Elezioni europee: la prima sintesi di Andrea (efficacissima)

A tamburo battente una visione chiara, viene da dire incontestabile, questa sintetica descrizione. Letta in chiave nazionale, come del resto è anche da fare, analizzando casa nostra. Purtroppo per Renzi questo pieno, accanto all’indubbia fiducia sul suo progetto nazionale, non  conferisce forza numerica ma solo virtuale ed emotiva (aiuta ma è troppo poco con quel che c’è da fare).

Ne parleremo ancora. questo è un  primo identikit del paese. Ricordando però componenti che non sono ripetibili: l’astensionismo elevato rispetto alle politiche. L’appannamento degli altri partiti in un’elezione che riguarda l’Europa, ove quindi pesano meno in termini di appeal. Bella comunque la sintesi, e tempestiva. Una fresca e felice lettura. Grazie ad Andrea (da tutti i lettori).

I risultati usciti dalle urne dimostrano che

1) In Italia, per quanto riguarda i sondaggi politici, sarebbe meglio affidarsi al mago Otelma piuttosto che ai sedicenti istituti specializzati. 2) I commentatori politici, tutti, stanno sempre un passo indietro, il che non depone certo a favore della loro professionalità. Sul resto è già cominciato il balletto delle cifre, dei confronti, delle arrampicate sugli specchi insaponati, per riuscire a dimostrare che, in ogni caso, le elezioni sono andate bene e che loro avevano ragione.

A mio modesto avviso, l’unico dato chiaro è stato il terremoto Renzi: ha stravinto, ha convinto gli italiani che hanno risposto in massa e come non mai dicendo “lasciatelo lavorare”, “è legittimato a fare”! Renzi, al di là di ogni sondaggio e anche delle mie aspettative, ha preso più volti di quelli presi da Bersani e da tutta la coalizione di centro sinistra alle politiche del 2013, nonostante un affluenza alle urne molto inferiore rispetto a un anno fa! INCONTESTABILE!

La bassa affluenza alle urne ha penalizzato Grillo e il M5S che, in ogni caso, si conferma come secondo partito. Niente sorpasso, anzi possiamo dire che non vede nemmeno la macchina davanti, cioè il PD di Renzi arrivato a livelli mai raggiunti nella storia del Paese. PIAZZE PIENE, URNE VUOTE

Grave flessione di Forza Italia, anche se la diaspora di Fratelli d’Italia da una parte e quella del Nuovo Centro Destra dall’altra hanno avuto il loro peso. Un Berlusconi stanco, deluso e appannato non è riuscito a fare il “solito” miracolo elettorale e senza il Berlusca a tirare la carretta gli altri non hanno mordente. TRISTI

Personalmente ritengo il risultato del Nuovo Centro Destra, unito all’UDC, un fiasco clamoroso: alle europee del 2009 l’UDC da solo aveva preso circa 1,9 milioni di voti, oggi, insieme al NCD di Alfano, Formigoni e Lupi (cioè CL) è arrivato a 1,1, superando il quorum solo nelle regioni meridionali (anche a Buccinasco). Ho l’impressione che Casini, per le prossime politiche, cambierà ancora e a quel punto agli altri non resteranno nemmeno gli occhi per piangere. PUNITI

Fratelli d’Italia progredisce, supera la soglia in un paio di circoscrizioni, ma non può nemmeno sognare un successo come quello del Front Nationale di Marie Le Pen che diventa il primo partito in Francia. EIA! EIA! VARDI LA’

Bene la Lega, anche se lontana dai fasti dell’epoca Bossi, comunque in netto recupero: supera l’11% nella circoscrizione Nord-Ovest e sfiora il 10% in quella Nord-Est, ma non fa presa dal Po in giù (piccola impresa, artigiani e commercianti ne hanno abbastanza di tasse, euro e di un’Europa che sentono lontana, burocratica e, per certi versi, punitiva). SEMPREVERDI

Disastro del raggruppamento Scelta Europea: i “montiani” sono evaporati, Tabacci non se lo fila nessuno e quelli di Fare hanno dimostrato ancora una volta che un conto sono le idee (buone) ben altro la pratica (delle alleanze) nella quale sono ancora, a mio avviso ma il risultato sembra confermarlo, dei dilettanti allo sbaraglio.LA CORRIDA

Buon risultato della lista Tsipras che supera la soglia di sbarramento, anche se non in tutte le circoscrizioni. Certo che con un PD/Renzi al 40% sembra naufragare qualsiasi ipotesi di future alleanze e di uno spostamento a sinistra del baricentro, capito Civati? BANDIERA ROSSA LA TRIONFERA’ …MA ANCHE NO

Tag:

  1. #1 scritto da Andrea D. il 26 maggio 2014 10:39

    Ringrazio Luigi per aver promosso il mio commento fatto al volo a post.
    Preciso, per non trarre in errore qualche lettore, che l’analisi del superamento o meno della soglia a livello circoscrizionale è fatta per dare una visione dell’andamento dei singoli partiti a livello delle varie regioni, ma non ha alcun impatto sui seggi dal momento che la soglia del 4% vale a livello nazionale.

    La spiegazione del meccanismo elettorale si può trovare su Wikipedia (VEDI) così come il metodo di riparto dei seggi, metodo Hare-Niemeyer, e del calcolo dei resti (VEDI).

    L’analisi del voto sull’impatto sul governo , mi sembra prematura: personalmente ritengo che la figura di Renzi ne esca decisamente rafforzata e che il voto spazzi via ogni polemica sul fatto che sia arrivato a Palazzo Chigi senza un chiaro mandato popolare, adesso l’ha avuto!

    Il risultato dovrebbe mitigare di molto le frizioni e le contestazioni all’interno del PD, che pure c’erano e legittima il governo che, nel complesso (benché l’analisi lasci il tempo che trova), ottiene una maggioranza ben oltre il 45%.

    Certo, il ruolo degli alleati, NCD, UDC e montiani, ne esce drasticamente ridimensionato!

    Con l’Italicum, se il voto venisse replicato, sarebbero non necessari e del tutto ininfluenti.

    In quest’ottica Renzi ha un forte, anzi fortissimo, elemento di pressione sul Parlamento:

    o si procede dritti e spediti come dice lui o tutti a casa e poi andrà avanti con un Parlamento più rappresentativo dei suoi intenti.

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 26 maggio 2014 11:49

    La conclusione (che ho messo in evidenza), sul piano politico è obbligata.

    Renzi ha l’obiettivo di tradurre in forza di governo (e parlamento) un esito per lui plebiscitario.

    Lo vorranno le forze sparpagliate di centro destra, con alla guida l’equivalente di un Renzi 8che al momento non si vede, ma può sempre spuntare).

    Lo vorranno meno gli apparati e i poteri forti del PD (sindacati, imprese pubbliche e mondo cooperativo) , che Renzi non volevano e di cui hanno paura per la prefigurata visione socialdemocratica e liberalizzante linea politica.
    Di liberalizzante si vede molto poco nel profilo di renzi, ma anche quel poco incrina il potere assoluto della partitocrazia di cui sono i massimi rappresentanti (i poteri forti, che sono soprattutto nel PD ma anche altrove…)

    staremo a vedere

    RE Q
  3. #3 scritto da Fiorello Cortiana il 26 maggio 2014 11:59

    Riceviamo dal rappresentante di Coalizione Civica, che ci autorizza a pubblicare, il seguente commento flash su questi risultati europei.

    Renzi guida il carro del vincitore dove sono saliti in tanti e tanti saliranno, non si conosce la destinazione reale ma fa posto a tutti.

    Chissà se l’M5S si è reso conto che l’auto sufficienza è settarismo velleitario?

    Gli ecologisti italiani sono fuori da questo contesto e devono riuscire a prendere la parola con campagne e iniziative che coinvolgano le esperienze sociali e imprenditoriali legate alla qualità, alla bellezza, alla sostenibilità, alla innovazione.

    Per una Europa politica federata, per un’Italia capace di emanciparsi dal consociativismo della corruzione.
    Siamo come i salmoni controcorrente…

    Fiorello

    RE Q
  4. #4 scritto da Roberto il 26 maggio 2014 13:36

    Gli italiani hanno fatto come quegli struzzi che vedendo un pericolo imminente….mettono la testa sotto la sabbia !!
    Volendo trasmettervi questo concetto con una foto ho digitato su Google “struzzo con la testa sotto la sabbia” ed ho trovato l’articolo sottostante che non conoscevo ma che direi rispecchia in pieno il mio pensiero.

    Vedremo dove Renzie troverà i soldi per rispettare gli impegni Europei del Fiscal Compact e poi ne riparliamo…..

    http://www.controlacrisi.org/notizia/Economia/2012/1/23/19136-fiscal-compact-chiedete-agli-struzzi-del-centro-sinistra/

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 26 maggio 2014 14:38

    Certo Roberto,
    nella loro maggioranza gli italiani hanno scelto una ipotesi di cambiamento meno traumatica, rappresentata da Renzi.

    Siamo convinti entrambi di una scelta rischiosa, più rischiosa che se avessero votato contro il sistema.
    Tuttavia bisogna prenderne atto.

    Renzi ha finora avuto capacità (se si vuole, anche fortuna) ed è riuscito a farsi eleggere segretario contro la volontà di dinosauri e poteri forti del suo partito.
    E’ riuscito a convincere il Presidente della Repubblica a scaricare Letta.
    In tre mesi ha fatto qualche cambiamento, soprattutto ha dato l’indicazione di una volontà di contrasto contro la partitocrazia e la burocrazia nazionale.
    Ha fatto poco, ma ha venduto questa speranza ed ha convinto i Cittadini.

    Adesso viene davvero dura: dovesse riuscire a reggere la sfida e cominciare a sgretolare la partitocrazia, rendere i costi dello Stato più leggeri, può perfino durare per dieci anni o più.
    Molto difficile, una sfida disperata: i suoi nemici più forti li ha in casa…

    Staremo a vedere

    RE Q
  6. #6 scritto da Andrea D. il 26 maggio 2014 15:10

    Non credo a Renzi, non mi fido, non ho ancora capito se sia un democristiano che prende per i fondelli i comunisti o un comunista che prende per i fondelli i moderati, ma quello che penso io conta poco: gli italiani gli hanno creduto e hanno dato un segnale forte e chiaro.
    Avanti così senza esitazioni.

    Staremo a vedere cosa riuscirà a fare e come si giocherà questo successo storico.

    Per il resto, Roberto, anche questa volta NON ci hai preso! ;-)

    Stai con la Lega e la Lega affonda, ti sposti verso il M5S che, dopo il miracolo del 2013 e contro tutti i pronostici, finisce con l’annaspare … non è che porti un po iella :-)
    Scherzo … lo sai, vero?

    In ogni caso, non potresti diventare renziano ;-)

    RE Q
  7. #7 scritto da Saccavini il 26 maggio 2014 15:28

    Roberto non porta iella, Andrea.

    Diffidare di renzi, essere prudenti sulle possibilità che ce la faccia, è il minimo.
    Come dici:
    tocca a lui: avanti tutta (soprattutto i nemici interni del suo partito)

    RE Q
  8. #8 scritto da Andrea D. il 26 maggio 2014 17:33

    E’ appena uscito il dato di Assago: Musella è stato eletto (nuovamente) Sindaco col 58,9%.
    Visto l’effetto Renzi, forse qualcuno nel PD si mangerà le mani a non aver messo il simbolo …
    http://elezioni.interno.it/comunali/scrutini/20140525/G030490110.htm

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 26 maggio 2014 17:40

    Che botta questa, nonostante la lista locale di un transfuga…
    Al primo turno.

    Probabilmente il PD camuffato in una lista civica non è piaciuto neppure in casa propria….

    saluti cordiali

    RE Q
  10. #10 scritto da Roberto il 26 maggio 2014 17:45

    Ciao Andrea, alle precedenti elezioni Regionali ho votato Maroni ed è stato eletto in Lombardia.

    Invece alla Camera ed al Senato avevo votato M5Stelle….pronosticando proprio su questo blog un bel 25 % per il M5Stelle e ci ho preso in pieno…..chiedi a Saccavini o fai una ricerca sullo storico del blog….!!

    Stavolta visto che Berlusconi nell’ultima settimana pre-voto si agitava più del dovuto ho intuito che i suoi sondaggi gli dicevano che c’erano tantissimi suoi voti in libera uscita ma sono andati tutti al PD invece che al M5S….dato che,come dice Grillo, PDMENOELLE=PDL…..e Silvio gridava in Tv che il nemico era Grillo….della serie se non votate per me votate per Renzie…!!
    Quando io stavo con la Lega Nord ….Buccinasco è stato uno dei 4 comuni in cui la Lega Nord è cresciuta numericamente rispetto alle elezioni precedenti e ci hanno pure fatto i complimenti visto l’andazzo del momento.
    Alle elezioni Europee il M5Stelle credo che sia la prima volta che si presenta ed ottiene un bel 20% ……ed è il secondo partito in Italia.

    Di diventare Renziano ci avevo pensato qualche anno fa quando Bersani ha vinto le primarie contro Renzie( avevo scritto sul sito del PD di Buccinasco se gli facevano schifo qualche milione di voti del centrodestra….)e se avesse vinto Renzie sin dall’inizio….adesso il M5Stelle sarebbe un partitino del 4%……invece è al 20%….un ottimo risultato perché ci sarà una vera opposizione !!

    P.S.
    A proposito di sfiga…in Italia bisogna stare attenti a vincere le elezioni o a diventare Premier…hai visto che fine hanno fatto gli ultimi tre…Berlusconi, Monti, Letta…..?????

    RE Q
  11. #11 scritto da Andrea D. il 26 maggio 2014 18:20

    Attendiamo il voto di Cesano Boscone e Trezzano S/N.

    RE Q
  12. #12 scritto da Saccavini il 26 maggio 2014 18:58

    Trezzano al ballottaggio fra PD e Russomanno…. (area centro destra).

    Interessante questa storia, sulla vicenda di un mandato a PDL finito con il commissariamento e il rinvio a giudizio di non pochi amministratori e qualche funzionario.
    Su questa gestione che bonariamente potremmo definire allegra, Russomanno ha non solo preso le distanze, ma ha espresso ai probiviri del suo partito le criticità che rilevava.
    Paradossalmente i probiviri ritennero di dover censurare la sua azione che è stata ritenuta contestataria del gruppo alla guida del Comune.

    I fatti gli dettero poi ragione ed alle elezioni ha ritenuto di attivare una lista civica denominata (ma sarà un caso o voluta?) Controcorrente, cui Forza Italia si è associata…
    Un bel risultato personale, e non è detto che al ballottaggio le sue changes siano già consumate.
    Complimenti a lui e alla sua lista

    RE Q
  13. #13 scritto da Andrea D. il 26 maggio 2014 19:14

    Lo spoglio a Trezzano è ancora in corso. Il dato, per ora, con 6 sezioni scrutinate su 19, vede il candidato del csx, Fabio Bottero, in testa col 34,45%, mentre al secondo posto, col 21,58%, il candidato del cdx, Giuseppe Russomanno. E’ presumibile che il ballottaggio sia tra questi due candidati, ma mancano ancora molti voti.
    Anche a Trezzano Fratelli d’Italia e NCD avevano un loro candidato: Riccardo Truppo per FDI-AN col 4,32% (sesto) e Anna De Martino per il NCD, col 3,31% (ottava).
    Terzo, per ora, Guido Gervasoni (Lista Civica – Trezzano sul Naviglio Oltre) con l’11,79% e quarto il candidato M5S, Guido Nani, con l’11,58%.
    Quinto, in base a questi dati provvisori, il candidato della Lega, Daniele Davide Barletta, col 6,45%.
    http://elezioni.interno.it/comunali/scrutini/20140525/G030492190.htm
    Nessuna notizia, finora, da Cesano Boscone.

    RE Q
  14. #14 scritto da Andrea D. il 26 maggio 2014 19:22

    Ciao Roberto, scherzavo … visto che i risultati elettorali dividono i lettori in due categorie, quelli che ne fanno una ragione di vita e quelli che si annoiano, l’ho buttata un po’ in ridere per sdrammatizzare, visto che so che non sei uno permaloso che se la prende e che sai stare allo scherzo; qualcun altro mi avrebbe querelato ;-)

    RE Q
  15. #15 scritto da Andrea D. il 26 maggio 2014 19:28

    Confermata, a Cusago, Daniela Pallazzoli (Sindaco uscente del cdx e ora a capo di un raggruppamento civico Lista Civica – la Nostra Cusago) col 35,69%.

    RE Q
  16. #16 scritto da Andrea D. il 26 maggio 2014 19:42

    Sul sito del Ministero ancora non ci sono notizie da Cesano Boscone
    http://elezioni.interno.it/comunali/scrutini/20140525/G030490740.htm
    ma dal sito del Comune di Cesano i dati sembrerebbero indicare il ballottaggio tra il candidato del csx, Alfredo Simone Negri, col 45,6% e quello del cdx, Carmine Fabio Raimondo, col 22,6%. Il candidato del M5S, Carmelo Insinsola, dovrebbe essere terzo, col 12,4%. Quarto e quinto i due candidati delle liste civiche: Aldo Guastafierro della Lista Civica – Cesano Boscone 2020 sarebbe quarto con l’8,4% e Stefano Cella della Lista Civica – Cesano Cambia! sarebbe quinto con l’8,1%.
    https://docs.google.com/spreadsheets/d/1ZO8yjR29octh7yknFg9OujTPHI338CJuxEoAfms-9lo/htmlview?pli=1&sle=true#gid=352385718

    RE Q
  17. #17 scritto da Andrea D. il 26 maggio 2014 19:47

    Trezzano S/N è arrivato, sul sito del Ministero, a 10 sezioni su 19 e la situazione generale sembra consolidarsi con il prevedibile ballottaggio tra il candidato del csx e quello del cdx.
    I dati ufficiosi sono disponibili anche sul sito del Comune di Trezzano:
    http://elettorale.golemsoftware.it/geconel/public/affluenzaEScrutinioElezComunePT.jsp?id_conselett=75&cod_elez=co&cod_comun=7853

    RE Q
  18. #18 scritto da Andrea D. il 26 maggio 2014 22:26

    Pubblicato sul sito del Ministero il dato ufficiale di Cesano: vanno al ballottaggio il candidato del csx, Negri, col 47,83% e quello del cdx, Raimondo, col 21,32%

    RE Q
  19. #19 scritto da Andrea D. il 26 maggio 2014 22:31

    A Trezzano S/N non è ancora ufficialmente completo lo scrutinio, manca una sezione, ma il dato può essere considerato definitivo: vanno al ballottaggio il candidato del csx, Bottero, con circa il 37% e quello del cdx, Russomanno con circa il 23% (non specifico i decimali visto che i dati non sono definitivi).

    RE Q
  20. #20 scritto da Andrea D. il 26 maggio 2014 22:39

    Segnalo, come curiosità, che a Lainate, un comune per dimensioni sovrapponibile a Buccinasco, è stato eletto al primo turno il candidato di un raggruppamento di liste civiche, Alberto Landonio, che col 50,71% batte il candidato del csx (Pd + altri), del cdx (Fi+Lega) e del M5S.

    RE Q
  21. #21 scritto da Saccavini il 26 maggio 2014 23:33

    Questa è una bella notizia,

    spero non sia l’unico luogo in cui le liste civiche abbiano mandato a casa il sistema dei partiti, dei politici di mestiere.

    Siamo noi il futuro, diciamolo.

    Il voto è sempre più orientato sulla persona e la credibilità del partito, della forma partito, non sia recuperabile.
    Sostenerlo oggi può sembrare paradossale, ma il movimento ha questa direzione.

    RE Q
  22. #22 scritto da Andrea D. il 27 maggio 2014 00:04

    Credo sia interessante una piccola riflessione, che non ha la pretesa di una valutazione scientifica generale, ma è solo l’analisi di qualche caso particolare: nella vicina Assago,

    alle europee, il PD ha ottenuto 37,59%

    Forza Italia il 20,22%,

    alle comunali, però,
    il sindaco uscente di cdx, Musella, è stato riconfermato col 58,9%,

    mentre la candidata del PD, non presente direttamente, ma come lista civica (Turista fai da te? No Aplitur? Ahi, ahi, ahi!), si è fermata al 21,58%.

    Più omogeneo, il dato di Cesano Boscone (sindaco uscente del PD eletto al primo turno nel 2009), dove
    il PD alle europee arriva al 40,32%, mentre
    alle comunali il suo candidato sfiora l’elezione al primo turno arrivando al 47,83% (col PD al 26,47%);

    Forza Italia alle europee prende il 18,26% e
    alle comunali il suo candidato si piazza secondo col 21,32% (FI al 13,51%).

    A Trezzano S/N, reduce da un commissariamento della
    Giunta di cdx eletta al primo turno nel 2010 col 58,49% e col
    csx al 41,51%,

    il PD prende il 36,81% alle europee e il suo candidato arriva al 36,84% alle comunali (PD al 23,21%),

    mentre Forza Italia arriva al 20,68% alle europee e il suo candidato arriva al 23,07% alle comunali (con FI al 12,61%).

    Insomma, l’impressone è che alle amministrative il peso dei candidati e i risultati contingenti sembrano avere un ruolo non secondario!

    RE Q
  23. #23 scritto da Saccavini il 27 maggio 2014 08:23

    Interessante Andrea,

    la tendenza dei Cittadini a liberarsi della cappa ideologica e a scegliere le persone appare evidente dai dati comparati.
    Forse un certo trascinamento fra Europee e contestuali comunali può aver avuto un residio peso, sembra non più di tanto.

    Non solo i moderati sono voti in libertà, ma tutti gli italiani.
    Nell’area destra come a sinistra.
    Fa impressione la differenza del voto PD di Assago. quanti sono i Cittadini che hanno votato Renzi alle europee e Musella alle comunali?

    Una tendenza, ma evidente e crediamo non episodica: le ideologie sono in forte contrazione (e con esse la “forma partito” come pensata nel secolo scorso)

    Stiamo diventando flemmatici rispetto alla politica: meno tifosi acritici, un po’ più britannici.

    buona giornata

    RE Q
  24. #24 scritto da Roberto il 27 maggio 2014 14:45

    Mi pare che l’argomento di questo post era Elezioni Europee…..invece vedo che i commenti alla fine spaziano nei comuni di Trezzano, Cusago, Cesano Boscone, Assago….!!!
    Vi siete persi?

    Mentre l’Europa intera incominciando dalla Francia svolta a destra…l’Italia svolta a sinistra….dov’è l’errore ?
    Forse è di questo che dovreste parlare!!

    RE Q
  25. #25 scritto da Saccavini il 27 maggio 2014 15:02

    Lasciamo che si depositino i polveroni e ragiamo a mente fredda Roberto.

    Nelle elezioni europee l’Italia non ha svoltato a sinistra: ha espresso un voto per il cambiamento.
    Ha votato perché il gattopardo fosse ammazzato, ritenendo che Renzi fosse il torero in grado di farlo.

    Vedremo.
    Non ci vorrà molto per capire se Renzi riesce a vincere tutto l’apparato partito, la struttura die ministeri e della giustizia, come ha detto.
    Non lo facesse: o va di corsa alle elezioni.
    Oppure si acconcia ad essere un emulo di Letta, a galleggiare.

    Destra e sinistra sono concetti oggi di poco valore.
    Fosse pure Scilipoti a buttare a mare la partitocrazia, all’Italia sta bene.

    Vai tranquillo che senza l’apporto determinante del M5S non si potrà far nulla: se prima pesavano ma erano una aggiunta.
    Adesso sono determinanti…

    RE Q
  26. #26 scritto da Andrea D. il 27 maggio 2014 15:31

    Ciao Roberto,

    hai ragione, ma visto che il post parlava di elezioni mi sembrava corretto inserire qui gli aggiornamenti anche sulle amministrative, che si sono svolte in contemporanea, nei comuni limitrofi al nostro
    …. e qualche curiosità degna di nota.

    RE Q

I Commenti sono chiusi.


SetPageWidth