Bilancio 2014: le manutenzioni e le strade

Proseguiamo nella analisi del bilancio consegnato ai capi gruppo dopo la riunione di commissione dello scorso sei Febbraio. Stasera si avrà una seconda seduta di commissione, sempre alle 18.30 in sala Giunta. Non abbiamo notizie di cosa e come sia cambiata la struttura del bilancio. Può quindi essere che qualcuna di queste cifre si riveli in parte non più attuale. Salvo sorprese, o grossi ripensamenti crediamo che l’impianto muti di poco.

 

Ricordiamo a chi fosse interessato che le Commissioni consiliari sono pubbliche e i Cittadini possono assistervi liberamente. Parliamo allora del comparto indicato nel titolo, estrapolato dal bilancio di settore Ufficio Tecnico. Le voci che abbiamo considerato sono solo quelle di spesa, non essendo al riguardo previsioni di entrate (VEDI).

Quanto alle singole voci di manutenzione ha carattere non trascurabile il servizio relativo al Cimitero, fisso di quasi 200mila euro l’anno fino al 2016. sarebbe interessante individuare le componenti di questo costo. L’area cimiteriale è poi attesa da investimenti straordinari nel 2015. Ben  quattro milioni di investimenti, presumibilmente in un nuovo cimitero da cui il rientro è previsto in vendita di concessioni (colombari o cappelle gentilizie) di pari importo complessivo.

Prendiamo atto della previsione. Anche qui conoscere i parametri e le previsioni come formulate sarebbe interessante. Ricordiamo ai lettori che le normative attuali consentono anche la custodia del caro estinto in varie forme presso il giardino di casa (per chi lo avesse e intendesse profittarne).

Consentita anche l’incinerazione e la custodia dell’urna in casa . Senza dover pagare concessioni a nessuno. Sembra curioso a questo proposito, se non azzardato, che la Comunità effettui un investimento di questa portata quando l’evoluzione attesa riguarda una crescente domanda di incinerazione e di gestione interna alla famiglia. Tant’è: se l’investimento si rivelasse sbagliato, a pagare sarebbe la Comunità, non certo gli amministratori che lo avessero deliberato.

Riguardo alle strade siamo anche qui con quote di spesa rotonde, su cui qualche spiegazione è dovuta. Ad esempio l’eliminazione delle barriere architettoniche con una spesa annua costante di 200mila euro. Non è che ogni anno si fanno una quarantina di scorrimenti dal marciapiede al piano strada. Oltretutto questi costi dovrebbero trovare copertura negli oneri di urbanizzazione, che le proprietà costruttrici pagano al comune profumatamente.

Quasi sempre questi introiti non sono accantonati per far fronte alle spese conseguenti: a fognature, acquedotti, strade, linee elettriche, scuole, ecc. Una gestione accurata degli oneri di urbanizzazione dovrebbe consentire l’accantonamento degli importi conseguenti. Quindi le spese straordinarie dovrebbero essere poca cosa.

Criteri gestionali prudenti di una politica di servizio, che cominciano a dare i loro effetti dopo cinque anni e man mano nel tempo renderebbero la gestione della Comunità molto meno onerosa: si risparmierebbe una quantità notevole di tasse. Oggi stiamo parlando quasi di una chimera, bisognerà tuttavia cominciare  con una seria e prudente politica di servizio alla Comunità. Se ne sente la mancanza…..

Così noi i prossimi tre anni cacceremo dalle nostre tasche 2,5milioni per manutenzione straordinaria strade.  Che è probabilmente una dizione forzata: poiché come già scritto da loro da qualche parte, l’attuale amministrazione incolpa le precedenti di non aver proceduto alle manutenzioni ordinarie per cui si deve oggi spendere di più.  Insomma, anche qui siamo a dover coprire costi per i iquali avremmo dovuto già disporre delle somme necessarie perché accantonate.

Dalla analisi del bilancio si apprendono tante cose, si riesce a capire, faticosamente ed un po’ alla volta, perché di documentazione storica appropriata non vi è quasi nulla. Stiamo comunque acquisendo gli elementi e le basi  che permettono di effettuare budget di spesa seri (il prospetto triennale steso adesso è al riguardo carente). Poi vedremo le entrate, ordinarie e straordinarie….ed anche qui c’è da riflettere….

Tag: ,

  1. #1 scritto da Andrea D. il 24 febbraio 2014 09:32

    Per impegni precedentemente presi non mi sarà possibile assistere alla Commissione Bilancio di questa sera. Ci sarà, fortunatamente, Saccavini che ci ragguaglierà magistralmente come ha sempre fatto finora.

    Mi spiace che non ci si prenda la briga di pubblicare sul sito del Comune i documenti in via di discussione.

    Mi auguro che il Presidente Parmesani, che mostra a riguardo una buona sensibilità, si attivi per superare questo limite.

    RE Q
  2. #2 scritto da Franco Gatti il 24 febbraio 2014 16:24

    Scusate se sono fuori argomento, ma siamo arrivati ad un traguardo parziale importante.
    La quota di debito pubblico di ogni italiano è in questo momento 34’999 euro.

    Siamo pronti a nuovi traguardi?
    Franco

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 24 febbraio 2014 16:58

    Ben trovato Gatti,

    L’argomento è altro non trattandosi del bilancio di Buccinasco, purtuttavia per noi italiani (dal neonato al centenario) abbiamo raggiunto il debito di 35mila euro.
    Quanto è stato derivato il contatore, il debito era salvo errore di 33.400 euro (cito a memoria)… conuiamo a spendere ben al di sopra delle nostre entrate, nonostante un livello di tassazione fra i più alti del mondo.
    Basta riflettere su questo rapporto per capire cosa bisogna fare, da subito, come prima misura di qualciasi buon padre di famiglia:

    TAGLIARE LE SPESE

    quando il contatore iniziasse a decelerare…. avremo i traguardi veri… quelli virtuosi di un paese serio.

    buona giornata

    RE Q

I Commenti sono chiusi.


SetPageWidth