Buccinasco: il PD e David Gentili. Piovono pietre, anzi macigni.

Gianni Barbacetto è uno dei più noti giornalisti e scrittori, fra i non pochi che si distinguono come antimafiosi doc. Persona capace e seria, anche polemicamente puntuta. Tuttavia, come ogni specialista,  portato a vedere con le lenti indirizzate al suo obiettivo specialistico, prende una cantonata ( la botta contro il muro non gli farà  troppo male).

Raccontiamo noi  la storia (Barbacetto descrive la sua su ilfattoquotidiano: VEDI). Oggetto dell’articolo è: David Gentili,  politico del PD , presidente della commissione antimafia a Milano. A Buccinasco nel voto alle primarie PD non ha preso voti: neppure uno. un bello zero. Gentili se la sarà presa; ne avrà parlato nel suo ambiente e fra i giornalisti: ecco il risultato dell’articolo.

Forse Barbacetto non conosce gli antefatti locali che hanno portato al risultato. Del resto il giornalista non è la DIA che può arrivare a sapere e conoscere tutto. Possiamo allora provare a fare una ricostruzione, a pezzettini e bocconi,  perché non supportata da documenti e firme ma, diciamo, basata su congetture ed incroci che rendono la storia probabile.

Nel PD a Buccinasco tutto inizia con Carmela Mazzarelli  che nella giunta Cereda (2007) viene eletta ed ottiene un posto da Consigliere, di minoranza, rigorosamente PD.  Dopo qualche tempo, notati comportamenti a lei parsi poco chiari, Carmela si rivolge al Comune chiedendo atti e documenti che riguardano situazioni diverse e fra questi, guarda un po’: Buccinasco più.

Inizia entro il PD di Buccinasco  la presa di distanze, la delegittimazione, un clima di sospetti verso Carmela. Vista quasi come una serpe in seno: entro il PD avviene una lotta interna (normale sia chiaro, succede in qualsiasi partito). Carmela Mazzarelli ottiene, questo è meno normale, sempre più ascolto al livello milanese del PD, in contrasto con la delegittimazione che subisce a Buccinasco.

Sembra di poter dedurre che certe carte pervenute al PD milanese, hanno una valutazione di maggior peso rispetto a quanto è in grado di esprimere la magistratura. Probabile, anche per la funzione ricoperta, un interessamento da parte di David Gentili. Dagli effetti locali non proprio pacifici ed infatti…..

Si arriva al punto di non rinnovare la tessera del PD a Mazzarelli. La quale fa ricorso ottiene ragione dal livello milanese. Insomma si instaura  una dicotomia fra la credibilità a Mazzarelli riconosciuta da Milano e la delegittimazione che il PD di Buccinasco aumenta: verso  lei e a suoi referenti del capoluogo. Fra questi ultimi David Gentili può esserne parte.

Cosa c’entra la ‘ndrangheta allora sui zero voti a David Gentili?  Entro il PD, oggi,  potremmo dire nulla, anche a Buccinasco.  Diciamo che alcune operazioni della giunta Carbonera sono un nervo scoperto per il PD (che è composto tuttora da ex esponenti di quella giunta, fra cui l’odierno Sindaco Maiorano). Insomma quelle faccende di Buccinasco più vanno lasciate stare, diversamente si diventa un nemico (come Mazzarelli e chi la sostiene o ne condivide le valutazioni).

Diciamo che, così come è messo il PD di Buccinasco,  la grande maggioranza è solidale con l’ex Sindaco (che va detto, allora fu oggetto di inusitate, almeno nel milanese, forme di minaccia) e respinge chi solleva interrogativi.  Perfino contro la Commissione Parlamentare di cui parla l’articolo di Barbacetto. Tutta la giunta precedente, Sindaco odierno compreso, ha firmato una sorta di controdeduzione stilata da Carbonera.

Forse così si spiegano gli zero voti a David Gentili. Non possiamo parlare di scheletri nell’armadio. Probabilmente non è il caso, ma qualche pasticcio è possibile anche se fino ad oggi la magistratura non ha rilevato responsabilità verso i politici pro tempore ( l’odierno vicesindaco  fra essi,  ma non del PD).

Quel che è certo a Buccinasco è un attivo locale del PD granitico nel sostenere che vi siano mai stati problemi di prossimità con la ‘ndrangheta (Gentili e Mazzarelli hanno qualche dubbio in proposito? Ostracismo totale nel PD buccinaschese).  Tutto qui, Gianni  Barbacetto: lo scenario che descrive è un cliché, ciclostilato all’infinito, che con i zero voti a Gentili c’entra ben poco..

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  1. #1 scritto da David Gentili il 9 novembre 2013 10:49

    Non me la sono presa e non ne ho parlato in nessun ambiente. Mi spiace deluderla e smentire l’idea che si è fatto di me. Il 12 sera incontrerò il Pd di Buccinasco dopo un invito che nei giorni scorsi mi è giunto dal coordinatore, prima che l’articolo de Il Fatto venisse pubblicato.

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 9 novembre 2013 14:18

    Buon giorno Gentili,

    la congettura di Città Ideale è per l’appunto una congettura, in ipotesi; nessuna pretesa di certezza.

    Fa piacere la combinazione temporale dell’invito dal coordinatore del PD di Buccinasco, casualmente antecedente rispetto all’articolo di Gianni Barbacetto.
    Fosse avvenuto un paio d’anni addietro…..; sempre opportuno chiarirsi comunque.

    Buon fine settimana

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 9 novembre 2013 16:03

    Una riflessione, sempre in ipotesi, che fa seguito alla precisazione di David Gentili.

    La situazione descritta da Città Ideale è venuta nel momento giusto forse: i metodi e procedure del PD nelle non infrequenti querelles entro e fra le singole sue strutture ricalcano la massima del preside de Il maestro di Vigevano di Mastronardi….

    Quieta non movere e mota quietare.

    Anziché tagliare i nodi gordiani con la spada, attendere e sperare che il tempo risolva.
    Non sempre funziona

    Era ora che questa dicotomia PD fra Buccinasco e Milano si cercasse di risolverla parlandone.

    Chi resterà sorpreso (o spiazzato) è il sito PDBuccinasco, non ancora a conoscenza della notizia che ci comunica David Gentili.

    RE Q

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