Movimento Cinque Stelle: prendiamo la sostanza per capire il buono che c’è

La corazzata della partitocrazia; più esattamente la corazzata PD e aggregati, sta brigando per costruirsi una maggioranza con un 15% di senatori eletti dal M5S.  Probabile che ci riesca, con il contributo di errori e inesperienze della ondata di società civile, risultata il partito dal maggiore consenso. Sarà una tragedia per il paese poiché l’esito inevitabile sono le elezioni entro al massimo la primavera prossima. Qui i partiti raccoglieranno se possibile cocci ancora più frantumati, salvo un’auspicabile coalizione di destra totalmente rinnovata, con un simil Renzi moderato, probabilmente benedetto da Berlusconi.

Un altro anno di governo che sta fermo guardandosi l’ombellico mentre la voragine si spalanca. Fino al mezzogiorno di fuoco, pistole alla mano su chi colpirà l’avversario per primo dei due partitòcrati; destra o sinistra. Chiunque vincerà, sarà morto il paese. I due si saranno salvati la “roba” e forse scapperanno. Noi a leccarci le ferite. Almeno l’ottanta per cento degli italiani che ripartiranno da zero. Scenario drammatico, che forse non si realizzerà.  Al PD non conviene, anche se una pattuglia di M5S fosse disponibile. Non contiamo  troppo sulla razionalità della nostra partitocrazia, portati a primeggiare ma nel contempo salvando la cassa: potrà succedere.

Ce ne ricorderemo poi di questo periodo ed è bene che, finché saremo in grado di fare libera informazione, la comunicazione della società civile, che nel parlamento è rappresentata da M5S, qui trovi lo spazio opportuno quando il contenuto sia condiviso. (succede con frequenza). Perché i lettori si focalizzino, sostituiremo i termini forti con altri civili, corrispondenti ai metodi di Città Ideale. Ecco allora la riflessione che riguarda la televisione pubblica (VEDI). Che qualcuno provi a dire che non è così….

LA RAI E’ UN FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI

Il finanziamento pubblico ai partiti è scomparso dalle scene, dalle prime, seconde e terze pagine dei giornali. Il famoso tweet di Letta dal Consiglio dei ministri, segno di una sensibilità alle nuove tecnologie, con il quale annunciava la fine dei miliardi di euro incassati dai partiti è ormai Storia. O meglio, storiella per i babbei, quelli che “E’ vero lo ho letto sul giornale!“, “E’ certo, l’ho sentito in televisione“.

I soldi dei finanziamenti pubblici Letta Berlusconi se li sono tenuti ben stretti. E nessuno sa ancora chi abbia beneficiato dell’opera di Lusi, il cassiere che paga sempre due volte. La seconda con il carcere e l’isolamento. Il finanziamento pubblico ai partiti, più pubblico che non si può, non sono i 46 milioni di euro trattenuti dal PD, non i 38 trattenuti dal PDL ma la Rai. Infatti, la cosiddetta televisione pubblica è, come sanno anche gli uscieri di via Teulada, in realtà proprietà dei partiti.

Propaganda gratis a spese di chi paga il canone e di tutti i contribuenti italiani che hanno, grazie alle loro tasse, ripianato la perdita di 200 milioni di euro del 2012. Senza questa Rai i partiti si estinguerebbero in una settimana. Le fandonie raccontate dai loro galoppini a tutte le ore non andrebbero più, coordinate,  alle menti degli italiani. Il cielo diventerebbe sempre più blu.

Il costo della Rai dovrebbe essere addebitato integralmente ai tesorieri di partito. E’ il loro megafono, la loro ragione di esistenza. I telegiornali sembrano consigli per gli acquisti per il partito di riferimento. Ogni giornalista che si rispetti ha il suo partito di riferimento, la sua stella polare. Se lavori in Rai non puoi essere un giornalista libero e se sei un giornalista libero non puoi lavorare in Rai.

La Rai è, di fatto, un finanziamento occulto ai partiti che la usano come strumento di consenso. Se la usano, allora se la paghino. Perché un cittadino deve sorbirsi i sermoni pro PD di Fazio, Floris, Berlinguer o quelli pro PDL di Vespa e doverli pure pagare. A proposito quanto guadagnano Fazio, Floris, Berlinguer e Vespa? E, se la Rai è in profondo rosso, non si sentono in parte responsabili?

La Rai va scissa con un taglio netto dai partiti, come un nodo gordiano. La Rai è fra i responsabili del piattume, dell’indifferenza, del coma assistito in cui versa il Paese. La rivoluzione passa obbligatoriamente da qui. Pillola rossa o pillola blu? Di programmi politici di pubblicità a pagamento(nostro) ne abbiamo piene le tasche.

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  1. #1 scritto da Flavio T. il 17 giugno 2013 09:26

    Caduta del reddito e disoccupazione in IT
    sono conseguenze del Patto EURO.

    In tempo reale su Radio24 Prof. P. Savona
    su ipotesi – già di Zingales -
    FRATTURA EURO PAESI SUD

    Al momento scongiurabile da BCE,
    per come è nata l’Euro, il più possibile irreversibile,

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 17 giugno 2013 10:55

    Ne ho sentito una piccola parte e quello che è rimasto impresso è questo processo.

    Uscire dall’euro e tornare alla lira avrebbe i seguenti effetti:

    UNO svalutazione consistente
    che ridà automaticamente fiato alla produzione, all’export

    DUE risolto il problema, la partitocrazia e la inefficiente amministrazione pubblica resterebbe intoccata (è superata l’emergenza)

    TRE il sistema paese non investirebbe e collocherebbe sul mercato globale prodotti a modesto valore aggiunto, soffendo pesantemente la concorrenza dei paesi emergenti

    QUATTRO il tenore di vita medio in Italia si distaccherebbe sempre di più dall’Europa, e scivolerebbe nel Mediterraneo meno peggio

    se questi sono gli assunti credibili, emerge un imperativo di fondo, senza alternative.

    RAZIONALIZZARE LA STRUTTURA PUBBLICA
    RENDERE I PARTITI LEGGERI (solo comitati elettorali)
    IMPEGNARSI E RISPETTARE IL RIMBORSO DEL DEBITO PER UNA VENTINA D’ANNI

    quindi: entro l’euro, solo nell’EURO

    la partitocrazia attuale dovrebbe fare harakiri…. lo farà mai?

    RE Q
  3. #3 scritto da Saccavini il 18 giugno 2013 15:40

    M5S è soggetto politico, sta facendo politica quotidiana, decisamente alternativa rispetto al sistema dei partiti “storici”. Inevitabili gli attacchi, anche durissimi, anche scorretti.
    Fanno emergere la larghissima occupazione dei media da parte del sistema, dei partiti.

    Credo si debba partire da questo contesto dovendo giudicare il comportamento di un senatore che, per esprimere sue legittime critiche e perplessità, si rivolge ad uno dei canali prioritari del sistema partiti per farne comunicazione, con giudizi marcatamente denigranti al fondatore della realtà per cui ha raccolto voti ed è stato eletto.
    Il contesto rende evidente l’errore della senatrice.

    Grave, tanto che si può perfino pensare ad una provocazione voluta con l’intento di farsi espellere.

    Il giudizio non deve fermarsi alla presunta onestà intellettuale o meno.
    Occorre considerare l’insieme di fattori in cui la vicenda avviene, la novità della situazione per tutti, a cominciare dagli eletti. Il segnale che M5S deve dare ai Cittadini, agli elettori.

    Non ultimo l’effetto atteso dalla partitocrazia e l’uscita spiazzante, in positivo: il segnale di trasparenza che è uno dei valori fondanti del movimento.
    Per queste ragioni sarebbe da ritenere politicamente giusta una risposta di apertura e accoglienza.

    RE Q
  4. #4 scritto da manolete il 18 giugno 2013 17:46

    Saccavini
    ……………………………, o forse sofre di cateratta?
    Come si possa dar credito, e difendere… per giunta un movimento fatto d’inprovvisati incapaci, che discutono di tutto (di scontrini, di diarie d’ espellere il tizio, caio, di rete di microchip “sottopalle”. Di tutto questo tranne della reale politica.
    Ecco alcune perle Illuminanti di codesti geni:

    Roberto Casaleggio, nel video-simbolo del Movimento: “Nel 2018 il mondo sarà diviso in due blocchi: a ovest con Internet e a Est con una dittatura orwelliana. Nel 2020 ci sarà la Terza Guerra Mondiale (durerà vent’anni). Nel 2040 trionferà la rete democratica (Internet) (…) Nel 2050 un brain trust collettivo risolverà ogni problema mentre nel 2054 ci saranno le prime elezioni mondiali in Rete. Spariranno religioni, partiti e governi nazionali”.

    Gianroberto Casaleggio, dal nuovo libro scritto con Grillo e Fo, e appena uscito per Chiarelettere: “Bé, bisogna intendersi su cos’è la vita… Una volta ho incontrato un mio amico architetto su Second Life, un mondo digitale creato in rete. Gli avevo commissionato un palazzo dell’antica Grecia virtuale, definito nei più piccoli particolari. Ci siamo dati appuntamento sull’isola, era mattina e stava sorgendo il sole. Ci siamo salutati attraverso le nostre due identità digitali e abbiamo ispezionato il palazzo trovando due imperfezioni negli affreschi. Dopo un po’ non ci accorgevamo più di essere in un mondo immaginario”.

    Bartolomeo Pepe, senatore M5S (1.3.2013): “Dove ha sede il Senato? Ma chissenefrega, lo troverò su google, fateci arrivare e poi vedrete!

    Paolo Bernini, il neo-onorevole si presenta agli italiani (4.3.2013): “Ciao, sono Paolo, ho 25 anni, sono vegano e disiscritto dalla Chiesa cattolica (…) ho scoperto la politica con il documentario Zeitgeist… mi ha fatto vedere il mondo in maniera completamente diversa… non so se lo sapete, ma in America hanno già cominciato a mettere i microchip all’interno del corpo umano”.

    Paolo Bernini, neo parlamentare M5S (11.3.2013): “Entrando alla Camera sono passato per il metal detector: no, non mi ha suonato il microchip degli americani,questa volta era era il mio piercing”.

    Il Cappellaio Matto, militante del Movimento, intervistato su La7 (3.3.2013): “Dico assolutamente no all’alleanza con il Pd! Lo dice chiaramente anche il nostro non-statuto!”.
    Alberto Airola, senatore M5S (6.3.2013): “Al Senato temo di incrociare gente come Gasparri, se gli devo dare la mano farò il gesto di dargliela per finta e toglierla di colpo, oppure c’è la boccettina di disinfettante portatile per le mani, me la porto dietro”.

    Marta Grande, deputata M5S, in leggera confusione sugli accordi di Schengen (15.3.2013): “Guardi, qui la mia laurea non viene riconosciuta perché gli Stati Uniti non sono in Schengen, per questo non c’è un riconoscimento diretto”.

    Laura Castelli, deputata M5S, la prima grande battaglia della nuova legislatura, su Facebook (15.3.2013): “Ragazzi, qualcuno di voi conosce le norme delle sale fumatori? La sala non è chiusa, e se fanno così a noi ci viene mal di gola dopo due giorni. Il fumo entra in aula!”

    Francesco Campanella, senatore M5S, su Facebook (19.3.2013): “Oggi mi ha chiamato Vendola. Mi ha fatto i complimenti per la mia scelta su Grasso e mi ha manifestato disponibilità ad accogliermi nelle fila della maggioranza laddove Grillo mi cacciasse. Un avvenimento strano… Sono offeso. Profondamente offeso. Io non sono in vendita! E lasciate in pace i miei amici del Movimento!… (Poco dopo, sempre su Facebook) “Non era Vendola: forse sono stato vittima di uno scherzo telefonico”.

    Daniele Martinelli, nuovo responsabile della comunicazione M5S (19.3.2013): “L’euro è stata una mossa massonica di un gruppo di banchieri che ha deciso tutto per tutti e oggi ci troviamo in questa situazione”.

    Gessica Rostellato, “interrogata” da Le Iene (19.3.2013): “Cos’è la Bce? Mmm… Banca Comunitaria…? Ehm… non mi viene… Banca… non lo so, devo scappare… Chi è Draghi? E’ l’ex presidente della Banca d’Italia… cosa fa ora? Sono fusa… vuole farsi candidare presidente della Repubblica? Chi è rispetto alla Bce? Non lo so,

    Becchi, professore ed ideologo M5S (20.3.2013): “La fiducia a Bersani? Piuttosto mi taglio i coglioni”.

    Andrea Zaccagnini, deputato M5S, fotografato al ristorante della Camera (20.3.2013): “Mi scuso, ho sbagliato, non sapevo che la maggior parte del conto di quel ristorante fosse a carico dei cittadini… “.

    Vito Crimi, “fuorionda” del capogruppo M5S al Senato (21.3.2013): “I giornalisti li sto rifiutando tutti perché mi stanno veramente sul cazzo (…) Noi finora in Parlamento non abbiamo fatto un cazzo… abbiamo solo votato per scegliere cariche. Cioè passiamo un mese e mezzo senza fare un cazzo con uno stipendio che è quello che è… “.

    Paolo Vanoli, a La Zanzara di Radio 24 si presenta come “giornalista investigativo e referente del M5S su Ambiente e Salute del Meetup di Segrate” (il Movimento lo smentisce).
    Vanoli dichiara (21.3.2013): “C’è la possibilità che i vaccini facciano diventare gay. Dopo un vaccino la personalità potrebbe non svilupparsi nel modo adatto. L’omosessualità è una malattia di ordine psichico: poi la lobby gay è diventata così potente che l’Oms è stata costretta a toglierla dalle malattie… E vogliamo parlare dell’urinoterapia? Va fatta per qualche anno, in certi casi è risolutiva, e può anche aiutare contro il cancro”.

    Vito Crimi, dopo le consultazioni del Movimento con il presidente Napolitano (21.3.2013): “Beppe è riuscito a tenere Napolitano abbastanza sveglio. Beppe ha cercato di fargli capire come sta cambiando il mondo… “.

    Ferdinando Dino Alberti, deputato M5S, su facebook si lamenta della grandezza dei banchi della Camera (testualmente, errori compresi, 21.3.2013): “Ma chi ha progettato questi banchi, nn poteva pensare hai pc?”.

    Federico Pizzarotti, sindaco di Parma M5S (24.3.2013): “Medvedev? Credo faccia parte della Commissione Europea, ma il ruolo preciso non saprei dirlo”.

    Un’Armata BrankaGrillone, con a capo il suo Dux Maximus, (Grillone da Nerkia),
    quello che voleva inchkiappettare tutti i partiti , e non solo . E’ stata decimata alle recenti elezioni (Per fortuna). Ed alle prossime europee si ridurrà al di sotto del 10%

    Gl’Italiani l’hanno capito che con questi dilettanti allo sbaraglio, non si andrà da nessuna parte.
    Ah! Basaglia, Basaglia perché hai chiuso i manicomi.
    Conpermesso

    RE Q
  5. #5 scritto da manolete il 18 giugno 2013 18:09

    Saccavini!!
    Ed eccoli i nostri politicanti, quelli che sanno come gira “ il fumo della politica”
    Nel2014, ci saranno l’ elezioni europee.IL Parlamento italiano, ed in particolare il Senato della Repubblica, è destinato a subire un forte avvicendamento. Sono molti infatti i parlamentari che, in vista della possibilità di avere cinque anni di tranquillità molto ben pagata a Strasburgo e, soprattutto per via della possibilità di godere in quanto eurodeputati di una immunità rafforzata, stanno lavorando già da ora per trasferirsi armi e bagagli in Europa.
    Il primo della lista e il’BaNANO, che ha esaurito il suo ruolo in Italia a livello di governo e traslocherà in una posizione più efficace sia per tutelarsi dalle incursioni giudiziarie sia per poter meglio” criticare” (Rompere i K) Alla Merkel e i vincoli di bilancio posti dalla Commissione europea. Ma nella lista dei traslocandi ci sono anche Casini Pierferdinando, Finocchiaro Anna, Tremonti Giulio, Calderoli Roberto, Schifani Renato, D’Ali’ Antonio (prima che le sentenze italiane gli impediscano la candidatura).
    Dell’Utri Marcello ci sta facendo un pensierino con Bondi Sandro e Verdini Denis.
    Il sito del M5stelle, si sta ingorgando, all’arrivo di curriculum vitae dei nuovi pretendenti alla carica europea (sono 5 anni garantiti con super appannaggio)
    Una manna dal cielo
    Mr D.
    (Fine dicitore)
    Un pensierino Noo??
    Conpermesso

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 18 giugno 2013 18:13

    Il lettore abbia pazienza per le lunghissime citazioni prese qui e là da manolete, citando il meglio (per lui) che le squalifica, come è il suo obiettivo.

    In tutto simile alla squalifica della chiesa “protestante” che poi sarebbe confluita nelal riforma, via via per ogni movimento realmente antisistema negli anni, ovunque, dalla Cina dei primi secoli al Giappone del Seicento, alla rivoluzione francese ove il cambiamento e i suoi aderenti furono definiti “populace”….

    Questi “apprendisti” della nuova politica, che ripartono cominciando dalla lavagna pulita, si faranno.
    Far politica non e’ e non deve essere un mestiere!

    Sono Cittadini che non si fanno “aiutare” dall’impresa che ha vinto un appalto perché sia loro allargata la casa, … mani linde e soldi pubblici manovrati con la cura e la prudenza di patrimonio di tutti, nel senso della Comunità, dei Cittadini.

    Per loro “pubblico” vuol dire appunto questo.
    Al contrario di ciò che ormai da tempo immemore intende la partitocrazia: capitale da utilizzare a mia discrezione per il mio ritorno in consenso e in “benefit”.

    Sono lontani dal potere? Evviva!

    Città Ideale ha certamente molto da dire sui progetti, ma la partenza è sana.
    Non sprecano e si rinnovano negli incarichi, aria nuova che può diventare un vento che spazzi via tutti i vecchi mestieranti
    (manolete è fra costoro? sembrerebbe…)

    RE Q
  7. #7 scritto da Saccavini il 18 giugno 2013 18:19

    Polemizza da solo con il suo commento precedente manolete…

    L’elenco delle pratiche (non dei nomi, perché la sua citazione dell’area dx potrebbe benissimo tagliarsi sulla sx) con altrettanti nomi e altrettante eguali prebende (sempre che i Cittadini italiani li votino, ovviamente).

    Forse in questo caso a manolete fanno gola gli stipendi da eurodeputato (non l’attività, è ovvio).

    RE Q
  8. #8 scritto da Andrea D. il 18 giugno 2013 18:31

    Istruttivo e completo come sempre il nostro caro manolete l’ammazzasette. Sarebbe stato utile un raffronto con quanto fatto dagli altri, i partiti, quelli seri, competenti e preparati.

    Ad esempio, quando Crimi si lamenta perché per un mese e mezzo non hanno fatto altro che votare per questa o quella carica istituzionale, va giudicato in senso negativo?

    Forse premere sull’acceleratore rispetto al governo del Paese sarebbe stato negativo?
    Tutto quel tergiversare è stato un bene per il Paese?

    Ci rendiamo conto che tra quindici giorni scatterà l’aumento dell’IVA e ancora NON sanno dove prendere i due miliardi di euro necessari ad evitarlo?

    Due miliardi su 800 di spesa pubblica!
    Lo 0,25% per evitare l’aumento quest’anno e un altro 0,25% di riduzione della spesa per scongiurarlo anche per l’anno prossimo (VEDI)!

    Questo ovviamente da parte dei politici seri, competenti e preparati!

    I limiti del M5S personalmente li intravedo nel loro programma che non condivido per larghissima parte.

    Prima di esprimere un giudizio compiuto sul livello dei loro parlamentari credo sarebbe utile vedere la presentazione di TUTTI gli altri.

    RE Q
  9. #9 scritto da manolete il 19 giugno 2013 11:22

    Grazie Mr. D.
    (IL fine dicitore)
    Come lei è acuto, riesci ad interpretare il “manoletePensiero”
    Ma anche lei ha commesso un errore!! Non ha mai usato la..Ma questa è un’altra storia
    Forse volevi dire
    “D..istruttivo e completo come sempre il nostro caro manolete l’ammazza- Sette..
    E non solo.

    I”Movimenti” improvvisati nati dall’oggi al domani, vedi il M5Stelle, e quell’altro…. quello… che voleva FARE ( I giochi di prestigio nell’economia italiana)…come si chiamava?
    Tanto ha “FATTO” che è sparito. (Sic)!

    Sappiatelo una volta per tutte, che non faccio parte de ningun partito e che nessuno mi rappresenta e mai m’ha rappresentato!!.

    “Vuoi rendere impossibile per chiunque opprimere un suo simile? Allora assicurati che nessuno possa possedere il potere”.
    Michail Bakunin

    Trastullatevi con la vostra cosidetta “Democrazia delegata” dove gl’interessi e necessità del démos vengono schiacciati, in nome degli interessi di pochi

    Ecco Dove c’avete portato !
    All’agonia!

    Ossequi alla Signora
    Conpermesso

    RE Q
  10. #10 scritto da Saccavini il 19 giugno 2013 12:22

    Sa benissimo manolete che Città Ideale da sempre sostiene

    DEMOCRAZIA PARTECIPATA

    DEMOCRAZIA DIRETTA

    GESTIONE TRASPARENTE

    POLITICA DI SERVIZIO

    Non coerente, manolete a noi addebita le conseguenze della democrazia delegata, da lui altre volte magnificata in una connotazione apicale….

    citiamo per una volta uno nostro aforisma:
    Prima di parlare, pensa.
    Quindi ripensa e modifica ciò che dici
    Se poi scrivi quello che hai detto ripensalo ancora
    Infine quando hai letto il tuo scritto, prima di inoltrarlo rileggilo
    Se necessario modificalo.

    PS
    dopo avere inoltrato il tuo pensiero, rileggilo ancora: troverai qualcosa da rivedere….

    RE Q
  11. #11 scritto da Giorgio Vismara il 19 giugno 2013 22:29

    Parlo poco. Ed il mio pensiero è condizionato dal fatto che, avendo studiato poco e letto ancor meno, a volte fatico….
    Ogni tanto scrivo e, a volte, rileggo.
    Le mie idee si sono formate per strada, ascoltando e osservando la gente.
    La politica è sempre stata cosa piuttosto lontana da me e lo è ancora.

    Per questo motivo mi chiedo come possa far paura il M5S; di conseguenza mi chiedo se invece, noi non si abbia paura della democrazia.

    I miei genitori sono usciti indenni da due guerre e col loro lavoro hanno contribuito, per quanto di loro capacità e competenza, a rimettere in piedi questa bistrattata repubblica.

    Sicuramente hanno passato anni più brutti di quelli che stiamo vivendo oggi e, certamente, hanno faticato parecchio, fino ad arrivare alla guerra civile, per liberarsi di quei vent’anni di fascismo….
    Eppure, qualche cosa della buon’anima del Benito, dei quasi centenari la rimpiangono ancora…..

    ….. Noi, invece, per liberarci dei nostri personaggi, di ben altra statura, che si chiamino Berlusconi, D’Alema, Bersani, Napolitano o Cicchitto e combriccola varia, siamo ancora qui a discorrere!

    E accusiamo il M5S di voler sovvertire il potere!
    Ma ci rendiamo conto!?

    La Costituzione. Libretto piccolo, semplice, chiaro.
    Bastava lavorarci sopra un pò in questo trascorso ad avremmo ancora da dar d’esempio per gli altri popoli.

    Ma noi no, abbiamo fatto di tutto per complicare le cose semplici. Basta vedere le leggi redatte per renderci conto di come i nostri politicanti siano cervellotici.
    Pare che l’unica cosa a cui aspirano è creare polveroni in cui nessuno riesca ad orientarsi.
    Molti di noi, in questo bailamme ci sguazzano, ci vivono e lavorano (o fanno finta…)
    Partiti, fondazioni, sette, club, federazioni, carrozzoni come partecipazioni statali e corpi dello stato con compiti più o meno chiari (o scuri).

    Cose inutili ma che creano parassitismo.
    Un male che diffonde la cultura dell’amico dell’amico che ti intruppa da qualche parte in cambio di qualcosa…..

    Ed è così che ancora oggi nonostante qualche timido tentativo il Sig. Letta tira avanti.
    E lavora per il popolo che intrallazzato fino all’inverosimile, continua e continuerà a votare perchè le cose non cambino!

    Gli altri, tra cui il M5S, a parlare di cose che non funzionano, proporre tagli e riduzioni di spese, abbattimenti di privilegi e riforme. Dare esempi (restituzione rimborsi elettorali).

    Cose che all’apparato fanno paura e vengono visti come la peste!
    Bisogna dargli all’untore! Fino ad annientarlo e farlo diventar parte dell’apparato!
    È veramente un agire schifoso. Indegno di un paese che si definisce civile e democratico.

    Pensiamo, ogni tanto, a quanto hanno fatto i nostri padri e nonni.
    Che non avevano la nostra tecnologia.
    Che vivevano con più semplicità, senza bisogno o necessità di prevalere sugli altri, di sottometterli, di imbrogliarli, di illuderli.
    Non avevano spread o bolle speculative. Non avevano gente che si perde in formule o teorie impossibili per dimostrare il nulla.

    Torniamo, se possibile, all’umiltà. Alla voglia di fare per il gusto di fare. Alla voglia di lavorare per crescere.
    Una frase di Giovanni XXIII dice: “dite ai giovani che il mondo esisteva già prima di loro e ricordate ai vecchi che il mondo esisterà anche dopo di loro”.

    Confido ci sia chi ha orecchie per intendere.
    giorgio vismara

    RE Q
  12. #12 scritto da Saccavini il 19 giugno 2013 22:57

    Buona sera Vismara,
    vien da dire: meno male che ha studiato e letto poco…

    ha infilato una serie di considerazioni cariche di buon senso semplice ma efficace.
    Meritano la rilettura perché si facciano proprie e si portino avanti insieme.

    Grazie da parte di Città Ideale e dei lettori.
    Sarà faticoso ma ce la faremo a costruire la maggioranza di Cittadini che hanno il senso della Politica di Servizio.
    Ce la faremo.

    RE Q
  13. #13 scritto da Andrea D. il 20 giugno 2013 11:00

    Riflessioni da incorniciare, Signor Vismara. Grazie!

    RE Q

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