Tra fantasia e realtà: “giù di melone?”

Post denuncia

 

Succede che … a Buccinasco appare un post su facebook con cui si segnala il furto degli alberelli tanto faticosamente piantati dai volontari sotto la benevola supervisione del vicesindaco, come testimoniato dalla foto qui accanto ripresa direttamente dal sito del politico in questione.

Succede che … il politico in questione, che probabilmente non sta passando un bel momento per via delle asfissianti lamentele riguardanti il verde cittadino, coglie la palla al balzo e ne fa una notizia di richiamo, con tanto di comunicazione istituzionale (VEDI) e di articolo sulla stampa (VEDI).

 Succede che … il politico in questione, si lascia prendere un po’ troppo la mano e tuona contro fantomatici “sciacalli” (VEDI).

Succede che … sempre il solito politico locale, approfitta della questione per un gustoso spot propagandistico (VEDI), con cui si erge a a difensore indefesso dei poveri cittadini succubi dei vandali “sciacalli” e annuncia, pieno di orgoglio, che li ripianterà … ma non subito.

Notate, nel frattempo, che non c’è alcuna indicazione precisa di dove sia avvenuto effettivamente il presunto (concedetemelo, per ora) misfatto. Si parla, genericamente, di una piazza in zona Rovido.

Succede che … Saccavini, che abita da quelle parti, viste le foto su Il Giorno riconosce la piazza e va a verificare, ma sorpresa, ci racconta, qui su Città Ideale (VEDI), di non aver visto nulla! C’è un buco, uno solo, ma è coperto di erbacce e quindi sembra vecchio, non recente!  Gli alberelli, invece, ci sono!

Succede che … il politico in questione, comprensibilmente ferito nell’orgoglio, reagisce accusando Città Ideale e tutta Coalizione Civica di chissà quali misfatti, e chiede, tanto per cambiare, ai Consiglieri di Coalizione Civica, in particolare a Fiorello Cortiana (VEDI), di prendere le distanze da simili comportamenti!

Anche in questo caso, notate che nel veemente testo di cui sopra, non si afferma affatto che la notizia sia vera, smentendo così Saccavini, ma solo che la notizia è arrivata da un cittadino! Non importa che lui l’abbia ripresa e enfatizzata, tanto da farne un caso degno dell’interesse della stampa. Sembra quasi che voglia prendere le distanze!?!

In realtà, la segnalazione del furto non è mia, ma proprio dei volontari che curavano i giovani alberi (abbiamo fortunatamente persone fantastiche sul territorio).

E continua, imperterrito, nella sua crociata contro quei malvagi individui di Città Ideale, ma per rincarare la dose estende l’accusa a tutta Coalizione Civica trascinata nel fango (???) da simili bassezze:

E’ gravissimo che ‘coalizione civica/città ideale’ scrivano che non sia vero, così mortificano e insultano i nostri cittadini che fanno volontariato attivo.

Succede che … stupito da questo ping pong irreale, decido di andare di persona a verificare sul posto, identificando la piazza in questione come quella che si trova alla fine di Via Luigi Cadorna, come si evince dalla foto qui sotto riportata (cliccando sulla foto la vedrete a dimensione piena). Come potrete notare confrontando l’immagine qui sotto con quella riportata nel post di facebook più sopra, la piazza è la stessa (gli alberelli non ci sono perché la foto di google street view è vecchia).

Foto piazza google map

Giunto lì, cosa vedo? Gli alberelli sembrano esserci! Giudicate voi stessi dal filmato sottostante e, se volete, fate un salto a verificare!

Ai lettori il giudizio finale sulla vicenda!

 

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  1. #1 scritto da Saccavini il 27 maggio 2014 16:12

    Grazie Andrea, da tutti i lettori, che si faranno qualche risata.

    Nel titolo, la domanda retorica: “giù di melone?” è mia, presa letteralmente da un caro amico (progressista libero pensatore: ve ne sono anche lì) il quale ieri sera, dopo le NEWS così si domandava e domandava a me come fosse possibile un infortunio così clamoroso.

    Così è: la ricostruzione meticolosa di Andrea permetterà a Coalizione Civica di decidere con cognizione di causa … nel giudizio inquisitorio richiesto dal facente funzione.
    Il delegante Sindaco assisterà, e bonariamente lascerà alla sua funzione di facente funzione il vicesindaco.

    Grazie ancora….

    RE Q
  2. #2 scritto da Andrea D. il 27 maggio 2014 16:40

    “Sull’identificazione” della piazza, non credo possano esserci dubbi, a meno che non si sia stati tratti in inganno da foto che facevano riferimenti ad altri luoghi: in tal caso l’errore sarebbe alla fonte!

    Ripeto: che qualche furfante abbia potuto pensare che fosse più comodo prendere un alberello da una pubblica via per piantarlo nel proprio giardino, anziché recarsi presso un vivaio, potrebbe anche essere.
    Parlare di “sciacalli” che vogliono nuocere a questa amministrazione fa rizzare i capelli. Lo sfortunato alberello potrebbe anche essere stato “vittima” di un incidente sul lavoro o di qualche altra fortuita coincidenza (“alberellicidio involontario”).

    In ogni caso il comunicato ufficiale del Comune non parla di un alberello, ma, cito testualmente: di tutte (o parecchie) piante, dando l’idea di un’ecatombe, peggio del passaggio delle cavallette (una “strage”):

    questa mattina alle 8 le piante non c’erano più, al loro posto solo il buco: qualcuno le ha sradicate e le ha portate via.

    Per quanto mi riguarda, appare poco credibile l’esistenza “dell’anonima sequestri verdi” e non si ha notizia di richieste di “riscatto”.
    Una “gang”dedita al furto di arbusti appare altrettanto inverosimile e, dato che sul posto non si notano “tracce” evidenti di alberelli sradicati e non si vedono i “cadaveri” dei poveri alberelli, anche l’opera di vandali appare alquanto dubbia (che si siano presi la briga di smaltire gli alberelli nella differenziata e di coprire i buchi, mi fa sorridere: dei vandali educati?).

    Comunque, qui c’è il filmato e l’indirizzo preciso della “scena del crimine”: chi vuole può andare a verificare di persona.

    PS L’uso di termini da fotoromanzo poliziesco è del tutto casuale!

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 27 maggio 2014 17:33

    Commissario Maigret, commissariato via Lario, polizia locale e guardie del verde, tutte impegnate a identificare i ladri che hanno rubato, gli sciacalli che fanno i vandali.
    Inchiesta che, quando sarà chiusa, verrà depositata al giudice del dipartimento per il processo con direttissima.
    Unica incertezza: inquisiti saranno i ladri e vandali trovati o un rappresentante della amministrazione per procurato allarme?

    L’inchiesta è misteriosa e affascina la Comunità: notaio, salumiere, parroco, due avvocati e farmacista, nel retrobottega di quest’ultimo ne parleranno e metteranno sul tavolo le ultime notizie raccolte dal panettiere e dalla lattaia, insieme alle fiches per la mano di ramino….

    Di notte, furtivi, al termine del gioco, con passo lieve per non farsi notare, passeranno alla rotonda del misfatto al fine di cogliere con le mani nel sacco il responsabile: come sempre l’assassino torna sul luogo del delitto… per ripetere il furto… (il delitto)

    Il mistero si infittisce, le portinaie mormorano e i lavoranti all’alba si avviano ai campi con falce e rastrelli in spalla: unico argomento di conversazione i furti notturni di alberelli.

    Fosse ancora vivo, Simenon ci farebbe un giallo…. questa volta ancorato alla realtà di una denuncia ufficiale apparsa sul portone del Municipio. Non vi sono dubbi sull’immancabile successo.

    RE Q

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