Parco Sud Milano: si ripete la faccenda di Vignate?

Cominciamo col parlare di TERNA. Gestisce le reti alta tensione in Italia. Già ENEL, controllata ora da Cassa Depositi e Prestiti (Min Finanze). Monopolista delle reti di distribuzione.  Quotata in borsa, in questi giorni ha ceduto il 35% (senza gara) al gruppo statale cinese: State Grid per 2,1 miliardi. Nel 2013 ha fatto 1,8miliardi di ricavi e 1,4miliardi di Ebit (utile sostanziale).

Questi margini li paga l’economia italiana: Cittadini e imprese, con le bollette. Un esempio lampante per capire perché lo statalismo non consente all’economia di essere competitiva, non fa crescere, in definitiva aumenta i disoccupati. Questa società pubblica deve realizzare una rete per importare energia elettrica dalla svizzera (cosa che facciamo già. Gli svizzeri oltre alle dighe hanno centrali nucleari, noi in Italia siamo ecologici e non le facciamo).

Per realizzare una nuova rete utilizza un metodo HVDC (linee a corrente continua), che disperde meno energia, ma richiede due stazioni: in partenza trasformare la corrente alternata in continua. In arrivo l’operazione inversa. Una tecnologia che può dare risultati su percorsi molto lunghi: 600km su linee aeree; 50 km in cavi sottomarini, per rientrare dai costi impegnativi delle stazioni di trasformazione (VEDI). Costruttore (probabile) delle stazioni: ABB (multinazionale svizzera).

Siamo andati a leggerci un po’ di carte: che l’operazione sia economica è almeno dubbio, vista la breve distanza. Chi ci guadagnerà è la Svizzera che esporterà energia e realizzerà le due stazioni (in Italia, con i nostri soldi).  Il progetto illustrato da TERNA (VEDI)  non parla delle stazioni di trasformazione, dei loro costi, dei dati che rendono conveniente l’operazione (l’ammortamento degli investimenti, il risparmio rispetto al sistema attuale in corrente alternata).

Le due stazioni sono in territorio italiano in val d’Ossola (subito sotto la frontiera) e Settimo Milanese: in linea d’aria circa 150 km. Terna fa il progetto, sembra non aver interpellato nessuno e il 4 Giugno pubblica tutto il piano. Tempo sessanta giorni per la valutazione di impatto ambientale. Il comune di Settimo ne discute in consiglio ai primi di Luglio (VEDI). I Cittadini scoprono ADESSO che la stazione di arrivo si fa sul Parco Sud occupando 11 ettari.

Possibile che tutto il progetto sia stato fatto senza sentire prima il Comune o Parco Sud?  Ufficialmente è così (non ci può credere nessuno).  Il Comune si dichiara contrario ed entro il 3 Agosto (domani) presenterà le sue osservazioni. L’impressione è da teatrino della politica: il Comune si opporrà ufficialmente per ragioni di consenso elettorale; il Parco Sud (i comuni partner) approverà ed avremo un’opera costosissima che graverà sulle nostre bollette.

Maiorano andrà a votare nella qualità di Sindaco, a rappresentare la volontà di noi Cittadini. Agosto è il mese delle maggiori fregature decise in appalti pubblici e cose di questo tipo. Entro fine mese aspettiamoci l’approvazione dal Parco Sud.  Il Sindaco ci ha detto qualcosa? Silenzio e Riservatezza. Ci farà sapere poi come ha votato.  Intanto il debito pubblico aumenta e il nostro territorio prosegue nello sfascio.

LE AZIENDE PUBBLICHE MONOPOLISTICHE

NON SONO EFFICIENTI

SPENDONO LE NOSTRE TASSE

FANNO PROGETTI DI DUBBIA ECONOMICITA’

FUORI LO STATO DALL’ECONOMIA

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