Buccinasco: volontariato e amministratori migliorabili

Questa volta è il vicesindaco che se ne esce con un comunicato pubblicato anche da ilgiorno (VEDI). Si rende conto che il volontariato, l’aggregazione dei Cittadini perché prestino attenzione al territorio con varie iniziative, può essere utile momento di crescita e partecipazione. cosa fa allora? ecco il comunicato, di cui facciamo la disanima.

l titolo è un programma: “il vicesindaco arruola i Cittadini”:  al primo punto è la bravura della amministrazione che impiega la protezione civile per la pulizia e bonifica di rogge e fontanili. Sembra che questo aspetto non faccia parte del capitolato sulla manutenzione del verde; non si sa perché.

Segue subito la proposta: “creare gruppi di azione ambientale volontari: GDA”. Bella proposta che i Cittadini attendono da anni, che nessuna amministrazione finora si è impegnata a fare, a organizzare a inquadrare a suddividere per tipologie e dimensioni dell’impegno. La promuove il vicesindaco. Benissimo. Come la promuove? Ecco:

Sarebbe bello che i Cittadini, anziché criticare e basta, si impegnassero in prima persona intervenendo a favore di tutta la Comunità e permettendo agli enti pubblici di risparmiare in spese di manutenzione.

L’idea è di creare gruppi autogestiti che si occupino di tutela dell’ambiente non solo a parole. A fronte di azioni studiate e di progetti precisi, i volontari interverrebbero dove le aziende non arrivano. ….

Il Cittadino lettore, dopo essersi sentito in colpa,   pensa subito: bella idea. Vediamo i progetti e i contenuti. Quando ci illustreranno i piani e gli elementi per capire come e in che modo si può partecipare? Quando diffonderanno materiale che spieghi come si intende agire e su cosa?  Ancora niente. siamo al primo annuncio.

Criticati coloro che lamentano l’assenza della amministrazione sul tema del volontariato aggregante; tranquillizzate le imprese perché il volontariato non interverrà ove ci sono loro (quelle spese non si riducono;  i volontari in pratica finisce che aiutano le imprese gratis). Ma allora perché il richiamo teorico al volontariato “che critica e basta”? Ce lo spiega lo stesso vicesindaco:

….. senza tralasciare l’aspetto sociale……. Potremmo pensare di coinvolgere, sotto la supervisione della protezione civile, Cittadini iscritti nelle liste di disoccupazione o mobilità permettendo loro di svolgere lavori socialmente utili e, perché no, avere un minimo di sussidio in più”.

Eccolo il volontariato gratis “che fa risparmiare,” che assomiglia tanto al risparmio realizzato con il regalo dei tablet ai consiglieri che lo chiedono: “eventualmente”. I LSU… lavori socialmente utili. Ve ne sono a carico dello stato ancora circa 20milia, al 90 per cento distribuiti fra Campania, Calabria e Sicilia. Una forma di sussidio partitico al sud, per motivi elettorali, che dura da ormai vent’anni. 

Sussidiati che se li vai a cercare per offrire un lavoro regolare   (una esperienza diretta), dicono che non sono interessati e se insisti magari inviando una raccomandata con offerta di lavoro, vanno in filiale a minacciare il personale. Non vogliono perdere il sussidio con un lavoro regolare, preferiscono lavorare in nero.

Anziché azioni proattive vere, volte a creare lavoro vero e stabile, a far crescere le aziende locali con incentivi sul risultato, …. Una proposta “caritatevole” che non fa risparmiare, che fa spendere, a mezza bocca: ..”perché no… un minimo di sussidio in più”.

DEMOCRAZIA DELEGATA E FATTIVA

PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI

GESTIONE COERENTE PER LA COMUNITA’

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  1. #1 scritto da haha il 18 aprile 2013 14:25

    si certo, c’è chi fa e c’è chi parla ;-)

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 18 aprile 2013 14:48

    Questa anonima battutita ripete quanto dice il vicesindaco nel comunicato.

    Vicesindaco che come l’anonimo si dimentica che a decidere come e cosa fare sono gli amministratori, che sono loro a coordinare e indirizzare eventuali spinte del volontariato.
    Non farlo e accusare i Cittadini di cattiva volontà è sbagliato: dovrebbe prima, con la sua amministrazione impostare un piano, definire i contenuti e i compiti che si richiedono ai volontari, le zone, le aree su cui intervenire, chi le coordina, l’impegno temporale richiesto ecc.
    Insomma dovrebbe fare l’amministratore…. lui, a lui tocca.

    Città Ideale ormai tre anni fa aveva proposto un piano del verde che riguardava tutto l’insieme, con ipotesi di aggregazione per quartiere, ecc. potrà andare a rileggerlo, l’anonimo o il vicesindaco.
    Quando volesse attuarlo, noi siamo qui, ben felici e disponibili

    RE Q
  3. #3 scritto da manolete il 18 aprile 2013 15:03

    Haha, deve avere i “PruRiti”

    “Si certo, c’è chi fa, e c’è chi parla”! E chi fa il “P….” aggiungo io.
    Quà ” I FINI DICITORI” parlano parlano, ma a tirar su le maniche e sporcarsi le mani NOO!
    Nevvero??
    IN Miniera bisognerebbe mandarli, come ho fatto io anni fa.
    Borghesucci con la cannetta di vetro
    Io ci sarò
    Manolete
    PRESENTE!!
    Senzapermesso

    RE Q
  4. #4 scritto da Lorenzo il 18 aprile 2013 16:12

    @haha

    Hai scritto col tablet?

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 18 aprile 2013 16:29

    Non è una gara a chi è più disposto a lavorare.
    Chi scrive, proprio il 20 giugno di quest’anno compie il sessantesimo di lavoro…

    Si tratta di impostate bene un progetto, renderlo credibile, indicare gli obiettivi, economici e di efficienza, proporlo e motivarlo ai Cittadini.
    manolete vedrà che ci saranno adesioni consistenti, che cresceranno ancora se la fase di primo sviluppo supera velocemente le criticità inziali e i risultati cominciano a vedersi.

    Si chiama capacità manageriale di progetto e gestione… lo dica al vicesindaco signor manolete…

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 18 aprile 2013 16:39

    Caro Lorenzo, è una bella domanda…

    L’account è fasullo e si tratta di un anonimo sconosciuto (o forse, riconoscibile per deduzione).
    Che si tratti di qualcuno che essendo amministratore o consigliere fa uso del tablet pagato dai Cittadini?
    Questo vuole lasciar intendere con la sua interrogativa retorica?

    Non siamo in grado di escluderlo ma preferiamo pensare che non sia così

    RE Q
  7. #7 scritto da Andrea D. il 18 aprile 2013 17:00

    manolete … senti chi parla! Cosa faccia non si sa, però!

    RE Q
  8. #8 scritto da Andrea D. il 18 aprile 2013 17:04

    Sig. Lorenzo i tablet sono touchscreen, quindi, a quanto pare, per l’amministrazione non c’è “nessun tasto dolente!”

    D’altra parte lo sappiamo bene …non si poteva fare altro!

    RE Q
  9. #9 scritto da manolete il 18 aprile 2013 17:10

    Saccavini
    RIFERIRO’!!
    Conpermesso

    RE Q
  10. #10 scritto da manolete il 18 aprile 2013 17:58

    Mr D.
    “Fine dicitore”
    Già esserci è l’ottanta per cento del lavoro
    Conpermesso

    RE Q
  11. #11 scritto da Flavio T. il 18 aprile 2013 20:19

    Spero di onorare
    l’onestà intellettuale di chi lavora da anni,
    e presta la propria cultura e la proprietà dello spazio Web ricordando

    che la malvagità dell’Innomimato manzoniano
    più che ripugnanza incute rispetto
    - storia umana e perenne -

    Forse perchè A. Manzoni sapeva scrivere
    e affondare le radici nell’animo umano.

    Ogni lettore presti cura:
    è una forma di rispetto !!

    RE Q
  12. #12 scritto da Andrea D. il 18 aprile 2013 20:32

    Ah, manolete … per quel che vedo, direi proprio che hai ragione, anzi sei stato forse troppo prudente.
    Non che avanzi molto poi, ma del resto … non si poteva fare altro! ;-)
    Pedro, adelante con juicio.

    RE Q
  13. #13 scritto da Saccavini il 18 aprile 2013 21:31

    Buona sera Flavio,
    belli i riferimenti al Manzoni e il senso di analisi ad un tempo rispettosa e distaccata da lui impiegato nell’affrontare l’innominato.
    Mi fa venire alla mente un’altra riflessione sulle maschere, sui personaggi nei quali meno riusciva a trovare l’umanità profonda, degli umili come dei grandi del periodo: l’avvocato azzeccagarbugli, i commensali alla tavola di don Rodrigo, mi vengono alla mente.

    Insomma, nel descrivere questi caratteri non ha bisogno di andar giù pesante: basta la piaggeria di questi o l’estrema utilitarietà del “professionista”.
    Insomma la falsità del proprio manifestarsi, gli era insopportabile e bastano poche parole per tratteggiarle mettendole al loro posto….

    RE Q
  14. #14 scritto da Saccavini il 18 aprile 2013 21:32

    Stasera Manzoni va alla grande, Andrea…

    RE Q

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