Denuncia anonima al tecnico del Comune: costa stiamo facendo?

Ricorderemo tutti il 31 Maggio: invio di una denuncia anonima alla Corte dei Conti, al Sindaco, ai Revisori dei conti, ecc. circa irregolarità decisionali che avrebbero favorito un operatore del luogo e responsabilizzano  un tecnico comunale. Protocollata in Comune, tutti ne parlano e lo sanno. L’unico che nulla dice è il Sindaco che se ne sta zitto. Deve essere Città Ideale a rendere pubblico il fatto chiedendo spiegazioni (VEDI il 07 e VEDI il 08 Giugno). Eppure la denuncia anonima (per altro evidentemente monca di elementi, essendo relativa ad appalto annullato dal TAR e successivamente ripetuto) chiama in causa tutta l’amministrazione, il suo ambiente:

1.      Questi fatti sono ampiamente noti all’interno dell’amministrazione di Buccinasco, ma nessuno ha finora avuto il coraggio di denunciarli.

Finalmente il Sindaco dice qualcosa, in forma un po’ casereccia inviando un commento al primo dei due articoli di Città Ideale. Questa è finora la presa di posizione dell’istituzione Comune , che il Sindaco rappresenta. Qualcosa dice il Sindaco, sia pure tra le righe:

1.      …………Ringrazio sentitamente dei consigli giunti postumi rispetto alle azioni intraprese con: a) denuncia e richiesta di intervento da parte della polizia postale, b) con l’apertura immediata di una verifica interna, c) con relazioni a supporto dell’incredibile contenuto di un corvo (?) forse ancora peggio.  …………..

Coalizione  Civica presenta il 20 Giugno una interpellanza urgente con risposta scritta (VEDI) alla quale fino  ad ora il Sindaco (così come per la faccenda sul Sito istituzionale di facebook) non ha dato risposta. Dovrebbe farlo entro dieci giorni. Passa il tempo e le persone coinvolte restano in attesa di una presa di posizione da parte della istituzione: del Sindaco. Il quale non dice nulla. Normale così per il nostro Sindaco: arriva una accusa alla Corte dei conti circa comportamenti illeciti “ampiamente noti all’interno della amministrazione ma nessuno ha avuto finora il coraggio di denunciarli”…  e lui ritiene di non aver nulla da dire!!

Possiamo immaginare la situazione di chi viene coinvolto dall’anonimo  (un “cretino” viene definito in un commento), con il Sindaco che ha qui dichiarato  di aver fatto denunce e inchieste. Personalmente l’interessato  che reagisce  con una controquerela, consegnata il giorno stesso anche a tutti i consiglieri di maggioranza.  Che non viene chiamato, non viene sentito, non lo si informa su nulla.

I revisori, destinatari della lettera, retribuiti per il loro incarico assegnato dal Comune, cosa ci stanno a fare?  L’“immediata” (il 31 Maggio?) apertura della verifica interna, dopo 90 giorni quali risultati ha dato ?  Ci si va ad informare e sembrerebbe che sulla lettera anonima contente le accuse “la denuncia e richiesta di intervento da parte delle polizia postale” non sia pervenuta agli uffici competenti. Che non l’abbia fatta o si sia dimenticato ?  Azioni intraprese????  Senza rispondere alla interrogazione dopo oltre due mesi.  Ha scritto cose a ruota libera, il Sindaco?

Mentre… il Segretario Generale del Comune avrebbe avvertito (adesso! dopo 90 giorni) di aver disposto una verifica, incaricando anche persone esterne, perché sul tecnico in questione vi sarebbero (da parte di Consiglieri) richieste di accertamenti riguardo a pecche sul suo operato.

Le mancate risposte, l’assenza di informazioni, la non pubblicazione di notizie, fanno nascere  ombre, assenza di chiarezza. Tengono lontani i Cittadini. Viene amministrata così la nostra Casa Comune? Non ci si rende conto dell’impressione che si dà:  di un agire a tentoni, un muoversi su spinte occasionali a seconda di come uno si sveglia la mattina?

CITTA’ IDEALE VUOL DIRE TRASPARENZA

CITTA’ IDEALE E’ PARTECIPAZIONE INFORMATA

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