Non vendete il futuro dei vostri figli per un tozzo di pane oggi.

L’Europa che non funziona e su cui l’Italia non agisce

Il cambiamento lo stanno incastrando nelle beghe di casa nostra i governanti che lo dovrebbero  praticare. Pensano alle prossime elezioni, e l’Europa è argomento elettorale facile. Intanto in Europa chi è interessato al proprio paese si fa gli affari propri. Colpa dell’Europa o dei paesi fondatori messi fuori e inchiodati sul debito pubblico?

L’Europa è fatta di 28 Paesi, alcuni in qualche modo condizionabili dai due big Germania (reale) e Francia (molto meno), ma altri, e non sono pochi, certamente disponibili a un discorso di crescita condivisa, dalla politica unitaria che punti alla crescita continentale. Ma l’Italia una strategia per l’Europa ce l’ha? Senza temere smentite, si può dire no.

Italiaoggi (VEDI) ci fa conoscere un problema potenzialmente rilevante, che l’Europa spazza sotto il tappeto, riguardante soprattutto Deutsche bank: 26mila miliardi il fatturato, poco meno di 100mila dipendenti è una banca globale, ancorché non pubblica. Passato da 40 euro nel 2015 il titolo è ora di poco superiore a 7 euro. La valutazione Standard & Poor è BBB+.

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Sinti: quanto costano ai Cittadini di Buccinasco? uno sproposito!

Documento  tanto straordinario che merita la integrale lettura delle burocratiche 14 pagine entro cui sono immersi elementi e numeri che davvero sono incredibili. Li descriveremo per gli aspetti principali, cominciando da un principio di fondo, ponendo ai nostri amministratori la questione, che dovrebbe essere ovvia:

Sant’Ambrogio è festa a Milano ma non a Buccinasco. Il Municipio è aperto ed efficiente, tanto che il 7 Dicembre  l’ufficio Socio Assistenziale, con determina 824, approva unaa bozza di convenzione a favore dei sinti perché siano inclusi nell’attività lavorativa, con un contratto della durata di nove anni con la denominazione “Bella Bucci  tu fai la differenza” (VEDI) la convenzione.

I CITTADINI DI BUCCINASCO SONO EGUALI E MERITANO CONDIZIONI DI PARITA’
IL DIRITTO AL LAVORO È DIRITTO DI TUTTI
A PARITÀ DI CONDIZIONI

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Solitudine, terza età e povertà: un mix che denota anche miseria sociale

Probabilmente è l’età e l’aver vissuto da ragazzo, in prima persona, la vita nella famiglia patriarcale contadina, ancora presente in modo diffuso negli anni Quaranta in un paese che aveva un PIL nel quale i prodotti agricoli erano la dimensione prevalente.  Descriviamola la mia famiglia d’allora, nel Friuli. Quella materna.

La casa colonica della famiglia era un piccolo complesso su quattro piani, solaio compreso (enorme) con vasti ambienti comuni al piano terreno. Nei piani superiori erano presenti le camere degli adulti, maritati o meno, nelle quali vivevano anche i figli, fino alla pubertà. Poi questi andavano in un ambiente comune, mi sembra di ricordare maschi e femmine separati. Il piano sovrastante era adibito a solaio, ambienti per l’allevamento dei bachi da seta, le scorte e quanto altro.

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Governo del Cambiamento: M5S si accorge delle imprese, siamo alle promesse

Il convegno degli imprenditori, i produttori di PIL reale, a Torino: l’insieme delle associazioni di chi fa impresa deve aver colpito. La Lega con Salvini ha reagito immediatamente, andando subito al sodo. Far partire le grandi opere bloccate, agevolare investimenti, ridurre il peso fiscale. Il suo elettorato ha una radice storica nel Nord e il rischio di perdere consenso ha allarme maggiore, si sente subito.

Trascorsa una settimana qualcosa deve essere maturato anche nel pensatoio dei Cinque Stelle e una prima reazione che supera le battute da titoli di giornale, nel tentativo di sminuire un’iniziativa nuova, quasi senza precedenti, può vedersi in questa lettera che ha del formale per i modi e il destinatario, compiuta direttamente dal vicepremier.

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Una denuncia per diffamazione riguarda Città Ideale: diamo la notizia

Il sindaco di Buccinasco ha ritenuto di poter rendere pubblica una sentenza di primo grado in sede penale, quindi ancora in corso di iter processuale e prima delle motivazioni del giudice, della quale non  dovrebbe aver motivo di gloriarsi. In questo primo e unico caso su decine di denunce archiviate, il giudice ha ritenuto  responsabile di diffamazione Città Ideale, nella mia persona.

Non sempre in tribunale si riesce a dimostrare in modo convincente le proprie ragioni, che anche in questo caso riteniamo di avere.  Confidiamo in un risultato diverso. Non ci è consentito esprimere qui le nostre considerazioni di dettaglio (a differenza del sindaco)  per ovvia riservatezza su un  rito tutt’altro che concluso, oltretutto mancando le motivazioni della sentenza, che deve attendersi tra novanta giorni.

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INPS: il bilancio “sociale” 2017… quante cose s’imparano!

Su questa relazione nei media di ieri (compresi radio e tv, per quelle che abbiamo ascoltato) non è apparso nulla, al bar sport si direbbe “una bella fava”. L’unica eccezione trovata è un succoso rendiconto in un articoletto di Italiaoggi (VEDI). giornale dedicato a professionisti, non certo conosciuto dal grande pubblico.

Eppure questi dati (alcuni ne riporteremo) meriterebbero di essere conosciuti da tutti, diffusi e stampati nella mente. Di chi lavora e versa, ma anche di funzionari e dipendenti INPS, delle imprese (ma queste anche se non precisa, la situazione l’hanno ben presente). I politici lo sanno già, ma loro sono interessati al consenso, ai voti.

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Ora di educazione civica a scuola: Il sindaco non può nulla, dice. Lo smentisce il sindaco di Milano

Le minoranze, tutte unite, hanno presentato un odg unitario nel quale rilevano un silenzio imbarazzante di tutta la maggioranza, del sindaco, dell’Assessore alla partita (in questo caso Scuola e istruzione): VEDI. Fra le diverse motivazioni,anche per porre in evidenza l’assenza illogica di Buccinasco e del sindaco, della maggioranza tutta,  vien riportata la dichiarzione ufficiale del sindaco della Città Metropolitana Giuseppe Sala. Eccola

Che il Sindaco di Milano Giuseppe Sala così si è espresso: In più di una occasione ho dichiarato quanto sia necessario insistere sull’educazione di bambini e ragazzi al rispetto della città, e di tutto ciò che è bene comune. Muri imbrattati, giochi spaccati, cartacce buttate a terra, solo per indicare alcuni degli effetti della mancanza di educazione, ma anche ignorare i principi su cui si fonda la nostra Repubblica, a cominciare da quello di uguaglianza nei diritti e nei doveri, ci dicono che è il momento di tornare ad insegnare queste norme nelle scuole, come accadeva tanti anni fa. È l’opportunità per aiutare i nostri ragazzi la a formare un senso critico e a capire quanto la cura del luogo in cui abitano e il rispetto delle regole di convivenza siano fondamentali per essere veramente dei buoni cittadini. Per questo sosteniamo con convinzione la proposta di Anci e anche a Milano procederemo alla raccolta di firme” (20 Luglio).

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La crisi dell’Occidente e il momento della verità: un paragone fra Italia e Francia

In questi giorni le manifestazioni che stanno avvenendo in Francia spiegano molte cose, che cercheremo di spiegare. Intanto, cosa che passa sotto traccia sui media, la motivazione di fondo delle proteste deriva dalla manovra finanziaria sul bilancio 2019. Una di queste riguarda l’incremento sui carburanti che per il settore agricolo è rilevante; il che certamente ha mobilitato gli agricoltori, ma ciò è una delle cause, neanche la più rilevante.

Se si confrontano le linee d’azione di Italia e Francia, dei due governi, si possono individuare condizioni di partenza situazioni simili, parallele. Su tutto il costo della macchina pubblica: lo Stato, la spesa pubblica, pesa troppo rispetto alle entrate e il deficit è strutturale, da decenni. La Francia ha affrontato la crisi del 2007 con un debito pubblico molto inferiore rispetto all’Italia: ha potuto sostenere l’economia facendo debito in misura maggiore dell’Italia. Questo vantaggio ormai è finito, con il debito ormai prossimo al 1005 del PIL.

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Savona deve sbottare tirando le orecchie ai suoi colleghi di governo

Paolo Savona non è quel che si dice “bamba” (si diceva, più frequentemente in Lombardia), sinonimo di stupido. Scopro adesso che la parola ha antecedenti nobili, addirittura Boccaccio: nella versione maschile: bambo, lo cita nel Decameron. Ultraottantenne di vaglia Savona, con studi rilevanti  in Italia, al MIT collaboratore di Modigliani, con specializzazione di natura monetaristica (banche centrali, come Bankitalia). Ministro dell’Industria con Ciampi.

Sui media le sottili svalutazioni  delle sue posizioni, sottotraccia ma non tanto, proprio non le merita. Ha la grande colpa di aver previsto non poco delle problematiche proprie dell’impostazione data all’Europa e poi alla moneta unica. Avere quote di ragione su sviluppi politici continentali non è faccenda che passa inosservata.

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Non si deve dire, ma la situazione nei mercati mondiali è critica; si profila una depressione

Non si deve dire, perché in economia, prefigurare scenari che preoccupano ha l’effetto di un moltiplicatore che si avviluppa e aumenta le propensioni nel tirare i remi in barca, influire negativamente sul “sentiment”.  Noi possiamo esporci perché siamo un atomo nel mondo della comunicazione: piccolissimi. Il bicchiere mezzo vuoto non è la nostra visione ordinaria; in genere cerchiamo di individuare la via d’uscita possibile alle crisi potenziali che si presentano.

Ci fa scattare una spia rossa che si è accesa, che fino al 2000 per GE è stata non solo spenta ma verdissima. L’azienda fondata da Edison a fine Ottocento, quello che ha inventato la lampadina. Si chiama General Electric, conosciuta per l’acronimo GE. Famosa per essere un’anomalia vincente fra le grandi imprese: ha da sempre diversificato innovando molto in diversissimi settori, sempre con successo. Nel 2001 il suo apice con 445 miliardi di capitalizzazione (valore di borsa), prima società al mondo.

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Governo del Cambiamento? Il debito pubblico non basta, avanti con le assunzioni pubbliche

L’editoriale di IBL (Istituto Bruno Leoni) è piano, descrittivo,  semplice. Una descrizione puntuale di buona parte delle regole, leggine e normative che negli ultimi decenni i politici pro tempore hanno emanato. Tutte prive del benché minimo effetto. Il Governo del Cambiamento vede adesso come Ministro alla P.A. l’avvocato Giulia Bongiorno, il quale se ne esce con un Programma della concretezza.

Non anticipiamo ciò che alla fine della descrizione, l’editorialista descrive sul contenuto di una proposta di legge; per fortuna siamo alla proposta… quindi gli effetti per i nostri conti non sono ancora operanti: ci vorrà il suo tempo perché l’iter di legge diventi “concretezza”. Per nostra fortuna.

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Consiglio Comunale: una parata della maggioranza, che fa ciò che vuole, senza freni

Ormai è un appuntamento: dopo il Consiglio ci viene la lettura semiseria che rendiconta gli argomenti e gli interventi. Pubblichiamo tutto, volentieri. Anche questa descrizione è utile per comprendere la sostanza di un sistema che di democratico ha pochissimo, praticamente nulla.

Tratteremo gli argomenti singolarmente (ve ne sono diversi) con il solito sforzo di analisi che riguarda i contenuti rispetto alle scelte, alla loro funzionalità, all’equilibrio. Si tratta di gestione dei nostri soldi, quelli che versiamo, direttamente e indirettamente. Fino all’ultimo euro vengono dalle nostre tasche, mentre il sindaco, da questa descrizione, fa la figura del maleducato sulla proposta dell’ora di educazione civica proposta dall’ANCI, ricordatagli dalle minoranze. Non riesce proprio a svolgere il ruolo che dovrebbe competergli.

#BUCCINASCO: PERLE DEL CONSIGLIO COMUNALE
(da ridere e condividere) Leggi il resto di questo articolo »

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Buccinasco più e questa amministrazione

Sarà almeno la decima volta che riprendiamo la questione. Dobbiamo farlo a causa della pervicacia, l’insistenza al di là di ogni logica, delle amministrazioni “progressiste”, di sistemare, risolvere con soldi pubblici (che sono poi nostre tasse, ricordiamolo sempre), la discarica a cielo aperto, conseguenza del rifacimento di un progetto del sindaco Lanati, che prevede il riempimento al “piano campagna”, di un dislivello che Lanati voleva lasciato com’era.

Rifacciamo la storia ancora una volta: il progetto modificato (sigla burocratica P.I.I. programma integrato di  intervento), che non è passato in Consiglio per l’approvazione ma viene eseguito solo dopo una “presa d’atto” approvata dalla Giunta all’unanimità (già qui ce di che discutere, abbondantemente). L’esecuzione dei lavori sul riempimento viene svolta da impresa soggetta alla ‘ndrangheta. I lavori che proseguono per mesi, non vengono interrotti e giungono al loro compimento.

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Supporto al lavoro, formazione, avviamento: è richiesto buon senso

Prima di tutto, va ricordato il principio base di economia in un paese: il lavoro, le occasioni di impiego, a termine o senza termine, sono generate dall’andamento dell’economia di quel periodo. Se il sistema delle imprese è competitivo, la domanda interna (in Italia soprattutto estera) in aumento, le imprese assumono e i posti di lavoro si trovano. L’unico modo per incrementare il lavoro è far marciare le imprese.

Come? Creando un ambiente favorevole per le imprese, agevolando le esportazioni, finanziando progetti di infrastrutture (in Italia ma anche all’estero), semplificando normative e burocrazie varie, riducendo tempi e  sovraccosti di adempimenti diversi. Promuovendo i prodotti nazionali, e tutelandoli, smontando servizi e attività pubbliche (qualcuna anche privata) che frenano il mercato e lo sviluppo. Insomma portando avanti una politica industriale che venga incontro al mercato.

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Buccinasco: i dipendenti, le qualifiche, le responsabilità i danni che paghiamo

Esiste un ambito del sito di Buccinasco che si chiama Amministrazione Trasparente (VEDI), istituito per legge dall’allora Ministro Brunetta. Quanto sia aggiornato non è data sapere perché nei documenti esposti non è riportata la data dell’ultimo aggiornamento. Secondo il principio,  non scritto, che ferreamente tutela i P.A.: ciò che non è esplicitato dalla normativa non è dovuto. Fa niente che nel più semplice e piccolo degli artigiani, non esiste un documento che sia privo di data (se un documento è privo di data, secondo i codici è da considerare anche privo di efficacia).

Entro questo sito si può trovare il Costo del personale a tempo indeterminato (aggiornato al… 2013!). Si può trovare il titolo Retribuzione Annua Lorda del Segretario Comunale. Solo il titolo perché mancano gli allegati! Sono elencate otto Posizioni Organizzative (che vorrebbe dire responsabili di servizio); queste sarebbero aggiornate, compreso il Responsabile Lavori Pubblici: assunto dal Sindaco a termine, che a lui risponde. I dipendenti e l’assenteismo sono aggiornati fino a Settembre.

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