Trasporti Buccinasco: ATM ringrazia. La Comunità paga…

…e l’amministrazione Maiorano, con il neo assessore UDC Airoldi si vantano dei risultati! Situazione che ha dell’incredibile. Si potrebbe dire che siamo all’assurdo. La nostra Comunità, cioè noi Cittadini, paghiamo ogni anno e fino al 2017 mezzo milione all’ATM perché questa sia così cortese di far transitare qualche mezzo nel nostro comune. Mezzo milione. Ogni anno!

Non basta: le corse sono poche, il giro dell’oca è lunghissimo, chi fa uso dei mezzi deve pagare il biglietto doppio. I mezzi utilizzati ingombranti e inadatti alle nostre strade.  Il Sindaco e il comune se ne vanta! Stanno lavorando per noi! Per cortesia lascino stare che ogni volta che firmano con ATM svenano le nostre tasche. Il vicesindaco ed ex assessore prima di lasciare la patata bollente ad Airoldi ha sottoscritto due impegni capestro che sarebbero da denunciare e revocare, risparmieremmo 3 milioni o giù di lì.

Con una cifra enormemente minore si potrebbe mettere in pista una navetta che collega in continuità Buccinasco con Corsico, magari concordando con questo comune percorsi e spese per incrementare il servizio pubblico insieme. No, fanno il contrario. Prima pagano poi con il cappello in mano vanno a chiedere il favore. Non contenti:  insistono a chiedere ampliamenti di percorsi in una ottica da città metropolitana.

Fanno finta di non sapere che ATM è controllata al 100% dal comune di Milano: sono la stessa cosa!   Cosa pensano, che domani con la città metropolitana, chissà per quale magia, il comune di Milano diventi più generoso?  Sarebbero da lasciar perdere nella loro scarsa sapienza. Il fatto è che fanno danno a noi.  Continueranno a farci spendere perché il comune di Milano possa assumere e pagare dipendenti a go go.  Perché continui a perdere ogni anno 350milioni!

Ma noi di Buccinasco siamo generosi e cerchiamo di venire loro incontro. Così  forse Pisapia avrà motivi (e voti)  per essere rieletto.  Grazie anche ai danari che il comune di Buccinasco, generosamente anticipa… Per finire, il lettore che vuole tirarsi su il morale (si fa per dire), vada a leggersi il comunicato del Comune sulla materia (VEDI).

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  1. #1 scritto da Azelio il 18 maggio 2013 10:29

    Sarebbe interessante avere un po’ di numeri dal Comune.
    Possibile che non abbiano pensato di rivolgersi a qualche trasportatore “privato” (tipo autolinee Cervi) piuttosto che regalare altri soldi all’ATM?
    E’ probabile che dovessero restituire qualche favore al compagno Pisapia…si sa come vanno queste cose…oppure è arrivato un ordine dall’alto dal partito.

    Intanto si continua ad impiegare un’ora per arrivare a Milano, più del tempo che si impiegherebbe in bicicletta! Almeno facessero una pista ciclabile che porta ai mezzi di Milano…già la campagna elettorale è finita ormai, se ne riparla tra qualche anno…

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 18 maggio 2013 13:25

    Buon giorno e buon fine settimana Azelio.

    Il ragionamento il Comune avrebbe dovuto farlo prima di sottoscrivere un contratto che ci costa 3milioni.
    Adesso farà di tutto per confermare la scelta fatta, ribadita con ulteriori costi firmati dal vicesindaco che, compiuta l’opera/disastro, passa la mano al neo assessore….

    Ricordiamoceli sempre questi sbagli, questi sprechi: per individuare le alternative sui progetti e sui nuovi amministratori.

    RE Q
  3. #3 scritto da Giorgio Vismara il 18 maggio 2013 14:40

    I trasporti su tutto il territorio devono essere gestiti a livello quantomeno regionale.

    Servire capillarmente e regolarmente ogni punto della provincia e con tariffe a tratta.

    Avere mezzi adeguati e orari certi!

    Tutto il resto è fuffa!

    Arrivarci è utopia…..

    RE Q
  4. #4 scritto da Saccavini il 18 maggio 2013 14:58

    Vismara tutto nasce da un problema grande come una casa.
    Raccontiamolo ancora perché è un assurdo illegale, monopolistico, non degno di un paese civile (e siamo a Milano, mica a Racalmuto, con tutto il rispetto).

    Il Comune di Milano ha il 100% di ATM spa, a sua volta holding, che controlla ATM Esercizio, ATM Sistemi, Sitam.
    Il Comune ha fatto una gara d’appalto monopolistica per la gestione in esclusiva del servizio di trasporto urbano. Chi l’ha vinta? ATM, casualmente.
    Quindi ATM ha l’esclusiva del trasporto entro i confini del comune di Milano. Ad un trasportatore di Buccinasco non è consentito di varcare i confini del comune. Buccinasco per andare a Milano deve obbligatoriamente rivolgersi ad ATM.
    Non basta: gli incassi, i biglietti e abbonamenti, li incassa direttamente il Comune di Milano (circa 350milioni l’anno). ATM in virtù del contratto con il Comune ha un incasso annuo di 675milioni!

    La nostra amministrazione, anzichè impugnare la legittimità di questo poco decente pastrocchio (essendo un’unica struttura sostanziale, che serve solo ad aumentare incarichi, duplicare amministrazioni ecc.) ha fatto con il Comune di Milano un contratto che ci costa 500mila euro l’anno.
    In cambio di un impegno ad effetture xxx corse (che i Cittadini pagano con biglietto extraurbano).

    Questa è la situazione…

    RE Q
  5. #5 scritto da Giorgio Vismara il 18 maggio 2013 15:41

    Caro Saccavini,

    Sono un milanese… E me ne vergogno! mi rifiuto di definire Milano cittá europea. L’Europa è altra cosa…

    E se proprio Atm vuol gestire il trasporto deve rendersi conto che Milano ormai è la Lombardia.

    Altrettanto, se i comuni lomitrofi si sforzassero di capire che chi li abita grava comunque sul capoluogo e che ormai i confini del comune non sono più il casello del dazio ma che tutto l’hinterland deve agire all’unisono con il capoluogo…..

    È così impensabile una gestione super partes del trasporto pubblico?

    Perchè i vari sindaci non pensano al bene della comunitá piuttosto che ai loro interessi locali?

    Ma i politici non dovrebbero essere quelli chiamati (eletti) dal popolo a risolvere i problemi e non a crearli?

    Siamo qui a riempirci la bocca di Europa, abbiamo programmato l’Expo e non siamo in grado di risolvere i problemi tra Milano, Corsico, Cesano Boscone e Buccinasco?!

    O Signur varda giò…. che se vardi su mi….
    ghe vardi i mudand à la Madòna
    !

    Buon pomeriggio

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 18 maggio 2013 16:00

    Questa proprio non la conoscevo Vismara,

    di una simpatia semplice e innocente

    Buon pomeriggio

    RE Q
  7. #7 scritto da Roberto De Micheli il 21 maggio 2013 12:31

    Per arrivare rapidamente a Milano ed in poco tempo mancano LE INFRASTRUTTURE, cioè le nuove strade come la Merula – Chiodi o l’incompiuta delle incompiute il collegamento Via Morandi di Buccinasco con la via Bardolino di Milano che ci porterebbe rapidamente e direttamente in zona Barona( evitando la trafficata Lodovico il Moro o la “trincea di dossi” della via Martinelli) e quindi in quattro minuti verso l’ospedale San Paolo e la MM a Famagosta in 5 minuti…….ma a Buccinasco non si lamenta quasi nessuno e quindi vuol dire che va bene così…….prendiamo l’auto o la moto che facciamo prima arrangiandoci da soli….è così che è andata fino ad adessso….!!
    Che la crisi incominci ad aprire gli occhi a qualcuno???

    PERCHE’ MILANO NON FA’ LE INFRASTRUTTURE, LE NUOVE STRADE ?????

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 21 maggio 2013 12:58

    La riflessione di Roberto sul tema delle vie di collegamento con Milano, che lo vede sensibile, non è per niente banale se si parla di trasporti pubblici.

    la risposta che verrebbe da dare:
    Perché il comune id Milano deve agevolare il traffico di Bucicnasco costruendo strade, quando lasciando la situazione com’è incassa bei soldini da Buccinasco?
    Domanda che sa di polemica, ma non è del tutto fuori luogo, perché è evidente la connessione fra il trasporto urbano e il sistema viario.

    Forse invece di investire 500mila euro l’anno per cinque anni si sarebbe potuto conpartecipare alla spesa della merula Chiodi, e fare la navetta di collegamento con Corsico.
    Ma il tecnico sentito dagli amministratori pro tempore ci riferiscono costoro che sconsiglia strade di collegamento perché generano traffico e centri commerciali.
    Affermazione su cui riflettere, che può essere valida, ma non in tutti i luoghi e per tutte le situazioni.

    buona giornata Roberto

    RE Q
  9. #9 scritto da Robertio il 21 maggio 2013 13:44

    Credo che l’unico modo per rendersi veramente conto di quanto affermo io sia di fare quello che ho fatto io alcuni anni fa e cioè partire in auto dall’Ospedale San Paolo e percorrere il tragitto più breve che porta alla Cascina San Marco di via Bardolino a Milano, cronometrando il tempo e la distanza…..!!
    Poi dove la strada finisce all’interno della cascina San Marco davanti ad una sbarra ….scendere e proseguire a piedi verso la campagna per constatare di persona che per arrivare a Buccinasco manca pochissimo……da lì, meno di trecento metri…..!!

    Io finchè non ho fatto così, non mi ero reso pienamente conto del vantaggio che avremmo noi di Buccinasco nel vedere completato il collegamento Bardolino- Morandi….specialmente con una bella ciclabile e una bellissima corsia preferenziale riservata agli autobus……!!

    Ma forse nessun politico ha interesse a fare un’opera “intelligente” che costa pochi euro perchè le eventuali ed ipotetiche tangenti da spartire sono solo delle briciole…….ed il rischio non vale la candela….!!

    Questo è il “Robertino” pensiero……

    P.S.
    Una ciclabile ed una corsia riservata agli autobus non genera nè traffico nè centri commerciali…stiano tranquilli tutti i tecnici ed amministratori del mondo…..!!

    RE Q
  10. #10 scritto da Saccavini il 21 maggio 2013 13:57

    Quanto alla funzionalità di una strada riservata ad autobus e cicli credo che tutti possano essere d’accordo.
    Il problema, la questione è il rapporto costi benefici, per il comune di Milano e per Buccinasco…

    Non credo sia semplice e la questione debba essere definita da tecnici che ne abbiano competenza…

    RE Q
  11. #11 scritto da dezio il 21 maggio 2013 14:23

    Purtroppo non è sufficiente collegare le strade, è necessario adeguarle al variare del traffico.

    Collegarsi a strade nate per un traffico strettamente locale non serve e mette a repentaglio la sicurezza delle persone.

    Per rendersene conto, sarà capitato a molti incrociare un’altra macchina nelle strade di campagna ( come la Via Bardolino) e passarci per un pelo ( vedere i cadaveri degli specchietti retrovisori ai lati di tali strade), o peggio ancora essere in bicicletta e rischiare di finire nel fosso o nei campi per non essere investiti.

    Quindi : Milano ( il colore della giunta è indifferente) non si muoverà, Buccinasco non ne ha competenza.
    Fine.

    RE Q
  12. #12 scritto da Robertio il 21 maggio 2013 14:24

    Capisco Saccavini, capisco….!!

    Ma secondo lei ,quel tecnico comunale di Buccinasco che ha approvato l’asfaltatura della via Morandi dopo il civico n°11 con tanto di bei marciapiedi su entrambi i lati e finiti per benino……dove voleva portarli i pedoni e le auto circa trent’anni fa ??

    Dentro al fosso a fare il bagno o a Milano ?

    RE Q
  13. #13 scritto da Saccavini il 21 maggio 2013 14:39

    Probabile dezio, ma situazione non chiusa.

    Perché noi di Bucicnasco dobbiamo versare 500mila euro l’anno al Comune di Milano perchè ci faggia girare 4 autobus grandi come trasponder di aereoporto per le nostre strade quartierali?
    Chi ce lo ha fatto fare?

    Pensino alla ipotesi di recesso unilaterale, e smettatiamo di dare loro i soldi.
    Possiamo cavarcela da soli, spendendo meno e facendo lavorare nostre aziende, nostri dipendenti.

    Ci vuole un po’ di autonomia dezio, ma vede: appena provano a chiedere qualcosa ai loro omologhi di partito a Milano questi fanno muovere chi di dovere.
    Dicono loro: state fermi e non fate nulla per il superiore interesse del partito.
    Ecco cosa può succedere ad eleggere rappresentanti di un partito nazionale: diventiamo una colonia.

    Ci serva di lezione per il futuro.

    RE Q
  14. #14 scritto da Roberto il 21 maggio 2013 14:42

    Dezio ha ragione quando parla dell’allargamento della carreggiata etc , cosa che io davo per scontata perchè l’ho già detta molte volte….

    ma forse bisognerebbe capire anche se e come vengono spesi i soldi ricavati con le multe a Milano perchè c’è una legge che dice che tali proventi in percentuale devono essere reinvestiti in sicurezza e nuove strade…..ma mi sà che non lo fanno……!!

    RE Q
  15. #15 scritto da Saccavini il 21 maggio 2013 14:45

    Trent’anni fa è un altro film, Roberto.

    La “barca andava”, la svalutazione copriva perdite di bilancio e i soldi arrivavano da Roma a vagonate.

    Si guardava al futuro come una infinita espansione…. questo mondo è finito e, mi creda, non tornerà più.
    Dobbiamo diventare formichine, evitare gli sprechi e lavorare duro, per non perdere la ricchezza accumulata.
    Lo deve fare tutto il paese, per ridurre il debito, diminuire gli interessi (80miliardi l’anno!, altro che i 2 miliardi dell’IMU sulla prima casa…): dobbiamo razionalizzare e spendere meno (anche a Buccinasco, invece di fare appalti sui rifiuti da 2 milioni l’anno per sei anni).

    Un altro film, Roberto….

    RE Q
  16. #16 scritto da Saccavini il 21 maggio 2013 16:15

    Il Comune ha Milano denuncia un buco di 200milioni…
    Come quasi tutti i Comuni le amministrazioni si rifiutano di effettuare risparmi sostanziali e puntano ad andare avanti come prima, da improvvidi, impreparati o incoscenti.

    Pochi tagli e fatti male. a Buccinasco tagliano 70mila euro alla scuola materna ma sono disposti a spenderne 5 milioni per rifare la piazza interna del condominio Bucci più… (a gratis?)
    Ci provino e vedremo cosa succede.

    RE Q
  17. #17 scritto da dezio il 21 maggio 2013 17:18

    Ben 5 milioni di euro per rifare la piazza di Buccinasco + ??????

    Caspita, lastricata di platino e con una copia a grandezza naturale delle piramidi orientate naturalmente verso Orione ?

    Mah.

    RE Q
  18. #18 scritto da Saccavini il 21 maggio 2013 17:33

    La troppa sintesi è causa di un abbaglio.

    I 5 milioni (se basteranno) sono stanziati per togliere il terreno inquinato o irregolare e rimetterci quello pulito.
    Poi già che ci sono la piazza non piace e vogliono rifarla; del resto si dovrà rifarla, a disinquinamento finito.

    L’importante è che a pagare siano i responsabili; che il comune agisca contro tutti coloro che hanno avuto a che fare con la variazione del progetto (che nella gestione Lanati non prevedeva il rialzo al livello attuale), alle cooperative che hanno agito in qualche forma di coordinamento sull’opera, chi doveva controllare e non ha controllato, ecc.
    Si tratta di area privata e il problema è dei privati, posto che non vi siano urgenze di intervento come sembra sostenere oggi la amministrazione pro tempore.

    RE Q
  19. #19 scritto da Giorgio Vismara il 21 maggio 2013 22:54

    Roberto si chiede perché Milano non fa infrastrutture e nuove strade….
    Il “Robertino pensiero”, prevede la costruzione di una ciclabile ed una corsia preferenziale, mentre Dezio sostiene che cercare di percorrere strade progettate dal mitico Carlo Cudega non è consigliabile e che comunque ne’ il comune di Milano ne’ quello di Buccinasco intendono muoversi.

    Queste problematiche si riscontrano ovunque nell’hinterland milanese.
    Ribadisco il concetto esposto all’inizio.
    Finché non ci sarà identità di vedute tra i vari assessori all’urbanistica dei comuni interessati, non si arriverà a nulla.

    Il trasporto pubblico e la viabilità non possono più essere trattati a livello locale.
    Bisogna affrontarlo quantomeno in ambito regionale, superando la miopia amministrativa dei vari sindaci ed assessori e provvedendo di conseguenza.

    Serve un UNICO istituto, si chiami ATM, piuttosto che Serravalle o vattelapesca, che organizzi sul territorio regionale un piano che soddisfi le esigenze della popolazione, sia in ambito di trasporto pubblico che stradale (superstrade, statali, regionali e tangenziali).
    È un concetto così difficile da capire?
    Forse si urta qualche interesse?
    O forse, è un sogno?
    Certo, ci vorrà un po’! Ma se mai si comincia…..
    Un vecchio detto milanese recita: “A Milan, anca i moron fann l’uga”….
    Ovvero anche i gelsi fanno l’uva…. cioè: basta crederci che si fanno miracoli!
    Buonanotte!

    RE Q
  20. #20 scritto da Andrea D. il 21 maggio 2013 23:36

    Speriamo che la Città Metropolitana di prossima costituzione possa aiutare a superare questi insani ostacoli burocratici.

    RE Q
  21. #21 scritto da Saccavini il 22 maggio 2013 08:27

    Ahimé Andrea, temo che non sarà così: fino ad ora non è uscito uno straccio, una carta da droghiere in cui sia scritto quali i poteri del nuovo organismo e come siano ripartiti.

    Si prospetta una bozza di regolamento o legge attuativa estratta all’ultimo minuto, nella quale la fretta la farà da padrona e chi conduce la danza avrà già ben prima ripartito e concordato i poteri, le sedie, i vincoli.
    Troppa delega, gestita dai partiti in chiave proprietaria…

    Rschiamo di cadere dalla padella nella brace: ad esempio che l’applato esclusivo ATM si allarghi a tutta l’area metropolitana, a 4 milioni d iresidenti contro l’1,6 di oggi.

    RE Q
  22. #22 scritto da Giorgio Vismara il 22 maggio 2013 12:44

    Certo Saccavini che sprizza entusiasmo e ottimismo da tutti i pori!
    Dobbiamo proprio rassegnarci?

    Speriamo almeno che quel che faranno non sarà sulla falsariga del pgt del parco sud Milano, altrimenti non mancheranno le occasioni per litigare e lasciare tutto invariato.
    Ma dobbiamo sempre subire?

    Gridiamo ai nostri “capaci” amministratori: ….se stii fèrmi sui vòster posizion, …sii adree a pert terren!

    O mandiamoli a casa!

    RE Q
  23. #23 scritto da Saccavini il 22 maggio 2013 14:20

    Per forza caro Vismara.
    La legge che istituisce le città metropolitane è del luglio 2012.
    E’ trascorso un anno!

    Si sta parlando di tutto e su tutto, circa la città metropolitana.
    L’elemento sul quale il silenzio è tombale riguarda la ridefinizione del contorno dei poteri, senza la quale qualsiasi progetto finisce nel vuoto (e possono fare ciò che vogliono).
    Mancano poco più di sei mesi all’inizio… credo sia un dovere denunciare questa assenza.

    RE Q

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