Il Sindaco censura la politica locale: antidemocratico

Ne eravamo certi già quando lo abbiamo ricevuto. Il comunicato stampa che il Sindaco ha voluto inviarci come commento a Città Ideale (fino ad ora non pubblicato sul sito: dobbiamo ritenere che di comunicati stampa vi siano due categorie? Una che va alla stampa ed una usata in sostituzione di una lettera?).  Il contorto discorso che ci faceva lasciava intendere una imbarazzata giustificazione.

Miserie di cui non siamo certo noi di Città Ideale a doverci far carico. Sereni e tranquilli procediamo. Non siamo all’Indice dei libri proibiti (index librorum prohibitorum, quando funzionava) o alla censura (Min.cul,pop.: con parti di giornale che il direttore lasciava in bianco a dimostrazione dell’avvenuto taglio). Siamo al terzo millennio, la comunicazione pervasiva che ci avvolge tutti. Gradita o sgradita. Sgradevole perfino, tale da chiudere la ricezione (stiamo imparando a bloccare mentalmente e girare pagina se qualcosa non ci aggrada e disturba).

La faccenda non è tanto una questione di comunicazione nella rete da censurare o abilitare. Si tratta di una questione molto seria se dei blog che trattano politica locale quello di una minoranza viene bloccato mentre quelli di maggioranza sono attivi. Non è più solo censura , ma prevaricazione seria (da Min.cul.pop. d’anni Trenta). Molto seria. Se poi si danno giustificazioni di comodo, la  questione da porre è UNA, UNA SOLA:

NEL MUNICIPIO DI BUCCINASCO SONO CONSENTITI GLI ACCESSI AI SITI LOCALI CHE TRATTANO DI AMMINISTRAZIONE E POLITICA LOCALE?   

 

NON CI SONO ALTRE QUESTIONI:

O IL NO E’ PER TUTTI,

O PER NESSUNO

 Qualcuno dei nostri amministratori ha dubbi al riguardo? Ebbene oggi alleghiamo la documentazione che dimostra l’accesso ai siti politici locali di PD (VEDI), Rifondazione Comunista (VEDI), per Buccinasco(VEDI). mentre l’accesso a CITTA’ IDEALE è vietato (VEDI). Ringraziamo l’ignoto Cittadino che ci ha fatto pervenire le stampe,  un giorno successivo. Non prima, ma dopo….  dopo il tempo trascorso comunicato stampa del Sindaco!   che riportava:

 Nessuna lista di proscrizione decisa dal sindaco o chicchessia, solo e soltanto semplici regole di Comportamento….

Non da oggi, né solo da qualche giorno, ma almeno dall’insediamento di questa Amministrazione. Affermare diversamente non è possibile.

 Un Sindaco iscritto al PD: quello che si ritiene fondatore dell’Italia “Democratica nata dalla Resistenza“. Quale può essere la concezione di una amministrazione che seleziona i blog in funzione del gradimento politico? che tipo di ideologia può precludere il ben dell’intelletto fino al punto di calare la saracinesca a chi viene considerato un avversario politico?  Come mai, una volta posto sull’avviso, anziché correggere l’errore si auto-convince a reiterare una decisione sbagliata in partenza? 

Sono queste le domande che faremmo ad un Sindaco: perché e a che scopo? Perché si devono raccontare menzogne da bambini con le dita sporche di marmellata, pulendosi le mani dietro i calzoncini, colore e zucchero che irradia dalle labbra, le gote rosso fuoco, mentre dice alla famiglia che non è vero?  Quale mai sarà il processo mentale che, ad una età ben maggiore, lo porta a comportamenti da difesa infantile, facendo uso della bugia?

Ce ne dispiace, anche per i lettori. Dobbiamo controvoglia trattare argomenti del genere, ma è il nostro primo Cittadino: il Sindaco. Un funzione che dovrebbe essere di garanzia per tutti. Che paura può avere di un sito che tratta e informa sulle questioni locali argomenti che diversamente sarebbero sconosciuti? Fa così paura che i Cittadini siano informati?

Uno svarione, dal quale lo dispensiamo dal chiedere scusa. La magra figura avremmo preferito se la risparmiasse. Ci metta una pezza: chiuda tutto o lasci tutti i mezzi di informazione locale a disposizione del personale. Non vi sono alternative.

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  1. #1 scritto da Filippo il 6 febbraio 2014 09:32

    Purtroppo la menzogna è un grave difetto che si ha dalla nascita, è genetica.

    Il bugiardo non riesce a non esserlo, è come il cleptomane che ruba, non riesce a non rubare,il bugiardo deve mentire per stare bene con se stesso e sentirsi forte…..
    e pensare che è il difetto più brutto che un uomo può avere!!!

    per fortuna le bugie hanno le gambe corte e allora…….. è sp………..to!!!

    RE Q
  2. #2 scritto da Andrea D. il 6 febbraio 2014 09:57

    Nessuna lista di proscrizione, solo quella dei buoni e dei cattivi! Tra i cattivi oltre a Città Ideale, fonte e origine di tutti i mali del mondo, c’è anche qualcun altro?
    Sono disgustato!

    Costituzione Italiana Art. 3

    Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

    Chi e quando ha deciso di bloccare Città Ideale?
    Mi auguro che questa persona sia talmente fiera del proprio operato da avere il coraggio di metterci la faccia!

    Signor Sindaco perché in calce a quel comunicato non c’è la Sua firma?

    Lei era al corrente di questo scandalo (perché non c’è altro modo di definire un comportamento tanto discriminatorio nei confronti dell’opposizione)?

    E in tal caso ne è artefice o semplicemente complice silente?

    E tutti quei Consiglieri che si riempiono la bocca di paroloni come diritti, libertà, la Nostra Costituzione, cosa hanno da dire in proposito? Tacciono?

    Anche loro complici silenti o la proscrizione è stata decisa all’unanimità?

    PS
    Il comunicato stampa ci dà una misura importante, però: da sempre l’accesso ai Social Network, quindi anche a facebook, è bloccato per tutti tranne che per il PC dell’Ufficio Stampa.
    Quindi quando si è disposta una ricerca interna in merito al facebookgate si è cercato dove si sapeva benissimo che non si sarebbe trovato nulla!
    Cioè per far luce su un comportamento anomalo, non si cerca dove si potrebbe trovare qualcosa (dove sicuramente si sarebbe trovata la risposta, cioè sul log di facebook) mentre si cerca dove si sa per certo (visto che sono bloccati da sempre) che non si può trovare nulla? Come dovremmo definire un tale comportamento?

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 6 febbraio 2014 10:20

    Buon giorno Filippo,

    la situazione è un po’ più complessa;

    esistono falsità patenti, mezze bugie, dissimulazioni, non rispondere parlando d’altro, bugie pietose come quella del medico, ecc.

    affrontare le questioni che ci possono capitare facendo uso di uno di questi “strumenti” è normale.
    Oltre ai diplomatici, lo fanno anche i santi… in genere adottando la formulazione più lieve, sicuro del suo agire e modulando al meglio.
    Una persona dotata di autocontrollo evita assolutamente la falsità patente.
    Chi vi ricorresse denota incertezze sul caso specifico che tratta o, combattuto fra la volontà propria e la realtà, incapace di controllarsi, scade nella difesa infantile della bugia.

    Il Sindaco nel caso specifico non ha firmato direttamente il comunicato ma ha adottato l’intermediazione dell’ufficio stampa… che non è propriamente identificabile con la persona del Sindaco.

    Tuttavia, vista al funzione e il ruolo che ricopre (a lui capita spesso di non considerarlo), la sostanza non cambia: il responsabile dello scritto è lui.
    Tanto sicuro da esagerare, con dichiarazioni che non dovrebbero ammettere replica, e invece….

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 6 febbraio 2014 10:29

    Osservazione pertinente quella di Andrea,

    ormai possiamo dirlo: “more solito”, il Sindaco ha prodotto in Consiglio una risposta scritta che, riguardo all’uso improprio dell’accesso istituzionale in fb, sostanzialmente dice:
    “abbiamo effettuato le ricerche e non risulta nessun accesso che sia partito dalla sede municipale”…

    sapendo benissimo che non si sarebbe trovato nulla essendo l’accesso ai socialnetwork consentito solo all’Ufficio Stampa.

    un applauso,……

    RE Q
  5. #5 scritto da manolete il 6 febbraio 2014 11:06

    A .. ridaje con sti articoli della costituzione, che il nostro stimato “Fine dicitore” ripete come mantra o giaculatorie.
    Ma perché la nostra “ Città I..nfernale” s’adonta tanto?
    Che siano i dipendenti comunali gli unici visitatori del loro sito?
    Mah!

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 6 febbraio 2014 11:17

    che manolete si manifesti come persona senza il minimo di dignità e valori, del tutto privo di etica, sia pure nascosto come anonimo,….. è davvero troppo…
    al peggio non c’è mai fondo…

    Il risultato suo è negativo verso il sindaco: anziché aiutarlo ne manifesta e rende evidente il cul de sac in cui si è cacciato da solo.

    La libertà non ha prezzo, e la Costituzione ne è il profeta!

    Città Ideale è così serena e trasparente, aperta a tutti…. cosa mai la farà diventare infernale…. ?
    … la verità di cui è portatrice?

    RE Q
  7. #7 scritto da Andrea D. il 6 febbraio 2014 11:42

    Prendiamo atto che per manolete l’ammazzasette la Costituzione non h alcun valore. Che per lui conta solo quello che pensa (lui e solo lui) e che gli fa comodo, è ormai chiaro.
    Che pena!

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 6 febbraio 2014 15:47

    Qualcuno si è peritato di segnalare, indirettamente, che il Comunicato inoltrato come commento #13 sull’articolo:

    http://buccinasco.cittaideale.cerca.com/15223/cina-popolare-e-buccinasco-quanto-a-censura-siamo-simili/#comment-70082#comment-70082

    non è un comunicato, non sarebbe stato inviato dall’Ufficio Stampa.
    Precisiamo quanto è già chiaro: l’account da cui è pervenuto, alle 18.05 è il seguente:
    ufficio.stampa@comune.buccinasco.mi.it

    l’intestazione è la seguente:
    Ufficio stampa Comune di Buccinasco

    Non sappiamo come diversamente interpretare.
    Forse qualche burlone o malintenzionato, a conoscenza della PW dell’ufficio stampa, si è introdotto nella postazione di lavoro e ha inviato la comunicazione?

    Tutto è possibile, anche il contrario dell’evidenza, che tuttavia riguarda l’organizzazione interna del Comune.
    Non certamente Città Ideale …. A questo punto,…..

    ciò che conta sono i fatti:
    la Libertà di pensiero, parola e scrittura viene selezionata e accordata da chi amministra; che ha deciso essere degni i siti dei partiti e movimenti di maggioranza.
    A loro SI Città Ideale NO

    Rebus sic stantibus: la questione resta qui

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 6 febbraio 2014 17:53

    PEZO EL TACON DEL BUSO….

    L’articolo ha sortito un effetto: da oggi è stato oscurato anche il sito del vicesindaco….
    (senza suscitare rimpianti, sembrerebbe).

    Il sindaco o chi per lui gestisce la faccenda, fa finta di non capire:
    il problema è uno, UNO SOLO:
    Categorico, irrevocabile, assoluto:

    i siti locali che si interessano di attività sociale e politica della Comunità devono avere il medesimo trattamento.

    TUTTI ACCESSIBILI DA TUTTI
    (da preferirsi per trasparenza e partecipazione)

    ESCLUSI TUTTI
    (sarebbe scelta errata, ma a suo modo equa)

    diversamente si sta facendo censura, senza averne i titoli (che in Italia non ha più neppure il Ministero degli Interni!)

    Vogliamo andare sui giornali perché a Buccinasco c’è il Sindaco che censura i blog dei gruppi che sono in minoranza?

    RE Q
  10. #10 scritto da Rinaldo Sorgenti il 6 febbraio 2014 20:07

    Cari Luigi, Andrea D. ed altri:

    Davvero, che pena!
    Ecco, perchè, quando li conosci, … li eviti!

    E’ costoro, dietro a tante parolone, sono quelli che demonizzano gli altri.
    Basta vedere come, peraltro da sempre, si comportano in Parlamento! Figurati in periferia, nel sottoscala …

    E tanti, purtroppo, apparentemente non se ne accorgono. O no?

    Nel secondo caso, sarebbe ancora molto peggio!

    RE Q
  11. #11 scritto da Saccavini il 6 febbraio 2014 21:12

    Buona serata Sorgenti,

    L’ideologia è una brutta bestia; finisce che senza accorgerti metti il cervello all’ammasso.
    Viene facile per le anime semplici, così evitano di pensare e applicano le regolette come la tabellina del dieci.

    Riguardo a queste “imperiose rappresentazioni di forza”….
    manifestano il tentativo di prendere la scena, spinti da una convinzione inconscia quanto profonda della loro mediocre adeguatezza al ruolo.

    La censura crediamo che stia costando loro molto più del “vantaggio”, quale vantaggio… che si propongono di avere oscurando Città Ideale…

    Le idee circolano; sono come l’acqua del torrentello che poi si unisce, scendendo si ingrossa ed alla fine prorompe in un lago immenso di cui a fatica si vedono i confini.

    saluti cordiali

    RE Q

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