lasciato, a Mediglia, che sta dall’altra parte di Milano!

    RE Q
  2. #2 scritto da Islero Miura il 6 novembre 2014 15:20

    Buongiorno,
    è allarmante lo stato confusionale di Jack, poche idee ma confuse.
    Come già affermato più volte il procedere nel tempo conferma un percorso opaco di quest’amministrazione, tutt’altro che trasparente e in barba ai buoni auspici come la Carta di Pisa, che sono buoni solo per farsi eleggere.

    Quindi oggi ci ritroviamo insieme a raccapezzarci all’interno di una serie di dichiarazioni controverse, al limite della ragionevolezza, l’impressione è che il relatore non comprenda con piena ratio ciò che lo circonda, portando al “delirio” discorsivo a cui è abituato, fino all’esasperazione dell’auditore, che si trova ahimè a capire ben poco, perché poco si è detto.

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 6 novembre 2014 16:20

    Buon giorno Islero.

    piuttosto che confuso, forse fa uso strumentale della comunicazione.
    Adotta sistemi, tutto sommato semplici, che hanno efficacia con chi è poco abituato ad approfondire e più facilmente viene messo in imbarazzo o si lascia convincere da una risposta che superficialmene, ad una prima impressione sembra logica.

    Questa l’impressione di Città Ideale: si tratta di confusione messa insieme per non far capire.
    Nel caso come questo, sarebbe bastata la risposta secca: “non mi sono riferito e non ho pensato con questa frase a Città Ideale”.

    Se avesse scritto questo, tutto sarebbe stato a posto.
    Nel suo concetto del comunicare, una risposta così semplice lo faceva sentire non soddisfatto, come se si considerasse perdente.
    Non è così.
    Oppure l’intervento può essere preso in questi termini se si pensa al suo target di Cittadini che leggono poco, e semplificano. Quindi può tornargli utile.

    Tuttavia giustificarsi lo mette poi in difficoltà nella logica del suo pensiero.
    Come farsi un autogol.

    Resta il fatto che trascendere, arrivare ad offese (sia pure senza indicare il nome), aggiunge un’ulteriore pecca alla sua immagine.
    Per un rappresentante pubblico la immagine si identifica con la Comunità: ecco ciò che lo rende inadeguato.

    RE Q

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