Cittadini, ricordiamoci! Al voto scegliamo la Comunità

Alberto Schiavone per il M5S ci fa avere un articolo che riteniamo opportuno e utile. Nelle attività della nostra amministrazione si succedono le “trovate” migliorabili e la sequenza nel tempo porta tutto ad una poltiglia indistinta. Si deve tenere la memoria ben ferma: ricordare, avere presenti i comportamenti tenuti  dai nostri pro tempore, per decidere con cognizione di causa quando si dovranno eleggere i nostri rappresentanti.


Una vicenda che è giusto ricordare e che la sintetica ma efficace descrizione di Alberto Schiavone rende nel suo inconcepibile comportamento. Hanno cercato di rivoltare la frittata: il reato da denunciare è diventato la diffusione di documenti riservati, non un abuso edilizio che si è cercato di non far vedere, di nascondere. Che è poi diventato il reato vero, sanzionato e pagato dal vicesindaco.

Il Sindaco, quello che in municipio è quasi onnipotente, che aspetta l’esito prima di pronunciarsi. Avvenuto l’esito che fa? Nulla. Fa finta di niente e si tiene il suo vice con cui a quanto sembra non va d’accordo neppure su chi deve salutare chi… di cui con tutte le apparenze,  non riesce a decidere che fare… Una situazione che genera discussioni infinite, senza esito. Teniamolo ben presente….

100% LEGALITÀ BUCCINASCO :

vicesindaco Rino Pruiti accusato di abuso edilizio nella sua taverna

Ricordate la vicenda comicamente grottesca della presunta ‘Bat-Taverna’ abusiva denunciata in casa del vicesindaco Rino Pruiti? Ecco, premesso che son rimasto deluso dal fatto che il vicesindaco di Buccinasco non sia un supereroe, ma nient’altro che il solito gelatinoso politico locale dei miei stivali, uguale a tutti gli altri. La cosa davvero spassosa è ricordare qualcuna (tutte sarebbero troppe) delle dichiarazioni dei suoi ‘soci’ di maggioranza in proposito:

“Ovviamente TUTTO FALSO: Polizia Locale e Ufficio Tecnico hanno trascorso la mattinata a casa di Rino Pruiti per le verifiche senza riscontrare alcuna anomalia” David Arboit, capogruppo PD di Buccinasco, 29/11/13.

“….si millantavano potenziali abusi edilizi nella taverna del nostro vicesindaco, proprio lui che ha passato una vita a denunciare gli abusi edilizi. Noi, e ripeto solo noi, siamo andati a esporre denuncia dai Carabinieri. Ovviamente TUTTO FALSO: Polizia Locale e Ufficio Tecnico hanno trascorso la mattinata a casa di Rino Pruiti per le verifiche senza riscontrare alcuna anomalia.” Rosa Palone, Presidente del Consiglio di Buccinasco, 29/11/13.

“Non che mi sfugga il profilo etico qualora le accuse potessero in qualche modo trasformarsi in certezza. A sopralluogo effettuato non esiste l’abuso paventato. Si possono nutrire dubbi su quanto potrebbe essere accaduto, su tracce che potrebbero ricondurre a un qualcosa forse fatto e poi abbattuto. Tutto al condizionale. Ma tanti dubbi non fanno una prova. Il se e il ma non hanno mai costruito la storia di nessuno. Vedremo comunque gli sviluppi.” Giambattista ‘Jack’ Maiorano, Sindaco di a Buccinasco, 11/12/13.

ECCO GLI SVILUPPI DELLA VICENDA: a fine Febbraio 2014, dopo il sopralluogo viene riscontrato abuso edilizio nella taverna del vicesindaco Rino Pruiti, che paga regolarmente la sanzione prevista di 516,00€.

Pensate che il Sindaco Maiorano abbia preso provvedimenti per il ‘profilo etico’ una volta che ‘tanti dubbi’ han ‘fatto la prova’ e le accuse si son ‘trasformate in certezza’? Oppure che qualcuno di questi personaggi ,che sembrano usciti da un cartone animato ,eppure ricoprono cariche istituzionali, abbia provato un pizzico di vergogna? Ahahahah !!! Benvenuti a Buccinasco dove la legalità 100% …può essere un punto di vista ;-)

“Dire la verità è sempre la politica migliore, a meno che ovviamente tu non sia un ottimo bugiardo.”

Jerome Klapka Jerome

Tag: , ,

  1. #1 scritto da anonimo che sa il 23 agosto 2014 08:06

    Sarà divertente quando Schiavone dimostrerà in tribunale che il vice ha commesso un abuso edlizio.
    Saccavini lo aiuterà di certo come complice.
    Del resto la magistratura penale sta indagando sulle lettere anonime e su chi ha trafugato documenti dal comune.

    La comunicazione del pm è arrivata al sindaco. Vice e comune sono parte lesa.

    Buona fortuna agli sciacalli… ne hanno bisogno.

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 23 agosto 2014 09:21

    L’anonimo, trasparentemente vicinissimo ai protagonisti del post che ricorda le dichiarazioni dei medesimi, è evidentemente disturbato dalla pubblicazione.
    Esce dal seminato…; lo fa in modo non proprio funzionale.

    Pur non essendo giuristi, quando un Cittadino è raggiunto da un avviso che gli lascia l’opzione:
    a) riconoscere il reato e corrispondere l’importo stabilito dalla legge per chiudere la procedura;
    b) ricorrere in giudizio e chiedere che venga riconosciuta la propria liceità di comportamento;

    è stata scelta l’opzione a)…. quindi l’interessato ha autocertificato l’abuso edilizio.
    I Cittadini tutti, compresi Schiavone e Saccavini, non devono dimostrare proprio nulla. è già tutto scritto e deciso.

    Che l’anonimo insista sulla denuncia di documenti comunali resi pubblici, sostenendo che la questione doveva rimanere coperta dalla sabbietta come l’evacuato del gattino, muove al sorriso…

    il termine adottato per qualificare due Cittadini che scrivono di faccende della Comunità, lo lasciamo per l’autore, che ne ha tutto il merito.

    buona giornata

    RE Q
  3. #3 scritto da Islero il 23 agosto 2014 10:02

    Buongiorno,
    Vediamo se ho ben inteso:
    - il vicesindaco alla fine ha commesso l’abuso edilizio.
    - il vicesindaco ha pagato la mora relativa al l’abuso.
    - il vicesindaco si è così autodenunciato rispetto si fatti accaduti e riscontrati dai tecnici.

    Ma allora cosa ci azzeccano le lettere anonime?

    Ma tutti i signori su elencati sono spariti?
    Sordi e ciechi sui fatti che sono così eclatanti?
    Ma con tutte questi fatti non sarebbe opportuno un suo allontanamento?

    Il vicesindaco può nella sua posizione inquinare e/o modificare le carte..
    Visto il clima punitivo che corre in comune..
    La segretaria generale non ha responsabilità sui fatti come garante della legittimità dell’amministrazione.
    Alla faccia della legalità !
    Bene da proclamare ma difficile da perseguire…

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 23 agosto 2014 11:13

    Accidenti Islero…

    il percorso indicato può essere condiviso, salvo una ipotesi che ci sembra improponibile:

    il vicesindaco può nella sua posizione inquinare e/o modificare le carte... (?!)

    Siamo al limite dell’assurdo: qui si sta ventilando un procedere fuori da ogni norma, che coinvolge tutta la struttura… impossibile a nostro parere (oppure proditorio: da persona che non si cura delle conseguenze).
    Certo che, se tutti i documenti e le comunicazioni del municipio fossero passate per la PEC come una legge Brunetta richiede da tre anni (mancante di disposizioni attuative, guarda caso), sarebbe tutto più trasparente e blindato.

    Quale grande garanzia di legalità è la trasparenza….

    buona giornata (e ben rientrato dalle vacanze?)

    RE Q
  5. #5 scritto da Andrea D. il 23 agosto 2014 11:28

    Occorre fare un po’ di chiarezza sui termini: il vicesindaco aveva in animo, come da lui sfacciatamente dichiarato sul proprio blog e finanche sulla stampa, di commettere un abuso edilizio (lui che ha la delega ai lavori pubblici!), ma è stato multato (e ha regolarmente pagato) per una difformità, non per un abuso (in senso giuridico stretto).

    La maggioranza, che come sempre si vanta di aver sporto denunce, ma non si sa mai né per cosa né quando, non ha sporto denuncia per fatti attinenti alla vicenda, per verificare presunte irregolarità, ritardi od omissioni, ma ha denunciato la fuoriuscita di documenti (a detta loro riservati) dal Comune!

    Il nuovo anonimo, presumendo che dica il vero, ci racconta fatti che, in teoria, dovrebbero essere riservati e a conoscenza unicamente dei diretti interessati, cioè sindaco e vicesindaco. Che si tratti, quindi, dell’uno o dell’altro? Io mi sentirei di escludere il Sindaco …

    RE Q
  6. #6 scritto da anonimo che sa il 23 agosto 2014 12:26

    Non temete.
    Non abbiate paura della magistratura.
    Sono già qui.

    Se tutto quello che affermate è vero dormite tranquilli.

    Se invece sono balle…

    RE Q
  7. #7 scritto da Alberto Schiavone il 23 agosto 2014 12:32

    L’unica cosa degna di nota del commento dell’anonimo (sifaperdire) è l’ennesima conferma di come la legalità , a qualsiasi percentuale, sia un concetto elastico per o sostenitori di questa amministrazione.

    Infatti: Minacciare qualcuno di possibili ritorsioni in tribunale (brrrr che paura?), oltre che un segno di debolezza, è pure un reato.

    Farlo in firma anonima, non è da vigliacchi,ma da stupidi, in quanto tutti sanno che gli ip sono tracciabili.

    Non mi sorprendo più .

    Ormai mi è passato pure lo stupore per il fatto che il Sindaco non prenda le distanze da questi comportamenti , sto rivedendo la mia opinione sul suo agire, sfortunatamente : se tace vuol dire che acconsente .

    Peccato…

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 23 agosto 2014 14:24

    La vicenda dell’abuso edilizio è stata sanata, di sua volontà, dal vicesindaco.

    Non è il caso di pubblicare il documento….

    Con il termine “sanata” si intende che è chiusa e nulla il Cittadino vicesindaco potrà al riguardo avere come ulteriori conseguenze.

    Il Cittadino… ma vicesindaco pro tempore (con la nomina a lui rilasciata dal Sindaco, che può in qualsiasi momento ritirare) ha commesso un piccolo reato, quando a dimensioni, eticamente non compatibile con la carica… (anche se la legge non lo esclude)

    avere in questa funzione, continuare ad averlo poiché il Sindaco così impone alla Comunità: questo è il fatto che Città Ideale intende far conoscere e ricordare alla Comunità….

    Quanto ad altro…. il futuro è nelle mani di Giove e della Giustizia…

    buona giornata

    RE Q
  9. #9 scritto da Islero il 23 agosto 2014 14:34

    Difformità, ovvero uno stato delle cose difforme da quanto depositato/dichiarato agli atti autorizzati?

    Inoltre se lo stesso vicesindaco fa questo tipo di dichiarazioni sulla stampa, che presumono un utilizzo differente con abuso dei locali, poi con i tempi di controllo fatti maturare dalla polizia locale “avrebbe” fatto in tempo a rimuovere, lasciando magari tracce evidenti, lo porterebbe comunque ad un comportamento non giustificabile per il ruolo che ricopre.

    Inoltre il ruolo del sindaco non è anch’esso molto chiaro, essendo lui stesso in questo caso “ufficiale di governo” da cui dipende direttamente la polizia locale, che ha impiegato tempi inusitati per il caso…

    RE Q
  10. #10 scritto da menomale il 23 agosto 2014 15:27

    meno male che c’è dalseno! quindi non c’è abuso edilizio riscontrato, quindi perché si afferma il falso?

    perché non si tiene conto dei documenti dove si evince che il controllo – autorizzato da vice che avrebbe anche potuto negare il permesso – ha evidenziato una difformità catastale risalente al 2001 e quindi al precedente proprietario in merito all’orientamento di tre scalini della scala interna, che invece di essere leggermente girati verso destra sono dritti, un errore della cartina consegnata all’uff. tecnico dal geometra dell’epoca.

    CENSURATE PURE QUESTO TANTO POI LA VERITA’ VIENE FUORI SEMPRE!!!

    RE Q
  11. #11 scritto da Saccavini il 23 agosto 2014 15:36

    Il comportamento del Cittadino vicesindaco, nel rispondere alle osservazioni dell’Ufficio tecnico, sia stato per lo meno ostativo…

    Quando al Sindaco:
    è lui il responsabile della nomina, che può ritirare in qualsiasi momento
    se non lo fa evidentemente ritiene il comportamento del suo facente funzioni da lui nominato corrispondente alla onorabilità della istituzione…

    Non può chiamarsi fuori, in altre parole.

    RE Q
  12. #12 scritto da Saccavini il 23 agosto 2014 15:45

    Non entriamo nel merito, perché non si finisce più, anonimo “menomale”….

    fra l’altro potrebbe uscirne peggio…

    Riguardo alla giustificazione presentata all’Ufficio di un errore nel disegno tecnico, l’ufficio l’avrebbe ritenuta non significativa perché la medesima strutturazione “errata” sarebbe stata presentata altre due o tre volte, da professionisti diversi, con il medesimo “errore”.

    La motivazione poi faceva rilevare il sostanziale processo di modifica della destinazione d’uso, non consentito e non corrispondente nelle norme civili all’ambientazione realizzata.
    Tanto che l’ufficio ha ritenuto di dover ricordare e diffidare dal far uso diverso rispetto a quanto a catasto.

    Città Ideale del resto non ha sollevato la questione, e di ciò non è interessata.
    Ha ritenuto utile riproporre le dichiarazioni degli interessati partecipi della attuale amministrazione, sul tema.

    La Comunità è bene che abbia una memoria lunga, riguardo al comportamento dei suoi amministratori.

    buona giornata

    RE Q
  13. #13 scritto da menomale il 23 agosto 2014 15:48

    SCRIVERE CHE HA FATTO ABUSO EDILIZIO = DIFFAMAZIONE, PERCHE’ LO FATE?

    RE Q
  14. #14 scritto da Saccavini il 23 agosto 2014 16:12

    menomale si pone e ci pone una domanda che può essere interessante.

    l’art del codice cui fa riferimento la pratica e la sua conclusione dovrebbero essere chiare al riguardo.

    Diffamazione dice il codice:
    Nell’ordinamento giuridico italiano, la diffamazione (art. 595, codice penale) è un delitto contro l’onore ed è definita come l’offesa all’altrui reputazione, comunicata a più persone con la parola, lo scritto ed ogni altro mezzo di comunicazione. A differenza del delitto di ingiuria di cui all’art. 594 c.p., il delitto di diffamazione può essere consumato solo in assenza della persona offesa.

    e ancora:
    L’analisi testuale della norma consente di risalire ai suoi elementi strutturali:
    a) l’offesa all’altrui reputazione, intesa come lesione delle qualità personali, morali ,sociali, professionali, etc. di un individuo;
    b) la comunicazione con più persone, laddove l’espressione “più persone” deve intendersi senz’altro come “almeno due persone”;
    c) l’assenza della persona offesa, da intendersi secondo la più autorevole dottrina come l’impossibilità di percepire l’offesa.

    La questione posta, quanto indicato e commentato è riferibile non ad una persona fisica ma ad un Cittadino che ricopriva all’epoca e ricopre tuttora la funzione pubblica di vicesindaco.
    La questione posta, lo ripetiamo, riguarda il permanere nell’incarico e l’onorabilità per l’istituzione e la Comunità.

    Il vicesindaco se ritiene sia diffamata la persona fisica che ricopre l’incarico, ….. Magari potrà ottenere pubblica soddisfazione.
    Il tema però non è questo (a nostro modestissimo e certamente impreparato parere giuridico)

    buona giornata

    RE Q
  15. #15 scritto da Islero il 23 agosto 2014 17:14

    Leggendo tra le diverse definizioni:

    “L’abuso edilizio è un illecito penale che consiste nel realizzare un intervento edilizio senza permesso di costruire o senza dichiarazione di inizio attività.”

    Quindi che siano opere non conformi realizzate in maniera difforme da quanto denunciato, cambia poco, sono sempre non autorizzate, senza titolo, in più abbiamo un vicesindaco che dichiara anche sui giornali che l’intenzione fosse anche un uso non conforme a quanto prescritto dalle norme da lui stesso approvate.

    GRANDE!!!
    Sottolineo che non mi sembra che i tempi di reazione della polizia locale siano uguali ad altri casi sul territorio, forse non siamo tutti uguali e non siamo tutti amici del sindaco JACK.

    RE Q
  16. #16 scritto da Saccavini il 23 agosto 2014 19:13

    Islero presti attenzione alla terminologia

    l’anonimo menomale ci vuol far rilevare non tanto che si stiano affermando cose non vere, ma..

    che vi possano essere i presupposti per una diffamazione…

    si diffama anche offendendo l’altrui reputazione affermando e diffondendo notizie corrispondenti al vero.. . credo che se l’offeso non accordi la facoltà di prova, gli estremi per la diffamazione sussistono.

    Nel caso specifico sarebbe per lo meno strano che un pubblico amministratore pretenda di tutelare la propria immagine dalla diffusione di elementi che sono pubblici e conosciuti.

    buona serata

    RE Q
  17. #17 scritto da Andrea D. il 23 agosto 2014 20:43

    No, Sig. Islero, l’abuso edilizio, in senso proprio, è una violazione delle norme che costituisce reato, mentre le difformità non sono così gravi, non costituiscono reato e vengono punite solo con una multa/sanzione pecuniaria (è vero che vengono definite comunemente anch’esse abusi, ma in maniera impropria).

    In questo senso, ma la parola definitiva, se mai arriverà, verrà data nelle sedi opportune, non c’è alcun intento diffamatorio, al massimo un po’ di (scusabile?) superficialità o approssimazione.

    L’aspetto curioso, di questi tutori della legalità a corrente alternata, è che la difesa del vicesindaco è stata quella di incolpare tutti, il professionista, il precedente proprietario e chi più ne ha più ne metta, pur di dimostrare l’indimostrabile: se fosse vero che la difformità era responsabilità del vecchio proprietario, che deve, per legge, nel rogito aver garantito la conformità dello stato dei luoghi, il vicesindaco avrebbe dovuto, una volta rilevata la difformità, denunciarla, sanarla e rivalersi sul vecchio proprietario, mentre ha (furbescamente???) presentato un disegno difforme dalla realtà e ha fatto, come diceva Cutugno, un italiano vero, finta di niente (tanto la deve modificare)!

    Questo il senso della legalità, ben lungi dal 100% di cui si vantano e molto più vicino all’1.00%!
    E forse anche meno.

    Ci aggiunga il fatto che, con una faccia tosta inarrivabile e con una tracotanza di chi si sente al di sopra della legge, si dichiara addirittura alla stampa l’intenzione di commettere un evidente abuso edilizio (in senso proprio), non presente nelle pratiche presentate, e il quadro è completo.

    A una persona così è stata lasciata la delega ai lavori pubblici!

    RE Q
  18. #18 scritto da Islero il 23 agosto 2014 20:55

    Non si tratta più comunque di atti privati, esistono le interpellanze di consiglio con le relative risposte e pertanto sono atti di pubblico dominio, non è più necessaria l’autorizzazione dell’interessato..
    Rimane comunque il punto più interessante relativo alla non corrispondenza di quanto fatto rispetto a quanto dichiarato.

    RE Q
  19. #19 scritto da manolete il 24 agosto 2014 10:42

    Saccavini, sa di portare avanti una causa persa nei confronti del Nostro Vice,ma continua imperterrito nel suo accanimento, per non perdere la “Cara”agli occhi del manipolo di finti sostenitori di città ideale.
    Che già si defilano. Vedi l’ Hdemico. Che fino a ieri sosteneva a spada tratta L’ABUSO EDILIZIO. Oggi tira i remi in barca, e puntualizza:
    “le difformità non sono così gravi, non costituiscono reato e vengono punite solo con una multa/sanzione pecuniaria (è vero che vengono definite comunemente anch’esse abusi, ma in maniera impropria).
    Si premunisce!! IL Marpione. Ha la coda di paglia!! All’arrivo a pioggia, di denunce penali per calunnia??
    I “Bookmakers” del municipio danno il Venerabile 10 a 1 e il “Fine dicitore 3 a 1
    Le scommesse sono aperte!! Puntate gente
    Conpermesso

    RE Q
  20. #20 scritto da Saccavini il 24 agosto 2014 12:33

    Il vicesindaco ha un suo sostenitore che in lui si identifica: manolete anonimo.
    Non è il caso che il vicesindaco ne prenda le distanze?
    Una così assidua e continua identificazione nelle posizioni rende non solo possibile, ma anche probabile che fra le due figure: manolete e vicesindaco, vi siano identità.

    Le precisazioni giuridiche di Andrea D. sono utili ma nulla, proprio nulla cambiano nella posizione del vicesindaco.
    Sempre abuso edilizio è; una condizione di minore gravità sanziona l’abuso con una pena pecuniaria.
    Un abuso che non comporta la procedura giudiziaria (ove si ricorra a risolvere l’abuso corrispondendo la sanzione).

    Nel comportamento di un vicesindaco, la minore dimensione cambia qualcosa circa la onorabilità del ruolo e della istituzione?

    Le barzellette del ventilar minacce di procedimenti per calunnia, sul caso in questione, tali restano.
    Sarebbe un gradito cadeau a Città Ideale se davvero vi fosse un giudice che raccogliesse le presunte denunce.
    Ove pervenissero avvisi di garanzia, sarà nostra cura valutare la contro querela (facile l’esito favorevole)

    Buona giornata

    RE Q
  21. #21 scritto da Andrea D. il 24 agosto 2014 13:05

    Il vicesindaco è da un anno che minaccia/promette denunce a tutto e a tutti.

    Per ora ad essere indagato, per corruzione, è lui!

    RE Q
  22. #22 scritto da Paolo Caimi il 24 agosto 2014 20:38

    Andrea D., quindi lei ci dice che il reato ipotizzato ( per ora va bene ipotizzato?) è corruzione, visto che dispone di questa informazione saprà anche a quali atti è riferita questa corruzione, ne informa anche noi, grazie.
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q
  23. #23 scritto da Saccavini il 24 agosto 2014 21:45

    Paolo Caimi ha forse dimenticato altre notizie pubblicate, fra cui un articolo de ilgiorno (di almeno due mesi addietro) ove le ipotesi relative alla informazione di garanzia riguardano articoli del codice di quel genere.

    Perché poi quando, leggendo qualcosa che riguarda questa maggioranza, anziché informarsene e chiedere spiegazioni rivolgendosi agli interessati, oppure notizie sull’origine della fonte, si debba mettere in dubbio l’affermazione ….
    provi per una volta a considerare credibile Città Ideale anziché alimentare il clima di sospetti e inaffidabilità.

    Quanto alla fase di ipotesi, questa è pacifica nel percorso di indagine che precede la decisione (rinvio a giudizio o chiusura senza rinvio).

    buona serata

    RE Q
  24. #24 scritto da Andrea D. il 24 agosto 2014 22:39

    L’informazione in merito al reato, solo quella e nulla più, è stata fornita dal Sindaco in persona durante un Consiglio comunale.

    RE Q
  25. #25 scritto da Paolo Caimi il 24 agosto 2014 23:02

    Questa volta mi avete preso in castagna, mi sono dimenticato della dichiarazione del Sindaco.
    Saccavini, perché chiedere un’ulteriore informazione è mettere in dubbio la credibilità?
    Saluti.
    Paolo Caimi

    RE Q

I Commenti sono chiusi.


SetPageWidth