Azione e reazione: istituzione o teatrino?

Azione ReazioneIl terzo principio della dinamica, noto anche come terza legge di Newton, ci dice, in parole semplici, che ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. Questo per quanto riguarda la Fisica, ma vale anche per la politica?

Nella giornata di giovedì 29 maggio, vengono pubblicati i documenti relativi al prossimo Consiglio Comunale del 3 giugno. Tra i documenti ci sono anche delle interpellanze e delle interrogazioni.

In particolare, in data 23 aprile, la capogruppo di Forza Italia – Fratelli d’Italia A.N., Serena Cortinovi, presenta un’interpellanza urgente, protocollata col numero 7918 e indirizzata al Sindaco, agli Assessori e al Segretario Comunale, per avere notizie in merito alle indagini che vedono coinvolti Sindaco e vicesindaco – per i reati di corruzione (artt. 110, 319 e 321 del codice penale) per i quali il PM ha recentemente chiesto un’ulteriore proroga – e precisazioni in merito alle recenti indagini della Guardia di Finanza sull’appalto del verde.

In data 9 maggio, protocollo numero 8830, la consigliera Elisa Capanna, della “sedicente” lista civica Per Buccinasco, presenta a sua volta un’interrogazione al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale e, per conoscenza, al Segretario Comunale e al Prefetto (???). Non chiedetemi cosa c’entri, in questo caso, il Prefetto: non ne ho la più pallida idea! Magari ce lo spiegheranno loro.

Palone PDPrima di esaminare il contenuto dell’interrogazione, giova ricordare che Per Buccinasco esprime il vicesindaco, il Presidente del Consiglio Comunale e anche il Presidente del Consiglio di Amministrazione di ASB è riferibile a quella lista.  A proposito del Presidente del Consiglio, concedetemi una piccola divagazione. Come si nota dalla foto qui accanto, presa da facebook (cliccate per ingrandire), la stessa, commentando il risultato elettorale delle recenti elezioni europee a Buccinasco, dichiarava: “Siamo noi siamo noi i campioni dell’Europa siamo noi …!!!“. Mi viene spontaneo chiedermi cosa le abbia impedito di candidarsi nel PD anziché nella “sedicente” lista civica Per Buccinasco, o forse sono la stessa cosa con due nomi diversi? Chissà se anche questo dubbio è destinato a rimanere senza risposta?

Veniamo al contenuto dell’interrogazione: in sostanza si chiedono lumi in merito al risarcimento del danno disposto con la sentenza di primo grado nei confronti dell’ex Sindaco e di altri esponenti della precedente maggioranza.

Le modalità, però, sono alquanto originali. L’interrogazione comincia così:

PREMESSO CHE: si è conclusa con sentenza di condanna la vicenda giudiziaria che ha coinvolti gli ex amministratori comunali del PDL, partito oggi rappresentato in Consiglio comunale dalla Capo Gruppo Serena Cortinovi; [...]

Curiosa, secondo me, la sottolineatura del partito, il PDL, e soprattutto il riferimento a Serena Cortinovi, che, invece, nella Sua interrogazione ha avuto, a mio avviso, il buongusto di riferirsi al Sindaco e al vicesindaco in qualità del ruolo istituzionale ricoperto, senza sentire il bisogno pruriginoso di aggiungere al Sindaco (del PD) e al vicesindaco (di Per Buccinasco). Ma soprattutto mi incuriosisce il tempismo.

Perché solo ora?  La condanna, in primo grado (non definitiva, è opportuno ricordarlo), è della metà del mese di ottobre 2013, la notizia ha avuto ampio eco, è stata riportata dalle TV (VEDI), da diversi quotidiani (VEDI oppure VEDI, tanto per fare un paio di esempi), ripresa dal Comune (VEDI) e perfino dal sito del vicesindaco, rammentiamolo, della lista Per Buccinasco, (VEDI).

Viene quindi spontaneo chiedersi: siamo di fronte a una fortuita coincidenza, forse dovuta a lentezza di riflessi, o magari si tratta dell’applicazione alla politica del famoso principio di azione/reazione messo in moto dall’interpellanza della Cortinovi?  Ai lettori l’ardua sentenza, memori del fatto che chi pensa male … è uno sciacallo!

P.S. Nel comunicato del Comune relativo alla notizia della condanna dell’ex Sindaco Cereda, il Sindaco Maiorano così si esprime (il grassetto è mio):

[...] Corruzione, falso in atto pubblico e turbativa d’asta sono reati gravi che in un’Amministrazione non dovrebbero mai capitare per il rispetto, oltre che della legge, dei cittadini e del ruolo istituzionale che gli eletti sono chiamati a ricoprire: la nostra Amministrazione, fin dall’insediamento, ha investito risorse ed energia affinché tutto il lavoro di uffici e amministratori sia trasparente e tracciato in modo da poter controllare e verificare al meglio e in tempo reale il rispetto delle procedure e delle leggi in vigore.

Speriamo bene!

Tag: ,

  1. #1 scritto da Loris Cereda il 31 maggio 2014 23:03

    Magari ci sta anche la “mafiosa” minaccia: se continui ad alimentare opposizione contro di noi… sappi che…

    Contro tutte le mafie, vero Pallone?

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 1 giugno 2014 22:35

    Giornata impegnativa che non ha consentito presenza oggi, chiedo scosua per i ritardi.

    Riguardo a questa: AZIONE e REAZIONE si palesa in modo evidente la concezione orrenda del far politica.

    non vi sono alternative, a questa condivisione di reciproci codizionamenti (che consegue a reciproci affari non commendevoli) l’unica soluzione rimane:

    AMMAZZIAMO IL GATTOPARDO!
    ne parleremo ancora perché queste sono spiegazioni dovute ai Cittadini

    RE Q
  3. #3 scritto da Andrea D. il 1 giugno 2014 22:47

    Cosa avessero in mente quando hanno steso il testo non possiamo saperlo: certi riferimenti appaiono forzati e stridono.
    Se sono stati involontari, spero se ne rendano conto.
    Senza quelle “forzature” l’interrogazione sarebbe stata in piedi ugualmente e non avrebbe perso efficacia.

    Se, invece, sono stati messi lì deliberatamente … a mio avviso non ci fanno una bella figura.

    RE Q
  4. #4 scritto da Loris Cereda il 2 giugno 2014 16:49

    l’alternativa c’è eccome!!!!

    Non mi ha ridotto al silenzio un potere che aveva la forza di entrarmi in casa, svegliare la mia famiglia, arrestarmi con uso di elicotteri, pedinarmi per 9 mesi, entrare in ogni dettaglio della mia vita privata; un potere liberticida e fuori controllo… immaginate se ci riesce la Pallone con un’interrogazione.

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 2 giugno 2014 18:09

    Cereda, ciò che rileva nella “faccenduola” è il modo e lo stile,

    giova ripetere aggettivi appropriati, nel metodo: orrenda ed oscena.

    Eviterei l’uso, purtroppo oggi diffuso (ma sempre in qualche modo applicato dalla polemica giornalistica e politica) della distorsione di nome e cognome.
    La persona ha dimostrato, e questo ne è un ulteriore caso, di essere inadeguata al ruolo che ricopre.

    Non è neppure del tutto sua la responsabilità: per questa maggioranza il Consiglio Comunale è un rito inutile e fastidioso…

    buona serata

    RE Q
  6. #6 scritto da Andrea D. il 2 giugno 2014 21:23

    Preciso che l’interrogazione in oggetto è stata presentata dalla consigliera Elisa Capanna e dovrebbe essere riferibile all’intero gruppo consiliare.

    RE Q
  7. #7 scritto da Loris Cereda il 2 giugno 2014 22:46

    ok, in effetti anche l’ironia sul nome è un inutile accrescitivo.

    RE Q
  8. #8 scritto da I Principi di Flavio T. il 3 giugno 2014 12:18

    Sarebbe degno di “un buon Sindaco”
    aver due righe su questo principio,
    anche sul retro della carta del formaggio.

    Anticipo le mie riflessioni:
    nella Fisica Moderna i 3 Principi della Dinamica
    vengon fatti dedurre dai 2 fondamentalissimi Principi di Conservazione della Quantità di moto Q=mv e dell’Energia E= 1/2mv^2.

    Una sorta di Umanesimo, se siete d’accordo …

    Stasera al Consiglio sono sicuro
    il Sindaco mi farà avere il suo messaggio,
    se qui legge beninteso.

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 3 giugno 2014 16:07

    Qui legge il Sindaco, caro Flavio,…

    ascolteremo tutti, religiosamente al PC, da quel di Rimini (salvo imprevisti, che mi auguro non intervengano)

    buon pomeriggio

    RE Q
  10. #10 scritto da Franco Gatti il 6 giugno 2014 09:29

    Buongiorno
    Mi dispiace non avere letto qui un commento da parte della Presidente del Consiglio Comunale.

    Non credo che un partito debba essere una struttura chiusa, rigida, riservata agli iscritti, ma sono sconcertato quando la stessa persona in alcuni casi sottoscrive col suo gruppo attacchi ai partiti nazionali, ed in altri invece suggerisce candidature o partecipa al giubilo per i risultati elettorali di un (altro) partito.

    Poi tutti sono liberi di cambiare idea e di votare in modo differente nelle varie occasioni.
    Anche la Presidente del Consiglio Comunale!

    Franco

    RE Q
  11. #11 scritto da Andrea D. il 10 giugno 2014 18:46

    Per chi avesse dubbi sul funzionamento del principio azione e reazione, ecco un piccolo estratto da un recente articolo del vicesindaco che credo possa essere illuminante:

    Ora, l’interesse della Consigliera Cortinovi, sicuramente legittimo, con lo scopo di tenere i riflettori sulle vicende giudiziarie che coinvolgono il Comune, è mosso sicuramente dal desiderio di trasparenza e tutela dell’Amministrazione e dei concittadini. Non si capisce tuttavia perché, mossa dallo stesso intento, non sia parimenti interessata a sapere come siano finite le vicende giudiziarie degli ex Amministratori comunali del PDL, suoi predecessori di governo nella compagine politica di Buccinasco.
    [...]

    Il tema dovrebbe stare a cuore alla Consigliera Cortinovi, tuttavia le vicende giudiziarie dei suoi colleghi di partito non sono state poste all’ordine del giorno.

    Banale dimenticanza o domande ad orologeria?

    Nel dubbio che sia stata una semplice dimenticanza, la Lista Civica ‘per Buccinasco‘, attraverso i suoi consiglieri, ha fatto pervenire al Sindaco una interrogazione [...]

    Tutto più chiaro, ora?
    Questo passa il convento … per ora!

    RE Q
  12. #12 scritto da Saccavini il 10 giugno 2014 19:07

    Forse però per Buccinasco nel proporre il tema (di cui adesso qualche dubbio sulla opportunità dallo scritto traspare, dovendolo spiegare), non ha creato il collegamento con l’abate di Cesano Boscone (democristiano o ciellino ante litteram), che nel 1578 inoltra all’arcivescovo Visconti di Milano per ottenere giustizia circa decime, che il suo subordinato chierico di Buccinasco, da tre anni più non versava.
    Come invece il contratto che istituiva la piccola pieve a Buccinasco Castello, chiaramente obbligava e prescriveva.

    Questi protodemocristiani destrorsi già allora appena potevano cercavano di cavarsela in ogni modo possibile.
    Mica come gli amministratori pro tempore di questo terzo millennio, che caldeggiano un rimborso ad un Cittadino per l’esproprio di terreno del valore di 36mila euro e, generosamente, lo compensano con una edificabilità su altro terreno che lo porta a due milioni.

    Questa si è generosità dis-interessata!

    buona serata e buon divertimento

    RE Q
  13. #13 scritto da Loris Cereda il 10 giugno 2014 20:51

    Bellissima!!!

    RE Q

I Commenti sono chiusi.


SetPageWidth