Buccinasco e disabilità: occorre migliorare.

Scuola negata (Andrea Dalseno 22 Maggio 2014)  La disabilità è un tema molto delicato e complesso che troppo spesso è utilizzato a fini propagandistici e poi dimenticato o scansato, in quanto fonte di seccature. E’ così anche nella nostra Buccinasco? Per ora segnalo un episodio non gestito in maniera ottimale.

Succede, infatti, che dopo aver indetto un bando di gara, dal costo di quasi 150.000 euro all’anno, per il trasporto dei disabili, il Comune, dopo oltre un mese, incontri, email e quant’altro, non sia ancora stato in grado di dare una risposta concreta a una famiglia con esigenze “particolari”, che in realtà dovrebbero essere quanto di più normale e che risultano particolari per un capitolato di gara non fatto a regola d’arte e migliorabile.

Quali sono, quindi, le esigenze “particolari” di questa famiglia? Il disabile, un minore in età (pre)scolare, ha l’esigenza di essere trasportato da casa al Centro di riferimento, incluso nell’elenco stilato dal Comune, per i trattamenti di cui necessita e, al ritorno, di essere portato non a casa, ma a scuola (dell’infanzia)!

Anche un bambino disabile ha il diritto di andare a scuola. Peccato che, in base al capitolato fatto dal Comune, questa eventualità non sia stata prevista: il servizio prevede solo il tragitto da casa al centro e lo stesso ritorno, dal centro a casa, senza altre possibilità. Quindi, il disabile se ne deve andare a casa! La scuola non rientra tra i servizi offerti!

Ora, parliamoci chiaro, visto che la scuola è sempre e comunque all’interno del territorio, la differenza, in termini di costo del servizio è, o almeno dovrebbe essere, nulla: andare dall’abitazione del disabile, in Via X, al Centro e poi dal centro tornare in Via X oppure recarsi alla scuola, in Via Y (ribadisco, una scuola di Buccinasco), non comporta disagi particolari, non vi pare?

Vi sembra possibile un tale paradosso? Davvero la richiesta della famiglia che il bambino venga trasportato a scuola è così assurda e fuori dalle regole? Assessore De Clario, davvero è così impervia, lunga e tortuosa la via per rispondere al bisogno fondamentale e basilare di questa famiglia?

Il bambino disabile se ne deve stare a casa? Non è un problema del Comune? Si tratta di un caso”particolare”, ma non è così originale da essere unico e irripetibile: è successo oggi e potrà succedere anche in futuro, per cui credo che occorra che il Comune si attivi per prevedere questa eventualità e si attrezzi per servirla al meglio!

Mi auguro di poter dare al più presto la notizia che il problema è stato risolto e che l’eventualità del tragitto Centro-Scuola sia stata definitivamente inclusa tra i servizi offerti dal nostro Comune. Sarebbe un concreto passo avanti.

Politically CorrectSempre in tema di disabilità, avevo fatto notare, circa un anno fa (luglio 2013), al Comune che in Via Morandi, pur sussistendone i presupposti (posti auto al di fuori della carreggiata e presenza di parchi e servizi pubblici), i posti riservati ai disabili sembrano essere meno di quelli previsti dalla normativa.

In Comune sono stati molto gentili e solerti e hanno detto che avrebbero provveduto in occasione del previsto rifacimento della segnaletica. Certo per il disabile, ogni giorno di ritardo è un grave fardello, ben più pesante rispetto a quello di normale cittadino, ma se si tratta di accorpare i lavori, un minimo di pazienza, non senza disagio, si può anche cercare di portare.

Se, però, passa quasi un anno, allora c’è qualcosa che non quadra, non vi pare? Per realizzare un posto per il disabile non servono lavori costosi o complicati: basta un cartello, un po’ di vernice e mezza giornata di lavoro! Se per qualsivoglia motivo il previsto rifacimento della segnaletica o quant’altro è stato rinviato a data da destinarsi, non vi sembra il caso di provvedere almeno per la realizzazione del posto per i disabili? Non ci vuole molto, solo la volontà e la disponibilità a farlo, e i disabili di Buccinasco ve ne saranno grati!

PS

Davvero sono i singoli cittadini che devono far notare all’Amministrazione la mancanza di posti riservati ai disabili? Non dovrebbero essere loro a verificare e attivarsi per dare pronta risposta in caso di manchevolezze?

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