Sindaco, maggioranza, mattone: chi comanda a Buccinasco ?

Il mondo cambia, il far politica dei metodi di ieri sta tirando le cuoia. Il mattone a Buccinasco è se possibile ancora peggio del fermo nazionale: affossato da un PGT incogruo quanto ideologico. L’ideologia che pretende di costringere l’economia sulla strada del pensiero unico. L’economia però ha la testa dura come l’ebano: la muovi solo se le consenti di stare in piedi. Se vi sono caratteristiche economiche che lo consentono.

A Buccinasco quest’insieme di interessi politica-mattone sembra ancora essere convinto di trovarsi  prima del 2000. Non è bastato il disastro di “Buccinasco più” con gli strascichi del terrazzamento illogico, pagato da noi Cittadini quando l’interesse, esclusivo, era dei costruttori e dei terrazzieri, e via dicendo.  Sembrano fermati in quel solco e come un disco rotto ripropongono lo stesso modo del far politica-affari.

L’assessore Airoldi ci ha lasciato a Maggio. Il Sindaco ha accumulato le sue deleghe e così si va avanti fino a ieri. Pardon, fino all’ultima decade di Settembre, quando girano voci (e scritti) su un rimaneggiamento della giunta che vede l’uscita certa di due assessori (De Clario e Ciccarelli), l’ingresso di un nuovo, di peso: il capogruppo del PD Arboit. Al quale è da aggiungere un altro ancora da nominare.

Operazione che viene data per certa, così come viene ventilata la necessità di sostituire la Posizione Organizzativa all’Urbanistica: sembrerebbe (qui siamo ai relata refero che si riportano per la verosimiglianza, almeno finora) che l’uscita fosse la richiesta da UDC (perché questa non abbandoni la maggioranza?). Voci che girano e non sono smentite da alcuno, il che ha l’effetto di rafforzarle. Allora diciamole e vediamo così se qualcuno le smentirà.

Che l’area dell’Urbanistica e delle costruzioni sia delicata, con la faccenda di “Buccinasco più” inchiodata (una proclamata assemblea pubblica sul tema da farsi a fine Settembre è tramontata). Faccenda che riguarda la illogica pretesa di questa amministrazione di far pagare ai Cittadini i costi di una sistemazione dei “terreni” (chiamiamoli così) che il progetto edilizio ha preteso, che il Comune nella amministrazione pro tempore ha validato, e che avrebbe riconosciuto pagandola. Il piano campagna raggiunto con sversamento di rifiuti.

Anziché mettere mano pretendendo i chiarimenti giudiziari del caso, facendo compiere le opere ai responsabili dello scempio e dei danni al Comune e ai Cittadini, hanno una spinta, sospetta, a chiudere la faccenda facendo pagare ai Cittadini, che sono stati vittime dello scempio.  L’assessorato in materia è quindi delicatissimo e strategico. Fatto sta che la maggioranza non si mette d’accordo su una soluzione interna e… va a prendere un assessore da fuori (replicando una infelice sperimentazione della giunta precedente).

Il Sindaco se ne esce con un comunicato (VEDI) che presenta il “nuovo acquisto” vantandone le competenze, a lui assegnando Urbanistica e edilizia privata. Non una parola a motivare il superamento delle candidature precedenti. Neppure nella delega al personale tolta a Baldassarre e fatta propria dal Sindaco (i motivi si possono immaginare). Ma la questione del nuovo assessore fa subito sorgere interrogativi.

Urbanistica, edilizia privata a un tecnico (VEDI) sconosciuta alla Comunità, persona che a Buccinasco forse è la prima volta che è venuta in occasione della nomina. Un settore così delicato, che richiede conoscenze specifiche, su ambiente, territoro, proprietà, PGT, e tutte le articolazioni, assegnato a un assessore che neppure conosce la Comunità?

Però Città Ideale si informa e qualcosa viene riferito (non certezze documentabili, ma potremo approfondire). Il nuovo assessore ha avuto modo di conoscere operatori del settore costruzioni di Buccinasco che a Mediglia (ove è dirigente comunale) hanno realizzato operazioni consistenti. Puta caso fra questi vi sarebbe un ex importante esponente dell’allora Pci, con mani in pasta nel mattone e un gruppo di imprenditori che ha fatto perno nell’operazione “Buccinasco più”.

A parte qualsiasi altra questione (ve ne saranno, questa è solo la prima provvisoria analisi), la domanda che rimane è quella del titolo: chi ha proposto al Sindaco un tecnico che lui fino a trenta giorni addietro manco avrà conosciuto, con cui prima non avrà avuto a che fare? Chi decide, chi suggerisce nel nostro municipio: il Sindaco o altri ?

Sappiamo già che il personaggio non si distingue per capacità di decisione e forza volitiva, ma qui sembra proprio che la poesia del Carducci sul “re travicello” trovi conferme. La politica fatta di “potenti” (si fa per dire) verso personale e Cittadini, che diventano serventi verso chi in passato ha fatto il bello e cattivo tempo ed oggi pretende di avere ascolto in incarichi che hanno il compito di operare sulle questioni di loro interesse? che siano loro ad indicarle ?

Non si può più agire così. Finito è quel tempo: non ritornerà. Se ne rendano conto tutti coloro che in questa faccenda sono in qualche modo interessati. A cominciare dal neo assessore, se ancora non ne avesse avuto sentore.

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  1. #1 scritto da Emilia B. il 11 ottobre 2014 11:46

    Sembra che il nuovo assessore sia molto vicino ad una corrente politica molto attiva a Buccinasco …

    Questo l’ultimo tweet del nuovo assessore…

    “Per il cristianesimo la parola “Dio” indica una terna di individui con personalità propria e con relazioni distinte. ”

    Che ve ne pare?

    Ancora un’altra similitudine con il povero Cereda: assessorato all’urbanistica dato a CL …

    Speriamo non faccia la stessa fine? Oppure Si?

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 11 ottobre 2014 12:09

    Buon giorno Emilia B.,

    lasciamo le convinzioni sul trascendente alla individualità di ciascuno, rispettandole.
    Città Ideale deve rispettare tutti, e ciò compie anche nei confronti di chi pratica e sostiene posizioni e ideologie parecchio lontane.
    Ciò abbiamo dimostrato nel tempo, appliando la distinzione giovannea che propone di distinguere ciò che noi riteniamo errore, dalla persona, dal Cittadino.

    Questa è una palestra civica, ove tutti sono Cittadini.
    Non è concittadina la nuova assessora, ma non è una colpa.. nel momento in cui potenzialmente interviene negli affari della nostra Comunità, i comportamenti possono essere oggetto di analisi: favorevoli o meno.

    Qualora si prestasse a operazioni relative a Buccinasco più,come la coincidenza di elementi ed eventi consente di pensare, saranno le decisioni assunte a determinare le nostre reazioni.

    Ripetiamolo: la Comunità su quello sconcio non deve versare un euro.
    Dovranno pagare i responsabili.

    RE Q
  3. #3 scritto da Islero il 11 ottobre 2014 12:12

    Buongiorno, di nuovo,
    Facciamo due riflessioni, chi è che realmente ne tira le fila?

    Il tutto sembra riportare al di fuori del primo cittadino Jack (non che non ne sia responsabile), anzi, ma il fine suggeritore non credo arrivi da troppo al di fuori del cerchio magico comunale.
    Rientra sempre nelle fila dei vicini politici, ma nella realtà sembrerebbe essere nell’ombra del Sindaco….

    magari viene più facile se (a condurre fintamente le danze, ndr) fosse un braccio operativo, garante delle diverse operazioni che si svolgono nell’area comunale,
    tanto da poi sviare responsabilità e decisioni, che da politiche diventano tecniche.

    Da qui la ragione del Sacca nel dire che i tecnici attuali sono i terminali di alcune operazioni poco chiare e di responsabilità apicali politiche, ovviamente, chi sta alla regia, che di volta in volta si adegua, ha la possibilità di agire su leve precise per convincere gli indecisi a schierarsi, anche in maniera coercitiva.
    Quindi:
    - se hai bisogno di un tecnico all’ecologia ne ho uno che conosco ed è proprio al caso nostro, fa niente se per spostarlo si devono fare carte false o agire su spostamenti di personale competente,
    anche se dovesse avere un brutto retaggio politico regresso…
    sarà comunque la persona giusta al posto giusto, poi se serve ha anche altre qualifiche utili, oggi lo parcheggiamo qui, poi vedremo….

    - perbacco, non riesci ad intervenire come vorresti sull’urbanistica, ci penso io, ho un tecnico, che non potendo fare il responsabile potrebbe fare l’assessore all’urbanistica.

    Fa niente se poi un imprenditore che si presenta nell’attuale posto di lavoro,
    viene dove esercita la sua linea politica a parlare di rifiuti da rimuovere a carico della comunità,
    o viene a chiedere la concertazione a costruire a Buccinasco Castello, ….
    facciamo quelli che non sanno niente, vedrai che ci conviene….

    Domani non spaventiamoci se troviamo poi anche un pseudo parente appena assunto ai lavori pubblici, intanto piano piano riscontriamo sempre di più la forza che questo/a persona riesce nel tempo, prima con il magnifico Carbonella, oggi con il sedicente Jack, riuscendo ogni volta ad imporsi, come se esistesse un filo rosso che lega le due amministrazioni, riportando anche a galla, o nascondendo le vecchie e nuove questioni.

    Ma che BELLA storia, Ha propio le gambe per camminare!

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 11 ottobre 2014 13:43

    Tutte le ipotesi oggi restano aperte, Islero.

    può succedere di tutto e possono decidere tutto.
    I Cittadini hanno però un protettore:

    “c’è un giudice a Berlino”

    come ieri, ancor più domani.

    Possono decidere ciò che vogliono, con una maggioranza bulgara: anche accordarsi con imprenditori che non si sono resi ben conto che stanno camminando con la testa voltata all’indietro.

    Finché l’Italia avrà una briciola di “stato di diritto” sapranno cosa si possono aspettare.

    Buona giornata

    RE Q
  5. #5 scritto da Loris Cereda il 11 ottobre 2014 14:39

    Mi spiace però c’è un’inesattezza, durante la mia amministrazione l’assessorato all’Urbanistica non venne mai dato ad esponenti di CL.

    L’ Architetto Bianchi era un mio amico, magari cattolico, ma con CL non aveva niente a che fare, tant’è che il suo progetto sul concorso di idee (quello che qui qualcuno ha irriso) ma che pose Buccinasco all’avanguardia mondiale (riviste specializzate ne parlarono perfino in Giappone) sul come si progetta una città, Roncali ha forse il nome che ricorda un Papa, ma con CL non c’entra niente.

    Poi i dietrologi dissero che era stato socio del papà di un Assessore di CL.
    Vero, ma la sua nomina non fu per nulla richiesta da CL, l’idea me la dette un Consigliere comunale che lo aveva incontrato per caso e mi comunicò la sua disponibilità.

    Se poi vogliamo dire che CL era particolarmente attento tutte le volte che si parlava di urbanistica, questo è vero, ma non ne ha mai avuto il controllo.

    RE Q
  6. #6 scritto da Emilia B. il 11 ottobre 2014 15:56

    Mi scuso, forse non mi sono spiegata, quel che volevo fare era una sola considerazione … e, cioè, che era molto strano che l’urbanistica in molti paesini dell’hinterland, non si sa come mai, capita sempre all’assessore di area CL …

    Vedi Assago, vedi Buccinasco ieri e oggi, vedi Trezzano nella precedente amministrazione, vedi Mediglia …

    Ma altri ce n’è …

    Sicuramente non volevo fare meditazioni e/o osservazioni sul credo religioso dell’assessore ne di chiunque altro…

    Anche perché peraltro lo condivido … Non era questo l’intento del commento precedente …

    RE Q
  7. #7 scritto da Saccavini il 11 ottobre 2014 17:19

    Le precisazioni dell’ex Sindaco saranno utili per chi si appassiona alle storie dietrologiche, per Città ideale viene utile precisare qualche aspetto, che dovrebbe essere ovvio ma su questa cina, rischia di avere un’interpretazione non civica.

    CL non è un’associazione di templari da metastorie americane che li identifica come pericolosi integralisti crociati, disposti ad ogni nequizia.
    Si tratta di un gruppo dal carattere religioso, che fa molto bene nel sociale e ha molti aderenti che sono persone disponibili a fare del bene in silenzio, e disinteressatamente.

    Ciò non vuol dire che quando compiono scelte politiche abbiano ragione o facciano la scelta giusta a prescindere, ma da qui bisogna partire.

    Naturalmente una quasiasi struttura fatta di uomini, può avere partecipanti convinti e partecipi, ma anche altri che scelgono la compagnia con progetti personali o di interesse.

    Teniamo distinti i due aspetti, considerandoli entrambi.

    buona giornata

    Quanto all’arch. Bianchi, Città Ideale allora ancora da nascere, ha una memoria non negativa.
    Riguardo al progetto, alla rifondazione di Buccinasco, pensiamo che diversi degli aspetti fossero discutibili (il grattacielo, ad esempio), mentre coraggioso e interessante l’impegno perché la struttura Buccinasco fosse ripensata.
    A suo modo una provocazione giusta, che poneva un problema reale… che questa amministrazione, ahimé, non ha saputo raccogliere nella sua sfida per i veri interessi della Comunità.

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 11 ottobre 2014 17:24

    Benissimo Emilia B., se qualche lettore avesse equivocato, adesso è tutto più chiaro.

    Il problema che rimane è:

    dove e come mai il Sindaco è andato a rovistare per estrarre dal cappello questo assessore?
    Certamente a lui non conosciuto, mentre lo era per ragioni professionali dall’insieme che ha trescato nel realizzare Bucicnasco più, con tanto di ripianamento a “piano campagna”, fatto pagare alla Comunità.
    Combinazione interessante,…. assisteremo alle mosse che al riguardo il nuovo assessore vorrà assumere.

    buona giornata

    RE Q
  9. #9 scritto da Loris Cereda il 11 ottobre 2014 17:48

    Certo lo studio che propose il grattacielo propose una provocazione politicamente irrealizzabile.

    Però permise di riflettere su come lo sviluppo delle cubature verso l’alto poteva aprire grandi possibilità per la realizzazione di ampie aree fruibili.

    Voglio dire, noi facevamo errori certo, ma almeno ogni giorno proponevamo idee, cercavamo soluzioni, mettevamo le nostre energie al servizio di un progetto di città.
    Piccole cose anche come le larve di libellula nei corsi d’acqua o l’assicurazione gratuita per tutti i Cittadini o, si lasciatemelo dire, la pista artificiale per il fondo o il Babbo Natale che portava i doni dal cielo.
    Idee magari discutibili, ma almeno idee, voglia di amministrare e non di lasciare che la città fosse governata dalla burocrazia dei regolamenti.

    Ora guardate cosa ci troviamo: il nulla, anzi quando limitano l’azione della burocrazia fanno solo danni.

    RE Q
  10. #10 scritto da Saccavini il 11 ottobre 2014 23:17

    Non può che condividersi la riflessione dell’ex Sindaco, circa l’azione nel suo mandato.
    Sia per la messa in campo di un riprogettare Buccinasco, provocatoria ma base di una riflessione che doveva proseguire e poi si è persa.

    Condividere anche per le iniziative “minori”, non sempre centrate e, sia detto senza polemica, col difetto di una comunicazione alla ricerca di consenso nel pubblicizzarle e parlarne in Buccinasco Informazioni.
    Il parallelo con l’attuale gestione del periodico della Comunità, purtroppo dimostra la un modo trasversale dell’intendere la politica locale.

    buona serata

    RE Q
  11. #11 scritto da manolete il 12 ottobre 2014 12:30

    Saccavini,
    Fan tenerezza le idee, proposte a suo tempo dall’ex podestà di Buccinasco.
    Un amministrazione veramente “Creativa”. Creativa? Ci sta tutta.
    Le larve di libellula nei corsi d’acqua. Per poi “inseguirle.” Sa tanto di Battisti.
    IL grattacielo che doveva oscurare quelli dell’expo 2015. Ora solo una provocazione (Sic)!
    L’assicurazione gratuita per tutti i Cittadini. La “Reale Mutua… Soccorso”?
    E.. lasciatemelo dire!! il Babbo Natale che portava i doni piovuti dal ” Cielo” (la Manna) magari in Ferrari .
    Ecco a cosa serviva. – Per far “beneficienza”,
    Come è Pittoresco tutto ciò.
    Peccato ch’è scivolato sulla sua la pista artificiale per il “fondo…. Perduto”.
    Mannaggia!!
    Conperplesso

    RE Q
  12. #12 scritto da Saccavini il 12 ottobre 2014 13:58

    Manolete non fa tenerezza. Le sue pulsioni si limitano alle battute da bar, in allegra brigata.
    Può anche essere divertente, il Cittadino può anche fare “il pasquino” dello Stato Pontificio.
    In un’epoca e luoghi che non consentivano ai Cittadini la dignità della rivoluzione settecentesca, della democrazia americana (prima) e francese (poi).
    Unico sfogo consentito rimanevano i sonetti con le battute, anche grevi. Sfoghi innocui al potere d’allora perché lasciavano, e sostanzialmente riconoscevano, lo statu quo.

    Manolete non è un Cittadino; non ama esserlo. Aspira al servire, a fare il lacché del suo padrone-mentore.
    Oppure, non cambia poi molto, interpreta il personaggio sottomesso e servile come amerebbe avere il padrone-mentore.

    Un esempio da non seguire, manolete. Lo sapevamo già

    RE Q
  13. #13 scritto da manolete il 12 ottobre 2014 14:19

    Ebbene si! Sono un Bastardo cinico. Ma mai il lakkè di nessuno.
    Odio i sepolkri imbiankati !
    Son chi sono.
    Conpermesso

    RE Q
  14. #14 scritto da Saccavini il 12 ottobre 2014 15:32

    Nessuno che scrive in Città Ideale assegnerebbe mai termini come quelli chemanolete si attribuisce…

    Col suo commento certifica una sua predilezione per un argomentare per battute..

    Sarebbe più utile che impiegasse meglio le sue doti cerebrali (un nostro umile parere; sarebbe e farebbe bene anche al suo mentore)

    buona giornata

    RE Q
  15. #15 scritto da Napoleone Buonaparte il 12 ottobre 2014 18:56

    Urca sig. Manolete finalmente ha detto una cosa vera per una volta.sono commosso

    RE Q
  16. #16 scritto da Andrea D. il 13 ottobre 2014 17:47

    Il Sindaco è appena uscito, sul proprio blog, con un post stizzito dedicato al nuovo assessore che, in teoria, dovrebbe fare eco alle preoccupazioni sollevate da Città Ideale (VEDI).
    Ho già postato un commento che, in attesa di una risposta da parte del Sindaco, se mai verrà, riporto anche qui:
    *******************************************
    Eh no, egregio Signor Sindaco, non se la può cavare così, con qualche battuta e del sarcasmo!

    In primo luogo, visto il ruolo istituzionale che ricopre, dovrebbe evitare di fare bieca disinformazione muovendo accuse diffamatorie senza fondamento per cercare di togliersi le castagne dal fuoco.

    Le accuse più gravi da Lei evidenziate non trovano riscontro da nessuna parte: si rilegga l’articolo e non troverà traccia di buona parte di certe accuse (VEDI).

    Certo il fatto che il Comune nel quale il nuovo assessore si è trovato ad operare in qualità di dirigente sembri vedere la presenza attiva di imprenditori che si muovono anche a Buccinasco, che di problemi in quel settore ne ha avuti parecchi e Lei lo sa bene, può incutere dubbi e timori.

    Nessuno pretende di fare di tutta l’erba un fascio, ma non fingiamo nemmeno di nasconderci dietro un dito!
    Non a Buccinasco!

    Tutto normale, nulla di strano, dice Lei, ma, come ben sa, dopo essersi scottati anche l’acqua tiepida dà fastidio!

    Eccesso di prudenza?
    Forse, ma in questi casi la prudenza non è mai troppa!

    D’altronde, lo sappiamo, Lei preferisce il motto “non ti curar di loro ma guarda e passa” … però di inchieste aperte in svariati ambiti, sotto la sua amministrazione, ce ne sono diverse e questo non lascia tranquilli.

    Speriamo che tutto si concluda per il meglio, ma non può, o non dovrebbe, liquidare con tanta sufficienza le preoccupazioni dei Cittadini.
    Dovrebbe, invece, comprendere (non sembra difficile) e spiegare, illustrare, dirimere i dubbi e rasserenare gli animi.

    Se si chiude a riccio e si mette sulla difensiva, buttandola in cagnara, dà l’impressione di avere la coda di paglia, se lo lasci dire.

    La domanda che sorge spontanea a qualunque Cittadino di Buccinasco di buon senso è:

    che bisogno c’era di affidare un settore delicato e complesso come quello dell’urbanistica e dell’edilizia privata a un tecnico venuto da fuori, che non ha la benché minima conoscenza del territorio e delle sue problematiche?

    Perché che l’assessore in questione non conosca per nulla Buccinasco lo afferma anche Lei, quando dice

    è capitata nella nostra città prima d’ora una sola volta per la recita del rosario in occasione della morte del papà di un suo conoscente.

    Le sembra la scelta migliore da fare?
    Potrebbe anche avere ragione, ma si prenda la briga di motivarla con spiegazioni logiche e convincenti evitando l’arroganza del “si fa così perché io posso” cercando di zittire o delegittimare chi osa porre domande (scomode?).

    PS Si decida: il nuovo assessore non conosce nessuno degli operatori che operano a Buccinasco oppure li conosce? Legittimamente, si intende, a motivo del proprio ruolo, ma ha avuto o non ha avuto relazioni con questi imprenditori? Se sì, quali?

    Quali situazioni critiche, sulla falsariga di quelle che affliggono Buccinasco, il nuovo assessore ha affrontato e brillantemente risolto in passato?

    La informo, se ancora non se ne fosse reso conto, che sul sito del Comune non è ancora disponibile il curriculum del nuovo assessore né gli altri suoi dati.

    RE Q
  17. #17 scritto da Alessandro La Spada il 13 ottobre 2014 19:45

    “è capitata nella nostra città prima d’ora una sola volta per la recita del rosario in occasione della morte del papà di un suo conoscente.”

    Ho sentito introduzioni del genere nei film di Fantozzi.

    Contro la candidatura autorevole di Cortiana, fronte comune perché “viene da fuori” (cioè abita dall’altro lato della strada). Gli stessi, ora mettono il nostro territorio in mano a una persona che non ne sa nulla.

    RE Q
  18. #18 scritto da Saccavini il 13 ottobre 2014 21:10

    Intanto il Sindaco dovrà spiegare formalmente e precisare, su quanto scrive:

    “…si dice anche che l’architetto Solarna sia rea di avere addirittura interessi immobiliari in Buccinasco e, stando a quanto dicono questi sedicenti bene informati, è colpevole di anomale partecipazioni nei progetti su Buccinasco Più.”

    Siccome Città Ideale, come le capita sovente, ha smosso le acque su una nomina esterna che ha quali compiti urgenti da affrontare la faccenda di Buccinasco più (nel silenzio totale), dobbiamo ritenerci l’oggetto del rilievo. Non solo quanto scritto non è nelle intenzioni di Città Ideale, ma non risulta da nessuna parte.
    Un Sindaco non può così sfacciatamente attribuire affermazioni del genere. A nessuno, senza citarne la fonte.
    Adesso dovrà dircela e ne valuteremo le conseguenze.

    Questo Sindaco è bravo a fare il finto tonto, a far finta di equivocare e girare la frittata.
    I temi dell’articolo sono precisi:

    UNO In una Buccinasco che avrà almeno una decina di architetti dal curriculum adeguato al ruolo, anche interessati al sociale e alla politica locale, va a prendere un assessore da fuori?

    DUE Come e quali sono le altre candidature che afferma di aver selezionato, non avendone alcun obbligo?

    TRE è a conoscenza che nel comune ove il neo assessore svolge la sua professione sono state realizzate operazioni immobiliari da imprenditori di Buccinasco, tanto che nel settore del mattone la cosa è risaputa ?

    QUATTRO se ne è a conoscenza: quali sono le motivazioni che hanno fatto accantonare le ragioni di non opportunità circa la scelta?

    CINQUE se non ne fosse a conoscenza (sembra difficile ma ammettiamolo in ipotesi) quali sono le iniziative che intende adottare perché nella sua attività il nuovo assessore non sia condizionato dalle pregresse conoscenze professionali?

    Informeremo e renderemo pubblica la risposta che il Sindaco vorrà correttamente farci pervenire.

    Buona serata

    RE Q
  19. #19 scritto da Napoleone Buonaparte il 14 ottobre 2014 00:14

    Io dubito che il sindaco abbia voglia di rispondere , caro il mio Saccavini.

    Non sono state fatte considerazioni precise e circostanziate,
    sempre frasi nebulose, mezze verità utili a creare confusione e spostare il centro del problema su altre quisquilie.
    Questa volta sono state rivolte domande che inchiodano il sindaco (già assessore alla trasparenza non scordiamolo mai)

    ergo
    non risponderà nulla e farà l’offeso in nome della legalità e trasparenza 100%

    RE Q
  20. #20 scritto da Saccavini il 14 ottobre 2014 09:42

    Buon giorno buona parte…

    riteniamo che al Sindaco sia conveniente dare contezza delle affermazioni che ci riguardano, non rispondenti al vero.

    Naturale che è libero di fare come crede, facendosi carico delle conseguenze.

    se invece si riferisce alle domande poste sulla questione neo-assessore, lì siamo d’accordo.
    Non risponderà, cercherà di fare “ammuina”

    buona giornata

    RE Q
  21. #21 scritto da Andrea D. il 15 ottobre 2014 16:23

    Sono passati quasi due giorni dal mio commento sul blog del Sindaco che rimane abbarbicato nel suo silenzio e riservatezza.

    C’è stato, ad onor del vero, uno scambio, inconcludente, di opinioni con il Consigliere Arboit, al quale, se non altro, va dato il merito di non sottrarsi del tutto al dialogo, anche se, purtroppo, per lo più di circostanza.

    Ma almeno ci prova.

    RE Q
  22. #22 scritto da Saccavini il 15 ottobre 2014 20:17

    Buona sera Andrea D.

    il sindaco ha il suo sito, il PDBuccicnasco altro sito su cui l’autoassoluzione del Sindaco raccontando cose non rispondenti al vero è apparsa.
    Arboit ha firmato con Parmesani un commento nel sito del PD ove loro decidono cosa pubblicare e cosa no.

    Se poi Arboit fa il mellifluo e ne parla al telefono con il censurato, magari cercando di far quadrare un cerchio che è rotto a metà (data la censura), non sembra un bel gesto.
    Denota la coscienza di essere in difetto (e non ripara)

    Lo faremo scrivere il Sindaco: promesso

    buona serata

    RE Q
  23. #23 scritto da manolete il 15 ottobre 2014 20:42

    Saccavini,
    Odette Solarna, reciterà pure “IL Rosario” in chiesa, insieme al sindaco, ma a noi che ce ne frega!!
    S’è opposta a suo tempo al Gassificatore, nel Parco sud, quand’era responsabile del Settore Gestione Territorio, presso il Comune di Mediglia contro gli altri assessori che, lo sponsorizzavano .
    E’ una buona partenza. Suvvia!
    Ma lasciamola lavorare!! Poi la giudicheremo dai fatti.
    L’albero si giudica dai frutti che da. Non dalle “radici”.

    Una cosa non dovrà accettare quale “Tecnico”. I bonus legati agli obiettivi. Perché questi fan parte del suo normale lavoro. A parere del sottoscritto. sono una cosa indecente, sia se raggiunti o meno .E’ un aumento di stipendio occulto. Non parliamo di quelli di Genova…se no m’inka..volo!!

    Però Odette Solarna ; Città siderale( il Sinedrio) coi suoi Farisei L’hanno già “ “Crocifissa.” Con le loro basse insinuazioni . IL CAIFA della situazione L’Hdemico del Rotary Club… la processa e arringa:
    “(Non certezze documentabili, ma potremo approfondire). Il nuovo assessore”avendo avuto modo di conoscere operatori del settore costruzioni di Buccinasco che a Mediglia (ove era dirigente comunale). Puta caso fra questi vi sarebbe un ex importante esponente dell’allora Pci, con mani in pasta nel mattone e un gruppo di imprenditori che ha fatto perno nell’operazione Buccinasco più”…..
    Quindi; la sua teoria è che: se tanto mi da tanto, anche Lei a le mani in pasta.
    Corollario: Quindi E’ COMUNISTA!!

    E ALLORA!!
    Era la sua mansione, quale responsabile del Settore Gestione territorio a Mediglia incontrando la più svariata gente, ma da qui ad insinuare che Lei ha le” mani in pasta” Ce ne passa.
    Ma poi. si casca sempre li: a Buccinasco più. La lisca rimasta nel gargarozzo a Città siderale ed al suo Kaifa.
    Non si capacitano, che questa giunta TIRERA’ DRITTO!! Senza remore.

    Non ce n’è per L’Hdemico.
    Torni pure al suo Torneo di Burraco al Rotary Club Li si !! Potrà far scivolare dalla manica le sue carte false
    Conpermesso

    RE Q
  24. #24 scritto da Saccavini il 15 ottobre 2014 21:17

    Manolete ce ne ha messo per scrivere su questa faccenda.
    Stanotte è previsto un secondo articolo, che aiuta a capire (aiuta i lettori).

    Che questa nomina imbarazzi parecchio sembra evidente.
    Tutte le elucubrazioni di manolete sul neo assessore sono sue: estranee a Città Ideale (come estraneo è il linguaggio, come d’uso).
    Ciò che neppure manolete ci spiega nonostante la vicinanza al suo mentore, è la ragione, la motivazione della scelta (non la spiega il Sindaco e neppure manolete ne parla).
    Rimane finora l’unica coincidenza di un tecnico che sta a 30 km, dall’altra parte della provincia di Milano, da 15 anni, che a Buccinasco non conosce nessuno tranne alcuni imprenditori impastati con Buccinasco più, che a Mediglia hanno costruito (rapporti per ragioni tecniche professionali a quel che è dato sapere).
    La coincidenza diventa curiosa se Buccinasco più è la principale questione urbanistica irrisolta del nostro comune: Buccinasco più.

    Questa amministrazione ha provveduto con un ritardo casualmente infelice nel procede al pignoramento dei beni (avvenuto appena qualche giorno dopo che l’azienda aveva fatto domanda di concordato, bloccando tutti i pagamenti).
    Questa amministrazione finora si è ben guardata di presentare in tribunale il dossier di tutta la faccenda Buccinasco più, perché a tutela dell’ente e della Comunità si procedesse nei confronti dei responsabili.

    Ha lasciato col cerino accesso in mano i 500 condomini salvo dichiarare che intende fare le opere a spese del Comune.

    Ce n’è abbastanza perché noi Cittadini si resti vigilanti al riguardo, tanto più che manolete ripete per conto del vicesindaco, che il suo obiettivo è proseguire nell’intento di far pagare (anziché i responsabili) noi Cittadini

    RE Q
  25. #25 scritto da Andrea D. il 16 ottobre 2014 00:59

    In base alla legge, i “tecnici” fanno i tecnici e non sponsorizzano o si oppongono ad alcunché: queste sono cose che fanno i “politici”, o no?
    Altra perla da perlo del solito manolete l’ammazzasette di verde vestito che a cena deve avere esagerato col vino, più del solito.

    RE Q

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