Buccinasco: inchieste serie e mi-serie

Arrivano forze dell’ordine nella nostra Casa Comune, senza preavvisi, come è logico.  Non sappiamo quanti né come hanno agito e con quali obiettivi. In questo caso si tratta della Guardia di Finanza, che si fionda nell’ufficio dei Lavori Pubblici, si rivolge ai funzionari dell’ufficio, fa domande, effettua verifiche e riscontri, chiede documenti.

Cose normali, quasi una routine. Può trattarsi di verifica promossa da una segnalazione o denuncia, ovvero da un intervento programmato generico. Ancora:può derivare da evidenze rilevate su incroci e movimenti finanziari interni alla Casa Comune oppure riguardanti l’esterno. Persone che hanno rapporti con il Comune ovvero con singoli funzionari del Comune. Ci può stare tutto.

Meno normale che queste verifiche durino cinque ore fitte e si concludano con un verbale (consegnato ad un funzionario comunale). Che una copia del medesimo venga consegnata personalmente a mani del Sindaco con la raccomandazione di custodirla direttamente e non far conoscere ad alcuno il suo contenuto. Questa consegna è routine in presenza di una inchiesta in corso, con obbligo di riservatezza. 

Ancora meno normale che al termine vengano ritirati documenti vari e portino con sé (diciamo che si prendano) un computer del Comune in uso ad un funzionario. Ancora poco ordinario che, come sembra, un giornalista del Corriere della Sera chiami il vicesindaco per chiedere spiegazioni sulle verifiche in corso e quale sia la natura delle medesime circa il PGT (i giornalisti hanno  introduzioni in tutti gli ambienti, anche inquirenti ed ottengono “dritte” che permettono loro di essere tempestivi nell’uscita di notizie).

Città Ideale  appena informata della notizia ne dà comunicazione. Facendo conoscere ciò che sta avvenendo ed il suo contesto. Suscitando reazioni che, definire scomposte è attenuante. Un politico anziché offendersi e minacciare, può tranquillamente precisare e smentire, chiarire natura dei rapporti (che sono rapporti di ufficio, normali, o tali dovrebbero essere). Cosa che non viene fatta: solo reazione scomposta ed offesa per aver reso pubblica una notizia.

L’istituzione Comune per sei lunghe ore se ne sta zitta. Poi arriva qualcosa da….  il blog privato del vicesindaco che pubblica un comunicato dell’ufficio stampa il quale contiene dichiarazioni virgolettate del Sindaco. Blog privato del vicesindaco, il quale fino al momento in cui scriviamo ne è l’unico detentore: trascorse 24 ore il Comunicato dell’ufficio stampa comunale deve intendersi una iniziativa del vicesindaco.  Il nostro Sindaco non ha finora espresso dichiarazioni ufficiali…. (non le ritiene necessarie?).  Leggiamo comunque il virgolettato dell’ufficio stampa del Comune (sottolineature del vicesindaco?):  

Così il sindaco di Buccinasco Giambattista Maiorano commenta l’arrivo della Guardia di Finanza in Municipio nella mattinata di oggi: gli agenti hanno effettuato un’ispezione in un ufficio comunale indagando un dipendente: “Secondo gli elementi che ci risultano – aggiunge il primo cittadino – le indagini in corso non sono legate alla funzione svolta dal dipendente per il nostro Ente ma alla sua attività professionale privata, che non ha niente a che fare né con la recente approvazione del Piano del governo del territorio né con appalti pubblici, bandi e gare. Seguiremo con attenzione gli sviluppi di tutta la vicenda e nel caso prenderemo anche noi provvedimenti più adeguati”.

Ora le parole sono pietre: il Sindaco è autore delle dichiarazioni? Perché allora non ne da pubblicazione ufficiale e lascia che restino diffuse in questo modo privatistico, per lo meno improprio ?  Intende lasciare nel suo brodo il vicesindaco?   L’indagine riguarda un Cittadino, che è funzionario all’ufficio Lavori Pubblici e svolge a detta del Sindaco “attività professionale privata”…  Attività che non ha nulla a che fare con l’attività svolta dal Comune. Lo dice (lo direbbe) il Sindaco e si deve credere a lui: ci rappresenta tutti.

Come si spiega allora che “l’indagine” avviene e si svolge nell’ufficio Lavori Pubblici del Comune? Come mai documenti e carte sono esaminati nell’ufficio Lavori Pubblici;  che un computer a lui in uso venga asportato e preso in consegna dalla Guardia di Finanza? Che al Sindaco venga consegnata copia di verbale? Il Comunicato non lo dice e le domande restano senza risposta.

Intendiamoci: il funzionario del Comune (che opera da almeno 10 anni nel ruolo; che negli uffici del Territorio è presente anche la moglie,  oltre ad avere strette relazioni familiari con imprenditore edile/immobiliare) non è responsabile di nulla (fino ad ora).  Ma forse fra la sua attività professionale privata e il suo ruolo nella Casa Comune può sussistere potenziale conflitto di interessi; o incompatibilità. Forse. Oppure c’è dell’altro che il comunicato dell’ufficio stampa pubblicato dal vicesindaco (non dal Sindaco) non chiarisce.

Ed è il caso che se ne parli ancora perché diventa probabile una carenza normativa interna. La carenza di un Codice Etico (che la legge non prevede per la pubblica amministrazione) poi può portare a situazioni che fanno allertare gli inquirenti. Insomma sono carenti le normative che regolano i potenziali conflitti di interessi (ed i controlli interni di sistema che monitorano). Faccenda quindi che dovrebbe far prendere in seria considerazione un rieame di procedure e controlli.

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  1. #1 scritto da Saccavini il 12 settembre 2013 12:44

    Ipotesi di un Comunicato del vicesindaco (possibile ma improbabile)

    Il giorno 11 Settembre la Guardia di Finanza ha chiesto una ispezione all’ufficio lavori pubblici retto dal mio assessorato.
    I funzionari presenti hanno collaborato pienamente consentendo alle forze dell’ordine di visionare e se richiesto avere copia di documenti dell’ufficio.
    Al termine dell’ispezione hanno richiesto ed ottenuto la disponibilità di un computer dell’ufficio e rilasciato un verbale di ispezione personale ad un funzionario dell’ufficio.
    Il mio assessorato non ha ricevuto comunicazioni di alcuna natura e per quanto a mia conoscenza deve ritenersi estraneo alle indagini.

    Nella mia veste di assessore posso per l’occasione confermare la fiducia e la piena collaborazione del personale che dal mio assessorato dipende, auspico una pronta e chiara conclusione delle verifiche in corso, garantendo la mia solidarietà a tutti.
    Il vicesindaco

    Perché questo comunicato è improbabile mentre si continua con offese ed accuse come un ululare alla luna?
    Ai lettori le considerazioni del caso.

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 12 settembre 2013 12:55

    Il comunicato dell’ufficio stampa del Comune è finalmente apparso adesso, dopo un’ora e mezza dalla pubblicazione di questo articolo, sul sito del Comune:

    http://www.comune.buccinasco.mi.it/statica/11_settembre_Andiamo_avanti.pdf

    RE Q
  3. #3 scritto da Andrea D. il 12 settembre 2013 12:56

    La situazione (gestione delle comunicazioni, ndr) evidenzia un’anomalia e potrebbe rappresentare anche una situazione alquanto sgradevole nei confronti dei Cittadini.
    Mi auguro che si faccia chiarezza. Che il Sindaco faccia chiarezza!

    Facciamo il punto della situazione: il cittadino Schiavone lamenta comportamenti inopportuni (che potrebbero anche configurare dei reati, ma che, in ogni caso, potrebbero essere squalificanti per l’istituzione) in merito alla gestione della pagina facebook del comune. Coalizione Civica raccoglie la lamentela e presenta al Sindaco un’interpellanza con richiesta di risposta scritta verso la metà di giugno (se ricordo bene il 20 giugno, giusto?).
    Tale interpellanza richiederebbe, da regolamento, la risposta entro 10 giorni mentre ad oggi, nonostante un sollecito al Sindaco e per conoscenza al Prefetto – organo deputato a intervenire d’ufficio in caso di inadempienza – NON ha ancora ricevuto riscontro!
    La situazione diventa un caso, se ne occupano anche i giornali, e il Sindaco, che viene addirittura “diffidato” da un comunicato di una lista di maggioranza a non occuparsi della vicenda (!!! in quanto avrebbe problemi più “seri” da affrontare), rilascia un comunicato col quale dichiara di

    aver rimosso dal ruolo (temporaneo) di amministratori della pagina facebook del comune il vicesindaco (Rino Pruiti) e il presidente del consiglio (Rosa Palone) e di aver lasciato l’incarico alla responsabile dell’ufficio stampa, la Sig.ra Maria Ficara.

    Ieri la Guardia di Finanza compie un’ispezione in Comune e procede con un sequestro di un computer (e questa è una notizia! Città Ideale la dà in anteprima, ma è solo un cenno).
    Si attende con ansia l’arrivo di un comunicato ufficiale che spieghi, per quanto possibile, l’accaduto. Il tempo (ore) passa, ma non arriva nulla! Alla fine, nel tardo pomeriggio, la comunicazione ufficiale arriva.

    Solo che la comunicazione della responsabile non viene tempestivamente pubblicata sul sito del comune (è stata pubblicata solo oggi) né non viene messa sulla pagina facebook istituzionale, ma viene riportata sul sito, personale, di un privato cittadino (che riveste anche il ruolo di vicesindaco)!

    La cosa è, a mio avviso, anomala: non sono state pubblicate indiscrezioni o pareri più o meno personali, è stato pubblicato il comunicato stampa ufficiale del Comune!

    A questo punto mi chiedo e Le chiedo,
    Egr. Sig. Sindaco, chi gestisce realmente l’Ufficio stampa del Comune (e quindi anche la pagina facebook) e a chi risponde il responsabile di tale ufficio, cioè la Sig.ra Ficara?

    Non si è trattato di una sorta di “gioco delle tre carte” per cui ufficialmente ha rimosso qualcuno dall’incarico, ma nella pratica costui(/costoro) è rimasto il vero referente, vero?

    In alternativa, Le sembra normale che il comunicato stampa ufficiale venga girato prima a un privato cittadino, che lo diffonde sul proprio blog privato, e venga pubblicato sul sito del Comune solo il giorno seguente?

    RE Q
  4. #4 scritto da Andrea D. il 12 settembre 2013 13:03

    Ciao Luigi, il comunicato è apparso questa mattina, come risulta anche dalla data di pubblicazione, ma non saprei dirti esattamente a che ora. In ogni caso è apparso in concomitanza o poco dopo.

    La realtà è che quel comunicato “ufficiale” è apparso ieri su un sito privato!

    PS
    Il comunicato del vicesindaco conferma che il computer sequestrato è un computer del comune, e nello specifico dell’ufficio lavori pubblici, smentendo così, ma non c’è da stupirsi, le affermazioni dell’anonimo “as”.

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 12 settembre 2013 13:37

    Nel momento della pubblicazione dell’articolo, l’accesso al sito de Comune non aveva in elenco il comunicato di eri sera sulla Guardia di Finanza, ma il precedente dell’evento sportivo pubblicato quello sì oggi, la mattina.
    (ben dopo il comunicato consegnato al sito privato del vicesindaco ieri alle 20.00).

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 12 settembre 2013 13:56

    Incertezze di procedura, assenza di un codice etico efficace sui comportamenti, le prassi, i controlli.
    Questo è quanto emerge:
    entro la Casa Comune basta seguire le procedure poi, di fatto nessuno interviene.
    Manca la capacità di autocorreggersi se qualcuno per caso o volontariamente esce dal seminato.

    Deve intervenire la magistratura…. o direttamente o in fase preliminare una visita di forze dell’ordine…

    Non riguarda solo disattenzione o incapacità.
    Potrebbe anche esserci dell’altro, come insegnano i manuali di organizzazione aziendale:

    Un difetto o una carenza nella procedura fa nascere processi disorganici la cui finalità è sempre estranea alla finalità della struttura complessa entro cui si agisce, recando detrimento all’insieme e vantaggi a singoli.

    Quindi il vantaggio derivante può essere non solo di chi traligna ma anche di chi sa e lascia fare, ottenendone un ritorno in pari disattenzione, quando dovesse capitare il caso (capita spesso).

    Ne parleremo ancora…. Andrea

    RE Q
  7. #7 scritto da Alberto Schiavone il 12 settembre 2013 15:12

    In relazione a ciò che segnala Andrea D. Riporto mio vecchio articolo, 6/9/13, sulla comunicazione a Buccinasco:

    Grandi su-cessi su Facebook !

    Wow, vivere a Buccinasco è un’esperienza davvero esilarante, per certi versi è un po’ come fare il figurante speciale a Zelig. Prendete l’emblematico ultimo (speriamo!) comunicato dell’amministrazione comunale guidata saldamente (sifaperdire) dal Sindaco GB ‘Jack’ Maiorano, che ci regala l’immagine plastica d’involontari professionisti del cabaret o di gente che di comunicazione non ci capisce realmente una mazza, il quale rivendica come un successone il dialogo, attraverso Facebook e Twitter.
    Con i cittadini, tra i quali, sfortunatamente, si celano pure una mezza dozzina di account fake ,sparsi nei vari post della fan page del comune su FB, e dediti , nella migliore delle ipotesi, al trollismo vandalico, e nella peggiore, a commettere qualche reato più serio.
    Senza che gli amministratori pro tempore della pagina, Pruiti e Palone, siano riusciti a cavarne una pippa, anzi, in preda ad un eccesso di zelo, o di Zelig, hanno cancellato pure chi voleva aiutarli segnalando gli intrusi molesti, cioè il sottoscritto!

    Quando il Sindaco, che sa bene che bisogna bannare chi commette un reato e non chi lo segnala, imbufalito come un toro a Pamplona, li ha impietosamente silurati, hanno emesso un comunicato targato Per Buccinasco, la lista nella quale militano (per firmarlo di persona evidentemente serviva meno senso del ridicolo e più ‘attributi’) dove gli hanno spiegato che si tratta di “questioni irrilevanti” che qualche volta si chiamano pure reati (!) “sulle quali lui in fondo non ha alcuna autorità”, scrissero coloro da lui rimossi senza chances!

    Ecco, con queste performance , almeno sul trionfalismo comunicativo qualcuno potrebbe anche risparmiare un po’.

    “Se ci sono due o più modi di fare una cosa e uno di questi modi può condurre a una catastrofe, allora qualcuno la farà in quel modo” La legge di Murphy.

    RE Q
  8. #8 scritto da Andrea D. il 12 settembre 2013 16:23

    Ciao Alberto, il nostro Sindaco ci legge, anche se qualcuno vorrebbe che non lo facesse, interviene per iscritto di rado (scelta peraltro condivisibile visto il ruolo che ricopre), ma le questioni poste non lo lasciano indifferente.

    Pur essendo il Suo un impegno a tempo pieno, ha come tutti delle giornate da 24 ore e, ne sono certo, una montagna di incombenze a cui far fronte, per cui deve darsi delle priorità.

    Nessuno pretende che sia un supereroe.
    Dovrebbe, però, realizzare che, benché sia stato eletto Lui in prima persona, non è un “uomo solo al comando“: ha, o dovrebbe avere, una squadra che lo supporta e lo coadiuva.
    Se questa squadra non funziona o non si dimostra all’altezza spetta a Lui intervenire per cambiare le cose!
    Se non riuscirà a delegare (e non a caso gli assessori hanno la delega a questo o quel settore) a persone competenti, capaci e fidate che possano sostenerlo non potrà che avvitarsi su sé stesso e fallire: avrà più incombenze che tempo a disposizione e non potrà fare tutto, men che meno farlo presto e bene.

    Se poi vorrà passare il tempo a cercare di svicolare, a subire diktat più o meno imperativi (dalla Sua stessa maggioranza), e a cercare di mettere delle pezze agli errori o alle manchevolezze commessi da altri (che, in ogni caso, sono lì perché Lui li ha nominati), nella migliore delle ipotesi credo che NON potrà essere rieletto.

    PS
    Sì, sì, lo so, se e quando sarà il momento la fantasia si scatenerà, dai problemi personali, alla fatica, l’impegno eccessivo, la necessità di dare spazio ai giovani e chi più ne ha più ne metta.
    Nulla di nuovo sotto il sole.

    RE Q
  9. #9 scritto da Saccavini il 12 settembre 2013 16:47

    Fa riflettere questa considerazione di Andrea.
    Non tanto sui poteri (e correlate responsabilità) del Sindaco, di cui più volte abbiamo trattato, in più occasioni abbiamo dovuto sottolineare le criticità e i poteri di cui dispone.
    Questo crediamo sia pacifico e anche lui lo percepisca con chiarezza.

    La riflessione è su un altro aspetto: l’età e le attese post incarico, quando l’animus porta il Sindaco alla tranquillità del quotidiano, al mettere da parte le scelte e i cambiamenti che richiedono lena perché impegnativi.
    Quanto il vivere l’incarico è un agire con la mentalità del pensionato che vuole tran tran e arrivare a termine mandato.

    Questa è una condizione che può avere effetti sulla Comunità: una inattività che fa restare fermi e non innova, che non mette in campo progetti o ne promuove dalla prospettiva modesta e di breve respiro.

    La sua squadra è migliorabile e crediamo ne sia cosciente; ma se l’ottica è arrivare alla fine del mandato, perché arrovellarsi tanto?

    Ecco si dovrebbe far capire al Sindaco che progetti e sviluppo non dipendono dalla sua età fisica ma dalla volontà e dall’impegno intellettuale, dallo sforzo di rinnovamento che chiunque, a qualsiasi età può mettere in gioco.
    Che si dia da fare.
    Può farlo….. basta che ne abbia lo spirito e sappa affrontarne le conseguenze.

    RE Q
  10. #10 scritto da Andrea D. il 12 settembre 2013 18:20

    Da un punto di vista anagrafico il Sindaco è ancora relativamente giovane. Quando (spero) avrò la Sua età io dovrò essere ancora un lavoratore attivo.

    Per quanto mi riguarda i punti dell’ultima pagina del Suo programma sono, in buona parte, condivisibili; peccato che per ora siano il larga misura soltanto parole (eccezion fatta per la revisione delle tariffe, già in parte attuata e per altri, come i vantaggi economici derivanti dal potenziamento della raccolta differenziata che, almeno stando a quanto sembra emergere dai documenti di gara, sono già stati disattesi).

    Come pensa di “rafforzare la macchina comunale potenziando in particolare i sistemi di controllo di gestione con l’eliminazione di possibili sacche di speco”?

    D’altra parte tra i primi punti del Suo programma si “chiede ed impegna i propri amministratori a rendere pubblici i propri redditi”: per quanto mi riguarda è pura retorica (non c’è sulla dichiarazione dei redditi un rigo che indichi i proventi da tangenti o mazzette o un’altro che riporti “altri proventi illeciti”, così come non c’è un rigo che indichi i redditi sottratti a tassazione o le imposte evase), ma se uno prende un determinato impegno, semplice ed elementare, poi ci si aspetta che vi si attenga. Come mai, allora ben due su cinque dei Suoi assessori (il 40%) NON hanno ancora adempiuto a tale obbligo (VEDI)? Per questo non ci vuole tempo, né sono richieste particolari procedure e/o tempistiche! Vuoi l’incarico, mi consegni la dichiarazione dei redditi che pubblicherò e ti impegni a farlo per tutto il tempo del mandato! Non la consegni o ti rifiuti? Come diceva Briatore nel celebre programma, sei fuori!
    Che impressione si può trarre da questo piccolo particolare? Visto che sono in carica da oltre 18 mesi, tirate le vostre conclusioni.

    Non parliamo poi dell’impegno di rendere trasparenti e pubblici tutti gli atti amministrativi. Purtroppo per quello … manca lo spazio disco!

    PS
    Per essere precisi, uno degli assessori che non ha ancora adempiuto, in realtà non ha mai sottoscritto quel programma, visto che si è presentato in una lista diversa che è stata eletta tra i banchi dell’opposizione.
    Avranno ridiscusso il programma?
    In tal caso, quali altre parti del programma saranno state riviste?

    RE Q
  11. #11 scritto da Saccavini il 13 settembre 2013 08:31

    Credo che nella settimana successiva agli apparentamenti, prima del ballottaggio, uscì la dichiarazione UDC che condivideva il programma PD Pruiti e nella sostanza invitava a votare Maiorano.
    Risale ad allora la condivisione: anche se un formalismo tutto democristiano ha visto il consigliere Arceri seduto ai banchi dell’opposizione per poco più di sei mesi.
    L’assessorato venne contrattato allora, nella seconda decade di maggio 2012.

    Spregio della legge elettorale sul piano sostanziale, con dubbi anche riguardo al formalismo.
    Quel consigliere passato alla maggioranza, logica vorrebbe che sostituisse uno dei 12 della maggioranza lasciando libero il posto alla minoranza.
    Non trova infatti applicazione logica la ripartizione per liste, se è il premio di maggioranza a stabilire il numero dei seggi.
    Qui però siamo alla logica, al buon senso.

    In Italia politica, il buon senso e spesso lasciato fuori dalla porta.

    buona giornata Andrea.

    RE Q
  12. #12 scritto da Andrea D. il 13 settembre 2013 09:03

    Sì, l’UDC (i suoi dirigenti locali) uscì con un comunicato che invitava a votare Maiorano al ballottaggio, ma senza apparentamenti.
    L’etica è un concetto alquanto soggettivo.

    Logica e buon senso non hanno un gran significato finché i cittadini non impareranno a legarsi al dito certi comportamenti, diciamo, eccessivamente opportunistici e a cancellare definitivamente chi li ha messi in atto.

    Purtroppo in Italia vige il “perdonismo” e la memoria corta, per cui certi atteggiamenti diventano decisamente convenienti.

    PS
    Rileggendo il mio commento precedente mi sono accorto di un refuso: questa maggioranza è in carica da “soli” 15 mesi, non 18. Nella sostanza non cambia nulla.

    RE Q
  13. #13 scritto da Saccavini il 13 settembre 2013 09:25

    Se facciamo l’elenco delle spese fatte nel periodo c’è di che preoccuparsi….
    Tanto più che adesso balla il progetto Castello.
    Ne parliamo nell’articolo di oggi: in provincia, il consenso preliminare al progetto Iacontini divenne definitivo per trascorso dei termini.
    Fosse stato applicato il comune avrebbe già incassato non poco; i lavori sarebbero avviati bene e nel 2015 con l’Expo avremmo avuto il Castello restaurato e disponibile per manifestazioni o eventi.
    Siamo a metà mese, si accumulano gli adempimenti che devono passare dal Consiglio, mancano risposte che il sindaco deve esprimere ai gruppi consiliari: dovute entro dieci giorni.
    Sono trascorsi due mesi dall’ultimo Consiglio. nessuna riunione di commissione,ed ancora oggi non è in agenda il prossimo Consiglio.
    M5S parla di parlamento esautorato poiché fa tutto il Governo.

    Il Sindaco e la Giunta, fanno tutto in silenzio e mandano comunicati a raffica su iniziative più o meno sportive e sociali.
    Una sorta di “circenses” per il popolino…..

    Abbiamo davanti ancora 45 mesi di questo tran tran… ?

    Ricordiamoci

    RE Q
  14. #14 scritto da Saccavini il 16 settembre 2013 11:41

    Finita la festa il lavoro dei nostri “pro tempore” riprende?

    Ecco convocata una commissione per giovedi 19

    Commissione Bilancio e Finanze, Organizzazione 18:30 – 20:30

    Sala giunta, 3° piano del Palazzo comunale

    ordine del giorno:
    1. Esame della variazione di bilancio e della situazione finanziaria;

    2. Esame della modifica al regolamento TARES;
    3. Varie ed eventuali.

    Importante questa commissione.
    Serve a capire la condizione economica della Casa Comune, di cui il Sindaco nello scritto ante vacanze, si è detto preoccupato….. di quanto hanno sforato

    Quanto al Consiglio Comunale si vocifera che sarebbe convocato per il 24; non è però ancora oggi in agenda.

    Soprattutto ancora oggi non risultano forniti ai consiglieri i documenti necessari per poter discutere quanto all’odg.
    In particolare il progetto Castello di questa amministrazione, su cui fino ad oggi non esiste un documento consultabile…..

    RE Q
  15. #15 scritto da Andrea D. il 16 settembre 2013 15:29

    Sul sito del comune figura in agenda l’appuntamento per la commissione del 19, ma non sono disponibili i documenti.

    Eppure, visto che le convocazioni sono fatte via PEC e che addirittura si spendono soldi per dotare i consiglieri di una preziosa e insostituibile connessione dati dedicata, gli stessi sono già in formato elettronico!

    Perché non devo essere messi online?
    T R A S P A R E N Z A!

    RE Q
  16. #16 scritto da Saccavini il 16 settembre 2013 15:40

    Già Andrea,

    bisognerebbe risalire allo scopo funzionale dei tablet:
    si tratta di un gadget per compensare i Consiglieri del ridotto gettone di presenza (autoridotto, per altro)?

    o di uno strumento funzionale di web democrazia?

    L’uso che ne stanno facendo sembrerebbe dar forza alla prima ipotesi (che per altro è stata proposta con ben altro scopo e nella convinzione di un “risparmio di costi”).

    Rendere i Cittadini informati sulle cose, consentire loro di esprimersi con osservazioni e proposte magari in anticipo rispetto alla riuninoe della commissione, che così decide in forma più democratica, è intento da web democrazia.
    Cosa che descrive al convegno Ambrosetti a Como il promotore della web democrazia in Italia, tale Gianroberto Casaleggio; persona vituperata e derisa dai media del sistema partitocratico, ascoltata con attenzione da politici e pensatori nazionali.

    I nostri “pro tempore” sono allineati con i media della partitocrazia, sembra evidente.
    Replichiamo allora:

    T R A S P A R E N Z A!

    RE Q
  17. #17 scritto da Andrea D. il 16 settembre 2013 16:49

    Il famoso “gadget”! A proposito, chissà se la neoeletta consigliere comunale deciderà di ritirare il “gadget” a testa alta e schiena dritta come qualcuno o se lo rifiuterà come Cortiana ed Errante?

    RE Q
  18. #18 scritto da Alessandro La Spada il 16 settembre 2013 18:53

    Caro Andrea, sarà interessante vedere se ai consigli comunali e alle commissioni, coloro che hanno ritirato la tavoletta la useranno davvero.

    Era una delle motivazioni fornite per iscritto da Pruiti: così i consiglieri potranno controllare i documenti via Internet, durante i Consigli e le commissioni. Non ci sarà più bisogno di stampare, eccetera.

    Hai capito come si modernizza lo Stato?
    Prendi i politici e dagli un palmare.

    Poi il Sindaco scrive che vorrebbe tanto dare più soldi ai bisognosi…

    Tra pochi giorni ci sarà la commissione Bilancio, mi sbaglio?
    Guarderemo i filmati di commissioni e consigli e ci faremo un’idea.

    David Arboit dovrebbe fare buono e ampio uso del palmare.
    Insieme con gli altri che lo hanno ritirato, no?

    RE Q
  19. #19 scritto da Saccavini il 16 settembre 2013 20:07

    Beh Alessandro,
    lo sfoggio del palmare è di per sé un mostrarsi moderni ed efficienti,

    oppure far sfoggio dell’oggetto che distingue, fa status….
    (non è da tutti)

    un rimborso virtuale perché i Consiglieri hanno un compenso molto modesto…. c’è chi dice

    … e buona sera

    RE Q
  20. #20 scritto da Alessandro La Spada il 16 settembre 2013 23:35

    Caro Luigi, chi lo dice riesce con una sola frase a giustificare:
    i politici che rubano,
    e i cittadini che li schifano.

    RE Q
  21. #21 scritto da Saccavini il 16 settembre 2013 23:53

    Buona sera Alessandro,

    Non solo i politici che rubano, anche coloro che ritirano il tablet (ma la delibera sostiene che non è un costo)
    Confidiamo poi che i nostri pro tempore non facciano parte della categoria dei lestofanti, non arriviamo a tanto.

    certo la coerenza dei consiglieri che si autoriducono il compenso in sede di investitura, non possono poi far uso del compenso ridotto quale giustificativo del gadget (pagato dai Cittadini, ricordiamolo sempre).

    RE Q
  22. #22 scritto da Alessandro La Spada il 17 settembre 2013 01:20

    Naturalmente anch’io non credo che siano dei ladri, ma conoscevano il compenso per quel ruolo, nessuno li ha costretti a candidarsi.

    Comunque, per quanto ne so la tavoletta viene offerta ai Consiglieri al fine di: accedere ai documenti via Internet, usarla durante Consigli e commissioni, non avere più bisogno di stampe da parte del Comune e/o in proprio.

    Vediamo se questa cosa si realizza. Anche per valutare la competenza di chi ha fatto la proposta.

    Noi avevamo detto subito che bastava dare ai consiglieri la PEC, e usare i soldi per cose più utili.

    RE Q
  23. #23 scritto da Saccavini il 17 settembre 2013 09:32

    Una cosa è certa, Alessandro: non si tratta di un incarico obbligato, tutti i consiglieri si sono presentati ai cittadini e si sono candidati.
    Sono nell’incarico su loro richiesta.

    RE Q
  24. #24 scritto da Saccavini il 17 settembre 2013 09:36

    Il gioco di rimessa del primo Cittadino.
    Dopo 5 giorni ecco che il Sindaco comunica: ufficialmente?

    No sul sito del suo partito, per farne considerazioni a latere:

    http://maioranosindaco.wordpress.com/2013/09/17/riservatezza-e-silenzi/

    Per il Primo Cittadino la visita della Guardia di Finanza nell’ufficio Lavori Pubblici è gossip. Chiacchiere….
    Il Comune ove pro tempore esercita non è un Ufficio Pubblico ma una abitazione privata?

    La mancanza di informazione, di una presa di posizione ufficiale diventa un merito: “Riservatezza e silenzi.”
    Informare i Cittadini significa: fare la portinaia.

    Sulle questioni che derivano dall’evento entro la struttura di cui è responsabile, non ha nulla da dire.
    Ci pensino la magistratura e gli inquirenti.

    L’assessore responsabile dell’ufficio Lavori Pubblici ? non è interessato alla faccenda.
    Come se fosse responsabile ma irresponsabile di ciò che avviene, di quanto fanno i funzionari che da lui dipendono.

    Un responsabile irresponsabile: forse qualche dubbio su come deve essere gestito un ufficio pubblico con 140 persone, a qualcuno di costoro dovrebbe venire.

    Invece di reagire come se fossero a casa propria o fra amici al bar.

    RE Q
  25. #25 scritto da Andrea D. il 17 settembre 2013 09:54

    Ciao Alessandro, ad onor del vero i tablet sono talmente intuitivi, nell’utilizzo base, che mio figlio era in grado di utilizzarlo già a quattro anni.
    Che poi si rivelino comodi e adatti è un discorso diverso e dipenderà dalla dimensione dello schermo, dalla risoluzione e, soprattutto, dal formato dei documenti inviati. Leggere un PDF in A4 su un tablet da 10″ è accettabile, su uno da 7″ è un po’ scomodo (e se il file è voluminoso potrebbe affaticare), leggere un PDF in A3 su un dispositivo da 7″ è un’impresa titanica. A mio modesto avviso, dei PDf in A4 in orizzontale, fitti di tabelle e numeri a tutta pagina (come possono essere le variazioni di bilancio, che sono tra gli allegati più voluminosi) posso essere alquanto scomodi da leggere sul tablet. Le relazioni, invece, si leggono bene.
    Chissà se vedremo dei documenti in formato reflowable ?

    La cosa assurda è che la PEC non è stata data dal Comune: i consiglieri hanno dovuto aprire una propria casella PEC personale!!!! La vera domanda a cui non hanno risposto è se per leggere un paio di mail al mese e annessi allegati (perché questo è il carico di lavoro ufficiale, cioè relativo ai consigli e alle commissioni) servisse davvero un piano dati dedicato e illimitato il cui costo non è ancora stato ufficialmente deliberato, ma che dovrebbe aggirarsi tra i 400 e i 500 ero all’anno per consigliere???? Non sarebbe bastato, al limite e solo per chi ne avesse un reale bisogno (e fatto esplicita richiesta) un banale tablet wifi da 100 euro?

    Le storie da libro “Cuore”, le affermazioni con cui si sono più o meno giustificati appaiono, a miei occhi, squalificanti (condivido la tua conclusione): fare il Consigliere comunale è un atto puramente volontario! Non c’è remunerazione per quel compito. Men che meno l’innalzamento dell’importo del gettone di presenza (poco più di 20 euro lordi) o l’offerta di benefits (come l’agognato “gadget”, cioè il tablet) possono fungere da incentivo per attrarre persone capaci e competenti. Gli importi in gioco, per un comune come il nostro, sono talmente modesti da non essere significativi!

    Diverso dovrebbe essere il discorso per gli amministratori locali.
    Se vogliamo che lì ci sia gente capace e competente (e non eroi, molto rari nella realtà), visto che l’impegno, per un comune delle dimensioni e della complessità del nostro, è decisamente gravoso, dobbiamo metterci in testa che occorre pagarli il giusto.
    Magari anche meno come numero, ma giustamente remunerati, impegnati e responsabilizzati.
    Oggi, invece, vengono pagati poco, ma, in certi casi, per l’impegno profuso e le capacità espresse, sono pagati, paradossalmente, anche troppo!

    RE Q
  26. #26 scritto da Saccavini il 17 settembre 2013 10:30

    Analisi pertinente e chiara, Andrea.

    Forse il discorso sugli amministratori (la Giunta) è da approfondire.
    Vero è che il Sindaco ha una funzione dirigenziale ed un impegno full time, che meriterebbe corrispettivi adeguati.
    Forse meno gli assessori, comunque anche loro, se responsabili del proprio incarico dovrebbero averne il compenso.
    Tuttavia credo sia il caso di distinguere e seperare la struttura stabile, che comprende segretario, funzionari responsabili di reparto e altre funzioni autonome stabili.
    Su questi dovrebbe gravare la totale responsabilità di gestione, autonoma rispetto alle funzioni elettive.

    Le funzioni elettive devono limitare il loro agire all’indirizzo, monitoraggio e controllo, in coordinamento con il Segretario.

    La politica deve fare un passo indietro nella gestione. ma qui, secondo il manolete pensiero, stiamo descrivendo una Città Ideale. siamo idealisti…..

    Sindaco e assessori amano determinare le spese, erogare contributi, indire appalti e via spendendo: “soldi pubblici” per loro, che nella lor oaccezione sono portati a tradurre “di tutti e di nessuno” mentre questi soldi, queste spese hanno il nome e cognome di ciascuno di noi Cittadini.

    RE Q

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