Pruiti contro Renzi: ci va di mezzo Buccinasco!

Elogio della folliaNon sono certo un estimatore di Renzi, personalmente non mi piace, non credo che farà i miracoli (e nemmeno che realizzerà una parte significativa di quello che dice), non condivido che sia arrivato a fare il Primo Ministro senza un mandato popolare, per di più scalzando un altro esponente del PD, cioè del suo stesso partito (certe cose possono succedere solo in Italia).

Le opportunità, però, bisogna coglierle al volo, se si è in grado: pecunia non olet, dicevano i latini, i soldi non hanno odore (VEDI)!  Giusto o sbagliato il Governo ha inviato ai sindaci una missiva (VEDI) con la quale li si invita a indicare una scuola del territorio che abbisogna di manutenzione (e a Buccinasco ce ne sono):

Vi chiedo di scegliere all’interno del vostro Comune un edificio scolastico. Di inviarci entro il 15 marzo una nota molto sintetica sullo stato dell’arte. Non vi chiediamo progetti esecutivi o dettagliati: ci occorre – per il momento – l’indicazione della scuola, il valore dell’intervento, le modalità di finanziamento che avete previsto, la tempistica di realizzazione.

Semplice e operativo come sanno essere i Sindaci. Noi cercheremo nei successivi quindici giorni di individuare le strade per semplificare le procedure di gara, che come sapete sono spesso causa di lunghe attese burocratiche, e per liberare fondi dal computo del patto di stabilità interna. Ma è fondamentale che nel giro di poche ore arrivino da voi – all’email sindaci@governo.it che abbiamo appositamente aperto – una sintetica nota sull’individuazione di un edificio scolastico – uno – che riteniate la priorità del Vostro comune. Con il più caro augurio di buon lavoro, Matteo Renzi

Che dovrebbe fare un buon amministratore? Cogliere la palla al balzo, perbacco, che altro dovrebbe fare? Magari! Che fa, invece, il nostro vicesindaco? Inveisce contro Renzi e straparla del Patto di Stabilità Interno che, per quanto sgangherato, c’è da anni ed è lì per restare (VEDI)!

A Buccinasco e in altre centinaia di Comuni italiani, siamo nella condizione di avere i soldi per fare la manutenzione delle nostre scuole, non avremmo bisogno di nulla, ne prestiti ne sussidi, tanto meno che qualcuno a Roma si occupi dell’argomento.

Indirizzi le energie per qualcosa di utile e si attivi per aderire tempestivamente alla procedura, al resto, eventualmente, si penserà in un secondo momento! Certo, Buccinasco è un Comune virtuoso e il patto di stabilità lo penalizza, e allora? Se qualcuno ti agevola, fai, presto e bene, e ringrazia, con le sterili polemiche non si va avanti! Vuol forse raccontarci che a Buccinasco non ci sono scuole da sistemare o magari non sa che pesci pigliare?

E’ vero che ci sono delle polemiche da parte del Codacons e di altri (VEDI), ma, come citato nello stesso articolo non esiste una vera e propria anagrafe scolastica e poi gli elenchi sono del 2010, con i dati relativi al 2009! Non a caso chi è rimasto escluso dal provvedimento, cioè le Province si lamenta (VEDI):

L’UPI ha espresso la sua delusione sulla scelta di privilegiare le scuole comunali, tralasciando le scuole delle Province, che hanno già pronto un piano di interventi grazie a 250 progetti.

Meno chiacchiere e più fatti!

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  1. #1 scritto da Saccavini il 7 marzo 2014 15:36

    Renzi sta dando l’immagine di uno scout: cresciuto negli anni ma dallo spirito ancora troppo semplice.
    Fare lo statista, gestire un paese può farsi in modo più determinato ed efficace del niente, del galleggiare cui Letta si esercitava.
    Non basta però. Staremo a vedere.

    A spanna io avrei preferito una riduzione di costi dello Stato centrale (Roma) riducendo di pari importo la quota IRPEF, lasciandola ai comuni (con conferma per quelli che dimostrano ex post di averne fatto l’uso richiesto entro un tempo x predefinito).
    In misura eguale per tutti i comuni.
    Ma forse io sono un imprenditore e ragiono in termini pratici e semplici.

    In questo modo il governo sceglie ed eroga “dove c’è più bisogno”: che vuol dire selezionare e pilotare in termini di consenso.
    Che vuol dire burocrazie, graduatorie, commissioni di valutazione, spinte e controspinte.. tempi lunghi, infiniti…

    Avrà un bel fare e dire, che sarà equo e non ci saranno regali per nessuno..
    la gestione burocratica delle scelte dovrà passare dalla griglia della partitocrazia.

    Comunque Pruiti ha il dovere di fare l’interesse della Comunità.
    Non il suo personale: per favorire le scuole ove ha più ritorno in voti per la coalizione…. (come fa la partitocrazia anche Buccinasca).

    Il bilancio 2014 prevede 3,7milioni in tre anni per manutenzioni straordinarie immobili.
    Riferiscono essere quasi tutte di scuole statali
    (quelle pubbliche parificate: s’arrangino).
    Spese per le quali consuma oneri di urbanizzazione e prevede anche un mutuo….
    Invece di inventarsi “di farcela da solo” con i danari nostri, faccia l’interesse della Comunità.

    RE Q
  2. #2 scritto da Andrea D. il 7 marzo 2014 16:45

    L’impressione è che sia un gioco al massacro pur di ottenere uno straccio di visibilità: meglio strillare contro il provvedimento, sperando, magari, di avere un riscontro sui media che muoversi e aderire come farà la maggioranza degli amministratori locali.

    Un po’ come la storia degli alberelli di Natale: si è fatto bello, ha inveito contro Città Ideale (l’associazione a delinquere) che ha osato criticare la bontà dell’iniziativa (peraltro già fatta in passato senza successo) e poi?
    Quanti sono stati gli alberelli piantati?
    Quanti ne rimarranno entro la fine dell’anno?
    Un buco nell’acqua che, però, gli ha dato quei trenta secondi di visibilità, a spese delle collettività ..tanto non sono soldi suoi!
    Questo passa il convento … per ora!

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 7 marzo 2014 17:25

    Sugli abeti senza radici piantati nella marcita di Buccinasco devo aver visto qualcosa di tenero, commovente, che parla dell’iniziativa.
    Il vicesindaco fa appello ai genitori che il prossimo natale portino più copiosi dei tre o quattro arrivati da qualche vivaio, sperando che l’anno prossimo ci siano ancora.

    Auguriamolo…;
    invece di avere dei parchetti con piante autoctone o ibridate e adattate al clima e ai terreni, magari piante perenni che durino quanto la speranza di vita di un bambino che nasce oggi (prossima al secolo…)

    ci accontenteremo degli abetini stortignaccoli e sofferenti, che attendono la morte veloce e sofferta loro assegnata dalla natura.

    RE Q
  4. #4 scritto da Andrea D. il 10 marzo 2014 11:56

    Viene prima l’uovo o la gallina? Le date sono importanti! Seguite con attenzione: dunque il mio post esce il 7 marzo alle 15.04, lo stesso giorno alle 16.13 il vicesindaco, in un commento al suo post, del 6 marzo, col quale si scagliava contro la decisione del Governo, scrive:

    Renzi adesso ==> : Per quanto riguarda il governo, «cercheremo nei successivi 15 giorni di individuare le strade per semplificare le procedure di gara, che come sapete sono spesso causa di lunghe attese burocratiche, e per liberare fondi dal computo del patto di stabilità interna».

    Forse ha capito ;-)

    Renzi adesso?!?! Ma cosa mi dici mai? Quello è il testo della lettera inviata da Renzi ai Sindaci già citata nel mio post (VEDI) e riportata dal Corriere della Sera il 4 marzo, che il nostro vicesindaco, evidentemente, non aveva nemmeno letto!
    Quindi:
    - lettera di Renzi pubblicata sul Corriere il 4 marzo.
    - Post, del tutto fuori luogo, del vicesindaco del 6 marzo.
    - Mio post del 7 marzo alle 15.04 che lo invita a ragionare.
    - Commento del vicesindaco che tenta un patetico salvataggio in extremis del 7 marzo alle 16.13.
    Forse ha capito? Forse era il vicesindaco che non aveva capito nulla!! E se provasse, invece, a leggere prima di parlare?
    Che tristezza … Speriamo almeno che si dia da fare per adempiere a quanto richiesto!

    Gli errori, come pagliuzze, galleggiano sulla superficie: chi cerca perle deve tuffarsi nel profondo.
    John Dryden

    RE Q
  5. #5 scritto da Andrea D. il 13 marzo 2014 17:23

    Il sito del PD di Buccinasco nel post odierno (VEDI) fa un elenco, forse anche troppo entusiasta sull’onda del’emotività e troppo poco critico da un punto di vista razionale, dei provvedimenti annunciati dal Premier Renzi tra cui:

    Quanto al piano per le scuole, le risorse a disposizione sono 3,5 miliardi e dal 1° aprile sarà attiva presso il Miur una unità di missione che segua il lavoro di rilancio dell’edilizia. Gli interventi relativi all’edilizia scolastica «non creeranno problemi ai sindaci per il patto di stabilità»

    Visto quel che scrive il vicesindaco c’è da chiedersi se tra loro si parlano o meno?

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 13 marzo 2014 17:40

    Quando sarà calato il polverone e chiariti alcuni aspetti delle norme approvate, andremo a vedere.

    L’impressione che se ne può ricavare ora crediamo corrisponda a quanto affermano i Grand Commis di Bruxelles: non è con queste decisioni che si intacca il debito pubblico e il deficit (che lo aumenta ancora, ogni anno).

    Renzi non appare statista di spessore, di cui avremmo grande bisogno e andrebbe bene chiunque al punto in cui siamo dai liberali alla destra alla sinistra.
    L’unica cosa da riconoscere: è riucito a far digerire una incrinatura sulla spesa pubblica, al suo partito e ai sindacati.
    Poca cosa purtroppo, con l’effetto che sarà insufficiente per cui si dovrà tornare sul tema in una o più riprese, sfiduciando il paese e i Cittadini.
    ne parleremo ancora, Andrea.

    RE Q
  7. #7 scritto da Andrea D. il 13 marzo 2014 18:10

    Uno dei punti che mi è meno chiaro sono i famosi 1.000 euro per gli italiani che guadagnano meno di 25.000 euro lordi l’anno (o giù di lì). Visto che solo poco più del 20% dei contribuenti guadagna più di 25.000 euro (VEDI), a occhio e croce si tratta di non meno di 30 milioni di persone (anche qualcuno in più, quasi 33), tra lavoratori autonomi, dipendenti del settore privato, dipendenti pubblici e pensionati, il che vorrebbe dire non meno di 30 miliardi di spesa, mentre si parla di “soli” 10 milioni di beneficiari per un totale di 10 miliardi!
    E gli altri?

    Come viene fatto, concretamente, il provvedimento, perché non si possono fare uno o più scaglioni IRPEF limitato a una categoria!
    O lo si fa per tutti o non si fa!
    E quindi?

    Per ora non ho visto nulla di concreto, solo proclami.

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 13 marzo 2014 21:14

    Appunto Andrea, occorre che i proclami e i commenti sui medesimi siano archiviti e che sulla legge e sulle cifre si cominci a veder chiaro…

    il bla, bla, di adesso e i peana sull’operazione sono prematuri.
    Senza pre giudizi, guardando ai fatti.

    L’impressione che il passo sia troppo timido, per ora è prevalente.

    RE Q
  9. #9 scritto da Andrea D. il 18 marzo 2014 22:36

    Seguendo il Consiglio Comunale, ho appreso, con piacere, che il Sindaco ha adempiuto e segnalato (al Ministero), come richiesto, una delle scuole di Buccinasco bisognosa di interventi di riqualificazione.
    Bene, nonostante le sparate del vicesindaco!

    RE Q
  10. #10 scritto da Saccavini il 19 marzo 2014 09:26

    Buon giorno Andrea,
    confidiamo tutti che le segnalazioni siano avvenute seguendo le disposizioni e i contenuti previsti.
    Abbiamo letto di procedure selettive molto attente (ad evitare richieste e utilizzi di comodo…): l’ex sindaco d iFirenze si fida poco dei suoi pari grado….

    RE Q

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