Evento inesistente: come diventa un teatrino (atto unico)

I lettori di Città Ideale avranno letto lo svilupparsi di una affermazione di Luigi Saccavini (VEDI al #24 del giorno 26, 11.56) che riportiamo per facilitare la comprensione del seguito:

1.      Quel che mi viene riferito (ma non sono dati certi) a Buccinasco e a Cesano, i voti PD avevano per circa il 50% la preferenza RENZI

Non crediamo servano commenti. I dati seguenti su scala nazionale attestano il grande successo personale di Renzi. Lui il vincitore delle elezioni, anche contro frange consistenti del suo partito (o in tiepida attesa stando a guardare). Paolo Caimi ha letto questa frase attribuendole un contenuto contro il PD, di cui si fatica a cogliere la ragione. Certo non lo è verso il PD,ancora meno verso Renzi. Solo una interpretazione e una presa d’atto del risultato.

Prima di raccontare il seguito, è forse utile precisare il processo dei voti, finito lo scrutinio. I voti vengono suddivisi per simbolo (attribuiti), contestati (non vi è unanimità di valutazione), nulli, bianche. Ciascuna di questi ultimi tre gruppi sono posti in altrettante buste chiuse e sigillate dagli addetti al seggio. Finiscono in un ufficio del tribunale che ne valuta la definitiva attribuzione.

I voti attribuiti possono avere anomalie (come la scritta Renzi o Berlusconi di fianco al rispettivo simbolo) che il seggio considera comunque valide essendo fuori discussione la volontà dell’elettore e non ravvisando ipotesi di riconoscibilità del voto. Sono quindi tutti inseriti nel gruppo dei voti validi a tutti gli effetti. Nelle tabelle predisposte che registrano le preferenze i nomi che non sono candidati, non sono registrati.

Tutto il malloppo, comprendendo il riepilogo delle attribuzioni di voto, viene posto in busta chiusa, con una copia del riepilogo che accompagna il malloppo. Questo secondo, esterno, viene consegnato all’ufficio elettorale del Comune, che ha il compito di collazionare i dati e trasferirli agli uffici che ne fanno richiesta. 

Paolo Caimi forse ritiene che la affermazione sopra indicata sia esagerata o priva di senso, sia qualcosa di simile a un falso. Conta poco e comunque ciascun lettore è libero di valutare la credibilità di chi scrive, di chi collabora o commenta. Caimi scrive al Segretario Generale di attestare la quantità di preferenze Renzi (cosa impossibile per chiunque, stante il processo dei voti come descritto sopra).

Si rivolge poi in copia al Sindaco per avere una risposta a breve, che dal Segretario non arriva. Di prima mattina ecco la risposta che il Sindaco, invia a Paolo ma anche all’indirizzo personale di Saccavini:

Caro Paolo, per ciò che ho direttamente visto dai verbali dei seggi, essendo stato presso l’ufficio elettorale sino al termine delle operazioni, ore 5 del mattino, non ho riscontrato nulla di quanto riferito. La segretaria non c’era. Ed in ogni caso responsabile, anche sotto profilo penale in caso di brogli, è il presidente di seggio e i suoi scrutatori.

Non vorrei che quanto affermato sia semplicemente il frutto della cocente delusione della fonte per la quantità di consenso alla lista sostenuta (60) ed al candidato sponsorizzato (Sorgenti 4). Non ho evidentemente elementi testimoniali per quanto riguarda Cesano Boscone. Ma mi sembra una bufala. Gianni

Un colloquio privato del Sindaco ma inoltrato in copia al sottoscritto che, dato il contenuto riteniamo di far conoscere ai lettori, con la considerazione che segue: la  risposta del Sindaco al Cittadino che pone la domanda è impropria e distorcente, come altre volte gli capita. Deve separare i fatti, le dichiarazioni, dalle opinioni:

 “non sono in grado di esprimere una risposta essendo i dati non documentabili, quindi non posso avere elementi di riscontro sulla domanda posta”

Questa l’unica risposta formale che il Sindaco può dare, non equivocabile.   Ciò dichiarato se lo ritiene può continuare con ciò che dice, che è perfino ovvio. Può anche esprimere il  suo giudizio sul sito da cui è presa la notizia ed anche su Sorgenti e la sua candidatura (cosa c’entra?).  In definitiva il Sindaco scrive a un Cittadino che è un amico.

Come si è espresso invece, può generare equivoci. Ed infatti ecco la  risposta di Paolo al Sindaco (ed in copia a Saccavini):

Ieri a mezzanotte ho postato un commento su C.I. in cui facevo considerazioni molto simili sui risultati elettorali, volevo chiarire che non ci siamo parlati, me che semplicemente la forza dei numeri porta solo a queste conclusioni. Poi se qualcuno vuol fare congetture, cosa ci possiamo fare ce ne faremo una ragione e sopravviveremo

Le considerazioni di Città Ideale non collimano, il che fa parte della normalità non esistendo il pensiero unico.  Paolo trova ragione per insistere,  per ottenere dati certificati: “..sono contrario a consentire che le istituzioni, in primo luogo il diritto di voto, vengano messe in dubbio in modo forse troppo superficiale.” Non facile comprendere dove  Città Ideale, nella dichiarazione iniziale sopra riportata, manifesti dubbi verso le istituzioni ecc.  Ne parleremo ancora, ci spiegheremo. Importante il confronto, che per Città Ideale prosegue.

UN SINDACO NON SI PUO’ PERMETTERE

 PAROLE IN LIBERTA’

 PANE AL PANE – VINO AL VINO

 

 

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  1. #1 scritto da Paolo Caimi il 2 giugno 2014 00:25

    Incominciamo dal titolo “EVENTO INESISTENTE” quindi se capisco bene Saccavini ammette che non è successo nulla (non il 50%, voleva dire circa 2.500 voti, non i due seggi). Ma la mia preoccupazione è nata da quanto riporto qui sotto:
    “scritto da Rinaldo Sorgenti il 26 maggio 2014 20:02

    Una “banale” riflessione su quanto riportato da Saccavini nel post nr. 24: Pare che circa il 50% delle schede attribuite al PD riportassero la scritta di preferenza RENZI, non candidato!

    Immaginate cosa sarebbe successo a quell’enorme numero di schede se questa situazione fosse avvenuta per i voti indirizzati a M5S (con preferenza – non prevista – a GRILLO) o FI (con preferenza non prevista a Berlusconi), ecc. ecc.!

    Indubbiamente, qualche solerte scrutinatore avrebbe detto che si trattava di VOTO riconoscibile e quindi da annullare.

    Bene così, almeno ora tutti quanti (anche chi non ha votato per “RENZI”) pretenderanno dei risultati veri, concreti, non parole e promesse elettorali e comparsate televisive a nastro ripetute in continuo.”

    Un collaboratore di Città Ideale aveva davvero creduto che l’evento fosse accaduto ed era preoccupato e,diciamo, che tendeva a fare ipotesi preoccupanti.
    L’obiettivo era ed è solo tranquillizzarlo, ora può stare tranquillo: EVENTO INESISTENTE.

    Sottoscrivo tutto quanto, anche l’ultima mail al Sindaco (pro tempore), dove ho scientemente lasciato in copia Saccavini, perché lui sa a cosa mi riferivo, visto che mi aveva tempo fa accusato di ” intelligenza con il nemico” e sapevo che avrebbe pubblicato questa mail, l’ironia non è il suo forte.

    Adesso finisco di essere ironico ed esprimo tutto il mio disappunto e il mio fastidio per il fatto che qualcuno si ritenga autorizzato a propalare notizie evidentemente prive di un qualsiasi riscontro, notizie che rischiano solo di creare confusione e consentire, come abbiamo appena letto, di innescare inutili polemiche.
    In una fase in cui di tutto abbiamo bisogno tranne che di questo.

    Faccio notare che io copio ciò a cui mi riferisco così non ci sono dubbi.
    Saluti.

    Paolo Caimi

    RE Q
  2. #2 scritto da Rinaldo Sorgenti il 2 giugno 2014 13:20

    Caro Saccavini, che dire?

    Leggo quanto il … “piccolo” rappresentante dell’amministrazione si permette di interpretare ed ironizzare e con questo dare sostanza al proprio nomignolo.

    Siamo proprio caduti in basso e la boria di certuni ne è la migliore dimostrazione.

    A certuni non interessano le notizie e le evidenze, ma solo cavalcare l’onda, come se ne fossero gli interpreti.

    C’è davvero da augurarsi che le molte promesse che abbiamo sentito esprimere da Renzi si avverino e concretizzino presto, perchè così si potrà davvero respirare aria nuova.

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 2 giugno 2014 17:19

    la polemica è basata su un evento inesistente: inesistente è la polemica e il sospetto insistito di Paolo Caimi su chissà che misfatto o alterazione sia caduta Città Ideale raccontando una notizia che ha il suo rilievo oggettivo: una quota consistente dei voti espressi al PD recano la preferenza Renzi.

    Perché questo debba infastidire Paolo, non è ancora chiaro (almeno a chi scrive); che infastidisca il Sindaco il quale coglie l’Assist lanciato da Paolo per farlo proprio e ribadirlo, con i lsolit ogioco delle tre carte.
    “sono stato presente all’ufficio elettorale e non mi sono accorto di niente”, giocando sull’equivoco che il lettore (Paolo Caimi?) può fare fra il seggio ove le schede sono aperte e le preferenze dichiarate, i voti assegnati, e l’ufficio elettorale che riceve solo il riepilogo di voti e preferenze attribuite: ovvio che preferenze attribuite e Renzi non ve ne fossero, non essendo candidato.

    Questo Paolo non rileva, oppure considera pacifico, proprio di un agire politico serio e responsabile?
    Non lo dice, ma non è importante.

    Parleremo delle vicende incongrue che quotidianamente si susseguono in municipio.

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 2 giugno 2014 17:31

    Una cosa a Paolo Caimi (e dispiace) deve essere “precisata”: quando scrive:

    Saccavini ….. mi aveva tempo fa accusato di ” intelligenza con il nemico”

    Sa benissimo, come tutti i destinatari (l’attivo di Coalizione Civica), che ciò non risponde al vero; lo fa in un contesto che sembra proporsi di ridimensionare la serietà e la coerenza di chi scrive.

    Lasciamo giudicare ai lettori, qui ci sono oggi 1.887 articoli e sono tutti in linea.
    Tutto giusto, nessun errore, neppure un difetto?
    Probabilmente no, anche se la rilettura cui ogni tanto mi dedico mi trova confortato e convinto di quanto scritto.

    Ciò che pare difficile è proprio l’insistita diffidenza su ogni cosa che viene espressa, in particolare su ogni rilievo che riguarda la attuale amministrazione.
    Davvero difficile; tutti noi siamo migliorabili ed a primo della lista possiamo mettere pure Città Ideale.
    Anche Paolo può contribuire con proposte, con valutazioni, con suggerimenti: farà solo dle bene a Buccinasco e lo ringrazieremo tutti.
    Tutti i lettori, tutti i Cittadini

    RE Q
  5. #5 scritto da Paolo Caimi il 2 giugno 2014 22:12

    Questa è lunga, ma in una sola volta devo rispondere a tre post.
    Sinceramente non so a chi si riferisca il dottor Sorgenti, mi deve essere sfuggito qualche intervento, comunque se la prende con qualcuno che evidentemente non condivide la sua VERITA’. Non so se il destinatario ha usato parole offensive, certo che il dottor Sorgenti parte subito con: “piccolo” rappresentante,boria,nomignolo, insomma deve aver detto delle cose terribili, mi piacerebbe che il dottor Sorgenti le riportasse qui, giusto per chiarezza, se vuole specificando anche il nomignolo, forse anche altri lettori sono interessati.In ogni caso resta la costante: diverso pensiero=maggioranza=avversario/nemico.
    Veniamo a Saccavini. Nel giornalismo si predica che una notizia è tale se confermata da tre fonti indipendenti tra di loro, se non è così è qualcosa di diverso, lo possiamo chiamare gossip ed ha una sua dignità, ma in una parte ben precisa dell’organo di comunicazione, anche per non incorrere in rischi legali.
    Come ho già detto il problema non il gossip di Città Ideale del resto già derubricato a INESISTENTE, ma quanto scritto da un collaboratore di Città Ideale: il dottor Sorgenti, che fa due considerazioni, la prima inverificabile come la notizia (belle le notizie inverificabili), in condizione di candidato opposto i voti sarebbero stati annullati.

    L’altra con un rilievo legale molto più significativo, l’inserimento della preferenza a RENZI sarebbe servito per rendere riconoscibile il voto, questo è voto di scambio, reato penale.

    Pensate che cosa significherebbe se il 50% dei voti al PD a Buccinasco ( e a Cesano ???) fosse frutto di voto di scambio.
    Proprio per questo non sono soddisfatto della risposta del Sindaco.
    Del resto ritengo ci siano tutte le possibilità di verifica, se la commissione elettorale riceve un esposto che riporta quanto scritto dal dottor Sorgenti, sarà obbligata a riaprire le mitiche buste (che non sono chiuse per l’eternità) e verificare.
    Mi aspetto quindi che il dotor Sorgenti provveda a questa segnalazione visto che a suo parere è informato di un reato.

    Scusate è solo fantapolitica ( tranne la mia mail al Sindaco per esprimere la mia insoddisfazione) è tutto un EVENTO INESISTENTE.
    Perchè mi debba infastidire l’ho scritto forte e chiaro, ma come ho già notato il mio italiano non ha cittadinanza in Città Ideale.

    Ed ora l’ultimo post, il riferimento ad uno scambio di mail all’interno di Sosteniamo Buccinasco, è giustificato dal fatto che ritenevo necessario spiegare ai lettori il perché di quella frase.
    Il contesto è uno scambio di mail in cui chiedevo si desse seguito ad una decisione democraticamente assunta all’interno di SB e di cui ne allora ne oggi vedo l’applicazione, non so se sia un problema di efficienza o altro.
    Visto che Saccavini ha, giustamente, ritenuto opportuno riportare le mail sull’EVENTO INESISTENTE, sono assolutamente disponibile a copiare qui lo scambio di mail a cui ho fatto riferimento, così ognuno può giudicare.
    Saluti.

    Paolo Caimi

    RE Q
  6. #6 scritto da Andrea D. il 2 giugno 2014 22:30

    Una frase può assumere un significato completamente diverso in funzioni di chi la dice, come la si dice e del contesto di riferimento. Se, tentando di consolare un amico che ha subito un tamponamento in auto e che si sente perseguitato dalla sfortuna, gli dico “Gli incidenti possono capitare” la frase assume un determinato significato, ma la stessa identica frase, “Gli incidenti possono capitare”, detta da un mafioso al negoziante che si dimostra restio a pagare il pizzo, assume un significato radicalmente diverso.

    La cosa si complica ulteriormente quando si analizzano costrutti più complessi della singola frase di 3 o 4 parole. Si può scrivere una cosa, ma il messaggio che se ne ricava può essere completamente diverso (volutamente o involontariamente, non importa), come, tanto per fare un esempio, nel caso della recente interrogazione consiliare.

    Quale sia l’intento di Paolo Caimi in questa sequenza di commenti forse sarebbe opportuno che ce lo chiarisse lui stesso, ma quando afferma:

    Saccavini, quindi forse ti ricordi in modo diverso anche le discussioni a proposito dei voti di CL di cui tu eri in caccia e su cui, con facile preveggenza, ti dicevo che non li avresti mai visti.
    Alle elezioni Città Ideale fu la peggiore delle quattro liste in termini di risultati, questo mi pare inconfutabile, malgrado una campagna certamente “significativa”.

    credo occorra fare qualche puntualizzazione:

    1) In primo luogo lo invito a rileggersi lo scambio di commenti con Cereda sulla commistione bidirezionale tra lobbies e politica, vecchia politica, terreno sul quale Coalizione Civica (e con essa Città Ideale) non ha voluto scendere, conscia del fatto che così facendo avrebbe corso il rischio di perdere. L’obiettivo, per noi, non è mai stato vincere per occupare qualche poltrona, ma vincere per cambiare. A mio avviso lo stiamo facendo anche non avendo vinto: certo in caso di successo la portata del cambiamento sarebbe stata significativamente diversa.

    2) “Io l’avevo detto”, francamente, non lo trovo di alcuna utilità: in primo luogo perché, in genere, si vanno a ripescare le volte in cui ci si azzecca e si “dimenticano” quelle in cui si sbaglia, ma soprattutto perché da un punto di vista pratico non aiuta a prendere decisioni. Che cosa si sarebbe dovuto fare in alternativa? Si sarebbe dovuto scavalcare a sinistra Pruiti e andare a “caccia” del bacino elettorale del fronte anti-capitalista? O si sarebbe dovuto virare a destra auspicando in una nuova alba dorata a Buccinasco? Che altro? Ci spieghi, ci illustri, ci faccia capire.

    3) Forse Paolo ha un ricordo diverso della campagna elettorale, che, a mio avviso, può essere definita in tutti i modi tranne che “significativa”! Per la maggior parte del tempo, pur essendo in lista per Città Ideale, ho distribuito materiale di Coalizione Civica o di altre liste, senza alcuna remora, visto che non se ne faceva una questione di poltrone e di potere, ma di progetto. Che votassero Città Ideale o una delle altre liste, per me, non ha mai fatto alcuna differenza, visto che il voto sarebbe comunque andato a Coalizione Civica. Se poi per significativa si intende la famosa vela che è stata rubata … eh sì quello è significativo e vorrei che, a memoria, mi raccontasse quanti altri fatti simili ha visto a Buccinasco! Forse non ha un ricordo preciso di tutte le menzogne della propaganda avversaria, da Buccinasco Castello (noi contro il Parco Sud, contro il verde, contro l’ambiente???? poi si è visto cosa hanno fatto loro, con un’operazione vantaggiosa per il costruttore e una secca riduzione dell’edilizia convenzionata), alla Scuola materna (ci hanno accusato di mancanza di serietà, di voler carpire il voto con l’inganno, e tante altre amenità del genere, in realtà il commissario ha poi fatto esattamente quello che noi avevamo proposto e, nel frattempo, si è scatenato un putiferio, come avevamo previsto), dal fatto di voler realizzare chissà quali strade a Buccinasco Più (completamente falso e sul resto stendo un velo pietoso), al fatto di essere il partito del mattone (poi, però, in concreto hanno dovuto fare, male, quello che noi avevamo detto, cioè riqualificare), di essere contro il Parco Sud (chi ha detto sì alla cementificazione di 100.000 metri quadri di Parco Sud, però, sono stati loro, alla chetichella, noi l’abbiamo denunciato e criticato) e via dicendo.

    Per cui sì, è innegabile, Città Ideale alle scorse amministrative ha sottoperformato e le cose non sono andate come sperato. E quindi? Quale conclusione dovremmo trarre da tale affermazione? Si spieghi meglio, ci aiuti a capire, perché francamente non riesco a immaginare dove voglia andare a parare!

    Da allora sono trascorsi due anni, di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia e, a mio avviso, quel che conta è ciò che si è fatto dopo, il presente e il futuro: piangere sul latte versato non serve!

    RE Q
  7. #7 scritto da Alessandro La Spada il 3 giugno 2014 15:07

    Quello che noto io, come Cittadino che legge questa discussione poco interessante sulle preferenze a Renzi, è che Maiorano risponde eccome quando un privato gli scrive personalmente dopo avere scritto al segretario generale su temi del genere.

    Quando all’incirca un anno fa la persona che attualmente presiede il Consiglio Comunale mise per iscritto affermazioni pesanti sul mio conto, protocollate all’attenzione del Sindaco, del Segretario Generale e persino delle Forze dell’Ordine, fatto di cui si è occupata anche Città Ideale, io ho immediatamente presentato esposto alla Procura della Repubblica di Milano, in quanto non consento a nessuno di calunniarmi.

    Per chi non mi conosce, faccio attività civica da un quarto di secolo, non ho incarichi politici e non faccio parte del teatrino locale.
    Che ognuno stia al suo posto.

    Anche io ho scritto al Segretario e a Maiorano, ma invece di accendere il PC e inviargli una email come fosse uno qualsiasi, mi sono preso il tempo di comunicare rispettosamente con l’Istituzione, quindi stampare la mia lettera e andare a protocollarla in Comune.

    Ti pare Luigi che abbiano risposto qualcosa?

    Per come la vedo io, un titolare di incarico elettivo degno del ruolo si sente OBBLIGATO a rassicurare un Cittadino onesto e indignato in merito all’archiviazione di affermazioni pesanti che il Sindaco e le Forze dell’Ordine sotto il suo comando (i vigili) hanno ricevuto sotto gli occhi di tutti.
    L’atto protocollato è di per sé pubblico.
    Invece niente, silenzio.

    Non merita commenti scoprire che invece, quando si tratta di questioni così sciocche come le ipotetiche preferenze a uno che non era neanche candidato, allora sì che Maiorano si prende il tempo di rispondere.
    Personalmente non mi sento rappresentato.

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 3 giugno 2014 15:35

    Paolo.
    Diventa faticoso riprendere le obiezioni alle osservazioni che riprendono un evento, tanto più se l’evento è a sua volta oggetto di osservazioni e le osservazioni sono di più parti, rigurdano cose diverse.
    Se le singole questioni fossero distinte aiuteresti i lettori a capire, gli interessati a rispondere.
    E’ già faticoso riuscire a capirci, almeno in questa fase, facciamo almeno uno sforzo per agevolarci l’un l’altro.

    Grazie

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 3 giugno 2014 15:45

    Esemplare il commento risposta di Andrea sulle questioni sollevate da Paolo Caimi.
    Oltre tutto una serie di riflessioni ne richiamano altre.

    Conseriamo questo commento per riproporlo a tempo debito come un articolo, perché si apra un dibattito sul ruolo e le funzioni di Città Ideale e della società Civile.
    perché come Dezio ieri suggeriva, con ragione, si affronti il problema della partecipazione al voto.
    Soprattutto dei giovani: espulsi e penalizzati dal sistema, distratti (del senso letterale di derubati) del futuro e consolati con circenses sempe più basic, sperando che non facciano valere il loro potere:

    IL VOTO

    con il voto posso mandare a casa tutti e ricominciare da capo!

    ne parleremo ancora

    RE Q
  10. #10 scritto da Andrea D. il 3 giugno 2014 16:19

    Se scrivere sulla scheda il nome di Renzi fosse stato interpretato dal presidente di seggio come un modo per rendere il voto riconoscibile, allora la scheda avrebbe dovuto essere annullata.

    Se, invece, non è stata annullata è perché il presidente di seggio non lo ha ritenuto tale e, vista la chiara intenzione di voto, ha convalidato la scheda.

    Non mi è chiaro dove sia il reato!

    RE Q
  11. #11 scritto da Saccavini il 3 giugno 2014 16:21

    Caro Alessandro, così è…

    il politico di questo grigio crepuscolo della partitocrazia, spende il suo tempo e comunica in funzione dell’utilità in termini di difesa o acquisizione del consenso.
    Quanto al resto: cose di cui non si cura.

    Se invece gli fa gioco, fa come nel caso citato:
    utilizza strumentalmente il lancio di Paolo e lo gioca a suo favore puntando sull’equivoco fra “seggio elettorale” ove si scrutina e si attribuiscono le preferenze, e la sede locale ove i riusltati sono collazionati.

    Ritiene così di essere furbo il nostro Primo Cittadino…

    Si è dimenticato di quanto ha scritto sul sul blog elettorale, ancora oggi riportato sul sito del PD di Buccinasco:

    I PARTITI HANNO IL DOVERE DI CAMBIARE MARCIA. Giambattista Maiorano Sindaco di Buccinasco.

    Tu pensi che si stia domandando cosa sta facendo, come sta cambiando il “fare partito” a Buccinasco?
    …presi i voti (pochi ma nel caso bastanti) … passata è la festa…. gabbato lo santo.

    Così sono i nostri politici (non solo locali purtroppo)

    RE Q
  12. #12 scritto da Saccavini il 3 giugno 2014 16:28

    Stiamo ripetendoci Andrea,

    credo che ai lettori sia chiaro:
    Se fossimo a Roccacannuccia e l’unico voto PD con preferenza Renzi si deve attribuire, il cittadino fun di Renzi è persona conosciuta all’osteria, il dubbio al presidente potrebbe venire.
    Lo scrutatore o il rappresentante di lista, ove il presidente scartasse il voto o lo ponesse fra gli incerti, potrebbe porre per iscritto le sue osservazioni.

    Siamo a Buccinasco, con 2500 preferenze espresse al PD su 5mila e passa voti, avendo l’elettore la possibilità di indicarne tre.
    Solo un presidente di seggio decisionista fuori misura potrebbe sollevare la questione.

    Insomma una questione inesistente quella sollevata….

    amen

    RE Q
  13. #13 scritto da Rinaldo Sorgenti il 3 giugno 2014 21:21

    Avevo già detto che non avrei ulteriormente risposto alle provocazioni di Paolo Caimi e vorrei così pregarlo di smetterla di usare il mio nome nei suoi post.

    Se vuole, la risposta ai suoi continui quesiti la trova già nello stesso iniziale commento dove riprendevo la segnalazione di Saccavini, facendo (a suo dire) l’enorme errore (me ne dispiace molto) di fare una banale riflessione, riportando anche quanto pochi minuti prima avevo casualmente letto su un quoptidiano nazionale.

    Amen!

    RE Q
  14. #14 scritto da Paolo Caimi il 3 giugno 2014 21:25

    Ho letto che il 50% dei voti al PD a Buccinasco e Cesano riportavano scorrettamente la preferenza a RENZI, ho letto che tutto ciò poteva rappresentare un modo per far riconoscere i voti.
    L’ho letto non l’ho scritto e ho dato credito a quanto ho letto,anche per l’enormità di quanto segnalato.
    Ma ho sbagliato, a quanto pare l’informazione andava presa così ma:” Una frase può assumere un significato completamente diverso in funzioni di chi la dice, come la si dice e del contesto di riferimento”, in futuro ne tenga conto chi legge.
    Quello che forse sfugge è che chi legge, come dimostrato dai risultati, magari non scrive, ma fa un bonario sorriso davanti ad una notizia data e poi trasformata in EVENTO INESISTENTE.

    Per quanto riguarda il resto, credo che i numeri, sempre se si vuol leggerli, dicano più di tante parole. Ancora una cosa il fatto che gli altri siano peggio di me non mi ha mai gratificato e non mi è mai bastato per sentirmi soddisfatto.
    Certo è che le elezioni si vincono con un voto in più, la situazione presenta un percorso parecchio erto.
    Lo è ancora di più quando si racconta a noi stessi di essere degli straordinari scalatori.
    Saluti.
    PS è sorprendente come siano sempre esemplari i commenti dei collaboratori di Città Ideale, certo un lettore che interviene si sente un po’ demotivato

    Paolo Caimi

    RE Q
  15. #15 scritto da Paolo Caimi il 3 giugno 2014 22:00

    A questo punto scrivo qualcosa di mio senza rispondere in modo puntuale ad altri post.
    Devo dire che la cavalcata di parole di questi giorni è stata molto divertente.
    Mi rimane l’amaro in bocca solo per alcune piccole cose.
    Chiedo a chi ha letto di segnalarmi frasi o espressioni in cui sono stato offensivo, se l’ho fatto comunque mi scuso, ma mi piacerebbe vedere dove è accaduto. Così come mi piacerebbe leggere l’elenco delle “locuzioni sminuenti”.
    L’ altra cosa è che il dottor Sorgenti non ha voluto rispondermi sul suo Cv politico a Buccinasco. Così come al momento non mi ha risposto in merito a chi si riferiva al post 2, forse si vergogna.
    Qualcuno mi ha chiesto cosa volevo dimostrare, all’inizio niente se non l’insufficienza di un invito a votare basato solo sul CV professionale, poi le cose si sono dimostrate da sole: il tentativo di screditare iscrivendo chi non è d’accordo alla parte avversa, un certo nervosismo , ma più di tutto una basso tasso di umiltà, anche solo i risultati elettorali raccolti in questi anni dovrebbero portare ad una riflessione.

    Il fatto che il candidato sostenuto da Città Ideale abbia 4 preferenze deve far riflettere sul reale numero di lettori e ancora di più sulla presa nei confronti di questi lettori.
    Forse uscire un po’ dal chiuso di un blog confrontarsi può servire, a breve mi pare ci sia un’occasione, difficile, ma ghiotta, certo da uomini duri.

    Ancora una cosa sui lettori, o mi è sfuggito, o su questo blog non c’è un “contatore” dei contatti in corso, non certifica nulla, ma certo sarebbe più trasparente nel dare l’idea di con quanti stai dialogando.
    Saluti.

    Paolo Caimi

    RE Q
  16. #16 scritto da Saccavini il 4 giugno 2014 09:35

    Infatti Rinaldo,
    forse per vis polemica sembra che Caimi non abbia afferrato il tuo riferimento nazionale, preso da un articolo de ilgiornale.

    ne viene un uso distorto (forse involontariamente) e non appropriato.

    saluti cordiali

    RE Q
  17. #17 scritto da Saccavini il 4 giugno 2014 09:40

    Comprensibile la demotivazione, Paolo.

    L’insistere su affermazioni attribuite a Città Ideale e mai qui lette o neppure interpretabili, non aiuta.

    Nessun voto scorretto, lo ripetiamo per l’ennesima volta, in una preferenza formalmente non appropriata.
    Per questo tutta la querelle su questa faccenda che hai sollevato, è un evento inesistente.

    Buona giornata

    RE Q
  18. #18 scritto da Saccavini il 4 giugno 2014 10:04

    Sulle convinzioni dure, radicate di Paolo Caimi, che insiste nel ripetere espressioni e tesi cui si è già più volte risposto, non è il caso di replicare ulteriormente.

    Come fosse un politicante di mestiere, ripete come un organetto: “il candidato sostenuto da Città Ideale ha avuto 4 preferenze” che alla correttezza apparente sostituisce il legame 4 preferenze – Città Ideale.
    Lo diceva Lenin un secolo fa che lo slogan ripetuto è l’arma politica principale per fare la rivoluzione…

    L’efficacia comunicativa rimane, ma chi legge qui ha già capito e crediamo che basti.
    A noi basta…

    Ci piacerebbe misurare oggi, una elezione istananea a Buccinasco, come sarebbero confermati i risultati che Paolo Caimi ci attribuisce.

    buona giornata

    RE Q
  19. #19 scritto da Andrea D. il 4 giugno 2014 10:09

    Ciao Paolo, hai letto un commento di Saccavini (evidenzio i punti salienti):

    Quel che mi viene riferito (ma non sono dati certi) a Buccinasco e a Cesano, i voti PD avevano per circa il 50% la preferenza RENZI
    Fosse vero, ma poi lo sapremo,questo rafforza il senso plebiscitario sulla persona, ed anzi una precisazione dei dati su cui varrà la pena di soffermarcisi.

    (VEDI)
    a cui è immediatamente seguito un mio commento di questo tenore:

    La storia delle preferenze a Renzi, non candidato, sarà ardua da verificare.
    I numeri sono questi [...]
    Questi i numeri.
    Le analisi sui vincenti, i perdenti, le ragioni della vittoria o della sconfitta, se il voto sia o meno un fedele resoconto dell’operato di questa amministrazione o se sia tutt’altro, sono cose che lascio a persone più preparate di me.

    (VEDI)
    Poi c’è stato il commento di Sorgenti, che riporto per intero, evidenziando le parti salienti:

    Una “banale” riflessione su quanto riportato da Saccavini nel post nr. 24: Pare che circa il 50% delle schede attribuite al PD riportassero la scritta di preferenza RENZI, non candidato!

    Immaginate cosa sarebbe successo a quell’enorme numero di schede se questa situazione fosse avvenuta per i voti indirizzati a M5S (con preferenza – non prevista – a GRILLO) o FI (con preferenza non prevista a Berlusconi), ecc. ecc.!

    Indubbiamente, qualche solerte scrutinatore avrebbe detto che si trattava di VOTO riconoscibile e quindi da annullare.

    Bene così, almeno ora tutti quanti (anche chi non ha votato per “RENZI”) pretenderanno dei risultati veri, concreti, non parole e promesse elettorali e comparsate televisive a nastro ripetute in continuo.

    Se lo aspettano gli italiani tutti, o quasi.

    (VEDI).
    Ho riportato i link, così la gente può agevolmente rileggersi i commenti per intero.

    Sulla base di quanto riportato hai montato, facendo tutto da solo, una polemica che va avanti da una settimana! Insomma te la sei cantata e te la sei suonata: non pensi che si potrebbero indirizzare meglio le energie? Oppure tutto questo ha un fine più alto? Quale?

    RE Q
  20. #20 scritto da Rinaldo Sorgenti il 4 giugno 2014 11:25

    Certo che vi deve essere una qualche rigidità di comprensione e di “logica” nel pensiero di Paolo Caimi che ho cortesemente invitato ad evitare in futuro di nominarmi (e gliene sarei davvero grato, convinto di non dover certo prendere lezioni di umiltà da lui.

    Io non ho proprio nulla di cui vergognarmi e della sua retorica ne faccio francamente a meno. Non sono un politicante e non ho mai mendicato voti (sfido chiunque a trovare un manifesto con la mia faccia e proposta per l’occasione delle ultime elezioni europee. Ho aderito con piacere all’invito di un amico – vero liberale – perchè mi sembrava utile ricordare questi principi.

    Purtroppo, le aggregazioni fatte per l’occorrenza, non hanno portato alcun risultato positivo e bisogna quindi cogliere l’esito come una lezione (a proposito di umiltà!) per evitare in futuro di fare lo stesso, manifesto, errore!

    Spero davvero di aver chiuso questa inutile e fastidiosa speculazione.

    RE Q
  21. #21 scritto da Loris Cereda il 4 giugno 2014 21:39

    Mi permetto di intervenire su questo tema che ho seguito con il sorriso.
    Rinaldo mette la sua faccia in una lista destinata a non avere grande successo come una testimonianza, se vogliamo, culturale.
    Saccavini lo segnala su Città Ideale sia perchè i principi a cui si ispira la Lista sono da lui condivisi, sia perchè è comunque un fatto degno di notizia che un proprio concittadino partecipi come candidato alle Elezioni europee.
    Sorgenti e Saccavini fanno qualcosa di più, pubblicano un sintetico CV di Sorgenti; non certo perchè ciò può servire a “prendere” voti ma solo per stabilire un principio (che si accompagna alla scelta culturale di Sorgenti).
    Io francamente trovo che cercare la polemica appartiene alla logica che rende difficile governare questo paese: nessuno può accettare l’altro, chiunque ti venga proposto, in qualsiasi ruolo, invece di essere sostenuto con simpatia viene, anche pregiudizialmente criticato perchè nell’italiano medio prevale sempre il “ma, se lui, perchè non me”.

    Ecco questo è uno dei grandi mali della “cultura” politica italiana e, in misura macroscopica, di quella di Buccinasco.

    Io mi pongo e continuerò a pormi, da adesso in poi, un solo obiettivo: unire.

    RE Q
  22. #22 scritto da Saccavini il 4 giugno 2014 22:52

    Davvero noi, Cittadini di Buccinasco, dobbiamo proporci un lavoro di chiarimento e aggregazione perché ne esca una base comune d’azione.

    Bendetto e grazie Cereda, buona serata,

    RE Q
  23. #23 scritto da I Principi di Flavio T. il 4 giugno 2014 23:41

    Bendetto, anche da me, Cereda e Saccavini !

    Forse:
    la collettività è assai meno prevedibile dei singoli individui ?

    ipotesi che, in ossequio alle definizioni di “convessità” e “concavità”,
    è una delle tesi “matematiche” di Antifragile di N. Taleb.

    RE Q
  24. #24 scritto da Rinaldo Sorgenti il 5 giugno 2014 10:54

    Grazie Loris per aver correttamente ed opportunamente interpretato i fatti.

    RE Q

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