Non vendete il futuro dei vostri figli per un tozzo di pane oggi.

Governo del Cambiamento che torna indietro invece di andare avanti

Non ci piace seguire il coro diffuso della vecchia politica, che ha la responsabilità totale della situazione  criticissima in cui si trova il Paese. Il nuovo Governo cerchiamo di valutarlo per quello che fa… per il Paese. Per il Paese, non per singole categorie di Cittadini (che hanno sempre un risvolto pre elettorale).

Porre in evidenza oggi la situazione di seria condizione in cui si trova i nostro Paese, rischia di essere preso con argomento strumentale utile alla polemica politica vecchio establishment contro Governo del Cambiamento. Non ci interessa, lo ripetiamo. Ciò però non ci può impedire di valutare in modo chiaro, se necessario severo o convintamente positivo a seconda dei casi.

Leggi il resto di questo articolo »

Tag: ,

Lascia un Commento


Palazzetto dello Sport: il comune fa l’imprenditore con le nostre tasse

Eppure nel Consiglio del primo Ottobre la faccenda è stata illustrata, esaltata. Una pensata della maggioranza, un punto del programma da realizzare che diventa concreto, ecc. Come fa a diventare concreto? Il sindaco ha il suo solito stile provocatore. Ne fa una questione di oggetto cult, che chiama Olimpia Buccinasco:

Chi vota contro questo, vota contro l’Olimpia Buccinasco, perché con questo metteremo le reti e i pali nuovi nelle palestre. Vota contro i Bionics Buccinasco, perché qua dentro c’è la tribuna ed il raddoppio. Vota contro le associazioni di questo Comune. Io non vi chiedo di votarla a favore, ognuno faccia come vuole, ma vota contro questa roba qua, non sta votando contro gli alberelli o contro altre stupidate che poi dopo andiamo a vedere. Sta votando contro l’associazionismo di Buccinasco. Quindi vi chiedo una riflessione su questo perché questo c’è scritto qua dentro, perché ogni posta ha una sua uscita e la sua uscita, siccome sta in piedi sia dal punto di vista conto capitale, che è già un miracolo, sia dal punto di vista spesa corrente, chi vota contro vuol dire che non vuole questa roba qui.. Sindaco pag 59.

Leggi il resto di questo articolo »

Lascia un Commento


Variazioni di bilancio: parola di sindaco in Consiglio con qualcosa da spiegare

Variazioni dei costi di preventivo in corso d’anno, nonostante il P.E.G. (piano esecutivo di gestione) che dovrebbe rendere quasi certe le spese di preventivo, tranne fattori imprevedibili o eccezionali. Fattori fra cui non può rientrare un programmato palazzetto dello sport dal costo di 3,5 milioni di euro, a noi sembrerebbe. Gli spostamenti fra un esercizio e l’altro possono esserci, ma cifre dovrebbero riguardare minuzie (questo è un altro discorso).

Ci sembra molto, molto più pertinente riguardo al Palazzetto dello Sport l’argomentare del Consigliere Iocca per Forza Italia: investimenti del genere è bene che il Comune li risolva col projet financing. Finanza di progetto di cui si fa carico il futuro gestore dell’impianto, finanziandone la realizzazione. La gestione Lanati con questa soluzione ha realizzato la piscina Azzurra. In genere si opera in questo modo:

  • il Comune evita investimenti;
  • chi realizza l’impianto è combinazione seria che punta alle entrate della gestione futura;
  • la Comunità beneficia della realizzazione a condizioni economiche predefinite e convenienti;

Che il Comune si metta a fare l’imprenditore di se stesso è questione al alto rischio di inefficienza (se non di dissesto futuro). Ne abbiamo esempi recenti nei comuni del milanese e lombardo, finiti male: ultimo Rozzano. Qui da noi sindaco e maggioranza tirano diritto; speriamo bene e vedremo il rapporto costi e benefici futuri. Ma c’è anche dell’altro da far notare; parole di sindaco a pagina 50 della trascrizione:

Aumento di 55 mila euro della previsione di spesa per lo smaltimento dei rifiuti.

Questo non vuol dire che è diminuita la raccolta differenziata, anzi è aumentata, ho i dati abbastanza recenti siamo al 62%.

Quello che è aumentato, anche qui bontà loro, è il costo degli impianti della Lombardia che sono più efficienti e molto più richiesti rispetto al resto d’Italia e quindi molte Regioni conferiscono i propri rifiuti in Lombardia.

Chiaramente questi impianti, avendo un surplus di richiesta aumentano inevitabilmente i costi e quindi ci dobbiamo mettere altre 55 mila euro.

Non sembra illogico? Il nostro fornitore incassa milioni per la gestione rifiuti. Siamo bravissimi e ricicliamo. Gli impianti AMSA A2A sono i più efficienti e altre regioni consegnano rifiuti per la gestione, la trasformazione in energia con i termovalorizzatori. Le altre regioni pagheranno al Gruppo A2A per questo, ovviamente. Ma forse faranno dei favori a “regioni amiche”? Perché l’operazione viene fatta in perdita ed allora AMSA A2A addebitano il maggior costo ai comuni lombardi!!! Per Buccinasco, ci informa il sindaco, versiamo 55mila euro in più.

Questo dice il sindaco, che con la sua amministrazione viene incontro e paga a piè di lista quanto richiesto. I casi sono due: o il sindaco si è espresso male dicendo le cose in modo impreciso, oppure siamo di fronte a una decisione che ha dell’assurdo, che deve esse contestata. Buccinasco deve rifiutare di pagare costi di gestione rifiuti che riguardano altre regioni.

Qualcosa si può capire da un articolo de ilfattoquotidiano di un anno fa (15 10 17: VEDI). In pratica Campania e Lazio non hanno inceneritori e vendono a noi i rifiuti. Occupano la capacità di assorbimento e i gestori aumentano i prezzi…. a comuni e imprese lombarde?? Sembra  una barzelletta.

Nel totale dell’elenco questa descrizione di mediocre perizia gestionale è passata, inosservata dal Consiglio, che sul merito non sembra aver espresso  osservazioni. Testo alla mano, lo facciamo noi ora, perché si sappia. Perché domani di fronte a pretese del genere la nostra amministrazione sia più avveduta (come ad altre analoghe del duo ATM Comune di Milano, subiamo sui mezzi pubblici).

Tag:

Lascia un Commento


Statalismo e sindacalismo pubblico: le basi che orientano Di Maio fanno male al Paese

Vice premier e maggior esponente del gruppo politico più rappresentato in parlamento Luigi Di Maio, si esercita in duetti con il suo pari carica Matteo Salvini, in una serie quotidiana di dichiarazioni che dovrebbero chiamarsi “politiche”, che tali non sono. Sono messaggi di natura elettorale volte a consolidare, irrobustire il consenso.

Riprendendo e facendo il conto delle dichiarazioni effettuate da entrambi, o solo da Di Maio, sarebbe un florilegio di dichiarazioni superate, fuori luogo, sbagliate, perfino ridicole. La comunicazione oggi si mangia tutto in poche ore e continuamente, a ondate-cavalloni, continua e rinnova. Non c’è più il tempo per rileggere e rimeditare.

Leggi il resto di questo articolo »

Lascia un Commento


Revisori dei Conti nominati al comune di Buccinasco. Unico strumento indipendente di controllo

Sempre il primo Ottobre, il Consiglio viene informato dal sindaco dell’avvenuta nomina del nuovo Collegio dei Revisori. Nella presentazione parla di una presa d’atto del Consiglio. Cosa che invece non è perché la legge chiede la nomina formale da parte del Consiglio il quale soprattutto è chiamato a far emergere eventuali non compatibilità o possibili conflitti di interesse.

Intanto la nomina come avviene. La Prefettura dispone di un elenco di professionisti che chiedono l’iscrizione, su scala regionale. Perché regionale? Evidentemente si vuole evitare l’emergere di conoscenze o conflitti ove l’area di scelta fosse più ristretta. Sull’area regionale si effettua un’estrazione che viene proposta al comune. Se il comune (e il Consiglio che poi approva) non ravvisano contrarietà, i primi tre estratti sono nominati.

Leggi il resto di questo articolo »

Lascia un Commento


L’industria del sociale che alimenta la precarietà, e i ritorni per le coop

Il sistema coop in Italia si è sviluppato molto e rappresenta oggi una delle realtà funzionali che ci caratterizzano, ma non solo in Italia. Nel mondo felice della crescita la cooperazione ha contribuito e occupato spazi importanti. Soprattutto in agricoltura e nella trasformazione dei suoi prodotti; nella distribuzione, nelle banche locali.

Nel decennio di crisi in Italia il sistema coop ha trovato adattamenti diversi soprattutto nel sociale: sanitario; supporto alle fasce deboli e alle categorie svantaggiate. Sviluppo che ha retto e si è sostenuto con risorse pubbliche che finanziano. Che cresce ancora oggi con meccanismi diversi di adattamento nelle forme cooperative e nel supporto che avviene in varie forme, che si adattano a situazioni particolari.

Leggi il resto di questo articolo »

1 Commento


Discarica a cielo aperto: Buccinasco chiede un finanziamento in Regione. Lo otterrà?

Mentre crescono le voci dell’approssimarsi di una sentenza (ennesima e si spera definitiva) del processo Cerberus, iniziato nel 2007 e non ancora concluso perché la Cassazione ha per due volte reinviato alla Corte d’Appello la sentenza precedente rilevando che non erano presenti le condizioni obbligate perché si possa applicare la legge antimafia (416 bis), ecco un’accelerata improvvisa sui tentativi di sistemazione che da sempre la Giunta Maiorano prima e quella di Pruiti ora, hanno cercato di ottenere facendo pagare le casse pubbliche, curando di fatto l’interesse dei privati responsabili.

Vista la delibera 192  del 03 10 2018 con la quale la Giunta ha dato mandato al Responsabile del Settore Ambiente di predisporre tutti gli atti necessari al fine di elaborare e presentare … specifico stralcio del Progetto Operativo  Esecutivo  attraverso cui programmare un intervento di bonifica delle aree di via Guido Rossa da sottoporre a richiesta di finanziamento regionale

Fra i tentativi (che non ripetiamo essendo ben noti ai lettori) emerge una situazione strana: fallita l’impresa costruttrice, questa si troverebbe ancora intestataria della Piazza Guido Rossa sotto cui c’è la discarica a cielo aperto. Situazione che fa a pugni con i singoli atti di cessione perché le pertinenze (strade e luoghi comuni) il notaio avrà provveduto  a quantificarle e cederle. Fra queste, dovrebbe essere obbligatorio che la piazza sia compresa.

Leggi il resto di questo articolo »

Lascia un Commento


Buccinasco e le decisioni di Ottobre: cosa sta succedendo? Tutti zitti?

Ne abbiamo accennato sulla vicenda di Buccinasco più: decisioni di Giunta prese nel silenzio assoluto, non riprese dalla maggioranza, non riprese dai gruppi presenti in Consiglio. Eppure si tratta di questioni molto importanti, che riguardano l’intera Comunità di Buccinasco, tutto il popolo da un lato, chiamato a pagare fior di milioni. I responsabili che hanno combinato il disastro (ovvero quelli che da loro hanno comperato). La discarica a cielo aperto: i responsabili non pagano nulla. La fanno franca, alle nostre spalle.

La prima impressione è questo silenzio… proprio per questa ragione provvederemo a inoltrare copia di queste notizie a ogni gruppo presente in Consiglio, chiedendo spiegazioni. Noi continuiamo a descrivere ciò che non ci torna, che ci sembra anomalo (come minimo). Città Ideale è convinta che la Comunità debba essere informata, debba sapere, per poter partecipare con coscienza di causa e decidere a ragion veduta.

Leggi il resto di questo articolo »

2 Commenti


Buccinasco più, P.I.I. e presa d’atto, sentenze in arrivo, bonifica terreni: siamo al punto d’arrivo?

La questione sta arrivando a una svolta, finito il percorso siamo sul rettilineo finale per una conclusione… come al solito senza che chi ci amministra abbia alcunché da informare (se non per gli atti cui è per legge obbligata, in Albo Pretorio). Proviamo a farne un punto; essenziale. I fatti sono ampiamente conosciuti, sostenuti da documenti pubblici e atti giudiziari (qui starebbe arrivando la conclusione).

Buccinasco più  nasce come progetto del sindaco Lanati: una prosecuzione verso Assago dei quartieri residenziali che vanno da via della Costituzione fino ad Assago. Palazzine di 4 piani, attorno a un’area di ampio verde. In Buccinasco più è presente una depressione del terreno centrale lasciata, utilizzata nel progetto Lanati come ampio spazio verde centrale, un percorso che va alle singole palazzine dal basso, entrando direttamente nei box.

Leggi il resto di questo articolo »

Lascia un Commento


CPI Centri per l’Impiego. Due miliardi per assumere ma i risultati?

Sulla perplessità che viene dalla gestione pubblica del collocamento già altre volte ne abbiamo accennato. Una delle spese previste dal Governo del Cambiamento è intesa a rafforzare i Centri per l’Impiego, mettendoci 2 miliardi (l’anno? Sembra probabile). Nel sottolineare la genericità della proposta, e soprattutto i dubbi di una sua realizzazione efficace, ci è di aiuto oggi ilsole24ore (VEDI).

Uno dei motivi di questa spesa riguarda il rendere efficiente il sistema di proposta di lavoro ai percettori del “reddito di cittadinanza”. Prima perplessità: i CPI nel 2017 hanno trovato lavoro al 3% dei nuovi occupati il 97% lo ottiene per altre vie. Personali ma in forma consistente attraverso le agenzie di somministrazione (lavoro interinale).

Leggi il resto di questo articolo »

2 Commenti


Buccinasco e la comunità: una delegittimazione continua o un confronto sulle cose, nel rispetto delle regole?

Si è da poco chiuso l’ennesimo Consiglio nel quale non vi è Cittadino che possa ritenersi soddisfatto, che abbia capito qualcosa, che abbia spiegato ai Cittadini le cose da discutere e approvare, rimandare o annullare. L’elemento comune che prevale è, detta alla romana, la caciara. Con un crescendo di sberleffi, offese, insomma con l’obiettivo di delegittimare l’”altro”.

In questo esrcizio si distingue la maggioranza, primeggiano quegli esponenti che direttamente del Consiglio non fanno parte (assessori, Sindaco), che si aggiungono alla già numerosa schiera di Consiglieri che la maggioranza si vede assegnati, per la legge, maggioritaria appunto. L’essere in questa condizione amplifica l’effetto e genera la responsabilità primaria sul diffondersi di un agire sempre meno civile, che riduce il Consiglio in un ring di periferia, dai contenuti degradanti, per tutti.

Leggi il resto di questo articolo »

Lascia un Commento


CGIL: dopo sessant’anni si scopre che la socialdemocrazia tedesca aveva ragione?

Mercoledi 3 Ottobre, un’intervista al candidato segretario della CGIL che (molto probabilmente) sostituirà la Camusso, fa scoprire che finalmente nel fortino dei comunisti più di sinistra e fieri indefessi avversari dell’impresa privata (ma anche pubblica, quando nn sono dentro loro), con l’esclusione del sistema coop di cui sono entrambi ruote dentate una sull’altra, forse hanno ragione in Germania (VEDI). Molto interessante ma sfuggito ai media e ai social network. Guardate cosa dice (ma l’intervista è tutta da leggere):

Vincenzo Colla… potrebbe diventare il prossimo segretario della  è confederazione…. L’idea che ispira la sua azione.. è che il conflitto sindacale vada spostato a monte, che il lavoro oggi in un’epoca di velocissimi cambiamenti  non si possa difedere a valle quando tutte le decisioni sono già state prese. “Non dobbiamo avere pura dell’innovazione, dobbiamo avere l’ambizione di governarla stringendo un patto con le imprese. Se restiamo fermi ad aspettarla ci tocca solo gestire i processi di espulsione. Invece noi vogliamo discutere di politica industriale. Abbiamo le competenze per farlo.”

Leggi il resto di questo articolo »

Tag: , , ,

1 Commento


M4, Buccinasco e l’ospedale: uno-che-sa, ce ne parla, con poca fiducia

Il fare politica di questi tempi è cosa che spesso ci delude, per i comportamenti, le alleanze (tutte di convenienza),  il sovrapporsi di spinte e controspinte che non hanno altra motivazione deducibile che gli “interessi che stanno dietro”. L’amara valutazione del nostro amico Uno-Che-Sa ne è la dimostrazione.

Eppure, eppure… dietro l’amarezza si legge anche un rimpianto, un modo do vedere il mondo fatto di cose serie, di un agire per la pubblica amministrazione fatto di incarico d’onore e impegno per i Cittadini. La faccenda di cui si sta parlando è davvero triste, fino al paradossale, con due luoghi (nonostante le sicurezze di Uno-Che-Sa, noi restiamo in una condizione dubbia sul risultato finale), dimensioni insufficienti al Ronchetto, ecc.

Non manca poi la questione Buccinasco. la fermata che si vuole chiamare Buccinasco pur trovandosi nel comune di Milano. Insomma, questioni da dipanare, nel silenzio tombale della maggioranza (un tombale star zitti che è durato ben 4 anni con la maggioranza precedente, sulla faccenda Buccinasco più). Bene fa Uno-Che-Sa  ricordare e affiancare queste vicende di ieri e di oggi.

BUCCINASCO CON LE SOLITE STORIE DI QUESTE MAGGIORANZE

( Leggi il resto di questo articolo »

Tag: ,

Lascia un Commento


Notizie da un Consiglio Comunale di ordinario politichese che allontana i Cittadini

Riceviamo dal capogruppo Alberto Schiavone (M5S), una sintetica e ilare descrizione del Consiglio che aveva argomenti di interesse. A noi ha colpito in particolare la pasticciata operazione (che dicono corrispondente alle norme) che trasforma una perdita di oltre un milione in un utile di un milione e mezzo, facendo uso di una rivalutazione di azioni CAP HOLDING. Società pubblica, azioni che non hanno mercato. Sarà legale ma i costi sostenuti hanno superato le entrate per 1 milione.

Ci importa inoltre una proposta di coinvolgimento dei Cittadini e dei Consiglieri nel caso di abbattimento di alberi (che sono della Comunità, dei Cittadini), il cui esito diamo per scontato, secondo il costume totalitario della democrazia di questa maggioranza. Poi c’è dell’altro, anche con un livello lessicale da facebook che ci obbliga all’uso di sinonimi… ma tant’è. Grazie a Alberto.

Perle del Consiglio comunale di Buccinasco da leggere , ridere e condividere

Leggi il resto di questo articolo »

2 Commenti


M4 e deposito Ronchetto: le grandi manovre

La nostra amministrazione sulla stazione M4 di Buccinasco alterna comunicati speranzosi  quanto generici. Giungono poi per vie strane, informazioni diverse che esprimono intendimenti avanzati che fanno perno su un nuovo mega ospedale che dovrebbe sorgere di fianco al deposito M4 tuttora in fase realizzativa.

Di questo ospedale si sa che sussistono interessi pesanti. Si tratta di realizzare un complesso tutto nuovo dotato di 800 letti, che unificherebbe gli ospedali odierni di San Carlo e San Paolo (i quali andrebbero abbattuti, evidentemente, aprendosi a aree edificabili di peso). Ne veniamo a conoscenza grazie a Riccardo Galli dal sito facebook “Buccinasco.. solo parti originali”

Leggi il resto di questo articolo »

Tag: , ,

2 Commenti



SetPageWidth