Il Sindaco ci scrive sugli Asili nido e CE.SE.D.: cerchiamo di capirci

La faccenda è uscita qui, questo mese con due articoli che il lettore interessato troverà facilmente. Non ripetiamoci e mettiamo a disposizione lo scritto del nostro primo Cittadino (VEDI). A parere di Città Ideale ciò che dice il Sindaco riguardo alla ricostruzione temporale è all’incirca esatto, e corrisponde a quanto già da noi scritto. Un solo errore:

…E’ vero quanto affermato nell’articolo di questo blog secondo cui probabilmente l’amministrazione comunale allora in carica (Sindaco Loris Cereda) avrebbe potuto pretendere da CESED, prima di procedere al pagamento a Cesed del corrispettivo dell’appalto, la prova dell’avvenuto pagamento delle retribuzioni ai propri dipendenti, così da evitare i problemi che poi sono sorti e che tratteremo di qui appresso.

Cereda si è trovato il contratto già in essere, fatto dalla amministrazione Carbonera, con le regole contrattuali previste. Avrebbe dovuto effettuare controlli anche se non previsti dal contratto? Certo ed è quanto chiediamo; meglio sarebbe stato se però chi  ha stipulato il contratto questi controlli li avesse analiticamente previsti. La amministrazione Cereda è venuta meno con Marzo 2011. La chiusura del contratto e il suo rinnovo sono stati gestiti dal Commissario ad agosto.

La responsabilità solidale del Comune: questione giuridica che non giustifica nulla sulle procedure da compiere. Sostenuta dagli avvocati del Comune in ultimo ricorso e rigettata dal tribunale (VEDI la sentenza). Giuridicamente è risaputo che il tribunale di Milano ha sempre adottato l’interpretazione, alla quale il giudice si richiama. Tutta la faccenda e le prolisse citazioni giuridiche del Sindaco non hanno “pregio” come dice il gergale dei legali.

Passaggio dei dipendenti da CE.SE.D.  a Progetto Vita. Il Sindaco sostiene:

…..In quel frangente il Comune, sempre governato dal Commissario Prefettizio, ha stipulato un nuovo contratto di appalto con la Cooperativa Progetto Vita a.r.l. che, in ossequio a quanto previsto dal CCNL di settore, ha rilevato il personale di CESED. Per regolare gli aspetti di questo passaggio di personale CESED, Progetto Vita e il sindacato dei lavoratori hanno firmato un accordo cui il Comune di Buccinasco è rimasto totalmente estraneo.

Le anomalie di questo accordo sono molte,: il passaggio del personale prevede che chi subentra si accolli gli oneri verso il personale facendo salvo il dipendente. Il sindacato ha stipulato con le parti senza informarne l’amministrazione (la quale di suo non se ne è interessata e non ha inserito nel contratto la manleva sulle retribuzioni differite). Rimanere totalmente estranei è un mancanza che va giustificata! Per tutte citiamo la difesa del Comune: ecco cosa scrivono i legali del Comune:

… l’accordo sindacale ha arrecato vantaggi a tutte le parti stipulanti, mentre si è risolto a tutto danno del Comune… che non è stato minimamente coinvolto. … né le odierne ricorrenti né alcun altro lavoratore si è peritato di informare il comune dei contenuti, in particolare della pattuizione relativa alla cessazione del rapporto. ………….

Il giudice non prende in considerazione la richiesta di nullità del contratto sindacale/cooperative . I mancati controlli, le mancate attenzioni, le mancate verifiche in quanto “..inammissibili per tardività….” … devono essere oggetto di attenzione e verifica,  se del caso contestati. Il Comune, come per le altre pretese difensive, non ha effettuato le richieste in sede di prima Costituzione. La legge civile è ferrea: le tue pretese le chiedi subito tutte, non puoi presentare eccezioni a rate. Ed è per questo che il Comune deve pagare. Continua il Sindaco:

…….Questa è la situazione che la mia Amministrazione si è trovata ad affrontare quando è entrata in carica. Per prima cosa abbiamo fatto una ricognizione dello stato di tutte le cause. Abbiamo verificato che la difesa del Comune poteva essere svolta in modo più efficace rispetto a quella proposta dagli avvocati nominati dal Commissario Prefettizio e dunque abbiamo nominato altri due difensori.

Non è esatto quanto scrive, perché il giorno 12 Giugno 2012 ha disposto ai medesimi avvocati l’opposizione alla prima sentenza. Solo dopo ha fatto “la ricognizione” (chi?) e si è rivolto a fine 2012 ad altri legali. La nuova difesa si è trovata di fronte ad una situazione non rimediabile perché le eccezioni non poteva presentarle adesso. Infatti è finita come previsto: paga tutto il Comune (e chi s’è visto s’è visto?).  Poteva farla prima la ricognizione? Chi è tenuto a farla? Ecc. Città Ideale ha predisposto una serie di questioni su tutta la faccenda: una ventina di articolate domande che auspichiamo Coalizione  Civica presenterà; che avranno risposte  e saranno discusse in Consiglio (VEDI).

Non rispondiamo ad un eccezione circa l’importo indicato da Città Ideale che corrisponde ad una determina (VEDI): il Sindaco non cita gli oneri INPS.  Da Città Ideale, il Sindaco non è accusato di nulla sullo specifico: si limita a informare i Cittadini di un danno dalla gravità assoluta, del quale nessuno dice nulla. La sua amministrazione è tenuta a difendere e tutelare le risorse comunali che i Cittadini con tanta fatica fanno pervenire alla Casa Comune.

Può anche non essere responsabile di nulla ma fra i suoi compiti. UNO: deve informare dettagliatamente, deve individuare i responsabili pro tempore di eventuali errori, omissioni, carenze o mancanze. DUE: Deve agire per avere il ristorno dei danni subiti, da tutti i responsabili individuati.  TRE: Deve verificare le disposizioni organizzative e della catena di controllo che si fossero rivelare superate o mancanti o non applicate, informandone i Cittadini e procedendo a risolverle; QUATTRO: assumere le dovute contestazioni e azioni verso le amministrazioni precedenti ed i relativi responsabili.

Quindi nulla di personale o pregiudiziale: ma la forte richiesta di un agire doveroso perché la nostra Casa Comune sia amministrata come di dovere.  Perché la cittadinanza sia informata e si senta tutelata nella difesa dei propri interessi.  Sembra ovvio, ma non è.  La prassi fra i partiti storici è non pestarsi i piedi e far pagare il Comune quando vi siano danni causati da amministrazioni precedenti. Città Ideale, la società civile vuole fermamente che questa abitudine, illegale, finisca.

TRASPARENZA  -  CITTADINANZA INFORMATA

REGOLE  E  RESPONSABILITA’  CERTE

CHI ROMPE DEVE PAGARE!  – SEMPRE

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  1. #1 scritto da Saccavini il 21 marzo 2013 08:37

    Ecco l’analisi che ci inoltra Andrea D. sui compiti e le responsabilità, pro tempore, della amministrazione (come sempre puntuali e di grande interesse):

    ……………. l’obbligo di richiedere il DURC e addirittura di sostituirsi d’ufficio alla società nel pagamento di stipendi e contributi e chiaramente statuito dal DPR 207/2010, art. 4, 5 e 6! Qui il testo completo:

    http://www.provincia.pu.it/fileadmin/grpmnt/1037/Politiche_comunitarie/DPR_207_2010_regolamento_codice_degli_appalti_con_allegati.1306424157.PDF

    Il DPR è in vigore dall’8 giugno 2011, cioè come previsto, 180 giorni dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 28 Dicembre 2010.
    http://www.acca.it/Default.aspx?TabId=80&ItemId=1550&view=Details

    Per tale motivo credo, (sarebbe opportuna una conferma di un legale
    specializzato), si possa ritenere che tutti pagamenti effettuati dopo l’8
    giugno 2011 senza preventiva richiesta di DURC siano contrari alla legge.

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 20 giugno 2013 10:59

    Sul tema della CE.SE.D. e sui danni che ne sarebbero derivati Città Ideale ha avuto modo di esprimersi in diverse occasioni. Anche riportando dichiarazioni dell’assessore alla partita, anche citando ed esibendo delibere di giunta e/o determine. Citiamo due degli ultimi articoli:
    20 01 13 http://buccinasco.cittaideale.cerca.com/9411/buccinasco-asili-e-coop-ce-se-d-una-breve-storia-che-ci-serva-da-lezione/
    15 03 13 http://buccinasco.cittaideale.cerca.com/10090/asili-comunali-e-ce-se-d-pagano-i-cittadini-gli-errori-della-amministrazione/

    ora su Buccinasco informazioni il Sindaco scrive, in editoriale, ove fra l’altro dice:
    … significativa “vittoria” …. Promossa dal Comune nei confront idell’ex personale CE.SE.D. a seguito di cambioo avvocati e nuova strategia adottata. In proposito consiglierei un po’ più di prudenza a commentatori nostrani e anche a consiglieri di opposizione sempre pronti a denigrare e sollevare polveroni..

    Bene.
    Dopo le denunce dei danni rivenienti e dell’ormai inevitabile pagamento di circa 300mila euro dichiarati in Consiglio, dopo gli articoli, il comune cambia strategia e dà mandato per recuperare il 27 Febbraio 2013, molto probabilmente grazie anche alla attenzione e alle insistenze di Città Ideale e di Coalizione Civica.

    Che il Cittadino signor Giovanbattista Maiorano dica o scriva ciò che gli aggrada fa parte delle sue libertà.
    Se scrive di atti e fatti che non corrispondono al vero o impropri, chi avrà modo di leggere se ne farà una ragione e attribuirà al Cittadino Maiorano la considerazione che ritiene di dovergli riconoscere.
    Il Sindaco no! Il Sindaco è una istituzione.
    Se da Cittadino fa il gioco delle tre carte e nessuno gli dice nulla, buon per lui.

    IL SINDACO NO!!!
    Offende tutta la Comunità, alla quale deve chiedere scusa.

    Se cita fatti ricostruendoli a modo suo, diversi da come si sono succeduti, NON E’ COMPORTAMENTO DEGNO DEL RUOLO!

    RE Q

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