Bilancio 24 Marzo: Consiglio informato? Purtroppo no

Maggioranza di parenti serpenti. Il Sindaco la settimana scorsa, dopo quaranta minuti di discussioni entro la sua “famiglia” , fa sapere a noi Cittadini che non discute il punto dieci all’ordine del giorno.  Scavalcando il Presidente del Consiglio Comunale nel ruolo. Forse costei ha voluto dimostrare la propria contrarietà rifiutandosi di dichiararlo.  Il Sindaco allora azzera il punto dieci all’ordine del giorno: l’approvazione del bilancio preventivo 2014 viene annullato e ne dispone la discussione oggi, 24 Marzo.

Il motivo, nella sua motivazione, che vuole essere convincente e per far ciò si ripete più volte, viene dall’autonoma avvertita esigenza di accordare questo tempo ai tecnici e agli assessori perché motivino con i dovuti approfondimenti il bilancio. Per rispondere agli aspetti che “sono venuti da fuori” (cioè da Città Ideale, ma non sta bene pronunciare questo nome).

Naturale per Città Ideale aspettarsi i chiarimenti ai quesiti posti da tempo, che qui ancora mettiamo per i lettori ma soprattutto per i nostri amministratori (VEDI). Arriviamo a venerdì senza novità quando ecco: arriva prima il comunicato sul sito del Comune (VEDI), quindi ai Consiglieri le proposte di deliberazioni ai consiglieri comunali. Viste e immutate, tranne le date, quando proprio indispensabili.

La novità rimane quindi il solo comunicato del comune che mette le mani avanti: tutto chiaro, tutto documentato, tutto bello. E’ stato progettato il massimo nonostante i minori soldi. Non esiste controprova, perché impossibile. Viene in mente uno slogan di sessant’anni fa: Credere, Obbedire (combattere no, per fortuna, ma forse a loro piacerebbe anche questo: la nemesi storica).  Tutte le domande e le richieste di chiarimento fatte da Città Ideale, proprio tutte, non hanno ricevuto risposta alcuna: nessuna.

Neppure in ipotesi si dice miglioramenti della spesa. Questa è già ottima in partenza. Città Ideale sarà esagerata nel chiedere raffronti e confronti nei dati. Non ce ne faremo una ragione e continueremo a pretendere una amministrazione trasparente . Per noi queste domande sono il PROGRAMMA PRINCIPALE: ciò che noi ci proponiamo di rendere operante fin dal primo momento se i Cittadini alla nostra coalizione daranno fiducia.

Si vede chiara nel presentare il bilancio la differenza fra questo modo vetusto e inefficiente di condurre il municipio, il suo personale e i suoi funzionari. Descrivere con chiarezza significa far vedere ciò che va meglio e ciò che va meno bene, dove le spese sono state giuste e dove sbagliate.  Impegna chi amministra a mettersi in gioco: far vedere i problemi e  impegnarsi nel risolverli. Obbliga a limare le spese e destinare al meglio le risorse, con l’indispensabile  consenso informato da parte dei Cittadini, della Comunità.

Adesso però spieghiamo la messinscena che questa maggioranza (tutta) ha messo in piedi. Facciamo conoscere cosa è successo. La domanda che ci si pone è: perché non chiudere la pratica la settimana scorsa, se il bilancio è invariato? La risposta sta in una lite violenta entro la maggioranza con tanto di riunione segreta il giorno precedente. All’esame:  proposte di cambiamento nei PGT, al’insaputa dei contrari. Ecco le reazioni: partendo dal Presidente del Consiglio che rifiuta di presentare la proposta del Sindaco.  Assenze dei consiglieri di perBuccinasco;  il ritardo nell’inizio; la inconsueta presenza dell’ex  Sindaco Carbonera  fra il pubblico…

C’è stata tempesta: non maretta ma tempesta davvero. Divisi i paladini della legalità 100%. La parte che dichiara di esserlo ed è disposta ad aiutare certi ambienti a fare affari e chi contrasta queste proposte, magari per sponsorizzarne altre. Queste divisioni saranno ora ricomposte? Sembra di assistere a faccende altrettanto tese e contrastate, richiamano alla mente  Cereda e voti al bilancio che passano al limite.

Apriamo le finestre e cambiamo aria: cambiamola davvero. Basta con i soldi dei Cittadini spesi per favorire Tizio o danneggiare Caio.  Avranno trovato la quadra? Sono problemi loro, non della Comunità.  Tutto va rinnovato, davvero tutto, ricominciano a far pulizia, partendo dagli sgabuzzini, fino ai piani alti. I funzionari e dipendenti, volontariato e Cittadini, mondo sociale si meritano ben altro.

  1. #1 scritto da Andrea D. il 24 marzo 2014 09:39

    Se si confrontano il bilancio di previsione 2013, fatto a gennaio dello scorso anno, prima dello tsunami sull’IMU, e quello 2014 in fase di approvazione, si nota che le spese correnti rimangono pressoché invariate (c’è un modesto aumento rispetto al bilancio previsionale 2013 e un ulteriore aumento, di circa 220.000 euro, rispetto al piano triennale che prevedeva, per il 2014, un valore di 20,324 milioni), le entrate tributarie subiscono un aumento di circa 500.000 euro ………………..

    L’illuminante commento di Andrea segue con l’articolo:

    Bilancio preventivo 2014: nessun risparmio e tasse in aumento

    edito alle 14.30

    RE Q

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