Assago, partiti e pasticci

Forse ne abbiamo già trattato su Città Ideale, della partita di vendita e riacquisto effettuata nel 2011 dal comune, relativa ai loculi (alle cappelle gentilizie). Una operazione che ha aumentato le entrate del comune di 514mila euro il 31 Dicembre, vendendo loculi ad una impresa di costruzioni. Riacquistati dal comune dieci giorni dopo, con la perdita conseguente trasferita all’anno 2012.

In termini gestionali si può dire che: UNO il bilancio nel 2011 non è stato seguito bene e per tempo, se si arriva al 31 Dicembre con manovra correttiva. DUE: la correzione è tecnicamente una stupidaggine, perché non ci vuole la Corte dei Conti per capire che si tratta di un sotterfugio. Probabilmente sarà opportuno che il Sindaco Musella, ove non l’avesse già fatto, si rivolga a  professionisti meglio attrezzati e competenti (VEDI assago.netweek).

Sul piano normativo: UNO i revisori dei conti non hanno avuto nulla da dire?  che ci stanno a fare se non colgono errori così marchiani?  DUE sforare il patto di stabilità pesa nella agibilità dell’attività comunale, anche se le casse sono piene per i proventi dalle attività costruite e insediate sul territorio. In questa situazione non c’è un dramma, ma una svista che politicamente fa giocare l’opposizione (VEDI ilGiorno).

Sul piano dei beni comunali: cosa ci fanno cappelle gentilizie inutilizzate e invendute, a bilancio per 514mila euro? Dice Musella che sono state realizzate dalla allora giunta di maggioranza (PD e associati) e che costano di manutenzione 30mila euro l’anno!! Forse questi beni dovrebbero essere gestiti un po’ meglio, sembrerebbe. 

L’opposizione naturalmente si straccia le vesti: fa parte del gioco della politica. Invece di elencare e denunciare minutamente e illustrare  le conseguenze pratiche che derivano dalla sentenza che pone Assago fra i comuni che non hanno rispettato il patto di stabilità, ne fanno una questione politica e chiedono le dimissioni.

Ma chi è l’opposizione? Il PD, si è trincerato dietro una carta velina. Si presenta alle amministrative con una lista civica (VEDI) che si chiama Assago per il Bene Comune, costituita il 6 Aprile: ieri. Candidato Sindaco una gentile signora ex coordinatore del circolo PD di Assago. Con annunci di partecipazione e di trasparenza: anche lì l’immagine del partito (dell’ex glorioso partito comunista) è così appannata che è meglio travestirsi. Senza neppure affidarsi ad un gruppo di esterni, di Cittadini.

Decliniamo a livello locale la partitocrazia da abbattere: si comporta proprio con la filosofia di Tancredi, il nipote del Conte di Lampedusa nel Gattopardo. Cambiamo la scena e le quinte per fare in modo che tutto resti come prima. Che si continui ad amministrare la cosa pubblica per affari privati (quando va bene, come sembra questo caso) o per affari propri (succede spesso, troppo spesso).

IMPARIAMO LA LEZIONE E MANDIAMOLI A CASA

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  1. #1 scritto da Teresa il 26 aprile 2014 22:08

    Detto da chi non è del Pd, i fatti sono che la corte dei conti ha condannato Musella proprio grazie alle denunce dei tre consiglieri del Pd (non alle chiacchere da blog), due dei quali sono candidati con la lista civica “Il bene in comune” di Simona Piccolo (appoggiata *anche* da Pd, Sel, Idv) che, a differenza di quanto scrivi, ha solo 3 esponenti di partito su 12 candidati.

    Gli altri 9 (che evidentemente non conosci) sono persone civiche nuove (senza tessera), preparate e capaci che, a differenza di quanto scrivi, sono un effettivo rinnovamento rispetto a chi, come il gattopardesco Musella, si presenta per il sesto (!) mandato
    .
    Prima di scrivere informati, e se non sai le cose, “salle” (-cit.-) invece di fare “paragoni da cortile” (ri-cit.-), grazie.

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 26 aprile 2014 23:22

    La “signora ” Teresa, che si presenta così, che in Città Ideale in questi ormai quattro anni non ha mai scritto, è comunque benvenuta.

    Avrà modo di cogliere un rapportarsi civile che rispetta l’interlocutore, cui la sedicente “signora” non è adusa, non se ne rende conto.

    Precisiamo, senza animosità e con chiarezza:

    Il sindaco Musella non è stato “condannato” dato che l’intervento della Corte dei Conti ha carattere amministrativo.
    Nella valutazione abbiamo cercato di ben distinguere i diversi aspetti della questione: Gestionali, normativi e patrimoniali.
    Giusto farlo rilevare, politicamente concepibile nel teatrino della politica farne una questione di vita o di morte, soprattutto sotto elezioni: ma siamo al teatrino della politica, appunto.

    La sedicente “signora Teresa” considera quelle dei blog (tutti, fra i quali comprende evidentemente anche Città Ideale): “chiacchiere”. Con il che dimostra di essere fermo al passato: a farel a politica per lui sono i Dominuco, e co., Dominuco riciclato nella lista civica, così come il candidato sindaco. rappresentante del circolo del PD.
    La sua comunicazione passa attraverso il sito del PD e di un neo-blog attivo da 30 giorni o poco più.

    Che si tratti di una creatura venuta come Eva dalla costola del PD è nei fatti e soprattutto non è una accusa.
    Che Cittadini si siano attivati per una lista civica promossa e gestita dal PD è cosa legittima, ma oggettiva: affermarlo è momento di verità.

    Non si può dire, i Cittadini di Assago non devono saperlo “signora Teresa” ?

    Che valendosi di un alias che non la fa conoscere, si autodefinisca “non PD”, crediamo non modifichi in nulla la sua alta concezione dell’operato di questo partito.

    Rispettosamente la saluto e le auguro una buona serata

    RE Q
  3. #3 scritto da Teresa il 27 aprile 2014 00:11

    Lei è abituato solo a chi ha già scritto negli ultimi quattro anni?

    E’ un prerequisito che la rassicura?
    Lei in difficoltà se scrive qualcuna che non la abbia ha mai considerato?
    Anziché presumere (erroneamente) ciò a cui “sono adusa”, piuttosto chiarisa i *contenuti mancanti* nelle sue considerazioni da blog:
    - L’accertamento della verità è merito dei consiglieri PD che hanno denunciato anziché far chiacchera
    - La lista di Simona Piccolo (oltre ai soli due consiglieri che conosce) ha i *tre quarti* dei nuovi candidati di provenienza civica
    - la corte dei conti ha emesso un “accertamento” con relativa “disposizione” amministrativa d’obbligo (non è facoltativa, lo capisce?) per rimuovere le irregolarità emerse
    - Il supporto dei partiti è già *chiaramente indicato*, pure i simboli sono sui volantini e dunque non è né un’accusa (!?) né una rivelazione “da non sapere” (o le altre considerazioni da blog che ci vuol porre sopra)

    Chiacchere riferite ovviamente ai soli blog (come il suo) che mancano di informazioni, che aggiungono altre errate considerazioni sulla mia “sedicente” persona, che dimostrano meglio delle mancanze di cui sopra le sue (e non di tutti gli altri blog come erroneamente dici) considerazioni da blog…

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 27 aprile 2014 00:35

    La sedicente signora Teresa, perfetta sconosciuta, con quel che può seguire sulle sue valutazioni, vorrà scusare le correzioni comportamentali del suo scritto, indispensabili per una pubblicazione di questo sito.

    Alla signora Teresa (non del PD) da fastidio che si consideri l’operazione della lista civica che sostituisce il PD, come una operazione di comodità elettorale (si potrebbe anche dire di facciata).
    Ce ne dispiace e riteniamo di dover ribadire la nostra valutazione: la sedicente signora Teresa sa benissimo che il potere, tutto il potere, è nelle mani del Sindaco.
    Quindi a quell’incarico la “lista civica” indica il responsabile del circolo PD di Assago.
    Ripetiamolo: è un fatto.
    La presenza di altri Cittadini prima non candidati nel PD non muta il fatto.

    Le nostre considerazioni sono variamente giudicabili; anche questa è operazione legittima.
    Ciò non ci impedisce di mantenere le nostre posizioni e di discuterne apertamente (e rispettosamente) su questo blog.

    Forse c’è confusione fra informare, far conoscere, e “accusare”: far parte del PD o che alcuni esponenti del PD siano fra i promotori di una “lista civica” che esprime candidato sindaco il principale rappresentante del PD è cosa altrettanto legittima.
    Ripetiamoci: Non si deve dirlo?

    nb
    Segnalare lo stato di anonimato di un alias, non significa ciò che dubita il nostro alias.

    RE Q
  5. #5 scritto da Teresa il 27 aprile 2014 01:21

    E’ evidente che non comprende (né conosce) nessuno dell’80% dei candidati della lista esenti dalle appartenenze che ti spaventano tanto: trovi altri esempi analoghi di rinnovamento.
    Simona Piccolo è una giovane donna preparata (sposta il simbolo: la vedi? La conosci?) con una nuova e capace squadra che, a differenza dell’attuale sindaco di Assago che si presenta per la sesta volta (non si deve dirlo?), neppure conosci nelle tue chiacchere da blog.
    Leggiti l’articolo 49 della Costituzione (sul ruolo dei partiti) e anziché guardare solo i simboli (già espressi sui volantini moolto prima delle tue chiacchere da blog che non aggiungono nulla al già noto) rifletti sulla grave vicenda contabile denunciata con merito dal 20% della lista di Simona che appartiene (come *già* si sa da ben prima delle “rivelazioni”) a un partito, visto che i chiaccheratori non si erano accorti di nulla.
    E’ un fatto anche che Craxi e Pertini erano dello stesso partito ma, evidentemente, nelle chiacchere degli imbecilli pari sono.
    Con la stessa logica talebana, se scopri un primario corrotto che fai? Lo sostituisci con un semplice infermiere senza simboli? Abolisci la sanità? Radi al suolo l’ospedale?
    Buon proseguimento, studia e informati…
    ‘notte. t.

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 27 aprile 2014 02:01

    ad abundantiam

    CANDIDARSI A SINDACO PER UN CITTADINO CHE NE HA I TITOLI GIURIDICI E’ LEGITTIMO.

    E’ PURE LEGITTIMO CHE UN PARTITO QUALSIASI (PD DI ASSAGO COMPRESO) RITENGA PIU’ REDDITIZIO IN RISULTATI PRESENTARSI IN UNA COMPAGINE DIVERSA, ANCHE UNA LISTA CIVICA, CHE IN QUESTA LISTA CIVICA VENGA CANDIDATO SINDACO IL PRINCIPALE ESPONENTE LOCALE DEL PARTITO.

    Il problema dove è?

    Non si deve parlarne?

    RE Q
  7. #7 scritto da Dezio il 27 aprile 2014 10:50

    La fioritura di Liste Civiche a livello locale, Buccinasco inclusa, segue oggettivamente la necessità di tentare di dare un nuovo volto alla politica.

    Ma chi è avvezzo alla politica difficilmente se ne allontana, anzi , ed in parecchie liste appaiono personaggi con passati politici di lungo corso – e qui mi fermo.

    Quindi, da cittadino ormai in vista della pensione (se me la daranno) non mi stupisco più di tanto e cerco di dare fiducia a chi, past politico o meno , ritengo meriti il mio voto.

    RE Q
  8. #8 scritto da Teresa il 27 aprile 2014 11:07

    Ultimo tentativo: il (suo) problema è che purtroppo sei ignorante sull’80% di quanto scritto sopra.

    …………………….

    La inconosciuta poco educata (succede raramente nel genere femminile), se vorrà proseguire un colloquio, dovrà presentarsi con nome e cognone e farsi conoscere.
    Ripetere commenti offensivi è di scarsa o nulla utilità, per i lettori.
    Li pubblicheremmo comunque….
    a noi basta un “manolete” bifronte (cui questa signora Teresa ha comportamenti somiglianti).
    Guarda un po’ quanta irritazione genera dire le cose come stanno, sembra la favola dei Grimm: dire che “il re è nudo” fa crollare castelli di carta.

    Buona domenica

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 27 aprile 2014 11:53

    Saggia riflessione Dezio, a parte la visione del bicchiere mezzo vuoto sulla sua pensione, che ci auguriamo serena, felice e molto lunga.

    Coglie nel segno sulla esigenza diffusa, dei politici di mestiere, di non identificarsi più nel nome e nel marchio di un partito, conseguenza delle miserie quotidianamente scoperte sui giornali.

    Un caso nel quale non è l’abito a fare il monaco: la diffidenza non è tanto su un partito ma è di sistema.
    Il partito occupa tutto e fa crescere per cooptazione chi genera consenso e si comporta in modo subordinato, senza fare ombra.
    In grande basta vedere Renzi che, fortunosamente è riuscito ad emergere senza il consenso degli apparati: i suoi avversari più decisi li ha in casa, Presidente della repubblica compreso (sembrerebbe) …

    Conta l’uomo, il Cittadino, non il partito: basta però che non si presenti con il velo di una lista civica.
    Denota debolezza…
    Se davvero si vuole agire fuori dalle righe, basta uscire: non far finta.

    RE Q
  10. #10 scritto da Andrea D. il 27 aprile 2014 14:19

    Dove non si arriva con un pacifico confronto e un sereno scambio di idee e di punti di vista si cerca di arrivare con la prepotenza, l’arroganza e l’insulto.

    Ognuno è libero di vederla come vuole e di appiccicarsi le etichette che più lo aggradano; chi guarda valuta e giudica.

    Definire un raggruppamento sostenuto da Pd, Idv e Sel, con esponenti di tali partiti nelle liste, che propone a candidato sindaco un esponente del PD, in una lista civica appare totalmente ridicolo al sottoscritto, con buona pace dei toni perentori della Sig.ra Teresa.

    Il re è nudo, lo abbiamo detto, scandalo degli scandali (averlo detto non che il re fosse nudo, ovvio).

    Se scopro un primario corrotto lo sostituisco con uno che, spero, non lo sia.

    Se la causa della corruzione la considero derivante dal marciume della partitocrazia, cerco di trovare qualcuno non compromesso con tale sistema (e non un suo esponente); logico, no?

    RE Q
  11. #11 scritto da manolete il 29 aprile 2014 11:45

    “Se la causa della corruzione la considero derivante dal marciume della partitocrazia, cerco di trovare qualcuno non compromesso con tale sistema logico, no?”

    Fine dicitore.. Sublime analisi.(Si dev’esser alzato col piede sinistro?? Quello giusto).
    Ed eccolo trovato!!

    E’ il Nostro Inegerrimo Vicesindaco!! “Sputato”!!
    Che è fuori da ogni gioco politico e partitocrazia.
    Nella sua logica, indirettamente ne fa un plauso.

    Voi di “IDEAL CITY RUMBLE” dovreste baciare dove cammina, per la Sua abnegazione, e dedizione alla nostra cittadina, invece di ROSIKARE in continuazione.

    Fa male vostra salute, e negl’ultimi tempi, noto un certo peggioramento del nostro Hdemico. Troppo fegatoso…troppi travasi di bile. Insomma non lo vedo bene.
    Ci dobbiamo preoccupare??
    Che si riguardi
    Per il “Bene” che gli voglio
    manolete

    RE Q
  12. #12 scritto da Saccavini il 29 aprile 2014 18:06

    Non ho deleghe e non sarò io a chiarire il pensiero di Andrea Dalseno, signor anonimo manolete.
    Se vorrà ci penserà lui…

    Che il sedicente manolete, riversi sul vicesindaco di Buccinasco il “merito” di avero fondato e di gestire una forma civica non “compromessa col sistema” muove al sorriso chi ha un minimo di conoscenza del suo agire e del suo operare entro il municipio.
    “fuori di ogni gioco politico e partitocrazia?”

    crediamo che manolete sia l’unico in Buccinasco (ammesso che sia di Buccinasco), ad avere del vicesindaco unacosì altissima, somma considerazione.

    manolete poi non si preoccupi della nostra salute: noi stiamo benissimo e ci impegniamo perché Buccinasco diventi concretamente una Città Ideale, superando le quasi quotidiane scelte e decisioni “migliorabili”.

    buona giornata

    RE Q
  13. #13 scritto da Andrea D. il 29 aprile 2014 22:19

    Il vicesindaco chi?
    Quello di Buccinasco?
    Quello dei tablet alla casta?
    Quello che prima firma con ATM e poi si lamenta perché non si impegnano abbastanza? Dopo che ha già firmato?
    Ma va?!?

    Quello che in campagna elettorale promette di abbassare la tassa sui rifiuti e ora si complimenta per non averla aumentata (troppo)?

    Quello del non consumo di suolo che appoggia lo stralcio 100.000 metri quadri di Parco Sud?

    Quello del no a Buccinasco Castello, io sto con Legambiente e che poi approva il progetto pressoché identico salvo che Buccinasco ci ha rimesso pure il Castello?

    Quello della bat-taverna uso ufficio ma anche no? (parole sue …)
    Quello tuttora indagato per corruzione?
    (a proposito ormai dovrebbero essere in scadenza i termini e si dovrebbe sapere se il PM ha deciso di chiedere l’archiviazione o meno, no?)

    E mi fermo per carità di patria, ma l’elenco è potrebbe continuare per ore. Non credo che si riferisca a quel vicesindaco!

    Penso proprio che il nostro manolete l’ammazzasette di verde vestito quando dice “nostro” si riferisca a qualcun altro: probabilmente non sarà residente a Buccinasco!
    In fondo i suoi messaggi arrivano da Rozzano o sbaglio? ;-)

    RE Q
  14. #14 scritto da Saccavini il 29 aprile 2014 22:46

    Una correzione, che non cambia il contenuto, che però è giusto mettere in evidenza, Andrea:

    I 100mila mq di Parco Sud a Vignate li ha firmati il Sindaco in persona, fresco di nomina, senza che la sua decisione sia passata in Giunta, ancor meno in Consiglio….
    Il vicesindaco quindi, almeno ufficialmente, “poteva non sapere”….

    RE Q

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