Verde dei Cittadini: costi (tanti) e benefici (pochi)

Arrivano a Città Ideale segnalazioni di disagi sullo stato del verde, fotografie a gruppi da 3 a cinque. Parlano da sole per un lavoro incompleto, poco curato, con erbe ed erbacce che debordano dai giardini, dai marciapiedi, dalle aiuole delle rotonde. Non sarebbe questo il momento per  prendere in mano l’argomento.

Da poco è stata assegnato l’incarico di gestire il verde: 3 anni più tre anni, salvo sorprese, con una base di gara ottimistica, se si tiene cont odi ribassi stratosferici. No ci soffermeremo sui problemi intervenuti: di ciò che è successo in commissione, del cambiamento in corso d’opera della P.O. incaricata di promulgare il vincitore, le denunce e controdenunce per presunte irregolarità, una troupe della Finanza che sta un giorno intero in municipio e quel che seguirà (la storia è tutt’altro che finita e le sorprese non sarebbero una sorpresa).

C’è stato un periodo di due mesi a causa del ritardo nella assegnazione dell’appalto. Ritardo tutto da attribuire a questa amministrazione che ha dovuto annullare la gara già indetta a Settembre (impostazione discutibile) per rifarla da capo a Dicembre. Il Sindaco e vicesindaco che hanno fatto i conti e scoperto che la metratura del verde da trattare è di 100 ettari. Siccome però la cifra in ettari non impatta emotivamente, ecco che ci parlano di un milione di mq. (la stessa cosa, ma fa più effetto).

Misura non diversa all’appalto precedente, è evidente. Nulla è cambiato. Non è diminuito perché non “hanno consumato nuovo suolo”…. Pubblico.  Perché a qualche privato nel PGT hanno regalato 11mila mq di terreno agricolo trasformandolo in industriale con un guadagno di 2 milioni per il privato (VEDI).

Allora: ha ragione il Sindaco quando dice che non è attrezzato per fare miracoli, che bisogna pazientare per vedere come proseguirà questo appalto, ecc. ?  A parte l’ironia gratuita con cui sono trattati i Cittadini che chiedono spiegazioni, non ha ragione.  Le decisioni non sono giuste o sbagliate.

Amministrare significa applicarsi in uno sforzo infinito per fare il meglio possibile, sapendo che comunque qualsiasi decisione è migliorabile.   L’analisi va fatta prima, in sede di bando, dando indirizzi che portino verso comportamenti virtuosi.  Basta andarsi a leggere il bando per capire cosa si poteva far di meglio.  Ripetiamo e precisiamo alcune questioni: repetita juvant. 

 a) la ripartizione in almeno due lotti
b) una durata congrua, 5 anni non sono da escludere;
c) una definizione obiettiva e incontrovertibile del lavoro (che non è basata sul numero delle persone ma sui lavori eseguiti e le condizioni di intervento)
d) un monitoraggio a mezzo di interfaccia in rete: ogni giorno l’appaltante deve indicare dove lavora, cosa fa, il responsabile, il suo recapito telefonico (non gli si paga il lavoro che non è preannuinciato). La rete con il piano dei lavori è di accesso pubblico.
e) l’istituzione di un referente volontario per ciascuna zona, scelto fra i Cittadini, quale interfaccia sul lavoro eseguito.
f) un premio annuale sul risultato al migliore dei due lotti.

Qui siamo su una progettualità che è carente, ma: che dire di una erogazione mensile fissa, come un canone d’affitto, senza alcun legame, un controllo con lo stato della situazione? Certo, c’è la possibilità di contestare il mal fatto.   Bloccare i pagamenti, sciogliere anticipatamente l’accordo per inadempienza.   Come sempre i poteri estremi, se non adeguatamente accompagnati da gradualità incisive definite per contratto, diventano inutili e inevitabilmente tardivi.

Quale   quotazione si è data ad una azienda che ha sede a 40 km di distanza e impiega almeno due ore (pagandole, è da presumersi):  per giungere a Buccinasco? l’avrà controllato la commissione?  Impresa che poi termina il lavoro alle tre del pomeriggio, presumibilmente per le medesime ragioni. Il disciplinare deve essere serio e dare certezze a tutti. Magari lo sconto è inferiore, ma il lavoro sarà eseguito bene.

Sarà per il prossimo giro.  Non pubblichiamo le foto per carità di patria: semplicemente chiediamo  che queste incongruenze costose servano di esempio e lezione.  Sempreché  nel frattempo la sequela di contrattempi e pastrocchi non abbiano un seguito tale da dover ricominciare da capo. Non si può mai dire con queste operazioni “migliorabili”.

  1. #1 scritto da Simone Bicocchi il 30 aprile 2014 08:48

    Sig. Saccavini Buongiorno, non le nascondo che mi piange il cuore nel vedere il verde di Buccinasco abbandonato e oramai diventato una selva.

    Io mi sono impegnato a verificare personalmente l’andamento del taglio e ho potuto notare che MAI erano presenti sul territorio gli operatori dichiarati in fase di gara (10 unità da aprile a ottobre), la informo inoltre che per giustificare il prezzo la ditta vincitrice ha sostenuto, e l’espertissima commissione ha accettato, di poter tagliare 5000 mq/ora/per squadra (mezzo ettaro l’ora, ndr) quindi 35000mq/giorno/per squadra se la matematica non inganna in meno di 10 gg. hanno dichiarato di tagliare tutto il territorio essendo 3 le squadre impegnate.

    Non mi pare che sia così, più della metà del territorio non è stato tagliato ed in nessuna delle aree tagliate hanno seguito le prescrizioni del capitolato ma non voglio entrare nel dettaglio tecnico lo farò in altra sede, ergo le giustificazioni del sindaco mi paiono quantomeno superficiali.

    Spero da Cittadino di Buccinasco che almeno questo mese non venga pagato il canone all’impresa considerato anche che sono stati combinati molti danni (impianti irrigazione,piante rovinate manti erbosi rovinati ecc).

    Sono però rimasto meravigliato dalle parole dall’illustre vicesindaco Sig. Pruiti il quale durante l’ultimo consiglio comunale ha dichiarato che i Cittadini di Buccinasco si lamentano del verde tenuto male perchè sono stati abituati troppo bene facendo un complimento alla ditta che ha mantenuto il verde fino a questo momento e che amministro.

    Ora la domanda sorge spontanea perchè hanno voluto cambiare a tutti i costi la ditta manutentrice che costava quanto l’attuale ma lavorava bene (a detta del vicesindaco “lavorava benissimo”) prendendone una che conoscevano già bene avendo già lavorato con l’amministrazione Carbonera e già al tempo il responsabile del servizio dovette contestarli molte penalità perchè era stato disatteso il contratto?????

    Mah …. misteri della P.A.

    RE Q
  2. #2 scritto da Andrea D. il 30 aprile 2014 09:13

    Normale gioco della comunicazione: si esprime il concetto nel modo più impattante possibile, così da colpire il lettore e far presa a livello emotivo.

    Se avessero detto 1 chilometro quadrato non avrebbe impressionato nessuno, eppure un milione di metri quadri, 100 ettari e 1 chilometro quadrato sono tutte misure equivalenti.

    Intanto ASB procede, inarrestabile e senza tentennamenti (tanto non sono soldi loro!), per la propria strada ed è partita la procedura per l’assunzione, a tempo indeterminato, di un nuovo direttore (livello 1° super – quadri) per la sede di prossima apertura.

    Non c’era la possibilità di spostare in quella posizione uno dei farmacisti già assunti evitando di aumentare i costi fissi di struttura, soprattutto in un progetto senza uno straccio di business plan?
    (anche se vien da chiedersi quale validità avrebbe potuto avere un piano pluriennale da parte di una dirigenza che ha clamorosamente sbagliato le proprie previsioni per una cifra tra il 60 e l’80% con un orizzonte temporale di solo qualche mese!)
    Probabilmente si sarebbe potuto fare e sarebbe stato meglio e molto più prudente farlo, ma … tanto non sono soldi loro!

    Per cui via, si parte, il gioco del grande imprenditore, novello apprentice di Buccinasco, è in pista e ci si diverte un sacco a spendere per gli arredi, ad assumere a tempo indeterminato e poi ci saranno le inaugurazioni, i rinfreschi, le foto sui giornali e chi più ne ha più ne metta!

    I ricavi?

    Quelli verrano, forse, e in ogni caso che importa: non sono soldi loro!

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 30 aprile 2014 10:04

    Buon giorno Bicocchi, e grazie per le sue osservazioni.

    Come dice lui stesso, Bicocchi è Cittadino di Buccinasco e direttamente interessato alla vicenda verde anche sul piano imprenditoriale.
    I lettori considerino quindi da un lato: la valutazione che è inevitabilmente di parte, per quanto si cerchi di essere equilibrati, è inevitabile una percezione da bicchiere mezzo vuoto.
    Dall’altro: la comptenza tecnica, che è elemento in positivo, tale da esprimere nel suo giudizio competenze da persona del settore: non un semplice Cittadino, ma un Cittadino esperto e quanto mai competente.
    Si consideri ancora che, essendo di Buccinasco, se l’appalto dovesse condurlo Green System, ne sarebbe più responsabilizzata, trattandosi, per così dire, di affare di casa…

    Quanto alla scelta (pardon, alla assegnazione della gara) ad una impresa già conosciuta, riconducibile in qualche modo all’area di maggioranza, non crediamo faccia parte dei misteri della P.A. bensì dei rapporti di “vicinanza”: impresa da loro conosciuta, nel bene e nel male.
    Abbiamo un altro esempio com questa amministrazione: il Sindaco ha scelto nella qualità di Segretario Generale la medesima che ha ricoperto l’incarico con l’amministrazione Carbonera.

    In Italia le “conoscenze” rendono… particolarmente in Italia e le scelte avvengono molto più in base a queste che rispetto alla valutazione delel competenze.

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 30 aprile 2014 10:20

    Riceviamo dall’amico Gianfranco Belisari, che invia la comunicazione anche a Coalizione Civica, la seguente nota:

    Gentile sig.Saccavini,

    a Buccinasco esiste un solo centro riservato al tempo libero degli anziani:
    il CCAB appunto, che si trova in via Marzabotto.
    Questo centro è dotato di un locale con bar annesso, che viene utilizzato per gli svaghi (per lo più gioco delle carte), nei mesi invernali e nelle giornate fredde e piovose.

    Per le giornate calde estive, c’è sempre stato un bellissimo pergolato in riva al laghetto retrostante, che è sempre stato il luogo preferito da uomini, donne, giovani e anziani: che si sono sempre seduti ai tavoli in pietra distribuiti saggiamente all’ombra creata appunto dal pergolato.

    Il resto del Centro è riservato esclusivamente a mamme e bambini perchè è dotato di giochi e attrazioni per l’infanzia.
    Qualche fine settimana, di sera, viene utilizzato per balli e canti.

    Ebbene, quale non è stata la mia sorpresa e quella di tutti i frequentatori abituali, nel constatare che, dopo qualche mese di lavori misteriosi, si è scoperto che il
    “gioiello” del CCAB, il bellissimo angolo in riva al laghetto e coperto da uno stupendo pergolato dove moltissimi anziani trovavano refrigerio per tutta l’astate, NON C’E’ PIU’ !

    Qualche genio dell’amministrazione comunale ha deciso di costruire un orrendo capannone del quale è ignota l’utilità che ha occupato gran parte dell’area dedicata
    ai tavoli in marmo che erano sistemati nel migliore dei modi.
    Il pergolato E’ SPARITO!

    Adesso ci sono due striminzite file di tavoli addossate a un muro e perdipiù al sole!
    Si può sapere chi è il genio che ha ideato una simile soluzione e cos’ha da dire in
    proposito? Gianfranco Belisari

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 30 aprile 2014 10:35

    Buon giorno Gianfranco,

    Un comportamento già registrato altre volte, con questa amministrazione:

    l’Uffico Stampa, che istituzionalmente ha il compito di informare i Cittadini di ciò che riguarda l’amministrazione e la vita della Comunità, comunica molto: sempre in termini laudativi, zeppa di “quote” di sindaco e vicesindaco.

    Nel contempo vi sono cose essenziali per la Comunità, su cui non si dice nulla.
    Non è degna di una comunicazione la vicenda del luogo affidato alla associazione ex combattenti, cui è stato richiesto un canone d’affitto che i gestori hanno ritenuto eccessivo ed hanno dovuto chiuedere.
    Locali chiusi da parechi mesi: di cui nessuno parla.

    Della analoga vicenda sul luogo comunale di Gudo Gambaredo, anche qui chiuso da oltre un anno, nessuno parla: si dice che verrà fatto un bando.

    Adesso Gianfranco ci descrive questa faccenda del Centro Anziani…

    E’ mai possibile che nessuno informi, dica niente?
    Se non andiamo errati il comune sul Centro anziani abbia stanziato qualcosa… che sia questa perla che ci descrive Gianfranco, il risultato dei nostri soldi spesi?

    RE Q
  6. #6 scritto da eleonora il 30 aprile 2014 12:08

    Sig.Saccavini buongiorno, abito e lavoro a Buccinasco da tanti anni ma uno schifo cosi non l’avevo mai visto.

    Mi piacerebbe sapere come mai nessuno interviene o dice nulla su una situazione oramai drammatica.
    Bisognerebbe ricordare al sindaco che il taglio dell’ambrosia è obbligatorio e qualora non venga fatto nei tempi imposti dalla regione scatta in automatico una denuncia penale.

    L’ambrosia per gli allergici è mortale per questo è necessario, obbligatorio e indispensabile intervenire con urgenza.
    Non aspettiamo che succedano disgrazie per poi fare da scarica barile per le colpe oppure peggio ancora dare giustificazioni che insultano l’intelligenza dei Buccinaschesi.(vedi dichiarazioni del sindaco).

    Bisognerebbe promuovere lo sciopero fiscale, basta tasse agli amministratori che non sono capaci di spendere i nostri denari correttamente.

    RE Q
  7. #7 scritto da Saccavini il 30 aprile 2014 14:08

    Buon giorno Eleonora,

    Fra le conseguenze della “democrazia corretta”, del premio di maggioranza, accanto all’obiettivo maggior potere e decisione assegnato al sindaco, c’è da ascrivere in negativo l’impossibilità di far nulla di concreto finché gli eletti sono a governare: Sindaco in testa.

    I Cittadini non possono farci nulla, devono subire, oppure denunciare le irregolarità se queste assumono rilievo penale e… campa cavallo.

    Le minoranze possono denunciare in Consiglio: se la maggioranza è antidemocratica, non tiene conto di nulla e rimane solo qualche paginetta nei verbali. Il giornale locale è proprietà del Sindaco, salvo un trafiletto gentilmente assegnato ai singoli gruppi rappresentati i quali pubblicano con tanto di loro simbolo. Le altre 29 pagine impostate dalla maggioranza sono invece “non di parte”..

    Stiamo imparando le conseguenze della legge maggioritaria: da Cittadini dobbiamo tenerne conto e agire di conseguenza.
    Anche se non si può far quasi nulla, bisogna agire come stiamo facendo in Città Ideale: dare una voce e un progetto ai Cittadini perché la situazione cambi.
    Al prossimo giro… non prima, purtroppo (salvo commissariamenti).

    Quanto a scioperi fiscali: stiamo avviandoci verso la concreta autonomia amministrativa del Comune, che però il sistema partitocratico attua in modo centralistico.
    Anziché tasse locali per servizi locali una quota rilevante dipende ancora dalle “maggiorazioni” sulle tasse nazionali (Irpef o altre).
    I servizi dovrebbero disporre di entrate locali dedicate: allo sì, lo sciopero sui versamenti per il verde potrebbe concretamente avere ragioni di essere promosso.
    Una condizione estrema, da applicare in situazioni estreme.
    Se ben motivata e coordinata si potrebbe fare.
    Oggi sarebbe facilmente buttata in politichese da teatrino dei mestieranti….

    RE Q
  8. #8 scritto da eleonora il 30 aprile 2014 15:45

    Sig. Saccavini purtroppo ha ragione

    venga a vedere in via Garibaldi, parco Mortizza o vicino agli orti di via Alpini l’erba supera abbondantemente il metro e mezzo e il nostro sindaco dice che bisogna avere pazienza,

    Pazienza un corno lui è pagato per fare il Sindaco e far rispettare la legge non per fare inaugurazioni feste, festine, con sorrisi a 36 denti!!

    Altro che democrazia qui è una presa in giro e basta.

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 30 aprile 2014 18:21

    Per il nostro Gianfraco Belisari che ci segnala quanto al #5, ecco una prima risposta – valutazione tecnica che abbiamo raccolto:

    Il capannone non è altro che il magazzino necessario per far ottenere la licenza di bar a questo angolo abusivo di paradiso …

    Deciso già all’epoca della Giunta Cereda con costi a carico di CCAB poi realizzato dalla giunta Maiorano costi a carico della comunità.
    Senza il magazzino non erano rispettate le norme ASL e non era possibile richiedere agibilità bar …

    Il pergolato anch’esso abusivo si potrà eventualmente ricostruire da un’altra parte …

    Che dire, Gianfranco?
    Città Ideale si pone le questioni di informazione e partecipazione: Perché

    Non si è discusso con i frequentanti la soluzione praticabile condividendo con loro: la realizzazione del magazzino e del pergolato?

    Perché la realizzazione non è stata comunicata a suo tempo?

    Perché si è attribuita la responsabilità al Commissario Iacontini che ha dovuto procedere in forza di legge e normative?

    Ancora: Perché la nova gestione non ne ha discusso? Non ha dato informazioni adeguate ?

    RE Q
  10. #10 scritto da enrico c il 30 aprile 2014 21:44

    Sono un cittadino di Buccinasco da 18 anni e non avevo mai visto questa cittadina così umiliata.
    Rientrando da Milano per Via degli Alpini e percorrendo Via Garibaldi sembra di essere in Amazzonia.

    Sono stato testimone dell’incapacità di questa nuova ditta vincitrice di appalto(??) nella via in cui abito e alla mia testimonianza, inoltrata al vice sindaco con foto e date, mi è stato risposto con frasi già in altri commenti riportate.

    Ad una mia seconda segnalazione mi è stato risposto che l’erba era stata tagliata (mentono sapendo di mentire????)

    Consiglio ai miei concittadini che come me pagano le tasse, di perdere un poco di tempo per far arrivare direttamente al Sindaco, Vice Sindaco e responsabile dell’ecologia (da quello che ho letto probabilmente di nuova nomina…) una protesta costruttiva e attenta, nella speranza che si possa uscire da questa triste realtà.

    p.s.
    Mi ricollego al commento del Sig. Belisari sul Centro Anziani di Via Marzabotto; il pergolato di glicine era una meraviglia e offriva riparo e frescura anche i bambini.
    Chi ha permesso un tale scempio??????
    Non aggiungo altro perchè la lista sarebbe lunga.
    buona serata

    RE Q
  11. #11 scritto da Saccavini il 30 aprile 2014 22:36

    Grazie del contributo enrico c

    Posizione da condividere, che auspichiamo sia condivisa dai nostri amministratori.

    Quanto al porticato e alla sua conclusione a sopresa per Belisari e molti altri, abbiamo già avuto una spiegazione possibile, quasi di straforo….

    Buona serata

    RE Q
  12. #12 scritto da Saccavini il 1 maggio 2014 09:04

    Non è Città Ideale il blog che fa uso di offese ed improperi, il termine STUPIDO in questo caso è solo aggettivo che qualifica il comportamento del vicesindaco con un post sul suo blog (blog del Cittadino vicesindaco, c’è scritto) che scrive cose senza senso cercando di sollevare un polverone al fine di coprire le denunce sul verde, sul pergolato per il centro anziani, sulla fondazione Pontirolo.

    Questa maggioranza non ci fa una bella figura: affari loro.
    Città Ideale registra, informa, fa conoscere.

    Cosa fa allora il vicesindaco?
    la STUPIDAGGINE!
    con un gioco delle tre carte maldestro, cerca di parlar d’altro sollevando una questione inesistente: Coalizione Civica che se la prende con le associazioni!
    Pensa così che Città Ideale ci caschi e si stracci le vesti?
    Oltre alla pena per la STUPIDAGGINE del vicesindaco, la commiserazione verso un’azione che squalifica la persona e la amministrazione che pure rappresenta.

    Le Associazioni sanno quanto a loro è vicina Città Ideale, quanto egualmente lo sono le singole altre liste Insieme si Può, Sosteniamo Buccinasco, Impegno Civico, quando ad esse sono partecipi e interessati i rappresentanti di Coalizione Civica: Filippo Errante e Fiorello Cortiana.

    Qui le porte non sono aperte ma spalancate: troverete sempre rispetto, incoraggiamento, sostegno.

    buona giornata a tutti, nessuno escluso

    RE Q
  13. #13 scritto da Alberto Schiavone il 1 maggio 2014 12:20

    Confermo !

    Molte, moltissime, segnalazioni in tal senso da parte di cittadini frustrati, increduli ed arrabbiati arrivano anche a noi del M5S di Buccinasco, abbiamo deciso quindi una serie di incontri con i Cittadini, il primo sarà la mattina sabato 10/5/14 presso il mercato di via Emilia/Chiesetta.

    Questa amministrazione sorda e vuota, presa solo dalle sue chiacchiere ridondanti e della sua propaganda auto celebrativa, dal regalarsi tablet e smartphone in ‘usufrutto gratuito’ , cioè a spese dei Cittadini, da negare persino la possibilità di nominare come scrutatori alle prox elezioni persone disoccupate che hanno bisogno (a tal proposito abbiamo per tempo protocollato una richiesta ufficiale al sindaco e alla commissione e dopo le elezioni andremo a vedere chi ha fatto lo scrutatore e perché, visto che saranno nominati come al solito almeno il 70% all’ultimo secondo),
    Incapaci persino di accorgersi di tutto ciò, sono senza speranza, ormai, se dobbiamo fare qualcosa x Buccinasco tocca solo ai suoi Cittadini.

    Nel mentre comunico che ho viralizzato questo post sulla pag del M5S Buccinasco e in tutti i social collegati per dare il massimo della visibilità al problema.

    RE Q
  14. #14 scritto da Saccavini il 1 maggio 2014 17:22

    Come sempre efficace, Schiavone,…

    Il vicesindaco si è dimenticato di accusare M5S di Buccinasco, di indifferenza e contrasto alle Associazioni…

    Sarà bene che provveda…..

    buona giornata

    RE Q
  15. #15 scritto da Mr T. il 2 maggio 2014 00:11

    Quante volte … vi siete alzati da tavola !
    Quante volte … avete abbandonato anzitempo la vostra poltroncina rossa a Teatro, per guadagnare l’aria gelida della notte !!

    Io, all’Ultimo Consiglio e al XXV Aprile, non mi sono nemmeno fatto vedere …

    Io con l’etica, non scherzo.

    RE Q
  16. #16 scritto da manolete il 2 maggio 2014 11:44

    “Molto, molto rumore per nulla”! Per un po’ d’erba.
    Saccavini dove sta il problema? Quest’anno ha piovuto di più, e la vegetazione rigoglisce repentinamente, più del normale.

    Dategli tempo ai decespugliatori.
    Si trovano un lavoro decuplicato.
    Non è questione di “Ditta”, anche la precedente si sarebbe trovata in difficoltà con questo maltempo.

    Sta cavalcando la protesta delle solite 2-3 “Beghine” che lascia il “tempo che trova” “spettegulèss” da mercato.
    Sta rovinando la” sua immagine e somiglianza” di Città Ideale.

    Lo dico per lei, resti fuori da queste”Canee” se non vuol perdere la “ Cara”
    Lamenta Schiavone:

    “Molte, moltissime, segnalazioni in tal senso da parte di cittadini frustrati, increduli ed arrabbiati arrivano anche a noi del M5S di Buccinasco”.
    Ma questi parlano di tutt’altra “Erba”.

    Apritegli un Coffe-shop al posto della nuova farmacia li farete contenti.
    ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,ooOoo,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

    Mr T. diceva il mio Amico Giorgio Gaberscik, del quale ho partecipato a tutti i suoi concerti.

    “Libertà è partecipazione.”
    Lei si doveva far vedere.

    Eccome!!
    L’Etica non centra un k…..!!
    Aaaah!! Ora posso guadagnare l’aria fresca sotto la pioggia.
    Con permesso

    RE Q
  17. #17 scritto da Andrea D. il 2 maggio 2014 13:01

    Come si suol dire, un colpo al cerchio e un colpo alla botte!
    Buccinasco, 14 aprile 2014 (parla il vicesindaco):

    Proprio per questo, come certamente i cittadini hanno notato, in alcune zone di Buccinasco l’erba è ancora alta. Ma non per molto: entro la fine di questa settimana, per le vacanze pasquali, il taglio del verde sarà completato nei parchi e nelle zone più frequentate da famiglie e bambini.
    Il servizio è stato assegnato a fine marzo all’azienda che si è aggiudicata il primo posto offrendo, con tutte le garanzie richieste, un ribasso di oltre il 55%: un risultato importante per l’Amministrazione comunale che ha stabilito di destinare i fondi risparmiati a favore delle famiglie colpite dalla crisi economica e in generale al settore dei Servizi alla persona.

    Buccinasco 2 maggio 2014 (parla il Sindaco):

    Non sono per niente soddisfatto della situazione e vivo lo stesso disagio che vivono tutti i cittadini. Mi basta uscire da casa con le mie nipoti per andare a giocare al parco e mi rendo conto della situazione. Vedere ancora zone della città con erba alta un metro e oltre mi fa arrabbiare. Non solo. Confesso che in più di una giornata ho evitato di accompagnare le mie nipoti a scuola attraversando il parco Robbiolo per non incappare nell’usuale: “ma allora, Sindaco!”

    PS Il Sindaco, che attribuisce tutta la colpa alla pioggia, ribadisce:

    Perché ci si dimentica che quello che si presenta oggi è lo stesso panorama che si poteva osservare a metà giugno del 2013? Era colpa del Sindaco, degli uffici o dell’operatore cui era affidato il servizio? O non piuttosto di una situazione meteorologica che impediva di lavorare?

    In tutta onestà, (io Andrea, ndr) devo riconoscere che problemi di erba alta ci sono stati anche in passato, ma non ricordo una situazione così negativa, e voi?

    RE Q
  18. #18 scritto da Saccavini il 2 maggio 2014 15:53

    Il rilievo e l’intensità delle lamentele è in effetti robusto.
    la risposta del Sindaco che batte un colpo al cerchio e uno alla botte, non è accettabile.

    La scuse sono scuse se il contenuto ha carattere riscontrabile.

    Come in altri casi il Sindaco, prima di esprimere sue valutazioni o giudizi, richiamando e raffrontando mesi diversi, chieda a qualcuno dell’ufficio e si faccia dare i dati mensili da marzo a luglio 2013 e li raffronti con i medesimi dati del 2014, Osservatorio di Brera, per la zona che riguarda Milano Sud Ovest.
    Esponga i dati, che non necessitano di commenti.

    Non entreremo su una valutazione basata su avverbi ed aggettivi: non è oggettiva, non è scientifica, non consente di giustificare una iniziativa verso il gestore (di oggi o di ieri)…

    Un amministratore che voglia essere credibile, deve agire in questo modo….

    RE Q
  19. #19 scritto da Saccavini il 2 maggio 2014 16:12

    Non merita pubblicazione questo commento del finto manolete difensore del vicesindaco.

    Lo scopo è, come è aduso nelle sue espressioni: buttare tutto in vacca.
    Giustificare le cose come provenienti da moti istintuali bassi se non spregevoli.
    Accusare chi esprime valutazioni coincidenti di abitudini “allucinate” per svalutarne l’affermazione.

    Naturale che queste anonime affermazioni valgono meno di zero e sono gratuite e false.

    Se poi, come sembra, il sedicente “manolete” si riferisce ad una partecipazione attiva di Città Ideale alla vita associativa si rivolga al suo vicesindaco e sodali.

    L’aggressività indegna cui è stata sottoposta Maddalena Ferraioli, accusata di far politica nel mondo associativo ha conseguenze inevitabili, caro “manolete e compagnia”.

    Intervenire e supportare iniziative (cosa che personalmente e in gruppo potremmo fare, riteniamo facendo bene, senza chiedere nulla o pochissimo), diventa impossibile.
    Il giorno dopo sarebbe lo stesso “manolete” anche a nome dei suoi sodali che qui in Città Ideale non scrivono (perché così ritengono di non dar credito al blog e ai suoi animatori e partecipanti), “manolete” si diceva, partirebbe in quarta accusando di intenti politici e vessando l’associazione cui malauguratamente ci fossimo rivolti, di essere utili idioti e peggio, mettendoli in difficoltà.

    Certo che è etica questo agire: altroché: in negativo per come questa maggioranza e questa amministrazione si sta comportando.

    RE Q
  20. #20 scritto da Andrea D. il 2 maggio 2014 17:13

    Eh già, dov’è il problema?

    Al nostro caro manolete l’ammazzasette di verde vestito la questione non lo tocca: piove di più e l’erba è più alta, sic et simpliciter!

    Perché quello che conta, per lui, certo non per i cittadini che subiscono i disagi, è che vengano fatti i tagli previsti; se piove di più l’erba è più alta che ci volete fare, zitti e ringraziate di avere questi amministratori!

    Sì perché se invece di pianificare il numero di tagli si fosse imposto un limite di altezza massima, il problema l’avrebbe avuto la ditta che avrebbe dovuto porvi rimedio, effettuando dei tagli supplementari
    (di converso, in caso di stagione asciutta, avrebbero fatto meno tagli, perché tagliare quando non serve non è di alcun utilità!).

    Noi avevamo fatto notare che un’impostazione dell’appalto fatta cum granum salis avrebbe comportato dei vantaggi (ed evitato questo tipo di disagi), ma, purtroppo, questi signori prima fanno (sbagliando) e poi hanno anche il coraggio, e la totale mancanza di senso del pudore, di biasimare chi si lamenta!

    Questo passa il convento … per ora!

    RE Q
  21. #21 scritto da manolete il 2 maggio 2014 18:44

    Lui a suo tempo l’aveva fatto notare. (La solita tiritera mistificante)
    He già!!

    Perché il nostro “Fine dicitore” possiede il potere di prevedere meteorologicamente
    che tempo farà, quindi pianificare il limite di altezza massima dell’erba, per la ditta appaltatrice
    Non farà anche i Tarocchi? Cristallomanzia? Chiromanzia?
    MaH!!

    RE Q
  22. #22 scritto da Saccavini il 2 maggio 2014 19:46

    Molto più semplice manolete,

    sufficiente stabilire regole oggettive e misurabili in modo non controvertibile.

    tutto qui!

    RE Q
  23. #23 scritto da Andrea D. il 2 maggio 2014 21:59

    Inutile dare spiegazioni, Saccavini, il povero manolete l’ammazzasette di verde vestito non ci fa, ci è! ;-)

    Se il poveretto volesse approfondire, dubito in ogni caso che riuscirebbe a capire, si rilegga il mio commento del 25 di novembre (VEDI) di cui riporto il punto saliente:

    Tanto per fare un esempio banale: per il taglio dell’erba si giocherà come al solito sul numero di tagli fissandolo in otto, nove o dieci tagli l’anno, tanto per buttare lì dei numeri o si fisserà un parametro più oggettivo: l’erba non dovrà superare i 10 centimetri di altezza (ad esempio)?
    Perché se è vero che l’altezza dell’erba può essere difficile da misurare o può essere arduo determinare cosa voglia dire altezza media, è anche vero che risulta comunque più semplice che inventare tutto un complesso sistema di regole per determinare quando e come i tagli devono essere fatti (cosa che dipende dalle stagioni, dalle precipitazioni e da un’insieme di variabili che creano troppe casistiche).


    Niente sfere di cristallo, quindi, solo buonsenso che quando manca, purtroppo, c’è poco da fare.
    Questo passa il convento … per ora!

    RE Q
  24. #24 scritto da Saccavini il 2 maggio 2014 22:28

    Il che fare, il benedetto to do che obbliga chi gestisce a individuare il modo di procedere semplice, essenziale, non contestabile.

    La cosa facile, difficile a farsi
    (se parti da premesse che con l’efficienza nulla hanno a che fare)

    RE Q
  25. #25 scritto da eleonora il 3 maggio 2014 07:50

    Nella zona dove abito io una situazione cosi non c’è mai stata (da vent’anni in qua) sig.Manolete non dica sciocchezze.

    Il punto vero è un altro però,
    se si parte in ritardo a tagliare l’erba,
    se non si usano macchine adeguate,
    se non ci sono operai sufficienti sul territorio,
    se l’Ufficio Ecologia sta chiuso in ufficio per non bagnarsi i piedi,
    se la ditta appaltatrice invece di incrementare gli uomini visto lo stato di emergenza li diminuisce a causa delle vacanze

    non si può dare la colpa al tempo (5 gg di pioggia in un mese osservatorio brera)
    l’erba del cimitero aveva raggiunto un altezza che superava le lapidi non è certo colpa della pioggia….

    Sig. Manolete si legga l’articolo del Sig. Pruiti sulla mafiosità e si faccia un esame di coscienza

    RE Q
  26. #26 scritto da simone bicocchi il 3 maggio 2014 07:55

    Signor andrea guardi che il parametro da rispettare è l’altezza dell’erba

    non il numero dei tagli (che comunque secondo cronoprogramma sarebbero già dovuti essere 2 ed avere iniziato il terzo)l’erba non deve superare i 15 cm con una tolleranza di altri 5.
    Qui stiamo parlando di metri però non di cm.

    RE Q
  27. #27 scritto da Saccavini il 3 maggio 2014 08:38

    Eleonora buon giorno,

    l’elenco sembra esaustivo, e la sua conclusione non fa una grinza (sembra)

    nb
    ma allora i dati meteorologici dell’osservatorio di Brera sulla piovosità e la sua intensità ci sono….
    ce ne metta aconoscenza per cortesia, visto che i nostri amministratori non li citano.

    grazier e buona giornata

    RE Q
  28. #28 scritto da lucia il 3 maggio 2014 09:05

    Saccavini buongiorno, le premetto che sono una elettrice di di questa amministrazione che di cose buone ne ha fatte tante, sono però stupita dal menefreghismo che stanno mettendo in campo sulla questione manutenzione del verde.

    Io non so cosa sia successo rispetto agli anni passati ma credo che oramai abbiano perso la bussola, il territorio è stato tagliato a spizzichi e bocconi in aree che non sono strategiche ne per la fruibilità ne per il decoro.

    Le faccio degli esempi :
    La prima area che è stata tagliata è l’area cani di via Emilia!!!
    la prima rotonda che è stata tagliata è la rotonda davanti ai sinti!!!
    il primo parco tagliato è il parco vicino a via Trento!!!
    Le scuole ad esempio sono state lasciate indietro ad eccezione della materna di via dei mille evidentemente c’è qualcuno che conta là…..

    Se lei arriva da Milano, parco Mortizza via Costituzione (erba alta un metro e più),

    se lei arriva da Assago (via Guido Rossa erba alta un metro e più)

    se lei arriva da Corsico (via Lombardia Garibaldi, via dei Mille è una savana),

    per questo mi domando che criterio è stato usato per affrontare il taglio erba sembra che la ditta o l’Ufficio Ecologia non siano più in grado di gestire questo servizio.

    In questi giorni ero a casa e mi sono fatta un giro per Buccinasco in bici nei giorni che non pioveva e non ho trovato nessun operatore a tagliare l’erba e poi sento accampare scuse imbarazzanti!!!

    Che delusione: anche questa è legalità
    anche questo non è rispetto civico anche questo è menefreghismo!!!

    Il verde di Buccinasco è sempre stato il nostro fiore all’occhiello ora è diventato motivo di vergogna!!!

    RE Q
  29. #29 scritto da Saccavini il 3 maggio 2014 14:30

    Buon giorno signora lucia,

    Non siamo in grado di confermare quanto sostiene: si può solo prendere atto di una situazione di disagio.

    Disagio che riguarda il presente, che preoccupa per l’avvicinarsi della prossima bella stagione.

    Gli spazi di miglioramento ci sono: o meglio, ci dovrebbero essere.
    Diamo tempo al tempo…

    RE Q
  30. #30 scritto da Andrea D. il 3 maggio 2014 14:56

    Ringrazio il Sig. Bicocchi per la precisazione: sono stato fuorviato dalle affermazioni del caro manolete l’ammazzasette (che, visto il ruolo, dovrebbe esserne compiutamente informato).

    In tal caso se piove e l’erba cresce più rapidamente la ditta deve fare tagli più ravvicinati, senza scusanti.

    RE Q
  31. #31 scritto da enrico c il 3 maggio 2014 19:10

    Scusate se intervengo sul problema pioggia, ma ad Assago o Corsico piove meno che a Buccinasco?
    Mi risulta siano al terzo taglio stagionale…
    SIG. Manolete, portavoce dell’ Amministrazione, stando zitti si fa più bella figura, mi creda!
    Enrico

    RE Q
  32. #32 scritto da manolete il 3 maggio 2014 20:14

    Ringrazio anch’io il Sig. Bicocchi per la precisazione!
    Moh! La colpa è mia se l’Hdemiko spara K………..

    Sarei io a fuorviarlo? A traviarlo?? Un Classico ?
    Eh..eh Lo manderei in confusione??
    Ma come fa..ma come fa ..ma quante ne sa…
    Mah!!
    Mai fidarsi dei “Fini dicitori”, non sono uomini di “parola”.
    Conpermesso

    RE Q
  33. #33 scritto da Saccavini il 3 maggio 2014 23:52

    Messo davvero male “manolete”, che è da reputarsi il medesimo anomino anche se nei cinque ultimi commenti fa uso del medesimo indirizzo ma di codici identificativi distinti, dislocati in cinque ultimi paesi diversi.
    (tanto per far capire ai lettori di che personaggio stiamo parlando)

    Messo male, perché privo di argomenti, arriva come suo solito alle offese, che vorrebbero essere personali.
    Non lo saranno: troppo infimo, al di là del vivere civile: dimostrano solo le sue miserie.

    Ci rifletta e cambi registro… ne saremmo tutti felici

    RE Q
  34. #34 scritto da Simone Bicocchi il 4 maggio 2014 14:08

    Sig. Manolete
    e’ singolare che persone autorevoli come lei si nascondano dietro alias per poter dire tutto e il contrario di tutto e non assumersi mai la propria responsabilità.

    E lei in questa vicenda ne ha tanta: abbia il coraggio di assumerai le sue responsabilità visto che inneggia sempre alla legalità 100% e all’antimafiosita’.

    Mi scusi ma dopo questa vicenda mi pare che abbia fatto una meschina figura contro la legalità e contro la trasparenza.

    RE Q
  35. #35 scritto da Saccavini il 4 maggio 2014 14:32

    Buon giorno Bicocchi,

    diciamo che “manolete” e il vicesindaco possono notarsi per un comune sentire, una “corrispondenza d’amorosi sensi” che può indurre a fare paragoni e rendere probabili, più o meno, le identità fra i due.

    Non sono però la stessa persona: nessuno lo può dire….
    manolete le risponderà, è da ritenersi probabile.

    RE Q
  36. #36 scritto da Loris Cereda il 6 maggio 2014 22:11

    Un autore diametralmente opposto a me, come fede politica, Francesco Piccolo, ha scritto un bel libro, Il desiderio di essere come tutti.
    Lì viene ben messa in evidenza la differenza tra l’Etica dei Principi e l’Etica della Responsabilità.
    E’ evidente che gli attuali amministratori di Buccinasco sono trainati dall’Etica dei Principi e questo nuoce all’Etica della Responsabilità.

    RE Q
  37. #37 scritto da Saccavini il 7 maggio 2014 00:39

    Buona sera Cereda,

    Quella che lei (e probabilmente l’autore) definisce Etica dei Prìncipi, in termini forse non proprio coincidenti ma comunque molto vicini, è identificabile nel presupposto ideologico (che declina l’Etica subordinandola all’obiettivo dei Prìncipi).

    Lasciarsi guidare da un orientamento ideologico non è una colpa, ma rappresenta oggi un forte limite causa di danni anche molto seri, se chi vi si adegua si trova a gestire potere politico.

    Facile e più naturale adeguarsi a più o meno ordinati decaloghi di comportamento: oggi insufficienti per sceverare la complessa era di globalizzazione (che è economica ma anche di messa in comune di valori, procedure, indirizzi).

    RE Q
  38. #38 scritto da simone bicocchi il 7 maggio 2014 08:09

    Sig.Manolete in questi giorni di sole la ditta non sta lavorando secondo le prescrizioni del capitolato (10 operatori per 8 ore al dì) è colpa del fatto che c’è troppo sole?

    Le ricordo che l’anno passato mi fu commiata una penale da 5000 euro perchè non ero fuori a tagliare l’erba durante la pioggia.
    Penale voluta espressamente dal Suo adepto/alias/compare Vicesindaco.
    L’arch. Benzoni (il tecnico responsabile) pancia a terra eseguì senza proferir parola.

    I giorni di pioggia ad aprile maggio 2013 furono 24 non 5 come ora.

    Cerchi anche di essere serio, non si limiti sempre alle battute.
    Si ricordi che talvolta qualcuno si può prendere in giro.
    Prendere in giro sempre tutti, poi diventa facile essere scoperti.

    RE Q
  39. #39 scritto da Saccavini il 7 maggio 2014 08:47

    Sarebbe davvero interessante avere lo schema giornaliero dei giorni con acqua caduta e quantita, per due periodi comparabili.

    Ciò che dice Bicocchi sarà vero, forse lo è ma è pur sempre un parere interessato.
    Dovrebbe farlo l’attuale amministrazione come già abbiamo fatto rilevare al Cittadino Maiorano che cerca di giustificare il suo Sindaco.

    Qualche lettore ci aiuti. publbicheremo senz’altro.

    RE Q
  40. #40 scritto da manolete il 7 maggio 2014 16:59

    Egr Sign Bicocchi,
    prendo a prestito le parole del Venerabile ( Saccavini) ma il suo, “è pur sempre un parere interessato”.
    In quanto alla penale da 5000 euro, se non ha rispettato il contratto, se l’è meritata.
    E’ quello che succederà alla nuova ditta appaltatrice, se non rispetterà i patti sottoscritti, non si angusti per questo.
    Più serio di così!
    ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,ooOoo,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

    RE Q
  41. #41 scritto da Saccavini il 7 maggio 2014 17:23

    manolete si manifesta come porte parole (portavoce) del vicesindaco,

    c’è voluta la confessione di Bicocchi che, sia detto pacificamente, quanto a coerenza e serietà, rispetto al vicesindaco, ce ne corre…

    che poi il porte parole severamente si impegna a sanzionare (per il futuro!) ilmancato rispetto dei patti sottoscritti (che vorrebbe dire: finora ha fatto tutto molto bene….) è una affermazione così ardita che può essere solo autentica espressione del torero spagnolo degli anni sessanta….
    … una veronica con la schiena volta al toro che carica e l’occhio che appena accenna alla conferma dell’arrivo, il cui avvicinarsi rimbomba nel suolo polveroso…. coraggio al limite dell’incoscienza.

    Bravo manolete nella sua fiducia granitica verso il vicesindaco.

    RE Q
  42. #42 scritto da simone Bicocchi il 7 maggio 2014 17:45

    Sig. Manolete purtroppo il fatto è che NON LA MERITAVO perchè ho sempre rispettato il contratto alla lettera considerato che abito a Buccinasco e mi piace far bella figura.

    Il fatto è che lei ha voluto in modo capsioso, prepotente, arrogante e supponente imporre il suo volere ai suoi sottoposti (Arch.BENZONI detta cuor di leone) e mi ha fatto pagare una penale da 5000 euro perché non tagliavo l’erba mentre pioveva (e non tra un temporale e l’altro) tanto è vero che sia l’ASL che i sindacati vi hanno scritto dicendovi che E’ VIETATO lavorare sotto l’acqua (le lettere sono protocollate e indirizzate all’ufficio tecnico) e nonostante ciò ha voluto farmi la sanzione ugualmente perchè doveva dimostrare che comandava lei!!

    Totò diceva che gli uomini si dividono in UOMINI, OMINICCHI, MEZZI UOMINI E QUAQUARAQUA scelga lei dove annoverarsi.

    Quindi Sig. Manolete non dica m…. stupidaggini, che i fatti li conosce bene.

    Scenda dal piediostallo: non le pertiene e cerchi di essere serio senza prendere in giro i Buccinaschesi.

    Io sono di parte ma grazie a Dio gli occhi ce li hanno tutti per vedere che bel servizio state dando alla cittadinanza.

    RE Q
  43. #43 scritto da Saccavini il 7 maggio 2014 17:56

    Stia sereno Bicocchi,

    La tranquillità è la miglior reazione, avendo la coscienza a posto:
    male non fare, paura non avere…

    poi… lei non è uomo di parte… semplicemente la parte interessata (non un addebito ma una condizione oggettiva)…

    buon pomeriggio

    RE Q
  44. #44 scritto da Gabriele il 7 maggio 2014 17:59

    Sig. Manolete, spero non sia il cognome vero altrimenti è sgradevole anche quello oltre a ciò che scrive, sono oramai un ex dipendente della Green System srl ed ho lavorato per molto tempo a Buccinasco occupandomi della manutenzione del verde per la ditta per cui lavoravo.

    Abito a Corsico ma frequento molti amici di Buccinasco.
    Una giungla come questa non c’è mai stata; posso testimoniare che l’anno scorso il mio ex principale ci faceva lavorare anche sotto l’acqua facendoci dubitare sulla sua stabilità mentale.
    Ora capisco che lo squilibrato non era lui e faccio un sospiro di sollievo: è molti anni che lo conosco e pensavo fosse diventato matto.

    Anche io ammetto sono di parte perché ho perso il lavoro in conseguenza al subentro della nuova ditta ma non riesco a capire quale sarebbe la convenienza ad avere una città cosi malmessa ammettendo pure che si risparmi qualche euro…

    Ho studiato poco ma non mi pare ci voglia un ingegnere per capire certe cose.
    saluti

    Gabriele

    RE Q

I Commenti sono chiusi.


SetPageWidth