Schiavone ironicamente ricorda i tablet: merito del vicesindaco

Sarà poca cosa? Quanto è il costo  dei tablet che il vicesindaco ha fatto votare in Consiglio sul presupposto che fossero gratuiti, ed anzi che si realizzasse un risparmio. Andrea D. ha in più occasioni dimostrato che così non è, ma la delibera è stata presa per buona. Correttezza vorrebbe che la votazione fosse annullata e ripresentata, con i conti alla mano (certificati dai revisori, vista “l’imprecisione” del vicesindaco).

 

Ci fanno lavorare a noi di Città Ideale, e lo facciamo volentieri. Da “Note Stonate” quali siamo, con tutti i Cittadini.  Non partecipi del “Pensiero Unico e Vero della Maggioranza”. Rispettosamente segnaliamo le questioni che ci sembrano non funzionare, le notizie che mancano, quelle distorte.

Anche quelle incomprensibili come il Castello che per il Sindaco richiede 3,5 milioni per il restauro mentre il commissario Iacontini lo aveva ottenuto gratis. Facciamo parte del coro, da Cittadini che siamo, come tutti. Capita di frequente che ci troviamo fuori. Siamo proprio noi le note stonate?

 CONTRO L’IMBARBARIMENTO DELLA POLITICA: I TABLET  ?

Capire la politica a Buccinasco è assai arduo, forse dovremmo chiamare Sherlock Holmes, o magari il Dott.Freud, visto la maggioranza ha dichiarato di rinviare il Consiglio Comunale previsto per il 29/7 , adducendo come motivazione, con grande sprezzo del ridicolo, che per loro è importante la partecipazione di tutti, quindi anche delle opposizione appena condannate all’ostracismo, nel comunicato precedente.

Il comunicato ufficiale  in questione, sottoscritto da tutti i 6 partiti che compongono la coalizione di governo a Buccinasco , è ormai leggenda. Raramente una maggioranza che, a suo dire, le azzecca tutte, corona il suo successo vedendosi costretta a negare ogni confronto politico con le opposizioni, rappresentate in Consiglio dalla Coalizione  Civica.

Quegli stessi rappresentanti: Fiorello Cortiana e Filippo Errante, che hanno ostinatamente rifiutato l’usufrutto del tablet+pianoservizi che l’amministrazione comunale ha deciso gentilmente di passare a tutti i Consiglieri Comunali gratuitamente (cioè pagati dai Cittadini di Buccinasco ai loro illustri rappresentanti). 

Perbacco, sono proprio dei barbari questi due, per rifiutare un raffinato strumento gratuito (cioè pagato dai cittadini, aridaglie!) da parte dell’amministrazione, insomma molti della maggioranza, a scanso d’equivoci, hanno preferito educatamente prenderlo subito, visto come agisce la politica civile. Nemmeno un attimo di barbara esitazione e … zack ! Afferrato il tablet e via verso nuovi successi.

Ecco, chi siano o quanti siano di preciso i Consiglieri di maggioranza che hanno deciso di beccarselo, il tablet, non è dato saperlo, in quanto evidentemente troppo occupati a stigmatizzare l’operato dell’opposizione un giorno;  quello seguente a ritenere sempre la stessa opposizione indispensabile, tanto da rinviare un Consiglio Comunale.  Pare si siano dimenticati di comunicare una lista con nomi&cognomi dei fortunati, a beneficio informativo di tutti i Cittadini, che i loro tablet appunto li hanno pagati.

Ma restiamo sul pezzo, cioè a questi due screanzati, Cortiana ed Errante, ed al loro scortese rifiuto dell’usufrutto gratuito (cioè, pagato dai Cittadini, aridaglie n’altra volta!) del tablet+pianoservizi , quando mai si sono visti politici rifiutare cose di questo genere?

È un pericoloso precedente, sicuramente il segno di un imbarbarimento della politica, è proprio vero, hanno ragione i 6 partiti che compongono la maggioranza: con questa gente non c’è confronto. (^_^)….. Alberto Schiavone

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  1. #1 scritto da Andrea D. il 31 luglio 2013 10:19

    Per evitare che qualcuno possa farsi un’idea imprecisa è bene sottolineare che NON esiste una delibera che abbia esplicitamente autorizzato l’acquisto dei tablet men che meno con l’assurda aggiunta di un piano dati dedicato.

    Il Consiglio ha approvato una modifica del regolamento in base alla quale le notifiche di convocazione verranno spedite ai Consiglieri via PEC. Anzi, la modifica in questione prevedeva testualmente che:

    L’Ente fornisce ciascun Consigliere di una casella di Posta Elettronica Certificata ed eventuale dispositivo informatico che verrà utilizzato per fini strettamente afferenti l’incarico ricoperto.

    Ora in base al primo impegno, vincolante sulla carta (e che avrebbe potuto essere anche relativamente costoso, come avevo più volte sottolineato, non tanto per le caselle in sé, quanto per la necessaria archiviazione sostitutiva), il Comune risulta inadempiente in quanto NON ha affatto fornito la casella PEC ai consiglieri!

    Sulla seconda parte, invece, si è mostrato solerte e generoso (tanto sono soldi nostri, mica loro) offrendo a tutti (eventuale????) non solo un tablet (reperibile a meno di 100 euro), ma addirittura un piano dati dedicato (dal costo di 300/400 euro all’anno)!!!!!

    Ovviamente il dispositivo sarà impiegato UNICAMENTE per fini istituzionali! Sarà per quello che qualcuno si è precipitato a ritirarlo prima di andare in vacanza?

    Il tutto nonostante le affermazioni dell’Assessore al Bilancio che rivendica, in Consiglio e con un certo orgoglio, come in un ente pubblico occorra procedere al calcolo del ritorno di ogni singolo euro speso (ci faccia avere il calcolo del ritorno di questo “prezioso” investimento, se non vuole che le sue affermazioni vengano considerate solo vuote parole al vento) e nell’imbarazzante e al tempo stesso preoccupante silenzio del Sindaco che sulla vicenda NON ha avuto il coraggio o anche semplicemente sentito il dovere di dire una sola parola in merito a quello che non può che essere definito un cattivo (pessimo) impiego di risorse pubbliche in un momento di crisi generale; bene, si ricordi che chi tace acconsente.

    Non c’è nessuna valida giustificazione alla spesa di 300/400 euro all’anno (oltre 20.000 euro in una quinquennio) per dotare d’ufficio ciascun (??? no! i nostri no!) consigliere di un PIANO DATI DEDICATO!!!!

    Chi sperava di avere a Buccinasco una maggioranza casta e pura potrà forse essere felice: “casta” lo sono di certo!!!!

    Quanto al pura lascio ai lettori il giudizio sulla questione.

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 31 luglio 2013 10:58

    La casta dei tablet con piano dati dedicato (a spese dei Cittadini) ??

    Senza delibera?

    Quanto all’uso strettamente afferente gli incarichi ricoperti… in base al principio della trasparenza che il Sindaco autoproclama di praticare, vogliano cortesemente rendere conto:
    > dei criteri adottati per rilevarlo,
    >delle modalità di riscontro all’interessato,
    >delle disposizioni di addebito,
    >delle garanzie a tutela dell’incasso.

    Ma a tutela della “politica praticata dalla maggioranza” Città Ideale viene “negato il confronto politico”.

    “…una scelta contro l’imbarbarimento della politica” (GB Maiorano Sindaco di Buccinasco)

    Più che opportuno “negare il confronto politico” con chi denuncia queste cose.

    Città Ideale resta interessata a che queste faccenduole siano conosciute dai Cittadini.
    Perché siano resi partecipi della vita della Comunità.

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 31 luglio 2013 12:31

    Imbarbarimento? NO rendiconto delle spese con i danari della Comunità.
    Parliamo della Scuola Musica di Buccinasco…. così per dire, una cosetta fra le tante spese deliberate:

    UNO il 19 Dicembre 2012 delibera la chiusura dell’accordo con ASB (società comunale) a far tempo da l01 01 2013 (12 giorni di preavviso)
    DUE il 17 Gennaio 2013 si stipula una convenzione con una associazione di Buccinasco fino a conclusione dell’anno accademico (30 Giugno?) per un corrispettivo di 24.300 euro a copertura delle spese amministrative e gestionali.
    TRE il 29 Luglio 2013 l’associazione presenta la richiesta di un contributo straordinario al Comune per 13.844,14 euro quale rifusione della differenza fra il costo sostenuto per i docenti, e ciò che è stato introitato dai frequentanti.
    QUATTRO il 29 Luglio 2013 (lo stesso giorno!) la Giunta delibera di assegnare il contributo straordinario, dichiarando l’immediata eseguibilità (le ferie sono a ridosso).

    Facciamo il raffronto sul costo della Scuola Musica nella gestione 2012 e i SEI MESI 2013:

    2012 – sbilancio costi ed entrate – 4.636 euro (dal bilancio ASB)
    2013 (semestre) costi: 24.300 euro + 13.844,14 euro fanno 38.144,14 euro

    Maggior costo fra l’intero 2012 e il semestre 2013 = 35.508 EURO (dalle tasche dei Cittadini)

    Origine dei dati?
    L’albo pretorio: delibera di giunta n 192: http://www.comune.buccinasco.mi.it/openweb/web/data/documenti/20130730165213_DB_ALLEGATO_60495.pdf

    Informazione, sola informazione sulla gestione di questa partita da parte della Giunta.

    Forse si capisce perché a Città Ideale questa Giunta non riconosce la dignità del “confronto politico”?
    (se la tengano la politica quando giocano a tressette, ai Cittadini interessa dove e come gestiscono i nostri danari)

    RE Q
  4. #4 scritto da Alessandro La Spada il 31 luglio 2013 13:01

    Luigi, Andrea, pensate che sia possibile avere e pubblicare i nomi dei consiglieri che hanno ottenuto la tavoletta con Internet?

    Io vorrei saperlo perché ho la ferma intenzione, tutte le volte che li incontrerò, se possibile in luoghi pubblici, di chiedere ad alta voce se funziona bene il dispositivo, se l’accesso a Internet è veloce.

    E’ importante sapere se coi nostri soldi vengono forniti benefici di qualità.

    Chi sa quanti Cittadini che non vanno in vacanza saranno felici di sapere che quel simpatico Consigliere che parla tanto bene, che la sa lunga su tutto, che difende i lavoratori, naviga su Internet a spese loro.

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 31 luglio 2013 17:17

    C’è un modo certo di creare la barriera fra “i politici”, chi “fa politica” e i Cittadini, caro Alessandro: non informarli, tenerli all’oscuro o peggio “raccontandola giusta” …

    Non lo diranno mai che loro vogliono questo, che sono così, che fanno così.
    Protesteranno, continueranno a denunciare delle cose più abbiette chi vuole chiarezza, chi intende informare e vuole informarsi, non per sé (perché, fosse così, un modo per mettersi d’accordo si troverebbe) ma per rendere pubbliche sul blog le questioni che si vengono a sapere.

    Quindi le notizie bisognerà tirarle fuori con le pinze; spesso dedurle, descrivere scenari possibili perché ripetuti in altri luoghi, perché l’interesse del “sistema partitocratico”, la “casta”, su queste regole si fonda e si riequilibra.

    Ho letto su Fb il vicesindaco e la sua associazione denunciare quanto non va del nostro modo di informare:

    “questa è una campagna elettorale permanente”
    “non si può descrivere e denunciare i rischi di un certo modo di operare, attribuendoli a noi”
    “non va bene segnalare che su Bucicnasco più l’eventuale appalto è un grande affare per chi partecipa; che vi sono imprese e professionisti che si mettono d’accordo per far si che i costi siano i più alti, perché ci si fanno affari lucrosi”

    Insomma, come funziona la “politica” diventata casta non lo si deve dire.
    Se si dice che gli interessi in gioco sono di un certo tipo, allora non va bene.

    Queste cose devono limitarsi a sceneggiate nei sessanta giorni antecedenti le elezioni: il patto implicito per chi vince e chi perde è: lasciar governare in santa pace.

    Se poi capitano interessi comuni a maggioranza e minoranza, ci si può mettere d’accordo.
    Basta che i Cittadini sappiano poco e che tutto va bene….

    Non si rendono conto che il mondo gira e si troveranno soli e fuori. questo è almeno quanto ci prefiggiamo per il futuro della nostra Comunità.
    TRASTARENZA DAVVERO. PARTECIPAZIONE INFORMATA. POLITICA DI SERVIZIO.

    RE Q
  6. #6 scritto da Andrea D. il 31 luglio 2013 20:16

    Ciao Alessandro, lo abbiamo chiesto a gran voce, ma, a quanto pare, non vogliono dirlo e non lo dicono.
    Non solo, ma dal momento che la fornitura del dispositivo, come da regolamento approvato, era solo eventuale (e non si parla proprio di connessione), avevamo anche chiesto che la richiesta fosse nominativa e adeguatamente motivata!

    Ovviamente, inutile dirlo, nessuna risposta nel merito della questione, ma, lo sai, è solo perché noi siamo brutti e cattivi! E non puoi nemmeno provare a chiederli di persona perché diventeresti brutto e cattivo anche tu e a quel punto troncherebbero il dialogo!

    Pensa che se non fosse stato per i due consiglieri di Coalizione Civica, Fiorello Cortiana e Filippo Errante, che li hanno pubblicamente rifiutati (The Barbarians), il tablet sarebbe piovuto dal cielo per tutti, così da non creare imbarazzo!

    Dicono che non entriamo nel merito: bene quando è passato il messaggio dei tablet (e dei fantasmagorici risparmi ottenibili ???), ho scritto un articolo che, cifre alla mano, documentava come la scelta fosse anti-economica, inopportuna, ingiustificata e non sufficientemente documentata (in termini di costi), di come, ad esempio, non si fosse nemmeno preso in considerazione il problema (e il costo) dell’archiviazione sostitutiva. In tutta risposta, siamo stati sbeffeggiati da articoli offensivi e irrispettosi che nel merito non sono entrati nemmeno di striscio, ma dal titolo quanto mai esemplificativo: “Anche uno stupido capirebbe che…”.
    In quel caso, però, non ho letto di comunicati della maggioranza che stigmatizzassero l’accaduto, di interruzione del dialogo con l’autore e nemmeno un pistolotto del nostro caro Arboit che sottolineasse la differenza tra la critica alle scelte e la critica alle persone (Arboit è quel consigliere che su facebook, dopo aver dichiarato di aver ritirato il tablet senza vergogna, a testa alta e schiena dritta, ha aggiunto che chi contesta o è un ignorante o è in malafede! Queste sono le risposte nel merito, mica noi che attacchiamo le persone!!!) .

    Evidentemente, parafrasando un detto, non conta il peccato, ma il peccatore.

    PS Per inciso, le mie osservazioni sul costo dell’archiviazione sostitutiva erano talmente sballate che il Comune ha preferito rendersi inadempiente al proprio obbligo di FORNIRE la casella PEC e l’ha fatta aprire personalmente ai consiglieri!

    RE Q
  7. #7 scritto da Ernesto il 31 luglio 2013 22:48

    Scusate, ma Schiavone è quello che qualche anno fa era al fianco dell’Amministrazione Cereda, poi mi sembra di averlo visto con la Lista PerBuccinasco e ora M5S e Liste Civiche?

    TRASPARENZA E COERENZA da parte di tutti voi.

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 1 agosto 2013 00:25

    Se è per questo signor “Ernesto”, le competenze di Schiavone per il mondo internet erano in precedenza utilizzata dalla giunta Carbonera, se non ricordiamo male.

    Forse non si è accorto che su qesto blog possono scrivere tutti, proprio tutti coloro che, Cittadini di Bucicnasco in particolare, ma non solo, hanno qualcosa di interessante da dire.
    Che siano d’accordo o meno con le linee di Città Ideale.
    provi a sfogliare gli articoli nel tempo.

    Vede, non è importante la storia precedente per affermare cose che possono essere degne di attenzione o addirittura migliori di altre da noi pubblicate: perché privarne i lettori?

    La coerenza nel tempo con il proprio pensiero, le proprie posizioni non crediamo sia un valore di per sé.
    Cambiare convinzioni o percorsi è anzi spesso condizione importante per seguire un mondo che gira molto più velocemente di cinquant’anni fa.

    le convizioni ideologiche poi,….prima si lasciano a casa, più si è in grado di interpretare il mondo.
    Gli schemi che danno tutto per risolto a priori, li lasci anche lei, se mai ne conservasse ancora.

    buona nottata

    RE Q
  9. #9 scritto da Alessandro La Spada il 1 agosto 2013 10:43

    Grazie Andrea, conosco David Arboit e devo dire che lo stimavo di più prima di avere questa notizia.

    Tanti grandi discorsi, tante belle parole, e poi uno che già dispone di computer e tutto il necessario per comunicare via Internet (lo so perché ci siamo scritti più volte), lo stesso sfrutta l’occasione di accattarsi un gingillo pagato dai cittadini.

    “Accattare” è termine tecnico usato da un consigliere della maggioranza di Buccinasco.

    Per quanto mi riguarda, come promesso avrò cura di accertarmi se funziona bene e di comunicarlo alle persone che ritengo interessate.

    RE Q
  10. #10 scritto da Andrea D. il 1 agosto 2013 15:42

    Alessandro, il problema è proprio quello da te sottolineato: il regolamento, in sé, potrebbe anche essere corretto!

    Il Comune FORNISCE ai consiglieri una casella PEC (e qui nasce il problema dell’archiviazione sostitutiva, non considerato nell’analisi; infatti il Comune NON le ha fornite: i Consiglieri se le sono dovute attivare in proprio!) ed eventuale dispositivo.

    La previsione della fornitura è, in astratto, corretta perché sarebbe assurdo che un Consigliere eletto che risultasse sprovvisto di mezzi idonei non fosse messo in condizione di ricevere le convocazioni. Ma ha senso dotare di un dispositivo e, soprattutto, di un costoso piano dati dedicato, Consiglieri che non ne avrebbero alcun reale bisogno?

    Ha senso che il tablet sia obbligatoriamente fornito corredato di piano dati dedicato? Non si poteva prevedere, al limite, che chi avesse voluto (con una richiesta esplicita e motivata) potesse optare, eventualmente, per il solo tablet (80/100 euro al massimo), invece di dover necessariamente prendere anche un piano dati da 300/400 euro all’anno (cioè 1.500/2.000 euro nel quinquennio)?

    Secondo te, se il costo fosse stato a carico dei Consiglieri, quanti avrebbero preso il solo tablet, quanti il tablet corredato di piano dati e quanti ne avrebbero fatto a meno?

    Purtroppo chi pone questi interrogativi “scomodi” viene bollato come un ignorante o uno in malafede (dal Consigliere Arboit) o come uno stupido (dal vicesindaco, nonché assessore competente).

    RE Q
  11. #11 scritto da Saccavini il 1 agosto 2013 16:07

    Forse c’è dell’altro Andrea: i beni acquistati dalla Comunità per un uso strettamente limitato alla attività della Comunità, come dice la delibera del resto, non possono essere ceduti a chicchessia, sia pure un importante funzionario o membro di assemblea elettiva.

    Possono essere rilasciati in uso, con un regolamento che ne determina modi e limiti; con la previsione per la restituzione; modalità e situazioni che la impongono; con una previsione dell’importo sostitutivo da riconoscere alla Comunità in caso di perdita, furto, danno o che altro.

    I beni della Comunità non sono “omaggi”, né possono esserlo se si tratta di strumenti legati all’esercizio di una funzione per la Comunità.

    Proprio non è bella l’immagine di un agire dei nostri amministratori che gestiscono danari della Comunità in modo eccessivamente proprio, come se avessero questo potere.
    Un potere che non hanno, perché le risorse non sono loro.
    Sono dei Cittadini!

    Anche questa è una riflessione che a loro dire merita appellativi squalificanti, non si dovrebbe sollevarla secondo chi ci amministra.

    La chiamano “campagna elettorale permanente” invece è inalienabile esercizio di un diritto del Cittadino nel chiedere contezza del come le risorse versate alla Comunità vengono gestite.

    RE Q
  12. #12 scritto da Andrea D. il 1 agosto 2013 17:35

    Infatti si parla (nella delibera) di uso strettamente correlato all’attività istituzionale.

    Sarà per assolvere agli impellenti e improcrastinabili impegni estivi che qualche consigliere, prima di andare in vacanza, si è precipitato a ritirarlo con tanta solerzia?

    RE Q

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