Coalizione Civica e le associazioni: un punto fermo e chiaro

Sono successi anche qui pastrocchi che i promotori della maggioranza intendevano poi coprire, che non uscissero. Insomma che la cittadinanza non ne fosse informata. Non è andata così grazie all’equilibrio e, diciamo pure la dignità del proprio ruolo che le associazioni nel loro complesso hanno nella vicenda manifestato. Città Ideale ha svolto come sempre la sua funzione informativa e di sostegno.

Esce con il mese di Giugno di Buccinasco Informazioni la presa di posizione dei nostri rappresentanti in Consiglio: Fiorello Cortiana e Filippo Errante. Posizione infelice, a caratteri minuscoli, in un mare di pagine e di foto autoincensanti per l’amministrazione. Queste poche righe sono però di peso ed esprimono un punto fermo su cui la coalizione sta lavorando.

Associazionismo ed autonomia dalla politica

 

Mai come oggi l’associazionismo esprime la sua funzione di architrave del Patto Civile a fronte di una crisi di rappresentanza dei partiti che produce l’aumento della distanza tra i cittadini e le istituzioni, troppo spesso occupate e usate dai partiti stessi invece che servite. Questa esperienza associativa esprime anche a Buccinasco tutta la sua ricchezza e le sue ulteriori potenzialità.

 Basti pensare a cosa ha fatto l’AGIS con l’iniziativa “Buccinasco per Buccinasco”, la cena/concerto/spettacolo alla Fabbrica dei Sapori con la raccolta autonoma dei 10.000 euro necessari per mettere i defibrillatori nelle palestre comunali, come prevede la legge.

I partiti devono guardare alla pluralità differenziata delle associazioni come a un giacimento di impegno civico disinteressato, uno stimolo affinchè anche la politica pubblica non risponda ad interessi particolari ma a quelli generali di queste e delle future generazioni. Costituirebbe una grave miopia ed una ingerenza impropria un atteggiamento dei partiti volto a considerare il mondo delle associazioni come mondo collaterale da favorire o osteggiare secondo vicinanza e convenienza.

Peggio ancora sarebbe la loro pretesa di dettare gli indirizzi e gli orientamenti alle associazioni. E’ importante e significativo che nella Commissione Consiliare per la Riforma dello Statuto Comunale ci sia la consapevolezza condivisa che le istituzioni non appartengono alle rappresentanze elettorali elette, ma che esse siano un patrimonio ed una responsabilità comune dei cittadini e delle loro forme associate di azione.

Per questo, nello statuto rinnovato, tutti insieme vogliamo riconoscere non solo l’autonomia delle associazioni, ma la loro funzione nell’esercizio della Cittadinanza Attiva, anche attraverso la partecipazione informata ai processi deliberativi. Come consiglieri della Coalizione Civica chiederemo che l’accesso ai dati amministrativi da parte dei cittadini, gli Open Data, trovi una specifica declinazione con la pubblicazione dell’elenco dei finanziamenti e dei contributi dati dall’Amministrazione Comunale alle singole associazioni e alle loro iniziative.

Associazioni, libere e autonome

sono un presupposto importante

per una politica pubblica

anch’essa libera e autonoma

 

Fiorello Cortiana Filippo Errante – Giugno 2013

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