Buccinasco Più: chiacchiere e verità

La nostra maggioranza (sperabilmente non tutti, ma non sappiamo bene chi tenere fuori) è contrariata, vive con sofferenza le analisi critiche, le proposte fatte da Città Ideale, i suggerimenti migliorabili per una gestione più valida della nostra Comunità. Innumeri i tentativi perché fossimo emarginati o sterilizzati: in tutti i modi hanno cercato di convincere i consiglieri di Coalizione  Civica  di emarginarci dalle liste.

Hanno insistito in tutti i modi perché sul sito Città Ideale non apparissero i simboli delle liste che compongono Coalizione  Civica.  Hanno firmato un indimenticato Manifesto delle note stonate nel quale minacciano di rompere i rapporti politici con Coalizione  Civica ove le nostre “note stonate” non fossero messe fuori, ottenendo un rifiuto esemplare.

Il capogruppo del PD ha profittato di una serata del Consiglio “per la legalità” per uno sproloquio del quale lui e i suoi epigoni devono andare orgogliosi, pubblicato sul sito del PD e del vicesindaco, per dire peste e corna di un comportamento cristallino di Città Ideale e Coalizione  Civica su documenti che (fossimo ella loro stessa pasta) avremmo potuto ben altrimenti utilizzare facendo sceneggiate.

Ha formulato, il nostro capogruppo PD una teoria del “complotto dei servizi” cui noi saremmo parte, accusandoci di adottare metodi dell’OVRA: una sorta di servizio segreto del governo all’epoca fascista (che poi in nulla si distingue circa attività di ogni servizio di spionaggio del pianeta). Ha ritenuto gli facesse gioco rifarsi ai fascisti anziché alla CIA (per altro pure citata!) o al KGB (questo evitato nella citazione. Forse controproducente?).

Non si rende conto dle ridicolo: insiste sul tema con articoli e altri interventi; sostenendo di una guerra che noi faremmo alla loro amministrazione. Non si rende conto che così ci abbasseremmo al loro piano, cosa che riteniamo non praticabile. Oltretutto inutile. Sono bravissimi da soli a combattersi, a farsi del male; basta lasciarli  fare.

Adesso, continuando in una visione che comincia ad apparire monocorde, quasi paranoica oltre che stancante, il nostro “avversario” (autodichiarazione) è andato a scovare in qualche sottoscala vecchi libri del PCI ove si tratta di disinformazione e suoi metodi. Oppure qualche manuale da anni novanta studiato all’università; in questo caso come  dare una descrizione falsa (rovesciata) della realtà, facendo uso dello spazio del PD entro B.I.  Ne è tanto soddisfatto da firmarla! Ci mette il titolo che noi abbiam ripreso per questo articolo.

Buccinasco più: chiacchiere e verità  

Il tempo è galantuomo, a volte, e consente alla verità di venire a galla. Accade allora che anni di affermazioni superficiali, menzogne in malafede e disinformazione, fiumi di parole sparsi come piume al vento e dispersi dovunque, vengono spazzati via come immondizia politica, come disinformazione a mezzo stampa. Le menzogne si dissolvono come neve al sole, e la luce, finalmente, fende la nebbia e i polveroni mediatici, illuminando la realtà.

A Buccinasco da anni il quartiere Buccinasco Più è il tema preferito in cui regolarmente e periodicamente sguazzano i detrattori del Centrosinistra. Sul quartiere ne abbiamo sentito di ogni colore. Le indagini della magistratura hanno dimostrato verità scomode, …………Su queste indagini è poi fiorita una montagna di chiacchiere che hanno avuto come obiettivo trascinare nel fango il Centrosinistra. Chiacchiere alimentate da politici in malafede e da giornalisti ignoranti. … David Arboit.

Una delle pagine meno citabili della cementificazione di Buccinasco, a suo modo esemplare. Paradigma di ciò che non deve farsi. Realizzata da questo partito con la amministrazione Carbonera, assessori Maiorano e Pruiti. Colma di irregolarità di procedura, ampliamenti di cubatura del 25%, colazione con sindaco, capo ufficio tecnico e capobastone dell’antistato. Cui segue un progetto di ripianamento a livello campagna che casualmente(?)  viene portato a termine dal commensale .

Fa seguito la  distribuzione discutibile di appartamenti a prezzo agevolato e non. Buccinasco più che,  per essere sistemata finirà, secondo i loro intendimenti, con  probabili perdite del Comune (di noi Cittadini). Il capogruppo PD, ha il coraggio di scrivere quanto sopra.

Cittadini, condomini di Buccinasco più ancorapiù direttamente interessati, conoscono bene “come tra lor e andata la faccenda” (Masetto dal Dongiovanni di Da Ponte). Nella sua foga da aspirante spione arruolato a difesa di sua parte, munito di impermeabile color bianco avorio, cappello a larghe tese ed occhiali neri, sta esagerando: anziché disinformazione esagera a tal punto da muovere al riso. Così  fa perdere la parte che intende sostenere. Non la guerra poiché questa è solo nella sua fantasia, ma la credibilità certamente sì: del partito che rappresenta e sua personale.

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  1. #1 scritto da Andrea D. il 10 marzo 2014 09:04

    La verità sta venendo a galla, ma è cosa molto diversa da quanto racconta Arboit che tenta, maldestramente, di mistificare parlando di “anni di affermazioni superficiali, menzogne in malafede e disinformazione”. Chi ha speculato su Buccinasco Più? Questo gli abitanti del quartiere lo sanno bene. Per gli altri, una piccola riflessione, che potrebbe essere illuminante: chi ha preso i voti alle ultime elezioni a Buccinasco Più? Vediamo (sezione 13) tralascio i candidati minori che non sono entrati in consiglio:
    - Maiorano (media totale 38,82%) nella sezione 57,54%!!! (+ 48,22%)
    - Cortinovi (media totale 22,15%) nella sezione 13,18% (-40,5%)
    - Cortiana (media totale 19,78%) nella sezione 16,70% (-15,57%)
    - Arceri (media totale 6,91%) nella sezione 2,99% (-56,73%)
    In pratica, solo un candidato ha preso in quella sezione, più voti rispetto alla media, e quel candidato è Maiorano (quasi una volta e mezzo rispetto alla media, gli altri sono tutti molto sotto!!!). Non so di cosa parli Arboit, ma evidentemente deve essere ben informato!

    L’Amministrazione Maiorano ha fatto 150 carotaggi per scoprire quello che GIA’ si sapeva, dalle analisi dell’ARPA, dal 2009! Invece di chiacchiere a vuoto basate sul nulla, ci dovrebbero spiegare perché hanno fatto quel lavoro e per quale motivo è stata portata avanti una tale ingente e INUTILE spesa! Ma non è che sotto non ci sia nulla: come rilevato nel 2009 c’è materiale non conforme (RIFIUTI!!!) che va rimosso; d’altra parte c’è un processo in fase d’avvio che non ci sarebbe se sotto non vi fosse nulla!
    A questo punto la domanda è chiara: non essendoci pericolo per la salute pubblica, quindi un interesse generale, per quale motivo si dovrebbe muovere il Comune per risolvere un problema particolare e privato?

    Quelli che in quel quartiere hanno preso i voti, cosa hanno raccontato e che promesse hanno fatto in campagna elettorale? Non si sarà trattato certamente di “affermazioni superficiali, menzogne in malafede e disinformazione”, no?

    RE Q
  2. #2 scritto da Comunista sono e resterò il 10 marzo 2014 09:33

    Ecco la borghesia capitalistica che, cercando di scoprire le malefatte inesistenti della gloriosa bandiera rossa con falce e martello, manifesta la sua virulenta parzialità per abbattere il proletariato e ridurlo a novella schiavitù!

    Il significato elettorale di un quartiere fatto di operai e di funzionari comunisti è logico che esprima maggioranze comuniste!

    Perché la maggioranza dei votanti è comunista?
    Perché ha fede assoluta nei suoi dirigenti: se loro sono stati gli amministratori quando il progetto borghese e capitalista dell’ex Sindaco Lanati è stato giustamente modificato trasformandolo in un quartiere operaio dormitorio, è naturale che i fedeli compagni vi si trasferiscano in massa.

    Del resto, da compagni, dichiarano redditi proletari e quindi hanno diritto di avvalersi delle leggi agevolative (167) riuscendo i proletari assegnatari e acquirenti nella stragrande maggioranza.

    Oggi è giusto che i ricchi borghesi, il capitale, paghino la sistemazione del terreno.
    Di questo il Sindaco del tempo non ha colpa: lui è stato a pranzo con un imprenditore-padrone libero Cittadino.
    Se poi costui è stato responsabile delle nefandezze per cui il comune deve intervenire, ciò è dovuto al fatto che dei padroni non ci si deve mai fidare: sono tutti eguali e bisogna abbatterli.

    Il proletariato vi seppellirà!Ancora pochi secoli!

    Il Comune adesso deve pagare e sistemare il terreno, a spese di tutti.
    I proletari comunisti che vi abitano hanno diritto di essere trattati con i guanti e la giunta Maiorano farà pagare al comune la sistemazione.
    Lunga vita al proletario Sindaco Maiorano che difende i proletari di BuccinascoPiù!

    BuccinascoPiù è un quartiere rosso, Comunista, e tale resterà.

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 10 marzo 2014 09:42

    Ecco finalmente un parlar chiaro, Bravo comunista.

    Cosa sono i sondaggi, le leggi, le regole capitaliste di uno stato padrone che sfrutta i proletari?

    Siete in guerra con questo stato e fate gli interessi dei proletari con suv e berline che posteggiano lì.
    (già ma forse il nostro comunista ha già la risposta: a posteggiare negli insufficienti posti della zona sono i borghesi, per mettere in cattiva luce i proletari di via Guido Rossa)…

    Intanto noi cittadini non comunisti prepariamoci a pagare a loro i disastri che hanno fatto, mentre sarà prudente che pensiamo al domani e ci prepariamo il giaciglio perenne.
    Non ci facciano troppo male…. speriamo.

    RE Q

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