Comitato genitori e Consiglio Comunale

Riceviamo dal Comitato Genitori e facciamo conoscere il loro spirito del giorno dopo. Intanto fa piacere la serena lucidità con cui viene valutata la serata. Valutazione che Città Ideale condivide, come del resto l’articolo pubblicato oggi sta a dimostrare.

 

Questa coalizione di maggioranza, sostanzialmente nel caso allargata da coloro che hanno ritenuto di astenersi (per motivi diversi, ma ciò non cambia molto), parte proprio da un pregiudizio illogico e antistorico. Ripetiamolo: quale sarebbe stata la convenzione se la materna parrocchiale si fosse chiamata “Materna popolare Gramsci”?

 

Questa la cartina di tornasole che spiega tutto. Mentre il problema su cui si è deciso è e resta questo:

“Perché i genitori  che, volenti o nolenti,  iscrivono il bimbo alla Materna parrocchiale devono pagare il doppio: 300 e passa euro in più all’anno?”

Una domanda che resta senza risposta e che Città Ideale continua e continuerà a sostenere. Con tutta la partecipazione e l’appoggio verso tutti i genitori di tutta Buccinasco, che siano alla materna religiosa, laica, atea, statale o privata, finchè il Comune non sarà in grado di garantire la copertura con le sue strutture. PERCHE’ LE CONDIZIONI SIANO EGUALI PER TUTTI

 

Ciao a tutti!

 

Ieri sera, giovedì 7 marzo, al Consiglio Comunale di Buccinasco  la discussione per il punto all’ODG “ Convenzione della Scuola Materna Parrocchiale” ha avuto inizio alle ore 20.30.  

Dopo  la relazione del sindaco, l’intervento di un componente del comitato genitori e gli interventi  di alcuni consiglieri,  LE POSIZIONI DELLE VARIE FORZE POLITICHE SONO RISULTATE CHIARE ED EVIDENTI A TUTTI.

Alle ore 23.30 è avvenuta  la votazione  che ha avuto il seguente esito:  per la minoranza:  (Cortinovi assente per motivi di famiglia), n’ 2 contrari ( Iocca, Rapetti) , n’ 3 astenuti ( Cortiana, Errante, Arceri), per la maggioranza: tutti favorevoli.

Purtroppo, come abbiamo già detto più volte, il contenuto della Convenzione non ci soddisfa affatto! Con questa Convenzione le famiglie di Buccinasco perdono la libertà di scelta in quanto si crea volutamente disparità di trattamento economico tra i bambini frequentanti la Scuola Parrocchiale e i bambini frequentanti la Scuola Statale !  

    Riteniamo che tale disparità di trattamento economico tra cittadini residenti  nello stesso  comune sia una grave ingiustizia sociale!

    Siamo ben consapevoli che si tratta di scelta politica ( non è certo questione di soldi  ma di come si vogliono spendere…):  questa  Amministrazione sembra proprio aver deciso, e lo può fare, di spendere i  soldi   di tutti in altro modo!

  • Il Comitato Genitori  ringrazia il Consigliere Iocca ( PDL ) per il sostegno e l’appoggio dimostrato alle famiglie e al servizio pubblico della Scuola Materna Parrocchiale, per gli emendamenti proposti per migliorare la convenzione ( che non sono stati accettati) e per aver richiesto l’intervento di un genitore del Comitato.
  • Ringraziamo i numerosi genitori e cittadini che hanno partecipato al Consiglio Comunale e certi della bontà del lavoro e del desiderio che ci ha portati qui, vogliamo continuare l’esperienza del Comitato Genitori per la passione educativa che ci accomuna e che riteniamo possa essere una ricchezza per tutti! ….a presto!

     Il Comitato Genitori

VIVA LA PARITA’ DI TRATTAMENTO

PER TUTTI I BAMBINI DI BUCCINASCO

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  1. #1 scritto da Andrea D. il 8 marzo 2013 17:42

    Come ho già detto la valutazione dell’astensione si presta anche a una diversa interpretazione: mi dichiaro favorevole a una convenzione, per cui rifiuto di esprimere un voto contrario, ma non ritengo condivisibile quella proposta, per cui non voto a favore.

    Sottigliezze: il risultato, ovvio e scontato, è che, indipendentemente da ogni discussione, che è alla fine apparsa null’altro che una doverosa formalità, questo testo era da considerarsi approvato prima ancora che si iniziasse a dibatterne!

    E’ bene chiarire che la questione della libertà di scelta non trova la sua collocazione propria in ambito locale, anche se abbiamo già assistito a discussioni in Consiglio di argomenti che avrebbero dovuto essere opportunamente trattati in altre sedi.

    Ieri sera si è discusso, o meglio si è rifiutato di discutere, di un principio di sana e buona gestione che è specifico dell’ambito locale: chi offre servizi pubblici di qualità a costi altamente competitivi andrebbe premiato!

    Si è fatto, con un retroterra ideologico ben definito, l’esatto contrario: si punisce chi opera bene per avere più risorse da spende per cose diverse, magari per chi spende meno bene.

    Almeno questa è stata l’impressione che ho avuto io.

    RE Q
  2. #2 scritto da Saccavini il 8 marzo 2013 17:59

    L’astensione per evitare il peggio nel caso si vinca non mi convince, Andrea.

    Se una maggioranza bocciava la convenzione, la medesima era in grado di approvarne una diversa.

    …………..

    RE Q
  3. #3 scritto da Andrea D. il 8 marzo 2013 18:41

    Non esattamente Luigi: l’astensione per comunicare una non contrarietà all’argomento in discussione e, allo stesso tempo, per non avallare quello proposto.

    RE Q
  4. #4 scritto da donchisciotte il 8 marzo 2013 20:47

    Quando si crede in ciò che si esprime verbalmente si deve andare fino in fondo, altrimenti tutti sono autorizzati a dare una interpretazione personale del del voto, o devo pensare che i simboli di apertura de blog sono abusivi?

    RE Q
  5. #5 scritto da Saccavini il 8 marzo 2013 21:35

    La non contrarietà ad una convezione quale?

    Non è stata presentata da Coalizione Civica, e neppure da Luigi Iocca una convenzione dal contenuto alternativo.
    La rilettura semplificante (rivoluzionaria proprio per la sua semplificazione razionale) di Città Ideale non è stata presentata, non è stata motivata.

    Non contrarietà verso uno strumento che ratifica a Bucicnasco per la prima volta la divisione in caste della cittadinanza?
    Quelli che, colpevoli, frequentano la materna parrocchiale e per ciò stesso devono essere puniti (anche se così comportandosi generano economia ed efficienza per la comunità);

    I fedeli allo statalismo centralistico che per ventura, per amicizia o che altro ottengono il beneficio di un minor onere e poi pro quota ripartiscono quanto sborsato dalle tasche dei primi?

    Funzione sociale della Comunità?

    Mi fermo qui perché più sfaccetti la visione della faccenda più evaquato dalle terga trovi: una vergogna.

    Su un insieme così poco nobile non credo sia concepibile alle liste civiche moderate, esprimere un indecisa non adesione.

    RE Q
  6. #6 scritto da Saccavini il 8 marzo 2013 21:42

    I simboli del blog, caro donchisciotte sono delle liste che hanno presentato un programma moderato e alternativo alla sinistra di cui stiamo commentando un’opera esemplare.
    le liste e i suoi capilista fino a nuovo avviso dei medesimi, sono tuttora moderati, tuttora alternativi a questa maggioranza, come ad una destra incoerente e discussa.
    Liste civiche che hanno e mantengono la loro funzione, diciamo la necessità assoluta, per Buccinasco, di cambiamento e una gestione serena, partecipata, rispettosa dei Cittadini, delle regole e della libertà.
    Liberta e diffierenze, che pure vi sono, generano discussioni aperte: qui si pratica la libertà, non il centralismo democratico.

    RE Q
  7. #7 scritto da Loris Cereda il 8 marzo 2013 21:57

    Sarò noioso, anzi, sono, noioso.

    Se non creiamo, guardandoci tutti in faccia una buona volta, le premesse politiche di un’unità delle persone di Buon Senso, questa banda di pasticcioni andrà avanti per 20 anni a scassare le casse comunali, aumentare tasse e tariffe, togliere servizi ecc…

    Abbiamo praticamente un solo consigliere che ha voglia di fare opposizione, lavoriamo assieme a lui, dimentichiamo le ragioni di divisione che sono soprattutto ripicche e antipatie fuori da ogni logica.

    Ho patito per 4 anni le divisioni basate sul nulla, le diffidenze assurde, i dispetti da una parte e dell’altra.

    Ho patito con 3 mesi di carcere il momento in cui questi dispetti sono diventati carognate.

    Ma non mi do per vinto, credo, e lo dobbiamo fare tutti, che è ora di finirla con i lui sì ma io no degni dell’asilo infantile, se si lavora per unire io ci sono, altrimenti… continuerò a leggervi con piacere intellettuale.

    RE Q
  8. #8 scritto da Saccavini il 8 marzo 2013 22:25

    Buona sera Cereda,

    un progetto politico come Coalizione Civica non è banalità, anzi.
    E’ mancato poco.
    La diffidenza di qualche Cittadino che conta; la miopia dei politici vicini alla parrocchia che si sono fidati di più di qualche vetero progressista confidando in inciuci anziché sulle proprie ragioni e adesso si trovano sconcertati, spaesati; un politico UDC dalla veduta cortissima…

    insomma politici di casa nostra, e aspiranti politicanti da campetto a sei.

    La Coalizione Civica ha avuto soprattutto il difetto di partire con un mese o due di ritardo.
    Il “familismo amorare” entro il tourbillon dei vecchi politici che si conoscono e conoscono tutto di tutti, quindi intorcicati fra loro, ha fatto il resto.
    Fra costoro il colore non conta.

    Come ogni politica prima bisogna costruire e condividere un progetto, poi sul progetto si costruisce la politica.
    Stiamo vivendo un periodo di cambiamento molto forte: se si rifacessero le elezioni oggi, sarebbe tutt’un’altra storia.
    Basta pensare all’effetto Movimento Cinque Stelle: anche qui a Buccinasco.

    Noi siamo aperti e attenti ai cambiamenti: non c’è fretta.
    L’obiettivo era ed è aggregare fuori dallo schema destra/sinistra che anche ieri ha recitato la sua rappresentazione ideologica in Consiglio.
    Persone per bene ve ne sono di qui e di là, anche molto serie e credibili.
    Non si tratta di andare a caccia di singoli ma di rendere operativo un progetto e farlo conoscere.
    Le adesioni arriveranno.

    Senza preclusioni, con apertura e rispetto verso tutti: per una politica nuova…
    persone disposte a corrispondere fra ciò che dichiarano e ciò che fanno.

    Trasparenti e disponibili a gestire le risorse del Comune come cosa d’altri, di tutti, di ciascun Cittadino.

    Un lavoro serio, una sfida, da costruire nel tempo; il tempo non manca e ciascuno di noi ha tempo per collocarsi al posto che ritiene corrispondere al proprio sentire.

    RE Q
  9. #9 scritto da gaetano il 9 marzo 2013 08:28

    “Banda di pasticcioni” detto da Loris. Vai avanti te che mi viene da ridere.

    RE Q
  10. #10 scritto da Saccavini il 9 marzo 2013 11:42

    Gaetano buon giorno,

    a lei interessa di più l’autore di una analisi o il suo contenuto?

    sono due cose diverse.
    L’una, ammeso che sia giusta, non dovrebbe escludere l’obbligo di valutare anche l’altro (il Contenuto).

    Contenuto che a me sembra pertinente… anche a distanza di tempo.

    RE Q
  11. #11 scritto da Loris Cereda il 9 marzo 2013 13:37

    Gaetano, qui si tratta di unire e non di dividere, se lei ha interesse a dividere vuol dire che vuol favorire il fatto che a Buccinasco governi una minoranza unita, buon lavoro, io sto dall’altra parte.

    RE Q
  12. #12 scritto da Flavio T. il 9 marzo 2013 20:29

    Signor Gaetano,
    fin che lei rideva,
    sono andato a comprarmi gli gnocchi.

    C’è chi condannerebbe ancora oggi Galilei,
    senza esitare sul paradosso culturale della sua scelta.
    Chi lo assolve è maggioranza,
    ma l’assoluzione non deve essere fideistica, come fu la condanna.
    L’assoluzione ha bisogno di rigore e di chiarezza.

    RE Q
  13. #13 scritto da donchisciotte il 9 marzo 2013 22:09

    Saccavini guardi vorrei essere diretto, in un mese non è possibile partire con un programma e pretendere che l’elettore lo assimili senza conocscere il soggetto di tale progetto o programma che si dica.

    Direi più onestamente che non fosse successo quello che è successo non ci sarebbe stata nessuna opportunità per nessuna lista civica tranne per quella lista che tradizionalmente si era sempre presentata.

    Ma devo dire che c’è stata la mancanza di un soggetto carismatico capace di tenere veramente uniti i vari componenti la vecchia maggioranza per la realizzazione del progetto presentato e votato. Comunque chi è causa del suo mal pianga se stesso.
    Ma nessuno può pretendere che si debba buttare il bambino con l’acqua sporca.
    La saluto con simpatia.

    RE Q
  14. #14 scritto da Saccavini il 9 marzo 2013 23:40

    Buona notte Flavio,
    Mi sovviene di un parroco romano che, durante gli anni in cui il buon Galilei si impegnava a illustrare e dare concretezza al teorema copernicano, teneva un avviato circolo di astrologia, frequentatissimo dalla Roma che allora contava, ove diversi dei partecipanti attraverso forme e teorie diverse si ingegnavano a prevedere fatti futuri, si ricorda con un certo successo.

    Tutto andò bene, senza problemi per la fede e rischi di inquisizione (sempre Santa) finché uno degli astrologhi non venne fuori che il papa (se non sbaglio Urbano VIII) l’anno 15xx sarebbe morto.
    Giunta all’orecchio del papa la per lui ferale notizia, successe un sotterraneo finimondo, senza processi e visibilità note. I cenacoli settimanali cessarono di colpo; il parroco in questione morì poco dopo e all’astrologo divinante capitò di peggio.

    Dal che si può pacificamente dedurre che la questione sul Dialogo dei Massimi Sistemi non originò dal contenuto, ma dal successo di diffusione che il libro ebbe in Italia e in Europa.
    Già allora il problema era la comunicazione…. del rigore scientifico se ne curavano meno e poteva bellamente essere calpestato.

    Sono cose che permangono nel mondo della politica….

    RE Q
  15. #15 scritto da Saccavini il 9 marzo 2013 23:46

    La saluto con altrettanta simpatia e condivido.

    Non si getta il bambino con l’acqua sporca… e dalle contraddizioni si deve uscire con chiarezza e serietà, approfondendo le questioni di contrasto.

    Saluti cordiali

    RE Q

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